Presentata a Palazzo di Città “Parole, segni, colore”, la sesta edizione dell’Annuario dell’Accademia “Arte e Cultura”

parole-segni-colore-cava-de-tirreni-marzo-2018-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Ricco di poesie, di dipinti, sculture, fotografie, impreziosito dalle notazioni critiche per ogni autore, strutturalmente semplice eppure bello ed elegante: è Parole, segni e colore, l’Annuario dell’Accademia Arte e Cultura, una ultraventennale istituzione artistica fondata dal cavese Michelangelo Angrisani con sede a Castel San Giorgio, paese natio del fondatore. La sua sesta edizione è stata presentata presso la Sala del Consiglio Comunale di Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni, nel corso di una manifestazione arricchita dalla presenza del Presidente del Consiglio Comunale, Lorena Iuliano, dal prof. Fabio Dainotti, che ha redatto alcune recensioni critiche (le altre sono state scritte dalla new entry prof. Emanuela Ingenito e per la maggior parte dal sottoscritto scrivente, che ha anche condotto la serata.

È stato l’ennesimo momento di festa e di riconoscimento per un’Accademia che oramai da anni sa offrire un importante punto di riferimento e di lancio per il territorio. ha alle spalle un’attività intensa e prestigiosa: promozione sul campo, corsi di formazione, valorizzazione di artisti locali e non, spazio per ii “baby artisti”, gran vivaio di Cultura, un Concorso Internazionale di Pittura e di Letteratura, apertura di legami stabili con altri paesi, in primis la Romania (ma esistono rapporti anche con pittori israeliani, francesi, belgi, brasiliani e spagnoli).

Il merito principale va al suo fondatore, Michelangelo Angrisani, artista di riconosciuti prestigio e qualità, che attraverso la varietà delle forme espressive usate (figurativo classico, figurativo simbolico, figurativo vago su materia, sculture) trasmette un intenso messaggio etico ed esistenziale, intriso di una religiosità oltre le forme rituali, dolorosamente gioiosa e pacatamente egualitaria. Nel suo campo egli è anche innovativo, come dimostra la tecnica che più lo caratterizza: il cosiddetto colore del legno, cioè il dipingere nel legno e senza stravolgerne le tonalità cromatiche originali, a riaffermare che un ponte rispettoso tra uomo e materia e quindi tra uomo e natura e quindi tra uomo e Dio.

Se padre e anima dell’Accademia è Michelangelo Angrisani, non bisogna però dimenticare che essa non avrebbe forza e contenuto senza il contributo dei suoi magnifici artisti. Giusto allora ricordare uno per uno i protagonisti dell’annuario 2017-2018.

Luigi Abbro, Nancy Avellina, Antonio Arpaia, Gaetano Cerino, Carmine Avagliano, Filomena Baratto, Maria Rosella Cetani, Saverio Barone, Vincenzo Caccamo, Giuseppina Califano, Paola cetani, Raffaella Cerino, Anna Cervellera, Antonietta Ciancone, Filippo Chiappara, Ettore Cicoira, Antonietta Maria Ilaria Cicale, Maria Flora Cocchi, Sofia Colaiacovo, Lucia D’Aleo, Donato D’Angelo, Paola De Lorenzo, Eugenio Di Leva, Fiorello Doglia, Assunta Gneo, Ignazio De Rosa, Giuseppe Di Mauro, Pasquale Esposito, Marilena Fanfani, Emanuela Ingenito, Contrut O’Ion, Rosanna Ferraiuolo, Adriana Ferri, Gianna Formato, Sandra Gigantino,Silvana Lazzarino, Alessandro Lolletti, Jeanine Lucci, Angelino Malandruccolo, Olga Matera, Rosaria Minosa, Annabella Mele, Gennaro Pascale, Emanuele Occhipinti, Stefania Ortolani, Pasqualina Petrarca, Giuseppe Panella, Nicolae Adrian Popescu, Giuseppe Romano, Maria Raffaele, Rosa Ricciardelli, Giovanni Rotunno, Maurizio Santoro, Lorenzo Siani, Lucia Sottili, Maria Stimpfl, Francesco Terrone, Angela Maria Tiberi, Liliana Scocco Scilla, Stefania Siani, Giancarlo Trapanese, Pilar Segura Badia, Giammaria Trotta, Amalia Viti, Sergio Zappia, Dina Zilberberg, Francesca Vitagliano, Rosaria Zizzo, i Baby Artisti Andrei Dumitru Baciu Bianca Elena Raileanu,, Constantin Iulian Lucaci Mariana Larisa Dragomir, Vincenzo Middei, Nicoleta Andreea Onisimiuc, Laura Orosanu,Denisa Paraschiva Juganariu,Andreea Spetco, Mihai Gabriel Ursulean, , i collaboratori esterni Luigi Crescibene, Fabio Dainotti, Emanuele Ingenito, Rita Occidente Lupo, Franco Bruno Vitolo.

È bello sapere che si siete. Buon viaggio, amici!

Condividi

Commenti non possibili