Missione compiuta. Vinti i Play-off. E ora ripescaggio sia

cavese-taranto-cava-de-tirreni-maggio-2018-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI. Anche il Taranto si inchina alla Cavese. Nella finale dei play-off girone H gli aquilotti battono con un sonoro 3 a 1 i rossoblù ionici alimentando le speranze di ripescaggio in serie C. Veniamo alla cronaca della sfida, colorata sugli spalti da circa 2500 cuori biancoblù mentre il settore ospiti resta vuoto per il divieto di trasferta per i pugliesi. È subito una Cavese protagonista, chiaro il suo intento di imporre gioco e ritmo agli avversari, arrivati al Lamberti sulle ali dell’entusiasmo per aver eliminato l’Altamura a casa sua. I piani di Bitetto producono subito l’effetto giusto. I suoi girano alla perfezione e la pressione dalle parti di Pellegrino è costante. La palla è appiccicata sugli scarpini blu foncé, il Taranto non riesce a uscire dalla propria metacampo e il popolo aquilotto dimostra di apprezzare la prestazione dei propri beniamini. Al 15’pt la prima conclusione pericolosa dei padroni di casa ad opera di Martiniello che impegna dal limite severamente Pellegrino. La risposta dei giocatori della città dei due mari non si fa attendere. Un minuto più tardi a mettere in angolo alla grande un tiro di Ancora è Blanchard. Ma è la Cavese che passa. È il 32’pt quando sulla destra Massimo strappa dal fondo un pallone che sembrava perso e lo scodella in area dove in agguato c’è Favasuli che di testa beffa tutta la retroguardia rossoblù. Esplode di gioia il Lamberti. La vittoria dei play-off si fa sempre più vicina. Nella ripresa dopo il pericolo scampato su un tiro di D’Agostino dal limite che scheggia la traversa al 2’st la Cavese torna a dettare i tempi della sfida. Rallenta il ritmo e gioca di rimessa andando vicina al raddoppio in almeno altre tre occasioni con Favasuli al 12’st, Martiniello al 18’st e Massimo al 18’st. Per stare tranquilli ed evitare un eventuale pareggio in extremis ci vorrebbe però il raddoppio. La squadra ci crede e preme sull’acceleratore ancora una volta. Martiniello, tra i migliori della partita, difende alla grande una palla sulla trequarti al 30’st e serve Fella al limite che scarica un bolide preciso preciso nel sette distante da Pellegrino. Sembra chiusa qui la partita. Invece nemmeno il tempo di gioire che al 33’st Oggiano, arrivato a chiudere una penetrazione di Ancora un pizzico in ritardo lo tocca sul piede di appoggio e lo affonda. Per il fischietto Pelagatti nessun dubbio. È calcio di rigore. Dal dischetto il talentuoso D’Agostino manda Blanchard a destra e la palla dall’altra parte. Il Taranto non crede ai suoi occhi. Il pareggio non è più una chimera. E complice un’uscita fuori tempo di Blanchard DiaKite al 35’st si ritrova tra i piedi la palla del 2 a 2. Ma l’attaccante spreca alzando alle stelle sottomisura. Il pericolo scampato scuote i metelliani che al 42’st chiudono a proprio favore definitivamente la sfida play-off. Oggiano dalla trequarti pennella un calcio piazzato sulla testa dell’accorrente Fabbro, centrale difensivo con licenza di affondare su tutte le palle inattive, che trova la deviaizone vincente. La partita non finisce qui. Ultimi applausi a scena aperta se li guadagna Lame, nel secondo minuto del recupero. Il difensore si oppone col corpo a una fucilata sottomisura di Favetta che aveva scavalcato sull’uscita Blanchard. Poi il triplice fischio e la grande festa con giocatori, tecnico, dirigenti in un trionfale giro di campo per ricevere l’abbraccio del proprio pubblico. La stagione giocata sul campo si chiude così. Ora se ne apre un’altra altrettanto importante. Gli sportivi cavesi si augurano che possa finire con l’agognata promozione-ripescaggio.


CAVESE (4-3-3): Blanchard, Carotenuto (32’st Frezzi), Marino, Manzo, Lame, Fabbro, Oggiano (44’st Gorzegno), Favasuli, Martiniello, Fella, Massimo (39’st Logoluso). A disp. Apicella, Senatore, Mincione, De Angelis, Girardi, De Rosa. All. Dino Bitetto.

TARANTO (4-3-3): Pellegrino, D’Agostino, Diakite, Ancora, Bilotta, Lorefice (23’st Palumbo), Rosania (31’st Corbier), Marsili, Miale, Galdean (17’st Favetta) Adisp. Pizzaleo, Cacciola, D’Angelo, Giannotta, Gori, Capua.All. Michele Cazzarò.

ARBITRO: Riccardo Pelagatti (Livorno), I ass. Davide Stringini (Avezzano), II ass. Antonio Pizzi (Termoli).

RETE: 32’ Favasuli (C ), 30’st Fella (C ), 33’st D’Agostino (T) su rigore, 42’st Fabbro.

NOTE: giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Carotenuto, Lame, Massimo, Manzo, Bilotta, Ancora, Palumbo. Angoli: 4 a 3 per la Cavese. Recuperi: 1’ pt, 5’ st.

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