Primo boom turistico a Vietri. Le speranze degli operatori affidate a Giovanni De Simone

spiaggia-vietri-marina-vivimediaVIETRI SUL MARE (SA). Inizia, con la primavera, la nuova stagione turistica di Vietri, che, per la speranza dei commercianti, degli artigiani, degli operatori turistici ma soprattutto dell’amministrazione comunale del Sindaco Francesco Benincasa, sia foriera di grosse soddisfazione soprattutto dal punto di vista economico. La crisi ha ridotto oramai sul lastrico molte attività e, con la speranza di una ripresa economica, che appare sempre lontana, le ultime residue speranze di molti sono rivolte alla primavera–estate, dove, se dovessero essere completati i lavori del Piano Marina e gli avventori reinizieranno a comprare ceramica, Vietri potrebbe ritornare a splendere nel panorama turistico. Spera in un boom l’assessore alla Cultura e Turismo Giovanni de Simone: ”Da oggi la stagione turistica già muove i primi passi a Vietri sul Mare e le caratteristiche strade del centro costiero sono state già affollate da un numero consistente di visitatori che hanno potuto ammirare l’arte della ceramica e degustare le varie specialità dei tanti ristoranti del territorio. Domenica,ad esempio, sono già arrivate circa 500 persone, grazie ad una convenzione con la Fondazione Ualsi che ha fatto tappa proprio a Vietri sul Mare prima di proseguire il suo tour tra le mete religiose della nostra provincia. Entrano, quindi, nel vivo diverse iniziative per incrementare il turismo a Vietri sul Mare – spiega l’assessore De Simone – e con l’approssimarsi delle vacanze pasquali e poi della stagione estiva, Vietri sul Mare, così come negli scorsi anni, inizia ad attirare turisti e visitatori. Il nostro impegno come amministrazione comunale è quello di incrementare il flusso di persone, come mezzo di sviluppo dell’economia di questo territorio, nonchè di promozione del prodotto ceramico, di qui a pochi mesi ricominceremo anche con MSC e altre compagnie turistiche.” I dati forniti qualche tempo fa dall’Ente Ceramica Vietres, dicono che, qualche fabbrica, per mancanza di commesse ha messo in cassa integrazione o addirittura licenziato molti dipendenti, molti negozi di ceramica hanno chiuso i battenti per le difficoltà economiche a cui sono andate incontro in questi ultimi anni, per la mancanza di grossi acquirenti e per la difficoltà di molti turisti giornalieri che hanno ridotto la spesa per gli acquisti della preziosa ceramica vietrese o si sono limitati a comprare piccoli e poco costosi souverirs. Stessa difficoltà hanno incontrato i commercianti che, a Vietri oramai si contano sulla punta delle dita. Non si hanno ancora i dati degli stabilimenti balneari, ma se, come sembra l’anno scorso si è avuto un calo di presenze di circa il 30 %, a causa dei lavori a Marina che hanno ridotto i parcheggi, si spera che quest’anno e per il divieto di balneazione, se tutto dovesse andare per il verso giusto, le presenze dovrebbero aumentare. Ma le speranze dell’Assessore Giovanni de Simone sono le speranze di tutti capire se Vietri è ancora una meta di attrattiva turistica. Da sottolineare però il solito “tutto esaurito” a Marina, con gravi problemi al traffico, congestionato fino a tarda sera.

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