“L’albero dormiente”: il risveglio del mondo che è dentro di noi nel “magico” libro di Ester Andreola

Dalla dott. Maria Gabriella Alfano, presidente dell’Associazione “L’Iride”, riceviamo e volentieri pubblichiamo il resoconto della presentazione al Marte del libro “L’albero dormiente”, che in un intreccio di vicende fantastiche e allegorie raccoglie storie tramandate dalle passate generazioni, qui raccontate da una madre alla figlia addormentata, in un “magico” colloquio con se stessa e con colei che, amatissimo e giovanissimo “ramo del suo albero”, porterà nel futuro la sua identità.


CAVA DE’ TIRRENI (SA). Un pubblico attento, coinvolto e caloroso ha seguito la presentazione del libro L’albero dormiente di Ester Andreola, che si è svolta nella serata di venerdì 1 febbraio presso la Mediateca Marte di Cava de’ Tirreni.

L’incontro è stato organizzato dall’Associazione L’Iride nell’ambito delle iniziative di promozione degli autori del territorio.

Ester Andreola, pedagogista e attuale dirigente del Liceo artistico Menna Sabatini di Salerno, ha scritto una storia che si svolge in un’unica magica notte. Una madre parla alla figlia addormentata e le narra storie che le sono state tramandate dalle passate generazioni.

Il racconto è un intreccio di storie fantastiche e di allegorie, con importanti riferimenti alla centralità della madre terra, alla natura ed ai suoi elementi.

Con la sapiente conduzione del giornalista Paolo Romano hanno parlato del libro Maria Gabriella Alfano, presidente de L’Iride, Maria Olmina D’Arienzo, dirigente scolastica, ed Enzo Lauria, che ne ha curato le bellissime illustrazioni.

Un vivace e costruttivo confronto con l’Autrice, stimolato dalla professionalità del conduttore che ha saputo legare voci e temi, lasciandosi coinvolgere egli stesso nei temi affrontati.

Le fantastiche letture di Geltrude Barba e di Pietro Paolo Parisi del “Teatro Luca Barba” hanno immerso il pubblico nell’atmosfera magica del libro ed hanno stimolato la discussione sul testo.  

L’albero dormiente è la nostra coscienza, è ciò che abbiamo dentro e che non sempre riusciamo a portare in superficie. L’albero dormiente è l’indifferenza, è l’assuefazione verso ciò che accade intorno a noi.

L’albero dormiente sono il buio e la paura che spesso bloccano la nostra mente e ci impediscono di pensare.

A conclusione dell’incontro, l’Autrice ha evidenziato la sua grande emozione per i temi trattati e soprattutto per l’ascolto della performance dei due attori. Ha confessato, poi, di sentire molta nostalgia per la perdita di un mondo in cui tutto era perfetto. “Ora c’è un altro tempo” ha proseguito “dobbiamo risvegliare, lavorando ciascuno sulla propria coscienza, questo mondo che è dentro di noi e che dobbiamo ricostruire per dare un senso a ciò che facciamo”.

Al termine della serata è stato proiettato il videoclip creato dalla classe V E del Sabatini Menna, tutor le prof. Claudia Imbimbo e Giuseppina Parisi, che hanno animato le bellissime immagini del libro.

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