Eziolino Capuano e il suo Rieti frenano la Cavese

cavese-rieti-cava-de-tirreni-gennaio-2019-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Il passato della Cavese e il presente nella notte del Lamberti sotto l’occhio elettronico delle telecamere di Rai Sport. E il cocktail è perfetto.
Eziolino Capuano, vecchio condottiero aquilotto, sempre colorito nel linguaggio e negli atteggiamenti istrionici, e il suo Rieti, da una parte. Giacomo Modica dall’altro, entrambi a caccia di punti salvezza che valevano doppio.
Alla fine la sfida si è risolta come spesso accade nel calcio con una divisione della posta in palio.
Più soddisfatto ovviamente il tecnico salernitano.
Venuto a Cava con le intenzioni nemmeno tanto nascoste di non prenderle. E a dargli man forte una sempre più evanescente Cavese in attacco.
Gara che ha testimoniato una volta di più quanto sia ancora lungo e tortuoso il percorso verso la salvezza se non si sarà più concreti e incisivi.
La cronaca della sfida si apre con un prequel significativo. A centrocampo la consegna da parte della società metelliana di una targa a Claudio De Rosa che taglia il traguardo delle 200 presenze con la mitica bleu foncé, targa consegnatagli da Ciccio Favasuli. Poi gara vera. Con i metelliani subito a premere sull’acceleratore per sorprendere gli ospiti, molto guardinghi a difesa della propria linea Maginot. Al 5′pt è Licata che potrebbe sfruttare meglio una palla di De Rosa.
Gli ospiti sembrano soffrire la pressione dei locali che però resta sterile. E al 14′pt, nella prima occasione utile, su un fuorigioco chiamato frettolosamente da Silvestri e compagni, sta per approfittarne Konate che per fortuna spara alle stelle da posizione favorevole. Si ripete la scena al 15′pt e questa volta a gettare alle ortiche l’occasione è Zanchi. Modica si alza dalla panchina preoccupato. Vuole dai suoi maggiore concentrazione in fase difensiva. Ma di emozioni non riesce a regalarle nemmeno in attacco la sua squadra.
Unica fiammata della prima frazione, allungata da tre minuti di recupero per un infortunio subito da Favasuli, al 44′pt con Tumbarello che dal limite non riesce a centrare lo specchio della porta. Ben poca cosa per riscaldare gli infreddoliti e inzuppati tifosi accorsi al Lamberti. Nella ripresa gli aquilotti provano a farsi più concreti e pericolosi dalle parti di Costa.
Ma ci vogliono 15 minuti per vedere il frutto di questo impegno. Rosafio, sul filo del fuorigioco, rientra in area e impegna il portiere Costa. Sulla ribattuta Palomeque è più lesto dei difensori ospiti ma viene atterrato da Zanchi. Il primo assistente di Gualtieri, Teodori, richiama l’attenzione dell’arbitro segnalando l’irregolarità che frutta così il calcio di rigore. Dal dischetto va capitan De Rosa che con freddezza spiazza il portiere e realizza il vantaggio. Eziolino Capuano corre subito ai ripari. Dentro Garofalo e Tommasone per dare sostanza in attacco e i frutti arrivano subito. È il 22′st. Proprio Tommasone estrae dal cilindro il tiro della domenica, pardon del monday night, con una fucilata in diagonale che perfora la retroguardia metelliana e il portiere Vono. Mazzata sul morale degli aquilotti che hanno difficoltà a reagire.
E soprattutto a dare sostanza alle proprie azioni nella meta campo reatina. Anzi proprio allo scadere del match, in pieno recupero, rischiano di ammainare bandiera su una conclusione ravvicinata e a portiere Vono fuori dai pali di Cernigoi che neutralizza di testa e in tuffo sulla linea di porta Silvestri. Cala subito dopo il sipario sulla gara. Tra un accenno di fischi di alcuni settori dello stadio nei confronti dell’evanescente Cavese che ha chiuso la sfida senza materialmente mai tirare in porta e impegnare oltre qualche uscita aerea il portiere Costa.
Per Giacomo Modica ci sarà bisogno di riorganizzare le idee e recuperare qualche elemento della rosa apparso in netto calo rispetto all’inizio di stagione. A parziale scusante della scialba prova offerta in diretta Rai il terreno pesante e le assenze degli attaccanti titolari Sciamanna e Heatley.
E domenica trasferta molto difficile in Sicilia con la Sicula Leonzio di mister Torrente.


CAVESE 1919 FC RIETI 1-1

CAVESE (3-4-3): VONO, PALOMEQUE (35′st Lia), MIGLIORINI, MANETTA, ROSAFIO (21′st Buda), FAVASULI, DE ROSA, FELLA (35′st Nunziante), TUMBARELLO (29′st Bettini), LICATA (29′st Ferrara). A disp. De Brasi, Bisogno, Logoluso, Bruno, Agate, Dibari, Castagna. ALL. Giacomo MODICA.

FC RIETI (3-5-2): COSTA, MATTIA (21′st Tommasone), GIGLI, PALMA (35′st Catarino), MAISTRO (25′st Scardala), CERNIGOI, BRUMAT, ZANCHI, MARCHI, KONATE (21′st Garofalo), DELLI CARRI. A disp. Spadini, Tiraferri, Grillo, Gualtieri, Criscuolo, Migliaccio. All. Ezio Capuano.

ARBITRO: Gualtieri Matteo (Asti), I ass.Teodori (Fermo), II ass. Montanari (Ancona).

RETI:16′st De Rosa (C) su calcio di rigore, 23′st Tommasone (R).

NOTE: Spettatori circa 1500, sparuta rappresentanza di tifosi reatini in curva nord. Ammoniti: Zanchi, Marchi, Cernigoi per il Rieti, Silvestri e Lia per la Cavese. Angoli: 2 a 1 per la Cavese. Recuperi: 3′ pt, 4’ st.

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