La Juve Stabia espugna il Lamberti

cavese-juve-stabia-cava-de-tirreni-novembre-2018-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Di scena al Simonetta Lamberti il big match dell’11° giornata del campionato di serie C, gir. C. Contro le vespe stabiesi derby dal sapore antico. Che lo sblocco delle restrizioni prefettizie ha reso davvero spettacolare. In campo e sugli spalti. Finalmente è stato calcio vero, quello d’altri tempi. Anche con qualche lacrima nel ricordo dell’indimenticato Catello Mari, stabiese di nascita ma adottato dalla società biancoblù fino alla sua prematura, tragica scomparsa. Il saluto alle reciproche curve dai ventidue in campo eloquente. Come lo scambio di doni a bordo campo prima del fischio iniziale tra i due sindaci. Poi via libera alla partita, quella giocata sul campo. La prima, quella del fairplay, già vinta. La cronaca si apre con la Juve che prova subito a imporre gioco e ritmo. La Cavese regge bene, però. E al 6′pt il topolino Cavese si fa vedere. Contropiede egregiamente portato avanti da Fella che taglia tutta la difesa ospite e allunga in corridoio per l’accorrente Sciamanna, in ritardo di un pelo. Ma applausi da parte dei tifosi metelliani, accorsi numerosi nella notte metelliana nello stadio amico. Ancora Cavese all’11′pt. Rosafio fraseggia al limite con Lia ma la conclusione è debole, addomesticata da Branduani. Buon approccio mentale alla gara da parte dei giocatori di Modica che sanno che non possono calare di ritmo e lasciare alla tecnica superiore degli avversari il pallino del gioco. Per una ventina di minuti, fino al 30′pt, portieri inoperosi. Alla mezzora la Juve Stabia pericolosa con una punizione dalla trequarti che Troest, sotto misura, gira in porta con Vono superato. A vanificare tutto la bandierina alzata del I assistente che segnala l’off side. Capovolgimento di fronte e Cavese subito pericolosa con Rosafio. Il tiro dal limite è debole e parato a terra da Branduani. Fino al fischio che sancisce il ritorno negli spogliatoi non ci sono più emozioni. E alla ripresa del gioco le cose non cambiano. Squadre che a lungo si annullano a centrocampo. Fiammata aquilotta al 9′st con una sgroppata sulla fascia di Sciamanna che però con Rosafio tutto solo al limite sbaglia il lancio. La prima palla gol del match è della Cavese al 15′st. Da schema di punizione Migliorini lancia in area per l’accorrente Manetta che di testa da l’illusione del gol ma ci mette una pezza sulla linea di porta Branduani. Capovolgimento di fronte e la Juve passa. Palla d’oro di Melara per Pavoni che tira in porta da posizione decentrata. Determinante la deviazione di Silvestri che spiazza Vono. Il gol rischia di piegare il morale aquilotto. Ma i ragazzi di Modica non demordono e col cuore si gettano in avanti alla caccia del pareggio. Scoprendosi, naturalmente, al contropiede ospite. Nella mischia Modica getta il vecchio De Rosa e Bettini nel tentativo di trovare la chiave per scardinare la retroguardia stabiese. Ma con scarsissimi risultati. E così senza altro colpo ferire la sfida si chiude con la vittoria corsara delle vespe. La Cavese incassa così una sconfitta che poteva sicuramente evitare se avesse avuto al suo arco qualche freccia in più in fase conclusiva, avendo sprecato qualche palla gol di troppo e incassato, invece, il solito autogol. Che brucia non poco.


CAVESE 1919 JUVE STABIA 0-1 

CAVESE (4-3-3): VONO, SILVESTRI, MIGLIORINI, MANETTA, ROSAFIO (43′st Heatley), SCIAMANNA (37′st Agate), FELLA (27′st Bettini), TUMBARELLO, LICATA (27′st De Rosa), BRUNO, LIA (37′st Palomeque). A disp. Favasuli, Mincione, Buda, Zmimer, Dibari, Di Dato.ALL. MODICA Giacomo.

JUVE STABIA (4-3-3): BRANDUANI, CALO’, ALLIEVI, MELARA, PAPONI, DI ROBERTO (18′st Elia), VIOLA (37′st Carlini), TROEST, AKTAOU (27′st Mezavilla), MASTALLI (37′st Vicente), VITIELLO. A disp. Venditti, Schiavi, Ferrazzo, Stallone, Castellano, Dumancic, Sinani, Lionetti. All. CASERTA Fabio.

ARBITRO: Matteo MARCHETTI (Ostia), I ass. RINALDI (Roma1), II ass. SPINIELLO (Avellino).

RETE: 17′st Pavoni (J), (C ).

NOTE: Spettatori circa 2300, compresa quota abbonati (250 ca.) di cui 504 in curva nord, dedicata agli ospiti stabiesi. Ammoniti: Allievi (J). Angoli: 4 a 1 per la Cavese. Recuperi: 0′pt, 5′st.

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