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Un pareggio che sta stretto

Cavese 1919 Potenza Calcio 1-1


cavese-potenza-cava-de-tirreni-dicembre-2018-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). La prova più che positiva nell’ultima trasferta pareggiata a Catanzaro doveva offrire al cospetto dei propri tifosi una conferma. La Cavese del Ceravolo aveva dato l’impressione di aver imboccato la strada giusta per piglio, personalità e condizione fisica.

Contro il Potenza ha confermato i progressi del gruppo e sicuramente meritato alla distanza di più di quanto incamerato. Primo tempo di marca potentina, ripresa colorata per lo più di bianco e di blu.Può ritenersi soddisfatto della prova dei suoi mister Modica, costretto dalla squalifica a vedere la sfida dai distinti.

La partita si apre con il copione di sempre. Cavese attenta a non scoprirsi più di tanto ma il Potenza è subito pericoloso. Al 10′pt, in dubbia posizione di fuorigioco, si involta sulla destra Coccia che supera di slancio la retroguardia metelliana e spara un palmo alto sulla trasversale. Due minuti più tardi a salvare la porta di Vono il palo alla sua destra che si oppone a una fucilata su punizione di Emerson. Sulla destra dell’attacco potentino i guai maggiori.

L’indemoniato Guaita fa il bello e il cattivo tempo mandando in tilt Palomeque e compagni di reparto per la sua marcia in più. La formazione metelliana gioca la sua prima palla pericolosa nella metacampo rossoblù al 19′pt. È Bettini nel cuore dell’area ospite ad avere l’occasione buona su assist di Lia ma la conclusione è fortuitamente deviata in angolo da Sales. Sembra poter gestire bene la sfida la Cavese ma al 24′pt arriva l’errore di Bruno su un retropassaggio sulla linea di metacampo che da il via libera al contropiede di Genchi che prepotentemente entra in area e fa secco Vono con il pallone che si insacca all’incrocio dei pali.

L’esultanza di alcuni tifosi in tribuna centrale di fede potentina scatena la reazione dei locali e scoppia una minirissa sedata da steward e polizia. Intanto la partita è sospesa per un paio di minuti pensando a un malore. La rete di svantaggio è una mazzata sul morale aquilotto. La squadra prova a spingere alla ricerca del pari ma rischiando di scoprirsi al contropiede del Potenza come al 41′pt quando França è fermato prima da Bruno e poi da Vono non senza difficoltà e con qualche brivido.

A non dar man forte ai piani bleu foncé anche il fondo di gioco appesantito dalla pioggia delle ultime ore. Genchi al 45′pt alza alle stelle da posizione favorevole la palla del possibile 2 a 0. Un minuto più tardi però è la Cavese che ha la possibilità di trovare il pareggio ma la conclusione di Migliorini dal limite è miracolosamente smanacciata in angolo da Ioime, proteso in tuffo sulla sua destra. La prima frazione si chiude al 50′ dopo cinque minuti di recupero dati dall’arbitro Vigile.

Nella ripresa Modica, mette a tre la difesa con Favasuli al centro e la squadra parte a testa bassa alla ricerca del meritato pareggio. Ci prova subito al 4′st Bruno ma l’incornata è fuori. Sale l’intensità del gioco aquilotto. Che crea una lunga serie di calci d’angolo, dall’ultimo dei quali arriva il gol. Dalla bandierina va Rosafio che pennella per l’accorrente Palomeque che impatta alla perfezione e per la gioia dei tifosi metelliani trova il pareggio. Sulle ali dell’entusiasmo la Cavese continua ad attaccare.

E al 21′st è ancora duello Migliorini-Ioime. Il tiro dai 25 metri del calciatore metelliano è destinato all’incrocio dei pali ma ancora una volta il portiere ospite si supera in volo plastico negando il raddoppio che sembrava cosa fatta. In campo c’è ora solo la Cavese. Al 33’st altra azione da applausi di marca locale. Fraseggiano di prima un po’ tutti. Un vero peccato lo stop difettoso di Agate che si allunga la sfera permettendo a Ioime di recuperare. Le ombre della sera si allungano sul Lamberti mentre i fari delle torri iniziano a illuminare lo stadio amico.

Il pubblico chiede un ultimo sforzo ai suoi e il finale è un vero e proprio assalto ma senza altre emozioni degne di nota. Eccezion fatta per un fallaccio, inutile, di França ai danni di Manetta che gli costa il rosso diretto e la via degli spogliatoi. La partita si chiude dopo cinque minuti di recupero tra gli applausi delle due curve ai propri beniamini.

La Cavese, un po’ sfortunata nella sfida con il Potenza, è però viva perché dal grande cuore e continuerà a lottare senza risparmiarsi per difendere la categoria.


CAVESE 1919 POTENZA CALCIO 1-1

CAVESE (4-3-3): VONO, PALOMEQUE, MIGLIORINI, MANETTA, ROSAFIO (47’st Dibari), FAVASULI, TUMBARELLO (12′st Inzoudine), HEATLEY (12′st Agate), BETTINI (29′st Fella), BRUNO, LIA. A disp. De Brasi, Silvestri, Sciamanna, Mincione, Buda, Logoluso, Licata, Landri. ALL. Michele FACCIOLO (squalificato MODICA).

POTENZA CALCIO (3-4-3): IOIME, PANICO, PICCINNI, COCCIA (45’st Giron), FRANCA, MATERA (25′st Coppola), SALES, GENCHI (25′st Salvemini), EMERSON, DI SOMMA, GUAITA (45’st Matino). A disp. Breza, Mazzoleni, Caiazza, Strambelli, Dettori, Pepe, Fanelli, Leveque. ALL. Giuseppe RAFFAELE.

ARBITRO: Mario VIGILE (Cosenza), I ass.CANTAFIO, II ass. TERENZIO.

RETI: 24′pt Genghi, 17′st Palomeque.

NOTE: Spettatori circa 1800 di cui un centinaio ospite. Terreno reso pesante per le piogge precedenti al match. Espulso al 43’st França per fallo intenzionale e violento su un avversario. Ammoniti: Palomeque, Bruno, Inzoudine, Sales, Fella. Angoli: 15 a 2 per la Cavese. Recuperi: 5’st, 4’st.

Cava de’ Tirreni … é Natale

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CAVA DE’ TIRRENI (SA). Musica, arte, cultura, shopping, solidarietà, questo il Natale nella Città della Pergamena Bianca. A presentare il programma e l’elegante brochure degli eventi e la Notte Bianca 2019, sono stati, stamattina, il Sindaco Vincenzo Servalli e gli Assessori Barbara Mauro e Giovanna Minieri. #ognigiornounevento caratterizza le festività natalizie.

“Come sempre – afferma il Sindaco Servalli – puntiamo ad affermare lo Spirito Natalizio in ogni  iniziativa, con una ambientazione sobria, elegante ma allo stesso tempo accattivante, come l’albero più grande della regione. Il nostro bellissimo centro storico con l’illuminazione dei portici. Un percorso affascinante, straordinario, lungo il quale ammirare le grandi mostre d’arte, i presepi tra i più belli d’Italia, e poi la tradizionale Notte Bianca del 5 e 6 gennaio con tanti eventi per grandi e piccini, con la musica di Gragnaniello e gli Stadio”.

Un programma di eventi finanziato anche con i fondi Poc e con il contributo della Camera di Commercio di Salerno, della Confesercenti e  della Metellia Servizi e che vede l’ impegno di tutti gli Assessorati.

“Abbiamo cercato di coinvolgere tutti – afferma l’Assessore Barbara Mauro – e tante Associazioni, Parrocchie, hanno dato il proprio contributo. Tra le tante iniziative anche quella che coinvolge i commercianti e i nostri artisti della ceramica che esporranno le proprie opere nelle vetrine in un affascinante percorso museale”.

Il Natale di Cava de’Tirreni sarà anche solidale. “Quest’anno – afferma l’Assessore Giovanna Minieri – lanciamo anche l’iniziativa REGALO SOSPESO. Nei negozi che hanno aderito si possono acquistare regali da donare ai bambini. Attraverso la Caritas diocesana provvederemo nel giorno della Befana a donarli ai meno fortunati.
E alla Caritas saranno devolute le donazioni raccolte durante gli eventi del aperitivi lungo il corso organizzati dalla Confesercenti”.

Riaperta la scuola a Santa Lucia

riapertura-scuola-santa-lucia-1-cava-de-tirreni-dicembre-2018-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Stamani, con il taglio del nastro e la benedizione di S.E. l’Arcivescovo Orazio Soricelli, coadiuvato dal parroco don Beniamino D’Arco, riprende vita la scuola primaria della frazione Santa Lucia, dopo i lavori di messa in sicurezza, ristrutturazione e ammodernamento degli impianti.

Il Sindaco Vincenzo Servalli, la nuova dirigente Gabriella Liberti e la precedente, Stefania Lombardi, l’Assessore Nunzio Senatore e il Consigliere Franco Manzo, hanno raccontato i circa tre anni di grandi sacrifici delle famiglie, dei piccoli alunni, delle insegnanti e personale della scuola, ma anche l’impegno dell’Amministrazione Servalli, del Sindaco, dell’Assessore Senatore, del Consigliere Manzo e di tutta la struttura tecnica del Comune, che hanno dovuto fronteggiare una vera emergenza. “Oggi – afferma il Sindaco Servalli – è una giornata di festa dopo tante preoccupazioni, problemi che abbiamo dovuto affrontare, ma siamo contenti che finalmente riconsegnamo a Santa Lucia e alla Città una scuola sicura, bella, rammodernata, funzionale e ristrutturata”.

Alla cerimonia erano presenti anche la Presidente del Consiglio comunale, Lorena Iuliano, Assessori e Consiglieri comunali. La festa è poi proseguita nelle classi con genitori, alunni e insegnanti, mentre nell’aula Magna un coro di bambini ha salutato le Autorità e tutti gli intervenuti.

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Pellezzanesi Illustri, al via la prima edizione

teatro-comunale-coperchia-salerno-vivimediaPELLEZZANO (SA). Si terrà sabato 1 dicembre presso il Teatro Comunale in via Eroi di Nassirya a Coperchia di Pellezzano la prima edizione de “Pellezzanesi Illustri”. L’evento si terrà alla presenza del sindaco della cittadina dottor Francesco Morra. Saranno insigniti dal prestigioso riconoscimento il cavalier Pietro Aulisio, il prof.dott. Nicola Russo ed il magistrato dottor Angelo Frattini. Interverranno l’onorevole Angelo Tofalo, sottosegretario di Stato, la dottoressa Renata Sessa, giudice consigliere di Cassazione ed il dottor Giovanni D’Angelo, presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno.

Alla base del conferimento dell’onoreficenza al cavalier Pietro Aulisio c’è stata la sua abnegazione nel lavoro, il suo spirito di sacrificio verso la comunità pellezzanese in qualità di fondatore dell’Avis di Pellezzano, sollecitando il senso di solidarietà in particolare tra i giovani abitanti del comune.

Nicola Russo è invece un cittadino pellezzanese degno di essere ricordato per il suo impegno ed i suoi meriti nel settore medico: dopo gli studi portati avanti brillantemente e nei tempi richiesti dall’ordinamento all’Università di Napoli ed un lungo percorso di formazione professionale presso l’Istituto Romano di Malattie Infettive, ha guidato per oltre 15 anni il reparto di Infettivologia del “Ruggi”. Un medico con la M maiuscola, un grande esempio, un maestro di vita per le nuove generazioni.

Angelo Frattini, magistrato, è il terzo cittadino pellezzanese a potersi fregiare del titolo di “illustre”. Il suo impegno a tutela dei minori è noto a tutti: dal maggio 2010 a tutt’oggi è infatti sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni salernitano.

Al museo di Nola asta di solidarietà per la terremotata Accumoli

asta-nola-per-accumoli-salerno-novembre-2018-vivimediaSALERNO. A coronamento della mostra “Archeosolidale”, organizzata presso il Museo Archeologico di Nola fino al 25 novembre 2018 dal MARIC (Movimento Artistico per il Recupero delle Identità Culturali), venerdì 30 novembre 2018 ci sarà presso lo stesso Museo un’asta di beneficenza, con analogo obiettivo di solidarietà. Il MARIC, associazione nata a Salerno ma con diramazioni in varie parti d’Italia, è infatti impegnatissimo nella corsa finale per raccogliere le ultime risorse necessarie alla donazione di una Casa della Cultura alla cittadina di Accumoli, in via di ricostruzione dopo la distruzione operata dal sisma del 24 agosto 2016 e dalle successive, pesantissime scosse.

Il traguardo è vicino oramai: è stata firmata la Convenzione finale con il Sindaco di Accumoli e si attende solo il la dalla Regione Lazio per cominciare ufficialmente i lavori per il nuovo edificio. Questo, è bene sottolinearlo, può diventare uno dei primissimi segni tangibili della ricostruzione, perché la raccolta per la Casa della Cultura è stata fatta su un Conto dedicato e quindi esterno e più gestibile e controllabile del grande calderone dei fondi a disposizione, troppo spesso imbrigliato da una burocrazia paralizzante.

Nel corso della serata, saranno messe all’asta circa cinquanta opere: pitture, sculture, fotografie, oggettistica, tutte creazioni messe a disposizione dai creativi del MARIC e che già sono visionabili nelle sale del Museo.

L’asta comincerà alle ore 18 e, dopo l’intervento di saluto del Presidente e Fondatore del MARIC Vincenzo Vavuso, sarà gestita da Franco Bruno Vitolo, addetto alle comunicazioni del Movimento.

La Cavese, tutta cuore, ferma il Rende

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CAVA DE’ TIRRENI. Ancora una grande di questo inizio stagione al Simonetta Lamberti. Il Rende di mister Modesto forte del suo secondo posto è arrivato a Cava con idee chiare. Imporre il proprio gioco e far dell’agnello sacrificale di turno un sol boccone. Il piano però riesce a metà. Sulla sua strada, infatti, il grande cuore aquilotto.

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Intanto a inizio partita in ricordo di Simonetta Lamberti, giovanissima vittima della camorra, il sindaco Servalli ha consegnato una targa ricordo alla sorella di Simonetta Serena. La cronaca della partita si apre con un’azione pericolosissima ospite al 4′pt. Vivacqua in contropiede entra in area e contrastato da Manetta prova a superare sull’uscita Vono che riesce miracolosamente a mettere in angolo. La risposta aquilotta un minuto piu tardi è affidata a Migliorini, su velo di Favasuli. Ma il centrocampista schiaccia troppo la conclusione che finisce un metro a lato di Savelloni. Ci riprova la Cavese al 14′pt. Lia dalla destra dopo una sgroppata di una quarantina di metri scodella in area per l’accorrente Favasuli che non centra, però, di testa lo specchio della porta. Gli equilibri della gara però al 18′pt rischiano di saltare. L’azione è una fotocopia di quella al 4′pt. Questa volta nel tentativo di chiudergli il varco in area Vivacqua è travolto da Vono. Per l’arbitro De Angeli non ci sono dubbi. L’estremo difensore blu foncé si becca il rosso. Vane le proteste di tutto l’ambiente aquilotto e Cavese in dieci. Modica sacrifica Bettini per lasciar spazio a De Brasi tra i pali. E gara subito in salita. Il Rende trova, infatti, al 27′pt il gol. Godano su assist di Franco, entrambi non contrastati, buca Di Brasi con una fucilata dal dischetto che passa sotto il suo corpo. Sotto di un gol e con l’uomo in meno i metelliani sono costretti a gettare nella mischia ogni energia psicofisica per reggere alla mazzata. E contengono i danni fino al fischio che sancisce, dopo tre minuti di recupero, la fine del primo tempo. Nella ripresa Modica getta subito nella mischia Heatley e Inzoudine al posto di Sciamanna e Silvestri. E al 2′st prima occasione aquilotta con Migliorini che impegna severamente dal limite il goffo Savelloni. Il Rende con Rossini insacca nell’azione susseguente ma è in fuorigioco. All’8′st è Rosafio che spara in porta ma ci mette una pezza la retroguardia del Rende. Tutta cuore la gara della Cavese. Dentro anche Fella per provare a trovare il pareggio, correndo tantissimi rischi. Al 24′st alleggerisce il forcing aquilotto il solito Vivacqua ma controlla bene la sua conclusione dal limite De Brasi. Sembra doversi registrare un’altra sconfitta casalinga. Invece il giovane Heatley, subentrato a Sciamanna in precedenza e molto più mobile del primo, pesca il jolly al 46′st e con un fendente dal limite insacca il pareggio. Cancellando così l’onta della sconfitta. Per la Cavese, si è capito, saranno tutte le così le prossime sfide. Da giocarsi fino al 90′ e oltre gettando nella mischia quella poca tecnica di cui è equipaggiata ma tantissimo ardore. Va bene così.


CAVESE 1919 RENDE CALCIO 1-1 

CAVESE (4-3-3): VONO, PALOMEQUE, SILVESTRI 1′st Inzoudine), MIGLIORINI, MANETTA, ROSAFIO, FAVASULI (32′st Buda), SCIAMANNA (1′st Heatley), BETTINI (19′pt De Brasi), BRUNO, LIA (17′st Fella). A disp. De Rosa, Mincione, Logoluso, Licata, Agate, Zmimer, Dibari. ALL. MODICA Giacomo.

RENDE CALCIO (3-4-3): SAVELLONI, VITERITTI, MINELLI, GODANO (15′st Laaribi), VIVACQUA, ROSSINI, GERMINO, FRANCO (35′st Cipolla), BLAZE, AWUA, SABATO. A disp. Borsellini, Palermo, Maddaloni, Sanzone, Di Giorno, Giannotti, Calvanese, Crusco. ALL. MODESTO Francesco.

ARBITRO: Paride DE ANGELI (Abbiategrasso), I ass. DELL’UNIVERSITA’, RABOTTI.

RETI: 27′pt Godano (R ), 46′st Heatley (C ).

NOTE: Spettatori circa 1500 di cui una trentina ospite. Ammoniti: Bettini (C ), Favasuli (C ), Buda (C ), Heatley (C ), Godano (R ), Sabato (R ), Dibari (C ). Espulso al 18′pt il portiere metelliano Vono per fallo su Vivacqua lanciato a rete. Angoli: 8 a 3 per il Rende. Recuperi: 3 ‘pt, 4+1 ‘st. Allontanato dalla panchina per proteste l’allenatore dei portieri Manganaro nell’occasione del gol del momentaneo vantaggio ospite.

Intitolazione a Napoli “Largo Simonetta amberti”

simonetta-lambertiNAPOLI. Domani, mercoledì 21 novembre alle ore 10.00, in Via Maio di Porto, angolo con Via Giulio Cortese,(nei pressi di Piazza Borsa) si terrà la cerimonia di intitolazione di “Largo Simonetta Lamberti, vittima innocente della criminalità organizzata”, uccisa a soli 11 anni dalla camorra il 29 maggio 1982. Alla cerimonia saranno presenti il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il Sindaco di Cava de’ Tirreni Vincenzo Servalli, l’Assessore ai Giovani e al Patrimonio con delega alla Toponomastica Alessandra Clemente, la mamma Angela Procaccini, i fratelli Simonetta Serena e Stefano Lamberti, gli zii il Prefetto Giuseppe Procaccini e il Prof. Eugenio Procaccini, il Presidente della Municipalità 2 Francesco Chirico, il Vicepresidente della Municipalità 2 Luigi Carbone, gli Istituti d’Istruzione Superiore “De Filippis – Galdi” e “A. Genoino” di Cava de’ Tirreni, il “Liceo Antonio Genovesi”, l’IIS “Nitti” e l’ITTL “Duca degli Abruzzi di Napoli”. 

Nel corso della mattinata si terrà l’esibizione del gruppo di musica d’insieme delle classi seconda e quarta del Liceo Musicale dell’IIS De Filippis – Galdi di Cava de’ Tirreni sotto la guida del maestro Giuseppe Ler che eseguirà brani di Mameli, Rossini e Morricone e, grazie alla donazione della Coldiretti Napoli e Aprol Campania, nell’aiuola del largo sarà messo a dimora un albero d’ulivo dedicato a Simonetta Lamberti data la concomitanza della Giornata Nazionale dell’Albero.

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Regione: finanziati sei progetti di edilizia scolastica

comune-3_vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). La Giunta Regionale, nell’ambito del Piano Triennale di Edilizia Scolastica 2018/2020 ha ammesso a finanziamento sei progetti di adeguamento ed efficientamento di strutture scolastiche cittadine, per un importo complessivo di euro 5.546.070,44.
In particolare, sono stati finanziati i lavori di adeguamento sismico, impiantistico e di afficientamento energetico: del plesso dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII, di piazza G. Trezza, alla frazione Passiano, per un importo di euro 1.154.304,60; della palestra dello stesso plesso per un importo di euro 288.576,15; della scuola materna ed elementare di via Adinolfi, alla frazione Annunziata per un importo di euro 1.385.340,76; della scuola elementare della località San Martino, per un importo di euro 1.267.848,93; della scuola elementare della frazione Sant’Anna, per un importo di euro 786.520; della scuola elementare della località San Cesareo, per un importo di euro 1.450.000.
“Sono felice per questa notizia – afferma il Sindaco Vincenzo Servalli – che conferma il nostro impegno per la scuola e per le future generazioni. Le strutture scolastiche e le palestre sono uno dei punti più importanti della nostra azione amministrativa, avevamo promesso di mettere mano alla loro riqualificazione ed adeguamento e questi finanziamenti sono frutto di una programmazione messa in campo fin dal primo giorno di amministrazione”.

La Juve Stabia espugna il Lamberti

cavese-juve-stabia-cava-de-tirreni-novembre-2018-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Di scena al Simonetta Lamberti il big match dell’11° giornata del campionato di serie C, gir. C. Contro le vespe stabiesi derby dal sapore antico. Che lo sblocco delle restrizioni prefettizie ha reso davvero spettacolare. In campo e sugli spalti. Finalmente è stato calcio vero, quello d’altri tempi. Anche con qualche lacrima nel ricordo dell’indimenticato Catello Mari, stabiese di nascita ma adottato dalla società biancoblù fino alla sua prematura, tragica scomparsa. Il saluto alle reciproche curve dai ventidue in campo eloquente. Come lo scambio di doni a bordo campo prima del fischio iniziale tra i due sindaci. Poi via libera alla partita, quella giocata sul campo. La prima, quella del fairplay, già vinta. La cronaca si apre con la Juve che prova subito a imporre gioco e ritmo. La Cavese regge bene, però. E al 6′pt il topolino Cavese si fa vedere. Contropiede egregiamente portato avanti da Fella che taglia tutta la difesa ospite e allunga in corridoio per l’accorrente Sciamanna, in ritardo di un pelo. Ma applausi da parte dei tifosi metelliani, accorsi numerosi nella notte metelliana nello stadio amico. Ancora Cavese all’11′pt. Rosafio fraseggia al limite con Lia ma la conclusione è debole, addomesticata da Branduani. Buon approccio mentale alla gara da parte dei giocatori di Modica che sanno che non possono calare di ritmo e lasciare alla tecnica superiore degli avversari il pallino del gioco. Per una ventina di minuti, fino al 30′pt, portieri inoperosi. Alla mezzora la Juve Stabia pericolosa con una punizione dalla trequarti che Troest, sotto misura, gira in porta con Vono superato. A vanificare tutto la bandierina alzata del I assistente che segnala l’off side. Capovolgimento di fronte e Cavese subito pericolosa con Rosafio. Il tiro dal limite è debole e parato a terra da Branduani. Fino al fischio che sancisce il ritorno negli spogliatoi non ci sono più emozioni. E alla ripresa del gioco le cose non cambiano. Squadre che a lungo si annullano a centrocampo. Fiammata aquilotta al 9′st con una sgroppata sulla fascia di Sciamanna che però con Rosafio tutto solo al limite sbaglia il lancio. La prima palla gol del match è della Cavese al 15′st. Da schema di punizione Migliorini lancia in area per l’accorrente Manetta che di testa da l’illusione del gol ma ci mette una pezza sulla linea di porta Branduani. Capovolgimento di fronte e la Juve passa. Palla d’oro di Melara per Pavoni che tira in porta da posizione decentrata. Determinante la deviazione di Silvestri che spiazza Vono. Il gol rischia di piegare il morale aquilotto. Ma i ragazzi di Modica non demordono e col cuore si gettano in avanti alla caccia del pareggio. Scoprendosi, naturalmente, al contropiede ospite. Nella mischia Modica getta il vecchio De Rosa e Bettini nel tentativo di trovare la chiave per scardinare la retroguardia stabiese. Ma con scarsissimi risultati. E così senza altro colpo ferire la sfida si chiude con la vittoria corsara delle vespe. La Cavese incassa così una sconfitta che poteva sicuramente evitare se avesse avuto al suo arco qualche freccia in più in fase conclusiva, avendo sprecato qualche palla gol di troppo e incassato, invece, il solito autogol. Che brucia non poco.


CAVESE 1919 JUVE STABIA 0-1 

CAVESE (4-3-3): VONO, SILVESTRI, MIGLIORINI, MANETTA, ROSAFIO (43′st Heatley), SCIAMANNA (37′st Agate), FELLA (27′st Bettini), TUMBARELLO, LICATA (27′st De Rosa), BRUNO, LIA (37′st Palomeque). A disp. Favasuli, Mincione, Buda, Zmimer, Dibari, Di Dato.ALL. MODICA Giacomo.

JUVE STABIA (4-3-3): BRANDUANI, CALO’, ALLIEVI, MELARA, PAPONI, DI ROBERTO (18′st Elia), VIOLA (37′st Carlini), TROEST, AKTAOU (27′st Mezavilla), MASTALLI (37′st Vicente), VITIELLO. A disp. Venditti, Schiavi, Ferrazzo, Stallone, Castellano, Dumancic, Sinani, Lionetti. All. CASERTA Fabio.

ARBITRO: Matteo MARCHETTI (Ostia), I ass. RINALDI (Roma1), II ass. SPINIELLO (Avellino).

RETE: 17′st Pavoni (J), (C ).

NOTE: Spettatori circa 2300, compresa quota abbonati (250 ca.) di cui 504 in curva nord, dedicata agli ospiti stabiesi. Ammoniti: Allievi (J). Angoli: 4 a 1 per la Cavese. Recuperi: 0′pt, 5′st.

Sgambetto alla capolista

cavese-trapani-cava-de-tirreni-ottobre-2018-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Al Simonetta Lamberti arrivava la corazzata Trapani, società tra le più accreditate per la vittoria finale e legittimata da un avvio stagionale più che positivo. Ma la Cavese, quella del patron Santoriello e di Giacomo Modica, è soprattutto cuore e sacrifico. La corazzata sicula ha tenuto fede alla sua nomea per una buona mezzora d’avvio della sfida. Gestendo con grande disinvoltura la palla e divorandosi almeno due o tre gol. Poi però la determinazione e la grinta dei gregari aquilotti hanno attutito i colpi e hanno permesso di andare all’intervallo sullo 0 a 0. E nella ripresa, poi, ancora più Cavese. Alla fine vincente e… convincente. Se non sul piano della tecnica, sicuramente su quello della buona volontà e del cuore. Alla fine qualche rimprovero mister Italiano l’ha fatto ai suoi per aver sfruttato male quella superiorità tecnica che i vari Evacuo, Tulli, Golfo e tutti gli altri potevano e dovevano mettere sul piatto della bilancia per tutta la sfida. Ancora una volta, dunque, la legge del calcio ha colpito. Davide ha avuto la meglio sul gigante Golia. Viva il calcio, bello e imprevedibile. La cronaca della gara si apre, dopo una manciata di minuti di studio tra le due squadre, con una palla gol per gli ospiti propiziata da un rilancio impreciso e frettoloso del portiere Vono. La palla finisce sui piedi di Taugourdeau che lancia in area tutto solo Golfo che sull’uscita del portiere metelliano non inquadra lo specchio della porta mettendo sul fondo e sprecando in malo modo. Il pericolo scampato scuote la Cavese che dopo un minuto ha sui piedi di Favasuli la sua occazione ma è troppo altruista l’aquilotto che non tira da posizione favorevole preferendo smistare al centro. Ancora una grossa opportunità per passare in vantaggio il Trapani se la costruisce al 9′pt. Corapi taglia magnificamente con un traversone al bacio l’area biancoblù, all’appuntamento si fa trovare Evacuo ma la conclusione, un vero e proprio rigore in movimento, di testa finisce a lato. Dalla distanza ci prova a sorprendere Vono Corapi al 12′pt quasi da centrocampo. Il portiere locale deve smanacciare in angolo. Applausi per la Cavese dal proprio pubblico al 15′pt quando una bella azione di prima sulla fascia destra innescata da Lia non produce effetti per il provvidenziale tocco di testa di Ramos che sventa la minaccia. La gara è aperta a qualsiasi risultato. La capolista dimostra di meritare la posizione di classifica, la Cavese però non sfigura, stringe i denti e ci mette il cuore. Ancora ospiti al 23′pt pericolosi. Tulli impegna dal limite severamente in volo plastico Vono. La Cavese ha la sua brava palla-gol al 26′pt con Licata che potrebbe sfruttare meglio un errore in fase difensiva di Ramos. Il tiro è troppo schiacciato e finisce sul fondo. La formazione di Modica fa quel che può contro i siciliani ma qualche volta ci mette anche il suo per complicarsi la vita. Silvestri al 33′pt sbaglia il rilancio regalando la sfera a Golfo che un passo all’interno dell’area metelliana prova a giro a mettere la sfera all’incrocio ma senza inquadrare lo specchio della porta. Al 38′pt fiammata di Rosafio che si invola per tutta la metacampo ospite prima di servire per l’accorrente Sciamanna che gira un soffio a lato a portiere battuto. Ancora più ghiotta è l’occasione di marca trapanese. È il 43′pt quando Da Silva lancia in area il compagno Golfo che si mangia di piatto un altro rigore in movimento. La prima frazione si chiude qui. Senza un secondo di recupero. Nella ripresa la Cavese parte come meglio non potrebbe. È il 6′st quando dal cilindro Modica estrae un’azione corale da manuale del calcio a cui partecipano Favasuli, Rosafio Sciamanna, Lia e, determinate sotto porta, Fella, chedi piatto insacca. Esplode di gioia lo stadio amico. Ma il Trapani non ci sta e si riversa nella metacampo aquilotta alla ricerca del pareggio. Ma invano. Merito di un supergruppo, quello allenato da Modica, che non cede un metro agli avversari rispondendo colpo su colpo. Così, al 21′st, in contropiede Migliorini dalla lunga distanza sfiora il palo alla destra di Dini. Devono aspettare il 38′st gli ospiti per rifarsi vivi dalle parti di Vono ma l’inzuccata di Nzola finita in porta è vanificata dalla sua posizione di off side segnalata dall’assistente con largo anticipo. Grida al rigore la Cavese al 40′st per un atterramento di Manetta ad opera di Mulè ma l’arbitro, anglosassone per tutta la sfida, fa proseguire. Ancora forcing ospite. Al 43′st Ferreira crossa da sinistra ma Nzola incorna alto sulla traversa. I tentativi ospiti si esauriscono qui. Dopo 4 minuti di recupero la fine delle ostilità e l’agognata vittoria. Strameritata per l’atteggiamento mentale messo in campo dai blu foncé. Un bel passo in avanti è stato così fatto verso la meta salvezza. Gli aquilotti stanno crescendo.


CAVESE 1919 TRAPANI CALCIO 1-0 

CAVESE: VONO, SILVESTRI, MIGLIORINI, ROSAFIO, FAVASULI, SCIAMANNA (25′st Bettini) , FELLA (33′st Agate), TUMBARELLO, LICATA (33′st Inzoudine) , BRUNO, LIA (23′st Manetta). A disp. De Brasi, De Rosa, Mincione, Buda, Heatley, Landri, Zmimer, Nunziante. ALL. MODICA Giacomo.

TRAPANI (4-3-3): DINI, DA SILVA, RAMOS, TAUGOURDEAU, ALOI (32′st Toscano) , EVACUO (17′st Nzola), MULE’, SCRUGLI, CORAPI, TULLI (10′st Costa Ferreira), GOLFO. A disp. Ingrassia, Kucich, D’Angelo, Dambros, Toscano, Mastaj, Girasole, Culcasi. All. ITALIANO Vincenzo.

ARBITRO: Luca ZUFFERLI (Udine), I ass. BERTI (Prato), II ass. DELLA CROCE (Rimini).

RETE: 6′st Fella (C ).

NOTE: Spettatori circa 1400, compresa quota abbonati (250 ca.) di cui una ventina ospiti. Ammoniti: Evacuo (T), Taugourdeau (T), Da Silva (T), Rosafio (C ). Angoli: 8 a 1 per la Cavese. Recuperi: 4′st.