Archivio

ricerca per autore

 

Eziolino Capuano e il suo Rieti frenano la Cavese

cavese-rieti-cava-de-tirreni-gennaio-2019-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Il passato della Cavese e il presente nella notte del Lamberti sotto l’occhio elettronico delle telecamere di Rai Sport. E il cocktail è perfetto.
Eziolino Capuano, vecchio condottiero aquilotto, sempre colorito nel linguaggio e negli atteggiamenti istrionici, e il suo Rieti, da una parte. Giacomo Modica dall’altro, entrambi a caccia di punti salvezza che valevano doppio.
Alla fine la sfida si è risolta come spesso accade nel calcio con una divisione della posta in palio.
Più soddisfatto ovviamente il tecnico salernitano.
Venuto a Cava con le intenzioni nemmeno tanto nascoste di non prenderle. E a dargli man forte una sempre più evanescente Cavese in attacco.
Gara che ha testimoniato una volta di più quanto sia ancora lungo e tortuoso il percorso verso la salvezza se non si sarà più concreti e incisivi.
La cronaca della sfida si apre con un prequel significativo. A centrocampo la consegna da parte della società metelliana di una targa a Claudio De Rosa che taglia il traguardo delle 200 presenze con la mitica bleu foncé, targa consegnatagli da Ciccio Favasuli. Poi gara vera. Con i metelliani subito a premere sull’acceleratore per sorprendere gli ospiti, molto guardinghi a difesa della propria linea Maginot. Al 5′pt è Licata che potrebbe sfruttare meglio una palla di De Rosa.
Gli ospiti sembrano soffrire la pressione dei locali che però resta sterile. E al 14′pt, nella prima occasione utile, su un fuorigioco chiamato frettolosamente da Silvestri e compagni, sta per approfittarne Konate che per fortuna spara alle stelle da posizione favorevole. Si ripete la scena al 15′pt e questa volta a gettare alle ortiche l’occasione è Zanchi. Modica si alza dalla panchina preoccupato. Vuole dai suoi maggiore concentrazione in fase difensiva. Ma di emozioni non riesce a regalarle nemmeno in attacco la sua squadra.
Unica fiammata della prima frazione, allungata da tre minuti di recupero per un infortunio subito da Favasuli, al 44′pt con Tumbarello che dal limite non riesce a centrare lo specchio della porta. Ben poca cosa per riscaldare gli infreddoliti e inzuppati tifosi accorsi al Lamberti. Nella ripresa gli aquilotti provano a farsi più concreti e pericolosi dalle parti di Costa.
Ma ci vogliono 15 minuti per vedere il frutto di questo impegno. Rosafio, sul filo del fuorigioco, rientra in area e impegna il portiere Costa. Sulla ribattuta Palomeque è più lesto dei difensori ospiti ma viene atterrato da Zanchi. Il primo assistente di Gualtieri, Teodori, richiama l’attenzione dell’arbitro segnalando l’irregolarità che frutta così il calcio di rigore. Dal dischetto va capitan De Rosa che con freddezza spiazza il portiere e realizza il vantaggio. Eziolino Capuano corre subito ai ripari. Dentro Garofalo e Tommasone per dare sostanza in attacco e i frutti arrivano subito. È il 22′st. Proprio Tommasone estrae dal cilindro il tiro della domenica, pardon del monday night, con una fucilata in diagonale che perfora la retroguardia metelliana e il portiere Vono. Mazzata sul morale degli aquilotti che hanno difficoltà a reagire.
E soprattutto a dare sostanza alle proprie azioni nella meta campo reatina. Anzi proprio allo scadere del match, in pieno recupero, rischiano di ammainare bandiera su una conclusione ravvicinata e a portiere Vono fuori dai pali di Cernigoi che neutralizza di testa e in tuffo sulla linea di porta Silvestri. Cala subito dopo il sipario sulla gara. Tra un accenno di fischi di alcuni settori dello stadio nei confronti dell’evanescente Cavese che ha chiuso la sfida senza materialmente mai tirare in porta e impegnare oltre qualche uscita aerea il portiere Costa.
Per Giacomo Modica ci sarà bisogno di riorganizzare le idee e recuperare qualche elemento della rosa apparso in netto calo rispetto all’inizio di stagione. A parziale scusante della scialba prova offerta in diretta Rai il terreno pesante e le assenze degli attaccanti titolari Sciamanna e Heatley.
E domenica trasferta molto difficile in Sicilia con la Sicula Leonzio di mister Torrente.


CAVESE 1919 FC RIETI 1-1

CAVESE (3-4-3): VONO, PALOMEQUE (35′st Lia), MIGLIORINI, MANETTA, ROSAFIO (21′st Buda), FAVASULI, DE ROSA, FELLA (35′st Nunziante), TUMBARELLO (29′st Bettini), LICATA (29′st Ferrara). A disp. De Brasi, Bisogno, Logoluso, Bruno, Agate, Dibari, Castagna. ALL. Giacomo MODICA.

FC RIETI (3-5-2): COSTA, MATTIA (21′st Tommasone), GIGLI, PALMA (35′st Catarino), MAISTRO (25′st Scardala), CERNIGOI, BRUMAT, ZANCHI, MARCHI, KONATE (21′st Garofalo), DELLI CARRI. A disp. Spadini, Tiraferri, Grillo, Gualtieri, Criscuolo, Migliaccio. All. Ezio Capuano.

ARBITRO: Gualtieri Matteo (Asti), I ass.Teodori (Fermo), II ass. Montanari (Ancona).

RETI:16′st De Rosa (C) su calcio di rigore, 23′st Tommasone (R).

NOTE: Spettatori circa 1500, sparuta rappresentanza di tifosi reatini in curva nord. Ammoniti: Zanchi, Marchi, Cernigoi per il Rieti, Silvestri e Lia per la Cavese. Angoli: 2 a 1 per la Cavese. Recuperi: 3′ pt, 4’ st.

E’ Open Day al Liceo “De Filippis-Galdi”

Nella “due giorni”, sabato e domenica, performances attinenti a tutte le aree di indirizzo per presentare l’offerta formativa.


open-day-liceo-linguistico-de-filippis-galdi-2019-cava-de-tirreni-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). E’ un viaggio tra antichi rituali di accoglienza il percorso tracciato dagli allievi dell’indirizzo linguistico con samovar russi e tea room in perfetto “british style”, dolci tipici, canti e danze, dalla Salsa al Can can a rievocare suggestive atmosfere da Belle époque parigina. Ma ci sarà anche l’Inno alla gioia, su testo di Schiller, per un omaggio all’Europa. La lettura animata del Simposio di Platone e la rappresentazione di antiche narrazioni mitologiche, come la struggente vicenda d’amore di Orfeo ed Euridice o l’eroica impresa di Teseo contro il Minotauro, saranno alcune delle performances degli studenti dell’indirizzo classico.

Animazione didattica per insegnare ad emozionare, comunicazione ed illusioni percettive nelle sezioni di Scienze Umane mentre, nell’indirizzo Economico-sociale, gli alunni si cimenteranno in una simulazione di un mercato della Napoli boccaccesca del 300 con cambiavalute, usurai, mercanti e coniatori di monete, in una ricerca di mercato, e nella lettura della Costituzione italiana e della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Vi saranno “officine” di scrittura creativa e book trailer, letture ad alta voce e conversazioni in lingua straniera. Nei laboratori di Scienze si assisterà ad esperimenti di chimica e fisica e nelle palestre a coreografie di step e competizioni di pallavolo.

Attraverso lezioni-concertoed esibizioni solistiche e in formazioni di musica d’insieme, gli allievi del Liceo musicale illustreranno le molte discipline strumentali e le materie d’indirizzo e metteranno in luce doti artistiche e capacità di autocontrollo, che fanno parte integrante della preparazione di un musicista.

Ma ci sarà spazio anche per l’Alternanza Scuola-Lavoro con i progetti elaborati in convenzione con scuole di interpretariato e redazioni giornalistiche, con l’Ente provinciale per il Turismo e con il Club Alpino Italiano, con il Fondo Ambiente Italia e con le scuole dell’infanzia e primarie della Città.

Queste sono solo alcune delle attività che, nei giorni 19 e 20 gennaio, accoglieranno i ragazzi dell’ultimo anno delle scuole medie inferiori del territorio ed i loro genitori perché il Liceo cittadino sia conosciuto nell’offerta formativa per una consapevole scelta futura.

L’Istituto comprende due realtà scolastiche storiche del territorio, l’antico Istituto Magistrale “Federico De Filippis” e il Liceo Classico “Marco Galdi”. “Sono entusiasta di presiedere questa scuola complessa – dichiara la Dirigente scolastica, professoressa Maria Alfano – perché presenta cinque indirizzi e, quindi, cinque progettualità specifiche ma – precisa la Preside – con tante figure professionali e docenti qualificati, preparati dal punto di vista metodologico e didattico ed anche attenti ai risvolti psicologici e alle problematiche che caratterizzano l’età dei nostri alunni in questa particolare epoca, in questa società moderna e liquida”. Ed infatti, il Liceo De Filippis-Galdi contempla, nella sede di via Gaetano Filangieri, tre importanti indirizzi: Scienze umane, Scienze umane con opzione Economico sociale, e Linguistico.

Il Liceo delle Scienze umane annovera, fra le discipline di indirizzo, ambiti sicuramente affascinanti come la filosofia, la psicologia, la pedagogia, la sociologia e l’antropologia. Il percorso di studi offre una preparazione completa ed approfondita per intraprendere qualsiasi facoltà universitaria sia scientifica che umanistica. Il curricolo favorisce, inoltre, la costruzione degli strumenti necessari per operare sia dal punto di vista didattico e formativo, sia per i servizi alla persona. L’indirizzo economico-sociale, poi, rappresenta una variante moderna e particolarmente significativa al liceo delle scienze umane : il curriculum comprende lo studio sistematico di due lingue comunitarie ,  del diritto e dell’economia. È utile ricordare che tutte le professioni legate all’ambito economico, secondo l’ISTAT, sono richieste in modo particolare. Il liceo economico-sociale garantisce una base fruibile e particolarmente efficace per dirigersi verso lo studio delle scienze giuridiche, economiche e sociali, pur potendo affrontare qualsiasi percorso universitario  con successo.
Il
Liceo linguistico, poi, vanta una robusta preparazione per diventare protagonisti attivi e competenti nel mondo globalizzato e multiculturale in cui viviamo. La presenza del docente madrelingua, accanto all’insegnante curricolare, e i viaggi-studio , con permanenza in famiglie, consentono un apprendimento vivo delle lingue. La scuola garantisce il conseguimento di certificazioni in lingua straniera: Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo e in Russo, lingua studiata solo al Liceo De Filippis, nella provincia di Salerno. Discipline aggiuntive ed opzionali: cinese e arabo.

In via Rosario Senatore, invece, ha sede il Liceo “Marco Galdi”, con gli indirizzi Classico e Musicale.

Lo studio delle civiltà greca e latina permette agli alunni del Liceo classico di costruire un solido bagaglio culturale, sviluppando competenze logico-espressive di alto livello. Lo studio delle discipline scientifiche è potenziato con ore di lezioni aggiuntive e corsi di approfondimento opzionali. In convenzione con il Dipartimento di Farmacia dell’Ateneo di Salerno, sono organizzati, inoltre, corsi di potenziamento in logica, in biologia (già nel primo biennio) e in chimica finalizzati a favorire l’accesso alle facoltà scientifiche. A partire dall’anno 2015-16 l’Istituto collabora con il Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Perugia, per la formazione dei docenti e la realizzazione di “Matematica & Realtà”.

Il Liceo Musicale, infine, attivo da cinque anni, in convenzione con il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, accoglie, previa selezione, gli adolescenti che suonano uno o più strumenti o vogliono coltivare le loro attitudini artistiche. Per cinque giorni a settimana gli insegnamenti delle discipline di base del curriculo liceale si svolgono in mattinata; in orario pomeridiano è invece previsto lo studio delle materie specifiche di indirizzo ( esecuzione ed interpretazione, canto, musica d’insieme, ecc.) Il diploma di Liceo Musicale consente l’accesso sia ai corsi AFAM (Alta Formazione Artistica Musicale), sia a tutte le altre facoltà universitarie. Il nuovo indirizzo di studi offre ai giovani l’opportunità di mettere alla prova il loro talento, anche in prospettiva di una futura carriera nel mondo dello spettacolo. Nel corso dell’anno scolastico, gli alunni, guidati dai loro docenti, si esibiscono in saggi musicali e in concerti pubblici. Sono attive Master classes estive.

In entrambe le sedi, la scuola promuove attività opzionali per l’Alternanza Scuola-Lavoro e, quale Centro di inclusione territoriale, da anni si pone come scuola di riferimento per l’offerta didattica riservata agli studenti con bisogni educativi speciali.

L’Istituto dispone, nelle due sedi, di palestre, auditorium, biblioteche, di Lim in ogni aula, di laboratori linguistici e scientifici, di rete wireless.


 

Nella “due giorni”, sabato e domenica, performances attinenti a tutte le aree di indirizzo

per presentare l’offerta formativa

 

“riciclAMIAMO”: presentato il calendario GREEN

riciclamiamo-calendario-cava-de-tirreni-gennaio-2019-vivimedia

CAVA DE’ TIRRENI (SA). L’Amministrazione Servalli e la Metellia Servizi, hanno presentato stamattina presso il Palazzo di Città, “RICICLAMIAMO – Dodici mesi per amare l’ambiente e la tua città”, il calendario 2019 realizzato da Metellia Servizi e dedicato alla raccolta differenziata e alla salvaguardia dell’Ambiente.

Erano presenti, il Sindaco Vincenzo Servalli, l’Amministratore unico della società, Giovanni Muoio, l’Assessore all’Ambiente, Nunzio Senatore, i dirigenti scolastici degli Istituti cittadini ai quali il calendario è rivolto.

12 mesi, 9 materiali diversi, 3R (Rispetto, Risorsa, Responsabilità) per un calendario che vuole accompagnare l’utenza cittadina per tutto un anno, con una comunicazione divertente, colorata e una parte testuale semplice e accattivante che in una maniera nuova ed efficace, pone l’attenzione sull’importanza della raccolta differenziata e della salvaguardia dell’Ambiente.

Ogni singola immagine è stata concepita secondo uno schema fisso che ritorna per tutti i 12 mesi dell’anno e che, con il claim “Riciclamiamo – Dodici mesi per amare l’ambiente e la tua città”, prevede un visual con un cuore “materiallizzato” con le diverse frazioni merceologiche della raccolta differenziata, rafforzato da informazioni in forma testuale sia inerenti le modalità di espletamento dei servizi da parte di Metellia che di carattere generale sulla raccolta e sul riciclo della singola frazione di rifiuto.

“Con questa iniziativa – afferma il Sindaco Vincenzo Servalli – intendiamo sottolineare che il servizio svolto dalla Matellia è una azione essenziale per la vita sociale. Un valore ambientale rappresentato non solo dalla gestione della raccolta dei rifiuti e della pulizia della nostra Città, ma anche dalle attività di educazione, sensibilizzazione, divulgazione, per far crescere la consapevolezza che il rispetto dell’ambiente, la corretta differenziazione dei rifiuti, significa prima di tutto rispettare se stessi e conviene anche economicamente. Come sempre ci rivolgiamo soprattutto ai più giovani che sono la nostra speranza per il futuro ed ai quali affidiamo anche il compito di essere nostri piccoli agenti nelle famiglie per controllare che la raccolta differenziata venga effettuata in maniera corretta”.

“Metellia – ha dichiarato l’Amministratore unico della società, Giovanni Muoio – ha deciso di lanciare questa nuova forma di comunicazione aziendale che si prevede di riprendere e sviluppare ulteriormente negli anni successivi. Il calendario verrà distribuito principalmente negli uffici pubblici e nelle strutture scolastiche di ogni ordine e grado del territorio. E proprio alle scuole abbiamo deciso di affidare un ruolo centrale in questo progetto. Insieme alla consegna del calendario 2019, infatti, ad ogni struttura scolastica verrà chiesto di adottare un mese dell’anno e di proporre per questo una grafica e un messaggio in materia di raccolta differenziata e salvaguardia dell’Ambiente. Le proposte presentate dalle scuole saranno poi inserite nel calendario «Riciclamiamo 2020» a firma dell’Istituto”.

Presentato “Temi e dilemmi della bioetica”, del dottore cavese Giuseppe Battimelli

Un testo divulgativo e propositivo su un argomento di scottante attualità.


giuseppe-battimelli-vivimediaIl 16 dicembre dell’anno appena trascorso, presso il Palazzo Arcivescovile di Cava de’ Tirreni è stato presentato il libro Temi e dilemmi della bioetica (Editrice Gaia), del Dottor Giuseppe Battimelli , endocrinologo e bioeticista medico di medicina generale a Cava de’ Tirreni, consigliere nazionale dell’Associazione Medici Cattolici Italiani e vicepresidente nazionale per il Sud Italia della stessa associazione.

Alla presentazione hanno partecipato l’Arcivescovo della Diocesi Amalfi –Cava de’ Tirreni , Mons. Orazio Soricelli, il presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Medici Italiani prof. Filippo Maria Boscia, autore della prefazione, il prof. Giuseppe Acocella, filosofo del diritto alla Università di Napoli, che ha scritto l’introduzione, e il prof. Francesco Bellino, filosofo morale dell’università di Bari e presidente della Sibce, postfatore dell’opera.

Il libro è una raccolta di articoli e saggi che il dr. Battimelli ha scritto su diverse riviste, sui più importanti ed attuali argomenti di bioetica. Al riguardo ci è pervenuta una nota di presentazione e di recensione da parte della dott. Angela Pappalardo, dottorante in Bioetica, che volentieri pubblichiamo, con l’auspicio che sia solo l’inizio di una collaborazione feconda e duratura.


Temi e dilemmi della Bioetica” (Edizioni Gaia , 2018) del dottor Giuseppe Battimelli, è un testo dal linguaggio discorsivo, accessibile, ma nello stesso tempo erudito, e dal taglio rigorosamente scientifico.

temi-e-dilemmi-della-bioetica-giuseppe-battimelli-vivimedia

Un’opera di non molte pagine (170), ma che appare esaustiva nella trattazione dei principali temi della Bioetica , esposti con molta competenza, e con vari riferimenti alla comunità scientifica.

Emerge già nelle prime pagine dell’opera l’intensa passione dell’autore per questa disciplina, la Bioetica, piuttosto giovane (la si può far risalire agli anni ’70 del secolo scorso ), che si preoccupa di vigilare sull’influsso e sulle conseguenze delle scienze sull’uomo, soprattutto in vista delle nuove scoperte e tecnologie.

Contemporaneamente, ben presto traspare nell’opera anche la preoccupazione dell’autore che essa non si discosti da una visione personalistica.

La Bioetica di questo stampo, infatti, ci insegna che non c è niente di più prezioso di ogni singola vita umana, e che questa non può quindi venire soppressa, manipolata, distrutta, ma va tutelata dal suo inizio, cioè dal primo momento del concepimento, fino al suo termine naturale.

Infatti l’autore è convinto che solo una Bioetica personalista, che quindi mette al centro delle sue argomentazioni e delle sue preoccupazioni l’uomo, inteso come unità di corpo e spirito, può rettamente guidare soprattutto lo scienziato nelle sue scoperte, il politico nelle sue scelte, il giurista nell’emanazione delle norme , il medico nella sua attività di cura.

Ed è proprio la relazione tra il medico e il paziente l’altra protagonista di questo testo.

Emerge la passione del dottor Battimelli per la sua attività di medico: una professione che richiede alta competenza, ma anche elevate doti di umanità, di empatia, di abnegazione.

Il medico infatti è sempre presente nella vita del paziente , lo accompagna anche nei momenti difficili della sua malattia, e anche in quelli ancor più delicati del termine della sua vita.

Proprio alla questione del “fine vita “ il dottor Battimelli dedica ampio spazio, commentando anche la recente legge n. 219/2017 “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento “

Il pensiero dell’autore è ben chiaro a questo proposito: se dev’essere bandita ogni forma di accanimento terapeutico quando risulta inutile o addirittura controproducente per il paziente, non può essere però messo in atto l’ ”abbandono terapeutico”.

Ecco che allora il medico, di concerto con lo stesso paziente e/o con i familiari, diventa l’ “Angelo custode” dell’ammalato terminale, lo segue passo passo nel somministrargli cure proporzionate e indispensabili per il suo mantenimento in vita, così come saprà dosare, quando si presenterà la necessità, e valutando caso per caso, le cure palliative e i trattamenti sedativi.

Si tratta quindi di un ottimo testo, molto utile, da consigliare ad ogni medico e a chi vuole avvicinarsi a questa disciplina piuttosto recente ma affascinante che è la Bioetica, ma anche a chi è già un esperto di questi argomenti , e vuole godere di una gradevole ed interessante sintesi.

Concludendo, si tratta in realtà di un’entusiasmante opera che si rivolge a tutti, perché chiunque, a cominciare dai più giovani, ha il dovere di interessarsi ai temi più importanti che riguardano la vita umana. (dott.ssa Angela Pappalardo)

giuseppe-battimelli-presentazione-libro-gennaio-2019-vivimedia

È arrivata la “Notte bianca”

brochure-notte-bianca-2019-gruppo-stadio-cava-de-tirreni-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA).  Tutto pronto per la grande Notte Bianca 2019, come da tradizione per il 14° anno consecutivo, in contemporanea con i saldi e l’arrivo della Befana. Una notte fatta di musica, i grandi artisti, Enzo Gragnaniello, guest star, gli “Stadio”, animazione, divertimento per grandi e piccini.

Si parte alle ore 18, nella Sala del Consiglio di Palazzo di Città, dove il leader degli Stadio, Gaetano Curreri, incontrerà i giovani . Occasione imperdibile di un contatto ravvicinato con uno dei più grandi artisti italiani, condotto da Antonio Di Giovanni.

Alle ore 18.30 al via l’animazione e laboratori creativi per bambini alla Casa della Befana, nell’area dell’ex palestra Parisi, al Parco Beethoven con promenade delle mascotte Frozene Olaf, photoBooth e Ballon Art itinerante fino al viale Garibaldi, a cura della Lenus Media.

Alle ore 19, in piazza Abbro, l’esibizione dei “Cartoon Buster”, la più soprannaturale delle cartoon band. Un viaggio nella memoria con un travolgente spettacolo che immergerà il pubblico tra le più famose canzoni dei cartoni animati degli anni ’70, ’80 e ’90 in versioni originali e uno show travolgente e ricco di effetti speciali sincronizzato fra led wall, luci e laser, tutto eseguito da incredibili polistrumentisti con costumi a tema che immergeranno il pubblico in un mondo fantastico fatto di quasi due ore travolgenti di musica da vedere e cantare insieme.

Alle ore 19.30, la band “Lunatica Vasco Show, si esibirà sul palco allestito in viale Garibaldi, mentre sul corso porticato e fino al largo dell’ex palestra Parisi partiranno le esibizioni dei tanti artisti da strada con trampolieri, farfalle luminose, fiocchi bianchi e l’Ape calessino.

Alle ore 20.30 il concerto della band “Southernshots” sul palco in piazza Abbro.

Alle ore 21, il concerto di Enzo Gragnaniello e la sua band con Piero Gallo, mandolina, Marco Caligiuri, batteria, Erasmo Petringa, violoncello, sul palco di viale Garibaldi. Uno spettacolo che ha come filo conduttore la musica del cantautore Enzo Gragnaniello e della Napoli che lui rappresenta, vive e respira ogni giorno, quella città che non ha mai abbandonato e nel cui cuore pulsante, i Quartieri Spagnoli, continua orgogliosamente a vivere e creare.

Alle ore 22.30, il saluto del Sindaco Vincenzo Servalli sul palco della centralissima Piazza Vittorio Emanuele III e subito dopo il grande concerto degli Stadio. Gaetano Curreri, Giovanni Pezzoli, Roberto Drovandi, Andrea Fornili, vincitori del Festival di Sanremo 2016 con la canzone “Un giorno mi dirai”.

Alle 00.45 chiuderanno la Notte Bianca 2019 il gruppo degli Skizzekea con Tony Musante, dal palco centrale di piazza Vittorio Emanuele III.

Ad alternarsi sui palchi il team di presentatori, Manuela Pannullo, Alfonso Senatore, Antonio Di Martino

Attivato il Piano di Safety, con oltre 100 persone che veglieranno sulla sicurezza delle migliaia di visitatori, impegnate le Forze dell’Ordine, Polizia locale, Protezione civile, personale del Comune, Croce Rossa e associazioni di volontariato sanitario, con postazioni di primo soccorso, autoambulanze.

Harakiri aquilotto, fine anno senza il botto

cavese-casertana-cava-de-tirreni-dicembre-2018-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). La Cavese ammaina bandiera contro i falchetti del duo Costanzo-Esposito davanti al pubblico amico regalando in pratica la gara agli avversari con una serie di errori conditi dall’espulsione di Ciccio Favasuli.

La Casertana veste i panni della corsara nell’ultima fatica dell’anno solare e mette in luce tutte le pecche della squadra allenata da Modica, colpevole anch’egli per scelte discutibili prima e durante la gara. Resta ferma dunque la classifica dei metelliani che dimostrano di essere una squadra incompiuta con molti buchi in organico e una panchina davvero povera per la categoria. Eppure la sfida si era aperta con un sostanziale equilibrato.

La Cavese campo con il modulo nuovo applicato da Modica per sopperire alle squalifiche di Bruno e Silvestri. Nella difesa a tre Favasuli, festeggiato a inizio gara per la sua centesima presenza in biancoblù ma poi anche lui vittima di una domenica da dimenticare. Al 5′pt proteste aquilotte per un presunto tocco sul piede d’appoggio di Palomeque che cade in area ma l’arbitro non è dello stesso avviso.Un minuto più tardi bella azione di prima aquilotta sviluppatasi sulla destra e conclusa da Sciamanna fuori di un soffio, dando solo l’illusione del gol ai propri tifosi. Ma l’esperta Casertana alla prima palla giocata trova inaspettatamente il gol del vantaggio.

E’ il 14′pt. Dalla bandierina va Pinna che mette sulla linea di porta. Bucano clamorosamente Logoluso e Vono e la frittata è fatta con la palla che finisce beffarda in fondo al sacco. La doccia fredda segna il morale degli aquilotti che al 27′pt bissano l’errore e regalano un’altra palla gol questa volta a Castaldo che ringrazia e segna. Colpevoli Manetta e Vono che pasticciano goffamente nel tentativo di liberare su conclusione di Padovan. Buio pesto sul Lamberti quando al 36′pt Favasuli, graziato solo con un giallo per un fallo in un’azione precedente, si fa raggiungere da un altro giallo e deve lasciare anzitempo il campo.

E la squadra in inferiorità numerica per tutto il resto della partita. Modica ha il suo bravo da fare nell’intervallo per riordinare prima le sue idee e poi quelle dei suoi in campo. Dal primo minuto della ripresa il tecnico siciliano getta nella mischia Inzoudine e Tumbarello per Palomeque e Bettini. Al 4′st ancora proteste metelliane per un fallo subito da Heatley. Migliorini al 6′st prova dalla distanza a sorprendere Adamonis che però fa buona guardia. Al 21′st contropiede della Casertana con Floro Flores che è in extremis anticipato da Manetta. Al 36′st altro pericoloso contropiede dei falchetti con il solito Floro Flores che sull’uscita di Vono piazza la palla fuori dallo specchio della porta.

Sbaglia anche Buda della Cavese al 41′st un pallone che doveva essere solo indirizzato nello specchio della porta col portiere fuori posizione. Allo scoccare del 45′st è De Rosa ad avere la palla utile per accorciare ma l’allungo finisce a fil di palo. Il gol del capitano di mille battaglie bleu foncé arriva in pieno recupero a ridimensionare l’amaro della sconfitta. Servito da Tumbarello in area ospite piazza la sfera sul palo lontano e fa l’1-2. Per Modica e co. una domenica da dimenticare, come quella di Catania. Sugli spalti i tifosi la loro partita invece l’hanno vinta ricordando con un megastriscione l’anniversario della scomparsa di Rino Santin.

“In campo e nella vita un esempio … un mito … una leggenda.

Grazie mister Santin, per sempre nel cuore di questa città”.


CAVESE 1919 CASERTANA FC 1-2

CAVESE (3-4-3): VONO, PALOMEQUE(1′st Inzoudine), MIGLIORINI, MANETTA, ROSAFIO (40′ De Rosa) , FAVASULI, SCIAMANNA (22′pt Heatley) , LOGOLUSO (25′st Buda), LICATA, BETTINI (1′st Tumbarello), LIA. A disp. De Brasi, Fella, Mincione, Zmimer, Dibari, Di Dato, Fortunato. ALL. Giacomo MODICA.

CASERTANA FC (4-4-2): ADAMONIS, VACCA, BLONDETT, DE MARCO, FLORO FLORES (44′st Matese), CASTALDO, ROMANO, LORENZINI, PINNA, PADOVAN, MEOLA. A disp. Zivkovic, Muscariello, Chiacchio, Squillante, Moccia, Leonetti. ALL. Di Costanzo-Esposito.

ARBITRO: Niccolò CIPRIANI (Empoli), I ass.Mariottini, II ass. Meocci.

RETI: 14′pt Pinna, 47′st De Rosa.

NOTE: Spettatori circa 2500, trasferta vietata per i tifosi casertani. Espulso al 36′pt Favasuli per somma d’ammonizioni. Ammoniti: Bettini (Cav), Romano (Cas), Floro Flores (Cas), Manetta (Cav), Lia (Cav) Angoli: 7a 4 per la Casertana. Recuperi: 3′pt, 4′st.

La Cavese torna a sorridere. 2 a 0 al Bisceglie

cavese-bisceglie-cava-de-tirreni-dicembre-2018-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Dopo la sbornia in negativo di Catania, con i cinque schiaffi rimediati, gli aquilotti hanno avuto l’opportunità di cancellare l’onta rimediata all’ombra dell’Etna ospitando al Simonetta Lamberti il Bisceglie di Bruno, ai bordi della zona play-out.

Bisognava riprendere confidenza con i punti e tornare alla vittoria che mancava da parecchio tra le mura amiche. Missione compiuta. La sfida parte benissimo per la Cavese. Heatley, preferito a Sciamanna da Modica dal primo minuto, difende palla a centrocampo e lancia in area Bettini che viene atterrato irregolarmente da Longo.

Per l’arbitro Cosso è rigore.

Dal dischetto va Favasuli che spiazza Crispino. L’1-0 iniziale però non è accompagnato da altre significative note per tutta la prima parte del match. Eccezion fatta per un tiro di Lia al 25′pt che sibila a lato del portiere ospite. I pugliesi si fanno pericolosi al 36′ con un tiro dal limite di De Sena che filtra tra una selva di gambe aquilotte ma viene neutralizzato ottimamente da De Brasi in angolo.

Sul prosieguo dell’azione Maestrelli, in elevazione, anticipa il portiere bleu foncé ma inzucca alto sulla traversa. Ultimo brivido allo scadere dei due minuti di recupero assegnati da Cosso. Punizione dal limite di Toskic che scavalca la barriera ma non si abbassa in tempo e finisce sul fondo.

Nella ripresa la Cavese riparte forte. Al 2′st doppia occasione sui piedi degli aquilotti. Prima Migliorini servito da Lia coglie la base del palo con una fucilata dal limite, poi Heatley, appostato nell’area ospite, tira a botta sicura ma ci mette una pezza Crispino che sventa la minaccia.

Al 6′st Manetta scivola sul piede d’appoggio e rischia di mettere in moto il contropiede ospite. Ancora Bisceglie al 17′st con Scalzone che un passo all’interno dell’area metelliana fa partire un tiro che finisce a lato. La Cavese prova a tornare a gestire palla ma è lenta e il Bisceglie resta in partita.

Al 26′st la formazione locale si rifà viva dalle parti di Crispino con Rosafio che dai venticinque metri mette di un soffio a lato un bolide che sibila alla sinistra del portiere ospite. Dieci minuti di stallo e poi si rivede il Bisceglie con una conclusione di Bottalico che De Brasi è costretto a smanacciare sulla traversa.

I timori aquilotti di rovinare la festa di Santo Stefano cancellati finalmente al 41′st. La vittoria è messa in cassaforte da Rosafio. Sulla destra Fella innesca sulla corsa Lia che scodella subito al centro, velo di Sciamanna e gol di Rosafio al volo. Esplode la gioia della torcida biancoblù. Che è pronta a ripetersi domenica quando al Lamberti ci sarà il derby con la Casertana.

Per Modica ci sarà da lavorare in questi pochi giorni per trovare i degni sostituti di Lia e Bettini, ammoniti oggi ma nella lista dei diffidati e, quindi, sicuramente squalificati.


CAVESE 1919 – AS BISCEGLIE

CAVESE (4-3-3): DE BRASI, SILVESTRI, MIGLIORINI, MANETTA, ROSAFIO (42′st De Rosa), FAVASULI, HEATLEY (14′st Sciamanna), BETTINI (14′st Fella), BRUNO, INZOUDINE, (25′st Palomeque), LIA (42′st Buda). A disp. Bisogno, Tumbarello, Logoluso, Licata, Zmimer, Dibari, Di Dato. ALL. Giacomo MODICA.

BISCEGLIE (4-4-2): CRISPINO, BOTTALICO (47′st Antonicelli), MARKIC, TOSKIC (7′st Calandra) , DE SENA (38′st Messina), STARITA (47′st Sisto), MAESTRELLI, CAMPOREALE, LONGO, SCALZONE, GIACOMARRO. A disp. Addario, Raucci, Beghdadi, Casella. ALL. Antonio BRUNO.

ARBITRO: Francesco COSSO (Reggio Calabria), I ass. Vono, II ass. Valente.

RETI: 2′pt Favasuli (C ) su calcio di rigore, 41′st Rosafio.

NOTE: Spettatori circa 1700. Giornata fredda, cielo sereno. Ammoniti: Giacomarro (B), Markic (B), Silvestri (C ), Bruno (C ), Lia (C ). Angoli: 3 a 3. Recuperi: 2′st., 4′st.

1918 -2018 fine della Grande Guerra

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Questa mattina, sabato 22 dicembre, il Sindaco Vincenzo Servalli, l’Arcivescovo Orazio Soricelli e Daniele Fasano, presidente del Sacrario Militare di Cava de’ Tirreni, hanno scoperto la lapide apposta nel grande atrio del Palazzo di Città, per commemorare il centenario dalla fine della prima guerra mondiale.

Il Presidente Fasano ha ricordato l’impegno del Comitato del civico Sacraio nel ricordare le tante vite che la Città di Cava de’ Tirreni ha donato alla Patria nel corso della Grande Guerra, e anche nel secondo conflitto mondiale, e dei tanti caduti che erano sepolti nei cimiteri militari sparsi per il mondo e riportati a casa nel corso degli anni.

“La memoria non deve mai morire – afferma il Sindaco Vincenzo Servalli – così come 50 anni fa fu posta la prima lapide in questo luogo, oggi a cento anni dal 1918 che segnò la fine della guerra, abbiamo voluto perpetrare quel ricordo ma anche onorare le nostre Forze Armate che sono impegnate nel mondo a sostenere la Pace, con coraggio, umanità, capacità, professionalità, e sono apprezzate da tutti.. Tanti cavesi sono impegnati nelle Forze Armate, come lo era Massimiliano Randino, che è caduto in terra straniera ed il suo ricordo è sempre vivo”.

Scambio di auguri con i giornalisti

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Si è svolto, questa mattina, nella Sala dei Gemellaggi di Palazzo di Città, il tradizionale scambio di auguri tra il Sindaco Vincenzo Servalli e i giornalisti.

Un brindisi per augurare a tutti il buon Natale e nuovo Anno e donare a ciascuno un piccolo pensiero, un angioletto in legno, realizzato dai ragazzi dell’Associazione Il Germoglio. Oggi la comunicazione affronta tematiche importanti – ha ricordato il Sindaco Servalli – perché deve confrontarsi con i social media che sono un veicolo formidabile di divulgazione ma anche un contenitore da cui attingere notizie con grande attenzione e di perseguire sempre la strada della verità che non sempre, anzi molto spesso, non è riscontrabile attraverso i social.

Il Saluto dei giornalisti è stato portato dal decano Antonio De Caro, sottolineando che la stampa cavese ha una storia prestigiosa fatta da uomini e donne di grande professionalità e cultura, che l’hanno scritta e ancora la scrivono sulle pagine di importati quotidiani nazionali, e tanti giovani impegnati con passione sulle varie testate locali ai quali va riconosciuto un lavoro non facile per le tante problematiche che affliggono la categoria, proprio in questo settore.

Ancora un sofferto pareggio casalingo

cavese-monopoli-cava-de-tirreni-dicembre-2018-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). La Cavese deve accontentarsi della divisione della posta in palio nella sfida post sbornia di Reggio Calabria. É stata ancora una volta una rincorsa verso il pareggio ma è sempre il cuore biancoblù a sopperire a qualche lacuna tecnica e al solito errore, immancabile, difensivo.

L’undici di Modica ha fatto la sua gara anche al cospetto di un Monopoli che veniva da una striscia positiva di risultati e con molte individualità di categoria superiore. Ma va bene così. I biancoblù devono salvarsi al più presto e il sesto risultato utile consecutivo conferma il buon momento.

La sfida si apre con una discesa sulla destra di Lia ma il traversone viene deviato sul fondo da Sciamanna. All’8′pt solito errore aquilotto che spiana la strada agli avversari. Tumbarello, imbarazzante nella sua ingenuità, abbatte come un birillo in area di rigore amica Paolucci lanciato a rete. Per l’arbitro nessuna esitazione a indicare il dischetto del rigore. Dagli undici metri è freddo Doudou a spiazzare Vono e a trovare l’1 a 0. Il leit motiv delle ultime sfide del Lamberti, l’errore in fase di ripartenza, torna a rovinare i piani di Modica e co. In altre circostanze il cuore aquilotto è tornato subito a battere forte. Non così contro i pugliesi. Se non al 19′pt con un siluro dai trenta metri scagliato verso l’incrocio del pali da Palomeque che impegna in volo pastico Pissardo. Sfortunato l’undici bleu foncé al 31 ‘pt. La punizione dal limite di Rosafio scheggia la traversa e finisce sul fondo.

Prima del fischio finale dei primi 45 minuti da segnalare una occasione sui piedi di Favasuli contrato con decisione dai difensori ospiti. Negli spogliatoi Modica cerca di suonare la carica. Non può spiegarsi la regressione rispetto alla sontuosa trasferta infrasettimanale di Reggio. In molti nei 45 minuti iniziali della gara con il Monopoli sembrati imballati e fuori dal gioco. Nella ripresa il tecnico metelliano cambia subito Fella con Bettini.

E al 12′st Palomeque e Sciamanna con Inzoudine e Heatley. Ma è il Monopoli a rischiare subito di fare il bis. Leggerezza difensiva aquilotta che permette a Scoppa di lanciare in corridoio Paolucci che sull’uscita di Vono piazza la palla sul palo lontano ma un palmo oltre lo specchio della porta. Al 14′st arriva il pareggio. E che pareggio! Heatley ripaga subito il tecnico aquilotto che lo getta nella mischia spesso a partita in corso.

Palla di Rosafio nel cuore dell’area pugliese e l’attaccante con uno splendido gesto tecnico in rovesciata insacca tra il tripudio dei propri tifosi. Raggiunto il pareggio la partita non riesce più a offrire emozioni. Le due squadre sembrano accontentarsi della divisione della posta in palio. E solo Heatley dà segnali di non volersi arrendere ma non basta e così dopo quattro minuti di recupero il triplice fischio fa calare il sipario sul terzo pareggio consecutivo casalingo aquilotto. Domenica si va a Catania. Il ritorno al Lamberti a Santo Stefano.

Con l’augurio che sotto l’albero, finalmente, possa tornare la gioia della vittoria casalinga.