Emozioni di una comunicazione senza (?) comunicazione. Giornata Mondiale dell’autismo: inaugurata la nuova sede de “Il grillo e la coccinella”

L’Arcivescovo Mons. Orazio Soricelli, il Sindaco Marco Galdi, l’on. Giovanni Baldi ed il Presidente dell’Ass. “Il grillo e la coccinella” tagliano il tradizionale nastro augurale

L’Arcivescovo Mons. Orazio Soricelli, il Sindaco Marco Galdi, l’on. Giovanni Baldi ed il Presidente dell’Ass. “Il grillo e la coccinella” tagliano il tradizionale nastro augurale

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Il 2 Aprile, dal 2007, è diventata la Giornale Mondiale dell’Autismo e in ogni parte del mondo c’è un colore a ricordarlo: il blu. Blu era anche il colore dei palloncini nella Chiesa del Purgatorio, dove l’Arcivescovo Mons. Orazio Soricelli ha officiato la Santa Messa di fronte al sindaco Marco Galdi, al consigliere regionale Giovanni Baldi e ai tanti rappresentanti dell’associazione cavese Il Grillo e la Coccinella, organizzatrice della manifestazione,con in prima fila il presidente Giovanni Vaglia.

Ragazzo autistico sono io con povere risorse ma consapevole di essere forte adolescente, paure come tutti miei compagni ho di diventare vero adulto con intellingente cuore, voglio vita piena di lunghi pensieri per altri indifesi amici, unico scopo servire con tanti sogni per aiutare gente che bisogno doloroso ha. Tantissimo ho da dare. Dico sono tanto diverso con figura fuori uguale agli altri, dentro giostra di colori ho. Niente di stonato universo con pianeti da scoprire ho nel mio diverso cervello di ragazzo che lotta per crescere migliore.”

Non è un mio modo confuso e scorretto di scrivere. È la capacità di esprimersi di Andrea Antonello, ragazzo che ha avuto l’opportunità di vivere un’esperienza particolare e lo sarebbe stata per chiunque: girare l’America in sella ad una moto in compagnia del papà. Cosa c’entra con il 2 Aprile? Andrea è un ragazzo autistico, ed è protagonista insieme al padre del libro bestseller Se ti abbraccio non avere paura, di Fulvio Ervas, che tra l’altro è uno dei tre finalisti del Premio Badia di Cava de’ Tirreni 2013. E quindi il 2 aprile è anche la sua giornata.

Nel loro mondo, che rimane comunque tutto da capire e da scoprire, spesso le persone autistiche hanno difficoltà ad accogliere gli altri e convivere con loro non è facile.

Giovanni Vaglia nel momento del ringraziamento si scusa per il suo essere poco “in forma”, ma è chiaro e sentito il suo invito alle istituzionia non lasciare i genitori soli con i loro figli e le loro battaglie. C’è bisogno di tanto lavoro, di tanta pazienza, di tanto amore, ma anche di sostegni concreti, strutturali, formativi e relazionali.

Autorità e “grillococcinelle” insieme dopo il taglio del nastro

Autorità e “grillococcinelle” insieme dopo il taglio del nastro

Nella nuova sede dell’AssociazioneIl grillo e la coccinella, sita in via Canonico Avallone, al piano superiore e con ingresso adiacente alla Chiesa del Purgatorio, che è stata inaugurata dopo il rito religioso, non ci sono solo i familiari dei ragazzi autistici, ma molti operatori del settore. Di quelli che lavorano ogni giorno con loro e che molto condividono delle difficoltà e che sono spesso presenti nei momenti delle piccole e grandi conquiste.

C’è sempre molto da imparare, anche e forse soprattutto per noi. Il bello di queste serate è che ti spingono a cercare; quello che ancora non sai, un mondo che in molti abbiamo scoperto con il film Rain man, ma solo per le due ore della sua durata. È rimasta impressa quella grande interpretazione di Dustin Hoffman, che ha svelato una malattia fino ad allora quasi sconosciuta, ma che di fondo resta ancora qualcosa che non ci appartiene.

Se vivi con un ragazzo autistico forse fai i conti con un mondo che a noi “normali” non si svela. Ragazza bella perché io ascolto i suoi pensieri, scrive Andrea Antonello: frase forte se viene detta a noi che non sappiamo neanche ascoltare le parole, figuriamoci il non detto. Loro sono la ricerca “di un uomo imprigionato nei pensieri di libertà”, in mezzo a persone che potrebbero essere libere e non sanno che significato ha questa parola.

Ripenso alle frasi appena scoperte poche ore fa e mi chiedo: quanti bambini presenti in questa Chiesa, in questa nuova sede, hanno di questi pensieri? Quanti riescono a raccontarli? Seguo i loro atteggiamenti per alcuni timorosi, a volte rumorosi o per altri ondeggianti, e non so cosa raccontano.

Disegno i miei pensieri. Il mio mondo è un arcobaleno di colori. I colori sono i miei umori e le parole che non riesco a dire”. Sono sempre parole di Andrea, che ci apre una finestra su quel mondo a noi non concesso: colori, arcobaleno, sole, pioggia, blu. Il blu di un cielo soleggiato o una notte blu in compagnia della luna; nel colore che gli è stato assegnato c’è tutto il Creato, proprio come in quegli occhi che spesso vedono e sentono cose che a noi “comuni mortali” non sono concesse: “Tua testa semplice di pochi pensieri Andrea ha i pensierini di tutti”.
(Paola La Valle)

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