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Dragoni a Catania, sfida tra neo promosse

arechi-rugby-foto-generica-incontro-2017-vivimediaSALERNO. Nona di andata per l’Arechi Rugby, che conclude il 2017 sportivo con la trasferta di Catania, dove domenica affronterà la neopromossa CUS Catania per provare a racimolare qualche punto in vista dell’anno nuovo. Trasferta sicuramente non semplice, in virtù del fatto che gli etnei provengono da una promozione in B proprio come l’Arechi ma soltanto per “caso”: la tradizione ovale catanese si contraddistingue da anni sul territorio nazionale ed è questo il motivo per cui sia CUS sia Amatori (le due principali realtà ovali catanesi) hanno sempre avuto un ruolo dominante nell’èlite rugbistica del Mezzogiorno.

Fiducioso l’allenatore dei Dragoni, Luciano Indennimeo: “Sappiamo che è l’ultima partita dell’anno e dobbiamo sicuramente giocare al meglio delle nostre possibilità per non tornare a casa a mani vuote. Anche un punto risulta fondamentale, sul lungo percorso, ed è importante per noi raccogliere i frutti del lavoro svolto in questa prima parte di stagione per poter poi iniziare il 2018 con la giusta dose di fiducia e consapevolezza”.

Il CUS Catania non darà certo vita facile ai Dragoni: “Sappiamo benissimo quali sono le potenzialità dei nostri avversari – conclude coach Indennimeo – già affrontati l’anno scorso ma mai noti in termini tecnici. Si tratta, infatti, di una squadra che dà molta importanza sia all’aspetto fisico sia a quello tecnico. L’anno scorso siamo stati in grado di gestirli, non senza difficoltà, pur perdendo lo scontro diretto per la promozione in serie B. Quest’anno abbiamo la possibilità di dimostrare che noi, proprio come loro, meritiamo questa serie”.

L’Arechi Rugby e l’intero asset ovale salernitano non si fermano neanche fuori dal campo da gioco: lunedì mattina presso l’ospedale “Ruggi” di Salerno, una delegazione di giocatori e dirigenti consegnerà piccoli doni ai degenti presso il nosocomio salernitano. Il dirigente Vittorio Cicalese, promotore dell’iniziativa, esprime piena soddisfazione: “Abbiamo anche quest’anno la possibilità di rendere il pallone ovale un mezzo di comunicazione e gioia per bambini e bambine costrette in ospedale durante il periodo più festoso dell’anno. La nostra vocazione sociale non può venir meno in alcun caso, per cui dopo aver sostenuto la fondazione Movember quest’anno rinnoveremo un appuntamento di gioia e solidarietà, sperando di strappare qualche sorriso alle famiglie presenti”.

Importantissima collaborazione, infine, tra il mondo ovale salernitano – rappresentato, questa volta, in primis dalla franchigia territoriale dei Normanni – e la prestigiosa ONLUS della Fondazione Antiusura San Giuseppe Moscati. A parlarne è il presidente della franchigia, Lucio Radetich: “La Fondazione Moscati è tra i principali Enti che si adoperano per l’eguaglianza sociale, prevenendo non solo i casi di usura ma anche quelli di mera sopravvivenza dell’individuo. Il rugby salernitano, in questo caso, si farà portavoce di una nuova possibilità, aprendo le porte a coloro i quali avranno bisogno di un sostegno che la Fondazione potrebbe fornire. Il rugby come sostegno, sa manifestarsi in tutte le sue forme”.

Manca ancora la vittoria, Frascati vince in casa dei Dragoni

normanni-u16-vestuti-vivimediaSALERNO. Dopo una partita intensa, è il Frascati ad avere la meglio sui Dragoni nonostante la buona prova dei ragazzi di coach Indennimeo. Prima gioia per i Normanni under 16, scesi in campo al “Vestuti” dopo anni di impraticabilità. 

Una buona prova non basta per acciuffare la prima vittoria sul campo della stagione: i Dragoni, tra le mura amiche del “Nuovo Centro Sportivo Casignano”, hanno dovuto issare bandiera bianca verso gli ospiti del Frascati Rugby Club, col risultato finale di 15 a 29 in favore dei romani.

Il buon ritmo partita tenuto per gli 80 minuti da Zizza e compagni ha permesso di segnare due mete con il proprio pack di mischia, sicuramente più al centro del gioco in questo incontro, ma ovviamente c’è ancora da lavorare sulla tenuta mentale dei ragazzi, come precisato dall’allenatore Luciano Indennimeo al termine dell’incontro: “La partita è stata equilibrata e, a tratti, ho la presunzione di dire che abbiamo avuto più possesso e creato gioco. Dall’altra parte è ovviamente meritevole la formazione del Frascati che ha tenuto bene il campo e ha permesso al nostro gioco di non evolversi fino alla marcatura in svariate occasioni, ma c’è del buono che possiamo e dobbiamo tenere in considerazione per proseguire questo campionato al meglio”.

Qualche errore in meno avrebbe permesso ai Dragoni di mettere in cassa un punto importante per il bonus difensivo: “Sicuramente gli errori sono ancora troppi, ed è anche giusto vista la differenza con i campionati degli scorsi anni. Abbiamo necessariamente bisogno di continuare su questa strada, gli sprazzi di buon gioco aumentano e diventano man mano sempre più efficaci, per cui non possiamo né dobbiamo smettere di crederci”.

Non pesa, dunque, la mancanza di punti guadagnati in questa primissima fase del campionato di serie B: “Il campionato è ancora molto lungo e finora abbiamo affrontato squadre ben allestite e sicuramente più esperte di noi, molte delle quali puntano alla promozione in serie A. Domenica prossima avremo l’ultima partita di questa primissima fase di campionato, dopodiché avremo il tempo di recuperare forze fisiche e mentali e provare a concretizzare ulteriormente il buono che c’è nel gioco dei miei ragazzi”.

Prima vittoria per i Normanni under 16, scesi in campo al “Vestuti” dopo vari anni di assenza per le partite ufficiali, con i pari età del Rugby Pozzuoli. Commovente il ricordo a Silvano Minelli, pilastro del rugby salernitano prematuramente scomparso nei mesi scorsi, realizzato proprio in occasione del ritorno sullo storico campo di Salerno città. “Silvano è sempre con noi – ricorda il presidente della franchigia dei Normanni, Lucio Radetich – ed è giusto che i ragazzi siano protagonisti di un ricordo che non si affievolirà facilmente nei nostri cuori”.

Sconfitta con il Messina, Arechi rialzati !

arechi-rugby-2-giugno-vivimediaSALERNO. Partita di sostanziale equilibrio al “Casignano”, ma i messinesi hanno fatto valere la maggiore esperienza del gruppo. Zizza: “Lavorare, lavorare, lavorare”. Normanni: sconfitta l’under 16, test-match positivo per l’under 18. 

Ci si aspettava una partita all’ultimo punto e così è stato, ma solo per 60 minuti. Tra le mura amiche del Nuovo Centro Sportivo “Casignano” i Dragoni capitanati da Stefano Zizza in attesa del ritorno in campo di capitan Finamore hanno tenuto testa alla compagine ospite per circa 60 minuti, salvo poi lasciarsi andare verso un risultato che punisce severamente la squadra salernitana.

Agli ospiti il merito di aver tenuto alto il ritmo anche in fasi complicate dell’incontro, che gli ha permesso di portare a casa il bottino pieno a discapito di un Arechi Rugby a tratti irriconoscibile.

“Abbiamo seminato tantissimo durante la settimana ma raccolto pochissimo – commenta amareggiato Stefano Zizza, capitano in questa prima fase del campionato – ed è grave per una squadra come la nostra che vuole dimostrare di valere la categoria. Il Messina ha meritato di vincere, ma ancor peggio abbiamo meritato noi di perdere. C’è bisogno di tantissimo lavoro, fisico e mentale, perché il campionato è ancora tremendamente lungo e può darci tantissime soddisfazioni, a noi il compito di meritarcele”.

“Questo campionato non regala niente a nessuno – conclude capitan Zizza – ed è per questo che dobbiamo far tesoro di questa prima fase di campionato. Lavorare, lavorare, lavorare ed è sottinteso che il risultato si vedrà. Di certo una squadra neopromossa come noi, ancora non abituata ad un ritmo così bello e divertente, non può e non vuole tirarsi indietro. Già da oggi testa bassa e lavorare con grinta e sacrificio, non ammetto altri atteggiamenti per il bene del gruppo”.

Sul fronte giovanili, esordio amaro per i Normanni under 16 che perdono sonoramente la prima in casa del San Giorgio del Sannio. Ottimo test-match per l’under 18 che attende l’esordio ufficiale in campionato in virtù del ritiro della squadra proprio da parte del San Giorgio del Sannio.

Dragoni primi, domenica in scena a Napoli

arechi-mischia-paganica-rugby-vivimediaSALERNO. Clamorosamente al terzo posto in classifica, i Dragoni si preparano alla trasferta più vicina dell’intero campionato di serie B all’Edison Villaggio del Rugby di Napoli. Si tenterà una diretta via webradio dell’incontro.

La fortuna aiuta gli audaci. Grazie ad un sorprendente errore burocratico della dirigenza del Paganica Rugby l’Arechi Rugby è primo in classifica (a pari punti con la quotatissima Capitolina, il Frascati ed il Villa Pamphili). Il “regalo” è stato comunicato dal Giudice Sportivo che ha duramente sanzionato la Polisportiva Paganica Rugby (partita persa a tavolino, 4 punti di penalizzazione e sanzione pecuniaria) per aver inserito in lista gara Giovanni Gentile, non tesserato per la stagione in corso per cui non schierabile in campo.

Si tratta di un errore che non ci si aspetterebbe assolutamente da una società solida ed esperta come il Paganica, che ha meritatamente vinto domenica sul campo infliggendo un sonoro 5 a 49 ai Dragoni (ufficialmente il Giudice Sportivo ha dato partita vinta con il risultato di 20 a 0 all’Arechi Rugby, ndr), che lascia ovviamente poco spazio ai commenti: serve una risposta dal campo.

Domenica alle 15.30 sarà subito battaglia, con l’Amatori Napoli impegnata per la prima volta in stagione in casa, sul suo campo nuovo di zecca – Edison Villaggio del Rugby – dopo una stagione assolutamente sorprendente che li ha visti a pochi passi dalla clamorosa promozione in serie A. Coach Luciano Indennimeo avrà sicuramente una brutta gatta da pelare, ma non vuole di certo darla vinta ai pronostici: “Sappiamo benissimo di essere una novità in questo campionato, abbiamo già giocato con l’Amatori Napoli due anni fa e proprio con loro ci ritrovammo a lottare per la promozione in serie B. La loro squadra è ovviamente cresciuta ed ha dei margini di miglioramento sensibili, misurabili giorno dopo giorno, ragion per cui siamo certi che sarà una partita davvero difficilissima. Ciò non toglie che noi proveremo a dare il massimo per onorare la maglia ed il campo, cercando di tirare fuori il buono che si era visto nella prima parte di gara con il Paganica e valorizzarlo al meglio per tutto l’incontro”.

Ancora non al top della forma l’intera rosa a disposizione: “Non è assolutamente una scusante – ammette l’allenatore dell’Arechi Rugby – ed è per questo che non posso nè voglio lamentarmi della scarsa condizione atletica dei miei. Abbiamo dimostrato già domenica scorsa che con il Paganica il ritmo era gestibile, ma a differenza nostra loro non hanno mai ceduto psicologicamente. Abbiamo la necessità di essere più cattivi agonisticamente, ed è ciò che proveremo a migliorare nel corso della stagione”.

Sull’episodio che è costato la vittoria a tavolino l’allenatore dell’Arechi Rugby non si sottrae: “Si tratta di un episodio assai spiacevole, soprattutto perchè si annulla quanto decretato dal campo da gioco che nel rugby è l’unico indicatore di verità. Vince chi merita, senza dare quasi mai spazio ad episodi chiave che possono decretare la vittoria dell’una o dell’altra squadra, ed il Paganica ha ampiamente meritato la vittoria di domenica. Ci spiace – conclude coach Indennimeo – per l’episodio ma siamo anche consapevoli che questi punti saranno un preziosissimo regalo che proveremo a custodire per restare in questa categoria”.

Domenica si proverà a regalare ai supporters dei Dragoni una diretta particolare: radiocronaca dell’incontro. Tutti sintonizzati sulla pagina Facebook dell’Arechi Rugby per assistere all’incontro!

Storico esordio per l’Arechi Rugby in serie B: col Paganica è sconfitta

arechi-rugby-paganica-ottobre-2017-vivimediaSALERNO. Al campo “Casignano” la prima storica partita di una squadra di Salerno città in serie B ha visto i Dragoni sconfittisonoramente sul risultato ma non sul gioco. Lambiase: “C’è tanto da lavorare, ma il gruppo c’è”.
Che non fosse semplice lo si sapeva, ma il risultato è stato particolarmente severo con l’Arechi Rugby, sconfitto tra le mura amiche del campo “Casignano” con la più esperta formazione della Polisportiva Paganica Rugby con il risultato finale di 5 a 49. La prima storica partita dei Dragoni in serie B ha infatti visto la compagine allenata da coach Luciano Indennimeo resistere per oltre un tempo, salvo poi lasciarsi andare alla evidente superiorità degli avversari sul gioco aperto.
La prima meta è a firma Arechi – neanche a dirlo, ndr – con una maul avanzante che ha permesso al vicecapitano Menicucci di schiacciare l’ovale in meta. Da lì tante occasioni sprecate, tanta difesa e tantissima fisicità ma anche tanti errori sono costati caro alla formazione cara al presidente Manzo.
Amareggiato al termine dell’incontro il vicepresidente dell’Arechi Rugby, Luca Lambiase: “Abbiamo meritato la sconfitta, soprattutto dopo essere calati psicologicamente nella seconda parte del secondo tempo, quando abbiamo iniziato a subìre mete addirittura in prima fase. Sicuramente abbiamo dimostrato di poter valere la categoria, soprattutto nel primo tempo quando il distacco tra le due squadre non era così evidente in termini di punteggio e di gioco espresso, ma alcuni errori ci sono costati anche la tenuta psicologica e fisica che fino al 50′ c’è stata”.
“Abbiamo sicuramente pagato dazio rispetto al ritmo gara che abbiamo registrato nel corso della scorsa stagione – ha commentato Lambiase – ed è ovvio che il ritmo non poteva essere uguale ad una serie C1 che ci ha visti passeggiare in troppe partite rispetto a quelle previste dal calendario. Il livello è ora più alto e c’è bisogno di metabolizzare la sconfitta ed il ritmo gara tenuto dalla squadra avversaria, alla quale vanno i nostri complimenti per aver onorato il campo fino all’ultimo secondo di gioco. A noi il merito di non aver mai mollato, nonostante il passivo severo che abbiamo registrato al termine della gara, ma sappiamo che c’è tanto da lavorare per poter ambire a qualche soddisfazione in questa stagione sportiva. Il gruppo ha ampiamente dimostrato di meritare la categoria, anche oggi nonostante il passivo”.
La formazione in campo vedeva l’innesto di alcune new-entries tra cui spicca il nome di Alessandro Cucco, titolare nel Rugby Capoterra nella scorsa stagione: “L’apporto dei nuovi arrivati è stato interessante, ma ovviamente c’è bisogno di integrare al meglio nella nostra famiglia anche tutti loro. Abbiamo potenzialmente almeno 4-5 elementi chiave che possono crescere tanto – conclude il vicepresidente dell’Arechi Rugby – e anche oggi abbiamo permesso ad un ’99 di esordire in un campionato di serie B. Per il momento è una novità di cui andiamo fieri, siamo certi che il nostro progetto ci consentirà di rendere questa eccezione una regola”.

Arechi Rugby ai nastri di partenza

presentazione-arechi-rugby-stagione-2017-18-salerno-vivimediaSALERNO. L’Arechi Rugby si presenta ufficialmente: nuova maglia, stessi colori, stessa passione. Con grande umiltà ma anche tanta ambizione questa mattina il sodalizio caro al presidente Manzo si è presentato alla stampa chiarendo gli obiettivi stagionali che vedranno i Dragoni impegnati nel campionato nazionale di serie B.

Orgoglioso e partecipe il vice-presidente vicario del CONI Campania, Matteo Autuori, il quale ha voluto fortemente sostenere la nostra stagione sportiva: “Questa squadra ha portato a Salerno qualcosa che non si era mai visto prima, ed è motivo di grande orgoglio per l’intero movimento sportivo campano. Il rugby ha, a Salerno, una grande tradizione che non si era mai consolidata con un obiettivo così alto. Complimenti a tutti, dobbiamo sostenere al meglio le società virtuose degli sport migliori”.

“È la prima volta in assoluto per una squadra di Salerno città – ammette con fierezza il presidente Roberto Manzo – ed è per noi un gran vanto, poichè avevamo promesso a noi stessi di poter raggiungere tale obiettivo in 4 anni e ce l’abbiamo fatta. L’impegno dei ragazzi, vero volàno di questa società, è stato degnamente ripagato con questa promozione che ha già segnato un pezzo di storia della Salerno sportiva”.

“Il nostro impegno – commenta il presidente Manzo – non si limiterà soltanto alla serie B, come è ovvio che sia per una società che ha l’ambizione di far crescere il movimento ovale in giro per la città ed in Campania. Abbiamo un settore giovanile che va man mano riempiendosi ed è ovviamente un punto di partenza. A tal fine abbiamo voluto fortemente che ci fosse una consolidata partnership con il Salerno Rugby e con altre squadre della provincia che hanno dato vita alla franchigia giovanile dei Normanni Rugby, con la quale si spera di poter accrescere ulteriormente il livello qualitativo del progetto. Restano invariati gli impegni sul sociale e sull’extra-sportivo con Le Piazze del Rugby e Le Luci Sul Rugby, che ci permettono di dare spazio al valore sociale della nostra realtà”.

Ben più limpido il direttore tecnico ed allenatore della squadra seniores, Luciano Indennimeo: “Si tratta della prima volta in assoluto in serie B per un gruppo consolidato ma sicuramente non rodato per questo tipo di campionato. Siamo e saremo una Cenerentola, ma non siamo di certo disposti a fare la parte delle vittime sacrificali. Il nostro percorso si è avviato già anni fa, ed è ora giunto ad un livello alto che speriamo di poter confermare e consolidare ulteriormente”.

Dopo i saluti del delegato provinciale della Federazione Italiana Rugby, Antonio Liguori, che ha rinnovato gli auguri per la stagione dei Dragoni ricordando anche i “primi passi” sul campo di tanti dei componenti della rosa, si è presentata la nuova maglia dell’Arechi Rugby, ben distante dalla vecchia maglia per forme e colori: più vivace e presente il blu, con strisce giallorosse e un Dragone stilizzato sul lato destro della maglia.

Presente anche l’Amministratore di IMC, Anna Maria Prete, uno dei principali sostenitori dell’ASD Arechi Rugby sin dalla sua nascita: “Abbiamo sempre voluto sostenere una squadra che si prodigasse nelle attività sportive ed extra-sportive con un occhio al sociale, ai veri valori che compongono la nostra città. Anche quest’anno con orgoglio ci saremo e speriamo di poter sorridere con appuntamenti sempre più importanti”.

Assente fisicamente ma presente col cuore l’Assessore allo Sport del Comune di Salerno Angelo Caramanno, che rinnova i complimenti per l’incredibile risultato raggiunto.

L’appuntamento è ora fissato per domenica 1 ottobre alle ore 15.30 tra le mura amiche del campo “Casignano”: per l’occasione i Dragoni ospiteranno il Paganica Rugby, storica squadra abruzzese che avrà il compito di dare il benvenuto alla compagine salernitana nella nuova categoria.

L’Arechi scende in … piazza

SALERNO. 
A pochi giorni dall’inizio della storica stagione 2017/2018, che vedrà l’Arechi Rugby impegnato nel campionato di serie B, i Dragoni scendono in piazza per far giocare i bambini. Appuntamento previsto per sabato 23 settembre alle ore 17 a Piazza San Gaetano. 

Manca davvero poco all’inizio dello storico campionato di serie B che vedrà in campo, per la prima volta in assoluto, una squadra di Salerno città. All’Arechi Rugby l’arduo compito di rappresentare Salerno in un campionato per nulla facile come quello nazionale di serie B.

In attesa dell’inizio ufficiale delle ostilità, previsto per domenica 1 ottobre, i Dragoni scenderanno in piazza per sostenere l’iniziativa proposta dal Comitato Regionale Campano di animare una piazza cittadina per promuovere la nostra disciplina.

“È un’iniziativa assolutamente lodevole – ammette il presidente dell’Arechi Rugby, Roberto Manzo – che fortunatamente non ci coglie impreparati poichè, sin dalla nascita, abbiamo avuto a cuore le piazze salernitane e bambini e bambine di ogni età con le nostre iniziative (Le Piazze del Rugby, giunto quest’anno alla quinta edizione, e Le Luci sul Rugby alla prima edizione, ndr). Quest’anno iniziamo la stagione con una piazza che ancora non avevamo visitato come società, piazza San Gaetano, sensibile alle attività per i più piccoli. Per un paio d’ore animeremo la piazza e offriremo anche un mini-terzo tempo ai partecipanti, per coinvolgerli nel migliore dei modi e garantire loro il massimo divertimento possibile”.

L’iniziativa vedrà la partecipazione attiva dei tesserati dell’Arechi Rugby e di tecnici qualificati della Federazione Italiana Rugby: “Come da abitudine – conclude il presidente Manzo – siamo attenti nel proporre iniziative sul territorio. Ogni nostra iniziativa, in campo e fuori, è proposta solo ed esclusivamente in presenza di tecnici qualificati che sanno come far divertire i bambini senza fargli correre alcun rischio. Per questo ringrazio tutti i tecnici che fanno parte della nostra società e tutti i volontari che daranno una mano per la realizzazione di questo mini-evento”.

La B non é mai stata così vicina, domenica a Catania sfida secca per la vittoria

rugby-arechi-vicinanza-vivimediaSALENO. Sembrava una incredibile utopia di pochi, alla vigilia, ma ormai ci siamo: domenica alle ore 15.30 l’Arechi Rugby scenderà in campo con il CUS Catania per lo spareggio valevole per la prima posizione nel girone H di questa emozionante poule promozione per la promozione in serie B.

Le due formazioni, arrivate a pari punti al termine delle sfide regolarmente previste dal calendario, dovranno infatti affrontarsi in una sfida secca (in campo neutro, così come stabilito dalla Federazione Italiana Rugby, ndr) senza esclusione di colpi: chi vince è promosso in serie B.

Arrivati a questo punto, è ovviamente sensibile la voglia di far bene ed agguantare questo sogno. Ad ammetterlo, su tutti, è l’assistant coach della formazione gialloblù e vicepresidente dell’Arechi Rugby, Luca Lambiase: “La tensione è alle stelle, abbiamo lavorato tantissimo durante l’intera stagione per arrivare ad un traguardo che sappiamo di meritare. Domenica affronteremo una squadra che, a conti fatti, ci ha battuti ma ha anche perso con noi: ma in campionato è un’altra cosa, ci sono tanti ragionamenti legati ad aritmetica e punteggio in classifica che ora, trattandosi di partita secca, non hanno più alcun senso. Vincerà chi dimostrerà di avere più fame, come giusto che sia”.

Tuona la carica l’head coach e direttore tecnico dell’Arechi Rugby, Luciano Indennimeo: “C’è bisogno del massimo della concentrazione, poichè non avevamo previsto questa sfida. Sapevamo che per il Catania non sarebbe stato facile superare gli amici di Santa Maria Capua Vetere, ma non potevamo essere certi di poter arrivare a giocarci questa importantissima partita. Già l’anno scorso, per varie ragioni, abbiamo soltanto accarezzato il sogno promozione: stavolta abbiamo una mano tesa verso il nastro del traguardo, dobbiamo dare tutto”.

Il CUS Catania è squadra assai ostica, la favorita alla vigilia di questa poule promozione: “Non lo possiamo negare – ammette coach Indennimeo – Catania è una città con una tradizione rugbistica che fa invidia a molte città del nord Italia ed è il motivo principale per cui sforna squadre con talenti di ogni tipo. Con noi si sono realizzate due belle partite di rugby, con una vittoria per parte, e ciò gratifica il lavoro svolto dall’intero gruppo che ho a disposizione. Sono certo che domenica sarà una grandissima partita di rugby, ma stavolta non posso nascondermi: voglio vincere, ce lo meritiamo e soprattutto lo merita un gruppo di ragazzi che ha sudato dentro e fuori dal campo, negli anni scorsi, per poter arrivare a questa partita”.

Alla stregua dell’Arechi Rugby arriveranno anche un buon gruppo di tifosi: organizzato, per l’occasione, un bus che porterà i tifosi fino al “Mazzucca” per poter sostenere i Dragoni dal vivo per quella che possiamo definire una finale. Per l’occasione, inoltre, sarà realizzata una video-diretta Facebook per consentire a chiunque lo volesse di seguire e tifare Arechi Rugby.

Dragoni in casa per la lotta alla serie B

arechi-rugby-salerno-febbraio-2017-vivimediaSALERNO. Seconda giornata di poule promozione per l’Arechi Rugby, che attende tra le mura amiche di “Casignano” il Santa Maria Capua Vetere, unica squadra già “nota” ai Dragoni poichè affrontata in regular season. La classifica parla di un sostanziale equilibrio tra le sei contendenti per la serie B, ed è proprio questo a determinare la necessità di sbagliare quanto meno possibile per i gialloblù cari al presidente Manzo. Concentrato e determinato coach Luciano Indennimeo, che tuona la carica ai suoi: “Siamo alla seconda giornata ma per me è già arrivato il momento di pensare ad ogni partita come se fosse una finale. Ci restano altre nove partite, in un campionato che può riservare tantissime sorprese e giocarci altrettanti brutti scherzi, per cui non ammetto cali di concentrazione. Domenica affrontiamo una squadra ben organizzata sotto il profilo tecnico e ben messa sul piano fisico, per cui sarà durissima”.

I risultati della regular season lasciano ben sperare, ma la storia è irrilevante secondo il direttore tecnico dell’Arechi Rugby: “La regular season fa parte del passato, ora ci giochiamo la serie B ed ogni squadra è affamata di vittorie e punti. Il Santa Maria Capua Vetere è una seria pretendente alla promozione, per cui sarà difficile ipotizzare qualsiasi pronostico. Il campo parlerà, sono certo ci sarà da divertirsi”.

Formazione tipo? Non esiste. “Ho una buona rosa a disposizione – conclude coach Indennimeo – anche se alcune pedine non sono ancora al 100%. Ciò detto, non avrò alcuna esitazione al momento delle convocazioni poichè ho piena fiducia nell’intera squadra. Ogni giocatore darà il massimo per questa maglia”.

Il week-end ovale targato Arechi Rugby avrà inizio alle ore 16.30 di sabato 18 febbraio, con la formazione under 14 impegnata presso il campo militare “Albricci” di Napoli con i pari età della Partenope. L’allenatore dei piccoli Dragoni, Vittorio Cicalese, punta molto sui suoi ragazzi: “La rosa sta crescendo di settimana in settimana, ultimamente stiamo realizzando allenamenti con numeri interessanti ed è un buon punto d’inizio per una società che crede da sempre nello sviluppo del rugby di qualità a partire dai più piccoli. I ragazzi a disposizione si stanno impegnando molto, acquisendo anche la mentalità del giocatore di rugby che punta alla crescita sportiva e umana senza limitarsi alla ricerca della vittoria della domenica. Il risultato conta poco, se non c’è crescita sportiva nei giocatori, ed è ciò che stiamo provando a fare sul campo. Se a questo si aggiungesse anche una vittoria, beh, non ci dispiacerebbe”.

Appuntamento per domenica alle ore 12.00 presso il campo “Manganelli” di Avellino per la franchigia dei Normanni di categoria under 18, impegnata con l’Amatori Rugby Torre del Greco. La squadra allenata da Generoso Falivene con il supporto di Maurizio Criscuolo e Giovanni Landi sta producendo risultati interessanti, come ammette lo stesso head coach Falivene: “Siamo in crescita costante, ed i ragazzi stanno mostrandosi all’altezza delle mie aspettative. Ovviamente non mi basta, voglio sempre di più perchè i ragazzi devono essere pronti a tutto ed è ciò che pian piano stiamo realizzando grazie alla costanza agli allenamenti. Mi aspetto una buona prestazione, anche se di fronte avremo una squadra molto ben organizzata e quotata come il Torre del Greco, ma credo nei miei ragazzi”.

Vince ancora la Seniores, abbattuto il Torre del Greco

rugby-arechi-placcaggio-pastore-vivimediaSALERNO. Vittoria dal sapore agrodolce per l’Arechi Rugby, che vince più che agevolmente con l’Amatori Rugby Torre del Greco ed incassa i 5 punti (4 per la vittoria + 1 di bonus) che servono per arrivare con la giusta dose di carica a Rende, domenica prossima. Agrodolce, dicevamo, perchè al campo “Casignano” l’incontro si è fermato bruscamente al minuto 12 del primo tempo, quando un tentativo di placcaggio assolutamente malriuscito da parte di un giocatore del Torre del Greco si conclude con una frattura scomposta ai danni della terza linea Vicinanza, subito portato in ospedale. Ciò detto, resta il punteggio finale di 57 a 0 che parla da sè: partita a senso unico sin dal primo minuto (sono bastati 50 secondi di gioco all’Arechi per segnare la prima meta, ndr) e tanta, tanta voglia di giocare da parte di Finamore e compagni seppur contro un avversario poco impegnativo. Da segnalare la prima meta in maglia Arechi per la terza linea De Fiore, e l’esordio con la maglia gialloblù di un’altra terza linea, Budetta.

Soddisfatto per la vittoria l’allenatore dei Dragoni, Luciano Indennimeo: “L’obiettivo è stato fin troppo agevolmente raggiunto, grazie al buon impegno dei ragazzi che hanno subito smorzato gli entusiasmi della squadra ospite. Se non ci fosse stato il brutto infortunio ai danni di Vicinanza, sarebbe stata una bella domenica di sole condita da una buona prestazione dei miei, ma lo sport in generale comporta dei rischi soprattutto quando l’avversario non è di pari livello, come oggi. Il Torre è messo anche peggio rispetto all’anno scorso, non era facile. Per noi queste partite rappresentano l’antitesi dello sport che abbiamo la gioia di praticare”.

Si riempie ancora l’infermeria: “Abbiamo un bel po’ di giocatori fermi ai box – prosegue Indennimeo – ma li aspetto tutti quanto prima. La rosa, intanto, sta confermandosi all’altezza delle mie aspettative, ed anche i ricambi a mia disposizione mi stanno regalando delle bellissime soddisfazioni. Sono queste le prove della crescita individuale dei miei, che scaturisce nella volontà di puntare come gruppo unico e solido ad un grande ed ambizioso obiettivo”.

L’attenzione ora è rivolta alla difficile trasferta di Rende: “Andremo a giocare in casa di una squadra ben organizzata – conclude Indennimeo – che attualmente occupa il primo posto in classifica (l’Arechi non ha conquistato il punto di bonus in occasione della prima di campionato, con il Rugby Clan Santa Maria Capua Vetere, ndr) anche se ad un solo punto di distanza da noi. In settimana avremo molto da lavorare, ci aspettano allenamenti intensi per valutare la condizione di tutti gli uomini a mia disposizione”.

Prima sconfitta per i Normanni di categoria under 18: al “Manganelli” di Avellino i ragazzi di coach Falivene hanno perso di misura (15 – 21 il risultato finale) con i pari età del Rugby Clan 

Santa Maria Capua Vetere. Al termine dell’incontro, l’assistant coach Maurizio Criscuolo ha così commentato: “Durante il primo tempo i ragazzi hanno espresso un buon rugby, ed anche gli avversari risultavano spaesati dalle nostre iniziative. Nel secondo tempo indisciplina e volontà di giocare individualmente hanno dato ragione ai nostri avversari, che meritavano di vincere. C’è tanto lavoro da fare, siamo soltanto all’inizio ed è giusto dare tempo ai ragazzi, che hanno tutte le carte in regola per poter disputare un campionato con la C maiuscola”.

Esordio positivo per i Normanni under 16, vittoriosi con i pari età del Rugby Clan Santa Maria Capua Vetere con il risultato finale di . La franchigia, per questa categoria, può contare sull’head coach Paolo Stanzione (quota Salerno Rugby), coadiuvato dagli assistant coach Raffaele Falivene (Arechi Rugby) e Marco Sansone (Salerno Rugby) e dal dirigente Vittorio Liguori (Salerno Rugby). Queste le parole di coach Stanzione: “Primo tempo combattuto, con molte fasi di gioco su raggruppamento. Da parte nostra c’è stato il tentativo di giocare di più la palla, mentre gli avversari puntavano principalmente sulla mischia. L’ha sbloccata Banica con una bella meta dopo varie fasi di gioco collettivo. Nel secondo tempo abbiamo giocato da soli, poi la stanchezza e gli individualismi di alcuni hanno prevalso. Il gruppo è già ben amalgamato, tutti fanno squadra ed è piacevole da notare. Inoltre hanno giocato ben 3 assoluti nuovi rugbisti, che hanno ben figurato. C’è ancora molto lavoro da fare, per migliorare la continuità di gioco tra i reparti e le touches, ma intanto ci godiamo questo bell’esordio”.