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Il CAD (Centro per l’Artigianato Digitale) si presenta

centro-artigianato-digitale-via-crispi-cava-de-tirreni-febbraio-2018-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Mercoledì 21 febbraio 2018, alle ore 18:00, presso la Mediateca MARTE, si terrà l’incontro di pre lancio del Centro per l’Artigianato Digitale e delle sue attività, per presentare alla stampa e alla cittadinanza il programma, gli spazi, le attività e le iniziative che partiranno da questa estate.

Si apre anche ufficialmente la call per gli artigiani i quali, a partire dal 22 febbraio, avranno due mesi di tempo per partecipare alle selezioni.

Saranno presenti il Sindaco Vincenzo Servalli, Valeria Fascione, assessore, all’Internazionalizzazione, Start up, Innovazione della Regione Campania, Eugenio Canora, Consigliere Comunale di Cava de’ Tirreni con delega all’innovazione e start up, Andrea Prete, Presidente Unioncamere Campania, Franco Risi, Presidente di Confartigianato Salerno, Lucio Ronca, Presidente di CNA Salerno, Edoardo Gisolfi, Presidente servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno.

Il Centro per l’Artigianato Digitale è un progetto voluto dal Comune di Cava de’ Tirreni e gestito da Medaarch srl stp, società specializzata nelle tecnologie di digital fabrication, la cui compagine ha costituito il primo fab lab dell’Italia Meridionale, il Mediterranean FabLab.

Nella struttura riqualificata di Viale Crispi, 12 botteghe di arte e mestieri avranno l’occasione di vivere per un anno un’esperienza di aggiornamento e sperimentazione sulle nuove tecnologie di fabbricazione e sulle nuove opportunità che il digitale offre all’artigianato e alla manifattura, attraverso l’unione di saperi tradizionali con nuove tecnologie.

ll Centro per l’Artigianato Digitale vuole essere un esempio concreto di come la tradizione e l’innovazione possano, non solo coesistere, ma rappresentare insieme la vera chiave per la crescita e il rilancio delle attività produttive.

Il Centro per l’Artigianato Digitale è il primo Centro italiano dedicato al rilancio delle attività artigianali grazie all’utilizzo dei nuovi strumenti digitali.

Uno spazio inedito in cui gli artigiani e i maestri del Made in Italy hanno la possibilità di partecipare ad un percorso innovativo di aggiornamento professionale della durata di 12 mesi. Durante questo periodo, le imprese artigiane incubate avranno l’opportunità di formarsi sull’uso delle nuove tecnologie digitali e, allo stesso tempo, di continuare a svolgere la propria attività commerciale all’interno delle botteghe presenti al Centro.

Inaugurata la palestra di Pregiato

inaugurazione-palestra-pregiato1-cava-de-tirreni-febbraio-2018-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Hanno tagliato il nastro, stamattina, lunedì 19 febbraio, dopo la benedizione, impartita da don Berardino della Parrocchia di Pregiato, il Sindaco, Vincenzo Servalli, con la Signora Rosanna De Felicis, moglie dell’indimenticato Gino Avella e madre di Mauro, ai quali e intitolata la palestra di Pregiato, dopo la benedizione impartita da don Berardino .

Il restyling, per un importo di 325 mila euro, ha interessato il rifacimento del campo da gioco polivalente, la copertura, gli spogliatori, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento alla disabilità, oltre alla messa a norma di tutti gli impianti e ripristino delle attrezzature.

Alla cerimonia, cui è intervenuto anche l’On. Tino Iannuzzi, erano presenti l’Assessore ai lavori Pubblici, Nunzio Senatore, che ha seguito i lavori, il vicesindaco con delega allo Sport, Enrico Polichetti., il Presidente del Consiglio, Lorena Iuliano, i Consiglieri comunale, Eugenio Canora, Enzo Passa, il dirigente dei Lavori Pubblici, Luigi Collazzo, la dirigente del III Circolo didattico, Raffaelina Trapanese, accompagnata dai piccoli studenti e insegnati della scuola primaria, la delegata Coni provinciale, Paola Berardino , il vice presidente regionale Coni, Matteo Autuori e i responsabili del Csi Cava de’ Tirreni, Pasquale e Giovanni Scarlino.

inaugurazione-palestra-pregiato2-cava-de-tirreni-febbraio-2018-vivimedia“Scuole e palestre erano un preciso impegno assunto con i cavesi – afferma il Sindaco Servalli – è lo stiamo rispettando. Oggi riconsegniamo alla città la palestra di Pregiato, dopo quella di San Lorenzo, completamente rimesse a nuovo dopo decenni di abbandono. Alla fine dei lavori, tra qualche mese, a Santa Lucia avremo una delle più funzionali scuole della regione e stiamo proseguendo nel grande piano di messa in sicurezza di tutti i 34 plessi scolastici cavesi. Una grande opera che certamente ha bisogno del tempo necessario, ma che dà il segno concreto della nostra azione amministrativa”.

Una commossa Rosanna De Felicis, accompagnata dalla figlia Monica e dal nipotino Mauro, ha donato al Sindaco Servalli, una targa in segno di gratitudine e raccomandato ai ragazzi di usare la palestra custodendola come fosse casa loro. 

Più leggera la bolletta TARI

conferenza-stampa-riduzione-tari-anno-2018-febbraio-cava-de-tirreni-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Per gli utenti cavesi la Tari 2018 sarà più leggera rispetto all’anno precedente del 7,5 – 8 per cento.

Lo hanno annunciato, nel corso della conferenza stampa di stamattina, il Sindaco Vincenzo Servalli e l’Assessore al bilancio, Adolfo Salsano.

Anche per l’anno 2018, sulla scorta della quantificazione dei costi previsionali operata dal Piano Economico Finanziario, è stato elaborato il Piano Tariffario Tari, per un prelievo tributario complessivo di 10.358.226,33 euro.

Confermate le riduzioni dei coefficienti, previste per legge, per la raccolta differenziata per le utenze domestiche, stabilite al 3,50 per cento, mentre per le utenze non domestiche particolarmente gravate da produzione potenziale dei rifiuti (ristoranti, pub, ortofrutta, pescherie, fiorai, pizzerie, etc) è stata riconfermata una riduzione percentuale del 15 per cento dei coefficienti prescelti.

Le risultanze di tali elaborazioni tariffarie hanno portato ad avere una riduzione generalizzata delle tariffe 2018, sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche, che oscilla tra il 7,5 e l’8 per cento.

“Abbiamo operato – afferma l’assessore al bilancio, Adolfo Salsano – una intervento chirurgico sui costi, che unito ad un recupero dell’evasione, peraltro, calcolato sul riscosso effettivo di 200 mila euro, ha consentito questa significativa riduzione che si traduce in un risparmio per le famiglie mediamente dai 40 a 50 euro. Un risultato frutto di una gestione oculatissima di ogni singola voce di spesa e finanche di contrattazione con tutti gli attori che concorrono all’igiene urbana e allo smaltimento presso le piattaforme”.

L’Amministrazione Servalli, si pone tra quelle in Regione che maggiormente hanno ridotto la Tari per i propri cittadini.

“Da sempre abbiamo improntato la nostra azione amministrativa – afferma il primo cittadino – alla massima oculatezza nella spesa in ogni settore. Lo scorso anno, purtroppo, non avevamo ancora gli effetti dell’operatore unico per la raccolta dei rifiuti, con la dismissione del rapporto con il Consorzio di Bacino Salerno 1, altro grande obbiettivo raggiunto da questa amministrazione e con l’introduzione di nuove nome scontammo un aumento del 3 per cento. Dopo un anno di certosino lavoro dell’assessore Adolfo Salsano e dei Servizi Tributi e Ambiente, diretti da Angelo Trapanese e Ivana Milione, abbiamo ottenuto un risparmio che voglio dedicare soprattutto alle fasce più deboli, quelle a cui 50 euro in meno sulla bolletta hanno un peso”.

Il Sindaco Servalli ha anche ricordato che dal prossimo 19 marzo prossimo, in località Sant’Anna, partirà la sperimentazione della raccolta con l’introduzione dei cassonetti differenziati per tipologia di rifiuti, ed ogni residente sarà fornito di chiave per l’apertura. Tale metodologia sarà via via estesa alle altre frazioni, mentre a breve, vista l’ottimo risultato raggiunto in viale Marconi e traverse, saranno eliminati i contenitori dell’umido ed esteso il porta a porta spinto, anche alle utenze di viale Mazzini e via Veneto per arrivare all’intero centro urbano.

Al via i lavori alla rotatoria di Padre Pio

rotatoria-padre-pio-inizio-lavori-cava-de-tirreni-febbraio-2018-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Sono iniziati i lavori in via Arti e Mestieri che riconfigureranno la rotatoria esistente all’intersezione di via Giuseppe Vitale, alla frazione Santa Lucia, da sempre un punto critico della circolazione stradale della città dove si sono verificati incidenti con anche gravi conseguenze.

Il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria che garantirà sicurezza e fluidità del traffico veicolare in una zona molto trafficata..

I lavori prevedono l’adeguamento dell’impianto di smaltimento delle acque meteoriche e dell’impianto di pubblica illuminazione, la realizzazione di nuovi percorsi pedonali, la ricollocazione della statua votiva di Padre Pio (esterna all’intersezione) con la realizzazione di una piccola piazzetta, sarà, inoltre, rifatta la segnaletica orizzontale e verticale, realizzati percorsi tattili per ipovedenti e installati bande sonore per il miglioramento della sicurezza pedonale e veicolare in uno dei punti di maggiore criticità della rete stradale cavese.

Inoltre, saranno realizzati anche i lavori di collettamento degli impianti fognari di circa 50 famiglie che potranno collegarsi alla rete fognaria.

L’intervento, rientra nei progetti finanziati dal Piano Nazionale della Sicurezza Stradale, nel 2013, per un importo complessivo di 954.150,84 di cui 300 mila finanziati dalla Ragione Campania e 654.150,84 dal Bilancio comunale e che comprendono anche i lavori conclusi de rifacimento della rotatoria in viale Marconi, all’intersezione con via Talamo e quelli in fase conclusiva in via Cimitero all’intersezione con corso Palatucci, uno degli snodi principali di accesso alla città.

“Con questo lavoro – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici, Nunzio Senatore – completiamo i tre progetti che si aspettava di realizzare dal 2013 e continuiamo nella più generale opera di riqualificazione urbana della città, in termini di messa in sicurezza, viabilità e decoro”

La maledizione del Lamberti continua

cavese-audace-cerignola-cava-de-tirreni-febbraio-2018-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Crolla in un Simonetta Lamberti vuoto a causa della giustizia sportiva che chiude le porte dello stadio amico dopo i fatti di Sarno la Cavese contro il Cerignola. Infranti, così, in una mezzora da incubo i sogni di gloria. Ora solo un miracolo potrà regalare questo sogno visto il rullo compressore Potenza e soprattutto visti i limiti caratteriali della squadra metelliana, ancora una volta incapace di offrire un’immagine di sé univoca. Anche contro la squadra pugliese, infatti, Cavese con due facce della stessa medaglia. Un’ora abbondante di supremazia territoriale condita da un gol, quello di Martiniello al 38’pt, e di controllo della sfida con un centrocampo ben orchestrato da Massimo e Manzo aveva fatto sperare in un’altra domenica di gioia che avrebbe potuto alimentare la speranza di aspirare alla leadership del girone. Invece tutto è stato rovinato da un bruttissimo finale di gara nel quale è successo di tutto. E tutto a discapito della Cavese. Ma partiamo dalla Cavese “bella” e vincente. Iniziano bene gli aquilotti con Girardi, al 3’pt, che su assist di Massimo dalla destra alza di poco sulla traversa un pallone invitante. Una distrazione della retroguardia cavese al 10’pt permette al portierino Bisogno di mettersi in mostra alzando sulla trasversale in angolo un bolide di Carannante lasciato tutto solo nel cuore dell’area di rigore. Poi solo Cavese. Al 12’pt tiro a volo di Fella che dai 25 metri indirizza di un soffio alto all’incrocio dei pali. Al 17’pt è Girardi che devia male un perfetto traversone da sinistra di Garofalo. Fella ci riprova al 26’pt. Palla nello specchio della porta ma non impossibile da controllare per Maraolo, che sventa. Azione tutta di prima, strappa applausi, al 33’pt dei padroni di casa. Martiniello smista a sinistra per Girardi al volo, il centravanti scavalca tutta l’area di rigore con un assist al bacio per l’accorrente Massimo, ma la conclusione è fuori bersaglio. Massimo restituisce il favore a Girardi 37’pt. IL suo pallone è pennellato per il numero 9 metelliano che però si fa ipnotizzare da Maraolo. Il gol del vantaggio è nell’aria e arriva un minuto più tardi. Angolo di Manzo dalla sinistra. Palla a filo d’erba che la difesa ospite non libera al meglio. In agguato c’è Martiniello che dal dischetto trova l’angolino lontano e porta in vantaggio i suoi. A esultare tutti i pochi presenti al Lamberti. Panchina in campo e abbracci per il capocannoniere blu foncé. Ma la prima frazione di gioco si chiude con l’episodio che col senno di poi si rivelerà decisivo sugli equilibri della sfida. Su uno scontro fortuito di gioco si infortuna Lame, che cade malamente a terra di spalla. Il difensore, roccia della difesa aquilotta, lascerà il campo in barella e lo stadio in ambulanza per accertamenti ospedalieri. Bitetto cambia in corsa due elementi per far quadrare il suo cerchio. Dentro Logoluso Gorzegno, fuori Lame e Massimo. Si va così negli spogliatoi senza altro colpo ferire. I primi diciassette minuti della seconda parte della sfida trascorrono senza intoppi per la Cavese, padrona del campo. Mister Grimaldi, squalificato e in panchina sostituito da Silvestri, manda il messaggio giusto ai suoi. Fuori Sante Russo e Donnarumma e dentro Marra e Luca Russo. E al 18’st il fattaccio. Su un attacco dei metelliani spazzano lontano i difensori ospiti nella zona di influenza di Russo che immediatamente innesca sulla fascia Morra che se ne va fin quasi sulla linea di fondocampo e con un beffardo tocco scavalca l’indeciso Bisogno, rimasto a metà strada tra un accenno di uscita e il presidiare la sua linea di porta. Il gol del pareggio galvanizza i pugliesi e piega psicologicamente i padroni di casa. Che provano a reagire ma in modo scoordinato prestando il fianco a possibili contropiedi. È il 29’st quando, quasi come un replay del pareggio, dalla difesa ospite parte un pallone lunghissimi scaraventato dalle parti di Longo, colpevolmente lasciato libero di agire indisturbato, che con un bel gesto tecnico stoppa a seguire la palla e a tu per tu con Bisogno lo impallinaper la seconda volta. Gli aquilotti non hanno la forza di reagire e non producono più azioni pericolose fino alla fine della gara, protrattasi 7 minuti oltre il novantesimo. Al 50’st viene espulso per proteste Morra ma ormai non c’è più nulla da fare. La Cavese esce sconfitta e con essa richiuso nel cassetto il suo sogno di gloria? I nervi a fior di pelle creano una brutta coda nella sfida. Marruocco e la panchina ospite si scambiano qualche pacca di troppo e il signor Giordano estrae il rosso per un paio di loro. Un mea culpa e una profonda riflessione su quanto è successo per un’altra domenica da dimenticare Bitetto e co. le faranno senz’atro.


 

CAVESE (3-5-2): Bisogno, Lame (43’pt Logoluso), Garofalo, Manzo, Fabbro (37’st Tripoli), D’Alterio, Frezzi, Massimo (43’pt Gorzegno), Girardi, Fella (34’st Oggiano), Martiniello (43’st De Angelis). A disp. Marruocco, Marino, Mingione, Favasuli. All. Dino Bitetto.

AUDACE CERIGNOLA (4-3-3): Maraolo, Cappelari, Di Bari (43’st Allegrini), Moro, Longo, Louzada (21’st Maiorano), Ciano, Carrannante, Russo Sante (12’st Morra), Loiodice, Donnarumma (12’st Russo L). All. Silvestri Vincenzo. A disp. Abagnale, Ngom, Matere, Cianci.

ARBITRO: Michele Giordano (Novara), I ass. Andrea Torresan (Bassano del Grappa), II ass. Marco Ceolin (Treviso)(Reggio Calabria).

RETI: 38’ pt Martiniello (C ), 18’ st Morra (A), 28’ st longo (A).

NOTE: giornata soleggiata ma fredda, campo in buone condizioni. Espulsi: 40’ st Morra (proteste), Marruocco e Cianci per reciproche scorrettezze tra panchine a fine gara. Ammoniti: Gorzegno e Manzo per la Cavese, Ciano e Moro per il Cerignola. Angoli: 2 a 2. Recuperi: 2’ pt, 7’ st.

Navette per gli alunni di Passiano

scuolabus-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Partirà lunedì prossimo, 5 febbraio, il servizio navette per gli alunni del plesso di Passiano dell’Istituto comprensivo Giovanni XXIII, chiuso temporaneamente con Ordinanza sindacale lo scorso 22 gennaio per lavori urgenti di messa in sicurezza e adeguamento antisismico e che devono recarsi presso le strutture scolastiche che li ospiteranno fino alla esecuzione dei lavori.

Per gli alunni della scuola dell’infanzia, saranno disponibili due bus con partenza alle ore 8,30 da Via Leopoldo Siani (piazzetta Passiano) per la scuola Carducci Trezza in via Carlo Santoro. Il ritorno è previsto alle ore 12,45 con partenza dalla scuola Carducci Trezza in via Carlo Santoro per il rientro alla Via Leopoldo Siani (Piazzetta Passiano).

Per gli alunni della scuola primaria, saranno disponibili due bus con partenza alle ore 13,45 da Via Leopoldo Siani (piazzetta Passiano) per la scuola Giovanni XXIII in via Rosario Senatore. Il ritorno è previsto alle ore 17,45 dalla scuola Giovanni XXIII in via Rosario Senatore per il rientro alla via Leopoldo Siani (Piazzetta Passiano).

Per gli alunni della scuola media inferiore, la partenza è prevista alle ore 13,45 da Via Leopoldo Siani (piazzetta Passiano) per la scuola Giovanni XXIII in via Rosario Senatore. Il ritorno è previsto alle ore 18,00 dalla scuola Giovanni XXIII in via Rosario Senatore  per il rientro alla via Leopoldo Siani (Piazzetta Passiano).

“Con il Sindaco Servalli, l’assessore Nunzio Senatore e tutta la struttura comunale – afferma il Consigliere comunale Luca Narbone – stiamo attivando ogni intervento per cercare di ridurre il più possibili i disagi degli studenti e delle famiglie. Siamo ben coscienti delle difficoltà ma stiamo operando per la salvaguardia dei ragazzi, degli insegnanti e del personale scolastico. Alla fine di questo sacrificio potremmo riaprire una scuola sicura e certamente migliore di quella attuale”.

Approvata l’adesione al progetto “Carta famiglia”

carta-famiglia-roccapiemonte-gennaio-2018-vivimediaROCCAPIEMONTE (SA). Questa mattina, la Giunta Comunale ha deliberato l’atto di indirizzo riguardo l’adesione al progetto “Carta Famiglia”. Sono state approvate le linee guida e il conseguente schema di convenzione per i soggetti aderenti.
L’Amministrazione Pagano ha tra i suoi obiettivi prioritari quello di promuovere e sostenere le famiglie, per tale motivo ha inteso aderire al progetto “Carta Famiglia” che prevede vantaggi a favore di nuclei familiari che abbiano almeno tre componenti minorenni, con ISEE non superiore ai 30.000 euro.
«Continua l’impegno di questa Amministrazione a favore delle fasce deboli presenti sul territorio comunale – ha dichiarato il Sindaco Carmine Pagano – ed è nostra intenzione intercettare ogni possibilità di sostegno per i soggetti che non versano in condizioni economiche  favorevoli. La “Carta Famiglia” rappresenterà un altro strumento per aiutare quei nuclei familiari che, purtroppo, non riescono a raggiungere quella stabilità finanziaria che tutti noi auspichiamo».
La carta verrà emessa con validità biennale, su richiesta degli interessati, attraverso presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE in corso di validità. La “Carta Famiglia” consentirà l’accesso a sconti sull’acquisto di beni e servizi (prodotti alimentari, bevande analcoliche; prodotti per la pulizia della casa, per l’igiene personale, articoli di cancelleria e cartoleria, libri e sussidi didattici; medicinali, prodotti farmaceutici e sanitari, strumenti  e apparecchiature sanitari; abbigliamento e calzature; iscrizioni a palestre e centri sportivi; servizi turistici, alberghi e servizi di alloggio, servizi di ristorazione, etc.), con riduzioni tariffarie concesse dagli Enti Pubblici o Privati coinvolti nell’iniziativa.
I soggetti aderenti, attraverso la stipula di convenzioni con il Comune di Roccapiemonte, possono valorizzare la loro adesione all’iniziativa a scopi promozionali e pubblicitari con l’esibizione del bollino, associato al logo della Carta, con queste diciture: «Amico della famiglia» oppure «Sostenitore della famiglia».
Il Comune di Roccapiemonte, nell’ambito del progetto, si impegna a predisporre e consegnare la tessera “Carta Famiglia”, a redigere gli elenchi dei soggetti aderenti all’iniziativa, pubblicizzando le relative informazioni (indirizzo, telefono, fax, agevolazioni praticate).
Questi elenchi, che verranno aggiornati periodicamente, sono portati alla conoscenza dei consumatori e degli utenti attraverso il sito internet istituzionale del Comune di Roccapiemonte http://www.comuneroccapiemonte.gov.it con la creazione di una sezione dedicata all’iniziativa. Il Comune, altresì, monitorerà l’andamento del progetto e valuterà i risultati perseguiti.

Green Generation: start mercoledì 31 gennaio

locandina-ggh-prelancio-cava-de-tirreni-gennaio-2018-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Sarà presentato mercoledì prossimo, 31 gennaio, alle ore 18.00, presso i laboratori polivalenti del Comune ubicati nel plesso di San Pietro della scuola media Carducci-Trezza, in Via Carlo Consalvo n.38, il “Green Generation Hub”, finanziato dal POR Campania FSE 2014/2020, con il bando “Ben Essere Giovani – Organizziamoci” di cui è capofila il Comune di Cava de’ Tirreni 

Il progetto intende favorire la nascita di nuove imprese ed opportunità di lavoro per i giovani nell’ambito della sostenibilità ambientale e dell’innovazione tecnologica ed il “Green Generation Hub” sarà il luogo dove i giovani potranno apprendere competenze, sperimentare e imparare a fare impresa, attraverso tirocini retribuiti, incubazioni di Start Up, Area Co-Working e Imprese Sociali

Saranno presenti il Sindaco Vincenzo Servalli, l’Assessore ai Fondi Europei e Politiche Giovanili della Regione Campania, Serena Angioli, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Cava de’ Tirreni, Nunzio Senatore e il Consigliere comunale con delega alle Start Up ed Innovazione, Eugenio Canora.

Ad illustrare il bando, Attilio Palumbo, Presidente di Legambiente Cava de’ Tirreni, coordinatore Green Generation Hub, Francesco Piemonte, Presidente dell’associazione giovanile Moby Dick. Il progetto si avvale del partenariato di eccellenze del mondo industriale, formativo e associativo, come la Coop. Soc. Cava Felix, l’Ass. L’albero delle Idee, Confindustria Salerno, ANCE Aies Salerno, Marte Srl, l’ente formativo Pform e Soges Spa.

Nel ricordo di Eduardo

cavese-altamura-cava-de-tirreni-gennaio-2018-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). La Cavese, finalmente dominatrice dal primo all’ultimo minuto del match contro l’Altamura, regala ai propri tifosi una prestazione all’altezza del blasone condita da due reti, una per tempo, e continua la corsa alla prima piazza del girone H, anche per questo turno appannaggio del Potenza, dal canto suo vittorioso a Manfredonia con non poche sofferenze e colpi di scena. Bitetto e co. continuano a crederci e giurano che lo faranno fino all’ultimo, confidando in un calo potentino. La domenica aquilotta è iniziata e continuata nel ricordo di un grande tifoso blu foncè deceduto lo scorso anno. Eduardo Purgante, Eduardo per tutti i supporters aquilotti da quaranta anni a questa parte, è stato presente ai piedi della Sud “Catello Mari” immortalato su un mega striscione realizzato dagli ultrà.
cavese-altamura-eduardo-cava-de-tirreni-gennaio-2018-vivimediaE alla mente di tutti gli sportivi cavesi sono tornati flashback di quel passato aquilotto così ricco di emozioni e soddisfazioni nei quali Eduardo, sul serpentone dell’ingresso in campo dei calciatori dettava in ginocchio battendo i pugni sulla lamiera i tempi del tifo dell’intero stadio. Al termine della partita lo scoprimento di una targa a imperitura memoria del suo credo blu foncè. Ma nella domenica del suo ricordo i tifosi della curva non potevano non dimenticare il giovanissimo Angelo e Nunzia tragicamente scomparsi in settimana. Ma veniamo alla cronaca della sfida con la quarta forza del campionato. Dopo la vittoria nello scorso turno ad Aversa ci si aspettava una conferma dall’undici biancoblù ed è arrivata puntuale. Nel risultato e nel modo col quale è stato costruito. Dal primo all’ultimo minuto la Cavese è stata padrona del campo. Ordinata, concentrata, spietata. L’attacco di casa si fa subito sotto. È il 3′pt quando Fella da sinistra innesca Martiniello che prolunga per Girardi che sotto misura non aggancia per un soffio. E due minuti dopo è Martiniello a sfiorare la traversa dal limite. Bella e clamorosa all’8pt la traversa colpita da Fella su una conclusione quasi al volo dai 25 metri a portiere battuto. Ancora Cavese, solo Cavese in campo fino al 32′pt quando arriva il meritato vantaggio. Girardi veste i panni dell’assist man per Fella che non perdona Morelli, bucandolo con un tocco forte e preciso. Si va negli spogliatoi con la consapevolezza di avere in pugno la gara. E resta questo il leit motiv anche della ripresa. Unica occasione in cui il portierino aquilotto Bisogno ha l’opportunità di mettersi in mostra arriva al 1′st quando si oppone senza neppure tanto impegno a una rasoiata di Santaniello. Riprende immediata la Cavese il suo ritmo che la porterà al 14’st al raddoppio. Pasticcia la retroguardia ospite su un traversone di Martiniello da sinistra sul quale si avventa come un falco Massimo che mette dentro il 2 a 0. Potrebbe triplicare la formazione di casa al 34′st con una bella progressione di Manzo che si trova a tu per tu con Morelli ma schiaccia troppo la palla non inquadrando lo specchio della porta. Le emozioni finiscono qui e con esse la partita. La Cavese esce tra gli applausi dei circa 1600 tifosi biancoblù presenti. Delusi i duecento arrivati dalla Puglia e sistemati nella “Nord”. Ma i loro beniamini avranno domenica prossima l’opportunità di rifarsi proprio contro il Potenza in un altro match clou in chiave promozione. Sarebbe un bel regalo per la Cavese che invece sarà di scena allo Squittieri di Sarno.


CAVESE (3-5-2): Bisogno, Lame, Garofalo (35’st Frezzi), Manzo, Fabbro (8′st Gorzegno), D’Alterio, Carotenuto, Massimo (32’st Logoluso), Girardi, Fella, Martiniello. A disp. Marruocco, Marino, Favasuli, Oggiano, Tripoli, De Angelis. All. Dino Bitetto.

ALTAMURA (3-5-2): Morelli, Montemurro, Di Benedetto (39′st Lucchese), Aliperta, Santaniello (18′st Presicce), D’Anna, Figliolia (32′st Di Senso), Palermo (26′st D’Ascoli), Caldore, Casiello (32′st Lopez), Clemente . A disp. Petruzzelli, Polimuro, Notaristefano, Ostuni. All. Ciro Ginestra.

ARBITRO: Daniele De Tommaso (Rieti), I ass. Luca Pantano (Frosinone), Vincenzo D’Acunzi (Asti).

NOTE: giornata soleggiata, campo in discrete condizioni. Spettatori circa 1800. Ammoniti: Manzo, Fabbro, Massimo, Garofalo (Cavese); Aliperta, Santaniello (Altamura). Allontanato dalla panchina al 22′st per proteste il dirigente aquilotto Antonio Fariello. Angoli: 6 a 2 per la Cavese. Recuperi: 4’ pt, 4′ st.

Villa Cimbrone: l’Ausino chiude l’acqua dopo anni di morosità

villa-cimbrone-ravello-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Corre l’obbligo di replicare agli articoli comparsi sui quotidiani nei giorni scorsi, riguardanti l’interruzione dell’erogazione idrica effettuata dal personale dell’Ausino S.p.a. il giorno 12 u.s. all’attività Villa Cimbrone S.r.l. in Ravello.

Il sig. Giorgio Vuilleumier, legale rappresentante dell’attività, non ha mai intrapreso alcuna azione legale contro l’Ausino S.p.a., a tutela delle sue ragioni. Semplicemente, da anni, ha cumulato un debito elevato non pagando le fatture entro i termini di scadenza. Periodicamente, a seguito di solleciti di pagamento, egli ha versato delle somme, determinate secondo propri arbitrari criteri, che nel tempo hanno reso la debitoria non più sostenibile.

Quindi, dopo aver invitato la società a pagare il debito cumulato minacciando il distacco ed assegnando un congruo lasso temporale per consentire il pagamento, si è dovuto effettuare il distacco, al quale l’utente non si è opposto, in quanto operato nella piena legalità.

Le pesanti affermazioni, pubblicate sui mezzi di informazione successivamente all’interruzione dell’erogazione idrica, che si ribadisce essere stata preannunciata da tempo, sconfinano poi nella polemica e nella diffamazione ed obbligano ad una riflessione sulla necessità di tutelare l’immagine dell’Ausino, di coloro che la rappresentano e che vi lavorano.

Relativamente al canone per la depurazione, si fa presente che in tariffa vengono ribaltati solo i servizi effettivamente prestati, che altrimenti non troverebbero copertura economica.

Ad ogni buon conto, l’Ausino non pretenderebbe alcuna tariffa di depurazione da parte di chi, nel rispetto dell’ambiente e conoscendo le criticità del sistema affidato, decida di depurare con un proprio impianto ed a proprie spese.

Ogni altro comportamento, come nella fattispecie, è strumentale al tentativo di delegittimare il gestore dal pretendere il pagamento del servizio pubblico svolto.

L’occasione è utile per dare informazione che, per tutelare gli utenti virtuosi che pagano regolarmente e nei termini le fatture del s.i.i., l’Ausino sta effettuando altre analoghe procedure di distacco delle utenze morose. (Ausino SpA)