A testa alta, uniti nella legalità: al Liceo Scientifico “Genoino” uno show trascinante

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Sulle note di “Vocalise “ di Rachmaninov e “Oblivion” di Piazzolla, magistralmente eseguite dai Maestri Amedeo Scandone, al pianoforte, e Angelo Spinelli, al violoncello, il 18 maggio scorso si è aperto lo spettacolo “A testa alta”, manifestazione organizzata dai docenti che compongono l’equipe dell’ Educazione alla legalità presso il Liceo Scientifico ‘A. Genoino’.

Per il secondo anno docenti, studenti e genitori sono stati impegnati in una esplosiva performance, dedicata alla Dirigente scolastica, prof.ssa Maria Olmina D’Arienzo, che ha voluto ribadire il valore imprescindibile della legalità, esprimendo un netto rifiuto per ogni forma di criminalità organizzata. Il Liceo cavese ha ospitato nella sua Aula Magna, allestita nei minimi dettagli, le performance dei suoi alunni in primis, ma anche di professori, genitori e ospiti di grande rilievo che hanno contribuito alla perfetta riuscita dell’iniziativa.

Dopo il saluto della Dirigente, che ha letto il suo messaggio di ringraziamento agli studenti(“i suoi gioielli”, come ama definirli), il sindaco Vincenzo Servalli e l’assessore Barbara Mauro hanno confermato, con la loro presenza, l’urgenza di affrontare con i giovani il tema scottante della legalità soprattutto nella scuola che si configura come un ambiente privilegiato in cui formare coscienze dotate di spirito critico e autodeterminazione.

Quest’anno l’attenzione è stata focalizzata su Napoli e sulla Campania: letture e drammatizzazioni di passi tratti da “Napoli milionaria” di Eduardo De Filippo, ”Gomorra”, “La paranza dei bambini” e “Bacio feroce” di Roberto Saviano, intensi monologhi sulla Terra dei fuochi, sulle baby gang e su recenti fatti di cronaca, poesie di autori locali, canti e balli hanno entusiasmato il pubblico che ha partecipato attivamente all’intera manifestazione.

In un’Aula Magna gremita, la commozione per il ricordo di fatti di cronaca tristemente noti si è alternata all’entusiasmo per il ritmo incalzante della “Rumba degli scugnizzi” e “’A città ‘e Pulecenella”, che ha urlato la rabbia di chi vede Napoli trasformata agli occhi del mondo intero in una discarica a cielo aperto pe’ ‘na maneca‘e fetiente.

La realizzazione dello spettacolo ha richiesto grande impegno a studenti e docenti, tuttavia nessuno si è tirato indietro , tutti hanno fornito il loro contributo con passione e generosità.

In chiusura di serata, la sorpresa finale: il gruppo musicale dei Via Toledo con una trascinante “Tammurriata nera”, ha fatto cantare e ballare tutti i presenti, trascinati dall’entusiasmo per le atmosfere travolgenti evocate dal suono inconfondibile di nacchere e tamburello.

“A testa alta, uniti nella legalità”: questo il messaggio lanciato con voce forte e chiara dall’equipe della Legalità del Liceo ‘A. Genoino’, composta dai proff. Angela Di Gennaro, Marinella De Stefano, Rachele Tortorella, Sonia Avagliano, Lucia Benincasa, Paola Bucciarelli, Rita D’Ancora, Erminia D’Auria, Raffaella De Angelis, Emilia Giordano, Paolo Guariglia, Emma Scermino, Annamaria Senatore e Felicia Vallone. Come sosteneva Giovanni Falcone, “la mafia non è affatto invincibile. È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, e avrà anche una fine. Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni.”

La scuola che voglia assolvere in pieno al proprio compito deve orientare in questa direzione le generazioni future, perché la legalità non sia un concetto astratto, ma coincida con il “vivere quotidiano”. (Marinella De Stefano)

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