CAVA DE’ TIRRENI (SA). Ancora una sconfitta. Si spegne il sogno play-off

Arriva davanti al proprio pubblico e nel giorno delle Palme la terza sconfitta consecutiva per la Cavese che deve praticamente dire addio a quei piccoli sogni di gloria legati a un eventuale, e fino a oggi possibile, approdo nei play-off.

Nel momento del rush finale, nel mese dello sprint è sopraggiunto invece il blackout. Tutti i limiti tecnici di questa squadra, dei vecchi e nuovi aquilotti, sono venuti fuori avendo perso il gruppo di Modica anche quella grinta e determinazione che nella fase centrale della stagione avevano invece salvato spesso il risultato e legittimato in tanti a sperare nel miracolo. Ma torniamo alla gara con la Reggina.

La giornata delle Palme lascia parecchi a casa e per i pochi del Simonetta Lamberti non è stato un grande spettacolo. Ospiti a pari punti in classifica arrivati a Cava con l’intenzione di non scoprirsi e stretti a difesa della propria metacampo.Aquilotti, dal canto loro, apparentemente più determinati e concentrati. C’era da mettere alle spalle l’abulica, insulsa, demoralizzante sconfitta di Potenza.

Invece sin dalle prime battute segnali scoraggianti arrivano a rovinare la festa delle Palme. La cronaca vede i padroni di casa partire con una serie di azioni ben congeniate, fino ai venticinque metri, però. Poi il vuoto. Al 1′pt è Fella che di contro-balzo dal limite spara alle stelle. Due minuti più tardi il baby Nunziante perfora la difesa ospite ma cade a terra su un sospetto contatto.

Fa proseguire Arace di Lugo di Romagna, Controllo della gara di marca blue foncé ma sterile. Pugliese al 18′pt trova il corridoio giusto per il sopraggiungente Fella che però non riesce a superare, sull’uscita, Confente. Al 21′pt ci prova Rosafio dalla destra ma la conclusione sul primo palo è addomesticata al meglio dal portiere amaranto.

Bella la fucilata di Sainz-Maza al 24′pt in diagonale indirizzata verso l’angolo sinistro della porta reggina ma fa buona guardia Confente che sventa in corner. Prima risposta reggina al 28′pt. Sgroppata sulla sinistra di Bellomo che crossa al centro per l’accorrente Zibert che anticipa il suo marcatore ma in spaccata alza sulla traversa.

La Cavese ritorna al tiro al 38′pt con il solito Fella. La conclusione dal limite è neutralizzata in angolo da Confente. La prima parte della sfida si conclude praticamente qui. Nella ripresa il tecnico aquilotto Modica è costretto subito a cambiare Pugliese per infortunio muscolare con Castagna e Nunziante con Lia. All’8′ st Bellomo su punizione dal limite spara alto sulla traversa.

La risposta della Cavese è ben più pericolosa. Rosafio, all’11′st, dal limite indovina l’angolo giusto ma a portiere scavalcato è la base del montante a negargli la gioia del gol. Al 12′st spazio in campo anche per Claudio De Rosa. Ma a19′st in contropiede la Reggina si fa pericolosa con Tulissi che però vanifica tutto con un controllo difettoso con un braccio. Proteste amaranto al 22′st per un fallo presento su Tulissi in area sul quale sorvola Arace.

La pressione cavese aumenta negli ultimi 20 minuti. Intanto fuori Fella e Ferrara per Heatley e Filippini. La sfida pare da un momento all’altro poter vedere i metelliani in gol. Al 34′st ghiotta occasione costruita da De Rosa e al volo conclusa da Favasuli sul primo palo.

Ma si allunga Confente che smanaccia in angolo. Due minuti più tardi De Rosa crossa da sinistra per la testa di Silvestri che non inquadra lo specchio della porta. Il tempo scorre inesorabile verso la fine della gara. Qualcuno dagli spalti teme il peggio come spesso il calcio ha insegnato a temere.

Ed è facile profeta. Non fa nemmeno in tempo a subentrare a Zibert l’ex di turno della gara, Antonio Martiniello, che fa gol. Proprio allo scadere del tempo regolamentare. Palla innocua scodellata in area biancoblù dalla sinistra sulla quale vanno a vuoto i difensori metelliani, i più fragili del girone a parte i cugini azzurrostellati della Paganese.

E nell’area piccola appostato si trova proprio lui, Antonio Martusciello, a metterci il piede per la deviazione vincente. Il gol ammazza la Cavese, che nei quattro minuti di recupero dati non riesce a far nulla se non regalare una lunga serie di calci d’angolo agli avversari e ad ammainare definitivamente bandiera.

Tra i fischi di tutto lo stadio e con la curva sud Catello Mari (domani, lunedì 15 aprile, alle ore 19 nel Santuario di San Francesco si celebrerà una Santa Messa a suffragio nel tredicesimo anniversario della sua scomparsa) che delusa rifiuta l’abbraccio virtuale con la propria squadra. A quattro turni dal termine della stagione regolare ( recupero infrasettimanale di mercoledì a Viterbo, Monopoli fuori, Catania in casa, Bisceglie fuori) il sogno play-off naufraga.


CAVESE 1919  -  REGGINA 1914   0-1

CAVESE (4-3-3): De Brasi, Silvestri, Rosafio (12′st De Rosa), Favasuli, Tumbarello, Fella (23′st Heatley), Bacchetti, Nunziante (2′st Lia), Pugliese (2′st Castagna), Ferrara (23′st Filippini), Sainz-Maza. A disp. Bisogno, Manetta, Buda, Bruno, Agate, La Ferrara, Dibari, Filippini. All. Giacomo MODICA

REGGINA (3-5-2): Confente, Conson, De Falcio, Franchini, Zibert (42′st Martiniello), Tulissi (23′st Baclet), Solini, Gasparetto, Kirwan, Strambelli, Bellomo (38′st Marino). A disp. Vidovsek, Farroni, Sandomenico, Ciavattini, Pogliano, Procopio, Redolfi. All. Roberto CEVOLI.

ARBITRO: Mario Davide ARACE (Lugo), I ass. Politi, II ass. Pintaudi.

RETE: 45′st Martiniello.

NOTE: Spettatori circa 1400. Ammoniti: Tulissi (R ), Heatley (C ), Marino (R ), Angoli: 8 a 6 per la Cavese. Recuperi: 1 ‘ pt, 4′ st.

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