Concorso “La libellula”: martedì 26 la premiazione in Comune

A proclamare i vincitori sarà un padrino di eccezione, l’attore Alessandro Preziosi.


 CAVA DE’ TIRRENI (SA). Giunge finalmente in porto il Concorso La libellula, indetto dall’Associazione “Amici di Lola” di Cava de’ Tirreni e patrocinato dal Comune di Cava de’ Tirreni, con il sostegno esterno dell’Associazione Giornalisti di Cava e Costa d’Amalfi “Lucio Barone”.

La cerimonia di premiazione avrà luogo martedì 26 giugno nella Sala del Consiglio di Palazzo di Città, con inizio alle ore 16,15. I saluti saranno portati dalle autorità cittadine e dagli organizzatori: il Sindaco Vincenzo Servalli, il Vicesindaco Enrico Polichetti, la Presidente del Consiglio Comunale Lorena Iuliano, la Vicepresidente dell’Associazione “Amici di Lola” Maria Rosaria D’Arienzo, il Presidente dell’Associazione Giornalisti “L. Barone” Emiliano Amato. La conduzione sarà affidata a Franco Bruno Vitolo, che ha anche fatto parte della giuria insieme con Lola D’Arienzo, Autilia Avagliano, la Presidente del Consiglio Lorena Iuliano, la consigliera comunale Paola Landi.

La premiazione avrà un padrino d’eccezione in Alessandro Preziosi, magnifico e ben noto attore di teatro e televisione, che recentemente ha avuto modo di conoscere personalmente Lolita e che, trovandosi a Salerno per uno spettacolo in quei giorni, ha generosamente dato la sua disponibilità ad essere presente nel lasso di tempo dalle ore 16,45 alle ore 17,45.

Il Premio ha riguardato poesie, racconti brevi, produzioni di arti visive sul tema obbligato “La resilienza”, cioè la capacità di recupero, personale o collettiva, dopo una situazione tragica o semplicemente critica, sul piano fisico, psicologico, sociale.

L’idea di partenza è venuta dall’Associazione che fa capo a Lolita D’Arienzo, la nota ex ballerina cavese da vent’anni immobilizzata dalla SLA eppure capace di reagire, organizzare momenti pubblici e perfino di scrivere ben quattro libri. Una campionessa di resilienza, quindi, una “libellula che ha continuato a volare”, come recitava il titolo del primo spettacolo a lei dedicato, andato in scena al Teatro delle Arti di Salerno.

Insomma, un tema importante, un concorso che non c’era e una “preziosa” ciliegina sulla torta che può rendere ancora più gustoso il battesimo. Ci sono le premesse per una crescita e una vita lunga e brillante. Ben venga …

Condividi

Commenti non possibili