VIETRI SUL MARE (SA). Commercio e artigianato al collasso: l’Ente Ceramica convoca un tavolo di crisi

nicola-campanile-vietri-sul-mare-dicembre-2013-vivimediaUn tavolo di crisi è stato promosso dal Presidente dell’Ente Ceramica Vietrese Nicola Campanile , al fine di determinare le eventuali azioni ,sinergiche, da effettuarsi ,in seguito al collasso delle attività commerciali e artigiane, in seguito alla frana verificatasi a Salerno e che di fatto impedisce ai turisti e avventori di andare a Vietri per gli acquisti e quindi alla inevitabile debacle commerciale ed economica. Un vertice provinciale con le rappresentanze di categorie imprese della produzione, dell’artigianato, del commercio, dei servizi, nonché dei lavoratori e dei consumatori. 
Invitati a partecipare ,hanno già assicurato la loro
 presenza:il Presidente C.C.I.A.A. di Salerno Guido Arzano, ,
il Presidente Provinciale CNA (Conf. Naz.Artigianato) Sergio Casola, il Direttore Provinciale CNA (Conf. Naz.Artigianato) Paolo Quaranta ,il Direttore Provinciale ASCOM-CONFCOMMERCIO Mariano Lazzarini ,il Segretario Provinciale ASCOM-CONFCOMMERCIO Imprese dei Servizi e Balneari Mario Giorgi ,il Segretario Confederale Provinciale CISL Salerno Matteo Buono,il Segretario Provinciale ADICONSUM Salerno Antonio Galatro ,
il Presidente Associazione Ristoratori Vietri s/mare Luigi Chirico. Vietri è in questi giorni della frana è una città “spettrale” ,poche le persone in piazza, pochissime nei negozi,insomma il commercio è a picco.Una situazione che ,se si protrarrà ancora per molto, potrebbe diventare esplosiva, vista la crisi ,oramai conclamata, della attività artigianali ceramiche che versano in uno stato finanziario a dir poco disastroso.Il tratto Salerno Vietri e viceversa, è di vitale importanza per la cittadina costiera, ed ora che essa è chiusa, e per la riapertura, visto anche il maltempo di questi giorni, si prospettano tempi medio lunghi, potrebbero determinare al chiusura di molte attività commerciali. .”Se la situazione dovesse continuare cosi fino a Pasqua ,credo che molte attività potranno anche chiudere bottega-dichiara alcuni commercianti -Già lo scorso anno i nostri incassi , durante la frana sono crollati del 50 % ,ma abbiamo pensato che alla calamità naturale ,purtroppo non si puo’ porre rimedio,ma ora, è impontenza, superficialità o di nuovo ..calamità?.Noi commercianti ed artigiani vietresi sappiamo solo che in 15 giorni abbiamo subito una riduzione degli incassi di circa il 60-70%,e chi come molti di noi hanno da pagare fitto, tasse ,ecc.non sappiamo ,se si continua cosi ,dove prenderemo i soldi.”
Data la grave situazione di insostenibile disagio logistico ed economico-dichiara Nicola Campanile- creatasi per le imprese, per i lavoratori, per le famiglie e i cittadini, in un momento di già grave crisi economica e dei consumi, ad ormai ben 15 gg. dall’evento calamitoso della FRANA che ha interrotto il collegamento di una arteria principale con la città di Salerno, le imprese dell’area sono praticamente in ginocchio e a rischio di chiusura . La riunione ha lo scopo di fare un’analisi della situazione a 15 giorni dall’evento-frana,la costituzione di un Osservatorio sulla gestione della Emergenza Frana e consolidamento definitivo della criticità dell’area ed infine le iniziative di mobilitazione a sostegno da intraprendere .

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