ambiente & territorio

 

“Pretendiamo Legalità” progetto-concorso organizzato dalla Polizia di Stato e dal MIUR

SALERNO. pretendiamo-legalita-progetto-polizia-di-stao-miur-salerno-dicembre-2017-vivimediaLa Polizia di Stato, in collaborazione col MIUR, ha avviato un progetto – concorso rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie al fine di promuovere la diffusione della cultura della legalità e del rispetto delle regole dal titolo “Pretendiamo legalità, a scuola con il Commissario Mascherpa” per l’anno scolastico 2017/2018.
Il mensile ufficiale della Polizia di Stato “Poliziamoderna” collaborerà al progetto eleggendo il Commissario Mascherpa, protagonista del fumetto a episodi edito in esclusiva dalla rivista, quale  testimonial e fonte d’ispirazione per i lavori che gli studenti svolgeranno.
Il bando del concorso, a cui possono partecipare anche tutte le scuole della Provincia di Salerno, è pubblicato sul sito web del MIUR – Ufficio Scolastico Regionale Campania. Nel sito web www.poliziamoderna.it, pagina “Pretendiamo Legalità”, le scuole potranno consultare e scaricare il materiale didattico utile alla partecipazione al progetto ed alla realizzazione delle opere da parte degli studenti.
A seguito di incontri tenuti nelle scuole aderenti, condotti da personale della Polizia di Stato, saranno realizzati i lavori che dovranno essere inviati o comunque posti a disposizione della Questura di Salerno, Ufficio Relazioni con il Pubblico, (pec:  urp.quest.sa@pecps.poliziadistato.it – Tel. 089.613470), entro e non oltre il 5 marzo 2018. Il progetto si articolerà in due moduli, in relazione alla classe di appartenenza dei ragazzi: 1) gli alunni della scuola primaria, anche attraverso l’ausilio di un questionario, dovranno sviluppare il seguente

argomento: “Io=Noi: Legalità=Responsabilità”; gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado dovranno, invece, approfondire un altro aspetto: “Il futuro è nella memoria: come riconquistare spazi di legalità collettiva”.
I lavori prodotti, individuali o di gruppo, potranno concorrere per una delle

seguenti categorie: 1) Scuole primarie: categorie: opere letterarie, arti figurative e tecniche varie; 2) Scuole secondarie di primo e secondo grado: categoria: graphic novel e cine tv.
Il concorso, che prevede dei vincitori sia a livello provinciale che nazionale, si concluderà con una cerimonia di premiazione degli elaborati vincenti realizzati dagli studenti che potrà essere inserita nell’ambito delle celebrazioni della Fondazione della Polizia di Stato.

La rassegna Natale 2017-2018 al via con tre giorni di festeggiamenti

natale-nelle-citta-2017-vivimediaPONTECAGNANO FAIANO (SA). Prenderà il via con i festeggiamenti in onore di Maria Santissima Immacolata la rassegna Natale 2017-2018 a Pontecagnano Faiano. 

Primo momento delle celebrazioni, promosse dalla parrocchia dedicata alla Vergine e dal Comune, domani, venerdì 8 dicembre, con la tradizionale processione. Il corteo religioso partirà alle ore 16.30 dalla chiesa per attraversare le strade del centro cittadino, tra luminarie e colori natalizi, prima di rientrare per la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo monsignor Paolo De Nicolò e da Don Antonio Pisani. 

Particolarmente attesi anche gli appuntamenti civili. Sabato 9 dicembre, alle ore 20, il teatro San Paolo ospiterà “Le Pastorali di Natale” con la performance del noto soprano Katia Ricciarelli insieme ad Espedito De Marino Quartet. 

Entusiasmante, allo stesso modo, la giornata di domenica 10 dicembre con due iniziative offerte dalla Confcommercio di Pontecagnano Faiano e dal Centro commerciale naturale Pontecagnano C’entro. Dalle ore 17 spettacolo itinerante di musica popolare a cura dei Picarielli che, alle 19.30, si esibiranno in piazza Sabbato. A seguire spazio a Zeroproject con le cover del famoso cantante italiano. 

Tra gli altri eventi di questo week end inseriti nel cartellone natalizio predisposto dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Ernesto Sica figurano i mercatini presso l’oratorio Virtus Nova, in programma domani, dalle ore 9 alle 13, e domenica, a partire dalle 10, “Il Presepe in Congrega” a cura della Proloco Etruschi di frontiera e del Centro commerciale naturale Pontecagnano centro.

Nei prossimi giorni ancora animazione, musica, giochi, shopping, spettacoli, artigianato, volontariato e tanto altro ancora grazie all’impegno del Comune, delle associazioni, degli esercenti, delle parrocchie e delle scuole che renderanno le festività natalizie in Città ricche di emozioni e all’insegna del divertimento, della partecipazione e della condivisione. 

“Un Natale a Pontecagnano Faiano – afferma il Primo Cittadino Ernesto Sica – da vivere come sempre con partecipazione, gioia, serenità e collaborazione per rendere questo periodo ancora più magico e indimenticabile”.

L’Arte del Pizzaiolo è patrimonio immateriale UNESCO

isabella-adinolfi-parlamento-europeo-m5s-vivimedia«Una splendida notizia che di per sé già mette il buon umore e che non può che fare bene a Napoli ed alla Campania – commenta Isabella Adinolfi, europarlamentare del Movimento 5 Stelle – Sapere che la pizza è patrimonio dell’umanità è avere la conferma dell’unicità della tradizione partenopea. Un riconoscimento mondiale che salda una volta e per sempre i gesti, le canzoni, le espressioni visuali tipiche del Pizzaiolo alla Città di Napoli».

Dopo tante presentazioni, due milioni di firme, incontri ed altrettante pizze, dall’Isola di Jeju, in Corea del Sud, è arrivata la notizia: l’arte del Piazzaiolo è patrimonio immateriale dell’umanità. La decisione è stata presa grazie al voto unanime del Comitato di governo dell’Unesco.

«Un riconoscimento dovuto e a lungo atteso che non può che fare bene a Napoli ed alla Campania – spiega il membro della Commissione cultura e istruzione del Parlamento europeo – L’UNESCO ha riconosciuto il pizzaiolo quale artista che, seguendo un vero e proprio rito sociale, crea un prodotto unico al mondo. Azioni ed espressioni tipiche e genuine che con il tempo si sono profondamente radicate nella vita quotidiana partenopea».

Pizza è tradizione, ma anche economia. Basti pensare ai tanti pizzaioli che dalla Campania sono andati in giro per il mondo aprendo altrettante pizzerie. Al loro interno Napoli, la sua tradizione, i suoi vicoli, i monumenti e l’immancabile Golfo di Napoli con il Vesuvio. Il pizzaiolo di Napoli è diventato ambasciatore delle unicità folkloristiche e culinarie della Campania. Intorno alla pizza ruotano prodotti altrettanto tipici. Un indotto che va dal pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-nocerino, il pomodorino del Piennolo del Vesuvio, la Mozzarella di Bufala Campana DOP. Il tutto accompagnato dai vari Olii extravergine DOP regionali.

«La pizza è l’intreccio di tradizione, passione e tipicità culinarie – conclude Adinolfi – Il riconoscimento dell’Arte del Pizzaiolo è un attestato per chi, riscoprendo ogni angolo buono ed unico della propria città lo porta all’attenzione del mondo».

Le motivazioni UNESCO. “Il know-how culinario legato alla produzione della pizza, che comprende gesti, canzoni, espressioni visuali, gergo locale, capacità di maneggiare l’impasto della pizza, esibirsi e condividere è un indiscutibile patrimonio culturale. I pizzaioli e i loro ospiti si impegnano in un rito sociale, il cui bancone e il forno fungono da “palcoscenico” durante il processo di produzione della pizza. Ciò si verifica in un’atmosfera conviviale che comporta scambi costanti con gli ospiti. Partendo dai quartieri poveri di Napoli, la tradizione culinaria si è profondamente radicata nella vita quotidiana della comunità. Per molti giovani praticanti, diventare Pizzaiolo rappresenta anche un modo per evitare la marginalità sociale”.

Le città della ceramica campane incontrano Felicori

incontro-citta-ceramiche-con-felicori-cava-de-tirreni-dicembre-2017-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Questa mattina, 4 dicembre, importante incontro a Palazzo di Città su futuro e prospettive della ceramica campana, dal quale è emersa la volontà di costituire una rete ed un progetto comune per la promozione del comparto e per rilanciare l’attività produttiva, di ricerca e formazione.

Sono stati ospiti del Sindaco Vincenzo Servalli i rappresentanti delle altre Città della Ceramica Campane: Mario Manganiello, per Ariano Irpino; Lucio Rubano, per Cerreto Sannita; Giovanni De Simone, per Vietri sul mare; il direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori e Ferdinando Creta; il presidente dell’Istituto di Istruzione Superiore, Giovanni Caselli di Napoli. Hanno dato la loro adesione, ma assenti per concomitanza di impegni, il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris e il sindaco di San Lorenzello, Antimo Lavorgna.

“Sono particolarmente soddisfatto – afferma il Sindaco Servalli – e ringrazio tutti perché c’è una piena condivisione sulla necessità di fare sistema, in un ottica di sostegno e rilancio della produzione della ceramica artistica e di design che in Campania ha una grandissima tradizione ed un comparto produttivo importante, ma che ha bisogno di attenzione. E con il direttore Felicori, che sempre di più sta diventando un punto di riferimento, si sono messe le basi per costruire un percorso condiviso ed un progetto che possa essere un volano di crescita per la ceramica in grado di fornire il necessario sostegno ai grandi produttori ma soprattutto alle piccole botteghe”.

L’accoglienza nel confronto del territorio: presentati i percorsi formativi Cilentando e Cilentanità

cilentanita-percorso-formativo-salerno-ottobre-2017-voivimediaSALERNO. Martedì 31 ottobre, alle ore 10,30, presso la Sala Azzurra della Camera di Commercio di Salerno  – sede di Via Allende – si è tenuto un incontro per il lancio del progetto “Cilentanità: l’accoglienza nel confronto del territorio”, che nasce da un lavoro condotto negli anni da Bianca Pierri Cecaro, Responsabile dell’Area Turismo di Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Salerno, insieme al “Consorzio Cilento di Qualità” composto da operatori turistici di Palinuro, Marina di Camerota e Pisciotta. L’azienda Sicme Energy e Gas è sponsor dell’iniziativa, avviata in via sperimentale già agli inizi del 2017, e che ha già dato alla luce una prima pubblicazione a cura del Consorzio Cilento di Qualità, nella quale vengono raccontate le esperienze vissute durante la prima edizione. Il progetto intende rafforzare l’identità territoriale di una serie di attività produttive – alberghi, ristoranti, bar, aziende di prodotti agricoli a km 0, associazione di promozione culturale e ambientale, aziende di servizi – facendole conoscere soprattutto agli stessi imprenditori territoriali, che potranno trasferire la loro conoscenza anche ai propri ospiti, col fine di destagionalizzare e presentare sul mercato un’offerta integrata: “Costa, entroterra, prodotti tipici”. La good practice del Consorzio Cilento di Qualità, che ha suscitato l’interesse anche di altre cittadine del Cilento, come Agropoli, Capaccio Paestum e Santa Maria di Castellabate, verrà dunque replicata: da novembre 2017 a marzo 2018, ogni 15 giorni, verranno organizzati dei tour alla scoperta del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni. Gli itinerari più interessanti, tra visite ad aziende ed escursioni, passeggiate e degustazioni, costituiranno dei percorsi da proporre ai turisti durante l’intero arco dell’anno. Verranno inoltre allestite negli alberghi e nei villaggi del Cilento delle vetrine per la promozione e vendita dei prodotti locali. Sarà inoltre lanciata la “Giornata Cilentana”, un progetto itinerante grazie al quale i turisti potranno prendere parte a visite guidate nelle aziende per degustare le eccellenze del territorio, con la creazione di un menu cilentano, proposto da chef stellati con prodotti tutti rigorosamente cilentani. All’incontro hanno preso parte il presidente della Confcommercio provincia di  Salerno avvocato Nino Marone, il direttore generale della Confcommercio Mariano Lazzarini, il vicepresidente del Parco del Cilento Vallo di Diano e Alburni Cono D’Elia, Bianca Pierri Cecaro, il presidente del Consorzio Cilento di Qualità e della Confcommercio di Palinuro, Marina di Camerota e Pisciotta Pietro Cerullo, il presidente della Confcommercio di Agropoli Emanuel Ruocco, il presidente della Confcommercio di Paestum Giuseppe Greco, il presidente della Confcommercio di Castellabate Natalino Russo, il presidente della Confcommercio Costiera amalfitana Gennaro Pisacane, il presidente del Contratto di rete Brodo Francesco Vastola, che raggruppa diversi presidi Slow Food, e Pierluigi Punzi, amministratore delegato di Sicme Energy e Gas, che si conferma partner dell’industria alberghiera sostenendo la formazione del comparto anche per gli anni 2017 – 2018. “È un settore al quale ho creduto molto e da subito”, ha sottolineato Punzi. “Le meraviglie della costiera cilentana vanno valorizzate e non c’è metodo migliore che sostenere gli operatori del turismo con percorsi formativi tesi all’innalzamento del livello dell’accoglienza”. All’incontro hanno preso parte anche i rappresentanti dell’azienda agricola “La Petrosa” e del caseificio “Tenuta Chirico”.

Ecosistema urbano: le città campane statiche nell’affrontare le politiche ambientali

legambiente-vivimediaNAPOLI. Niente di nuovo sotto il cielo delle città capoluogo campane. Sulle performance ambientali delle cinque città capoluogo di provincia della Campania, si registrano piccoli passi avanti per qualcuno ma complessivamente su tante scelte sostenibili le nostre città mostrano una certa pigrizia e un’assenza generale di coraggio delle amministrazioni locali. In Campania rispetto allo scorso anno c’è chi sale, chi scende di poco, chi crolla, ma sostanzialmente l’impressione generale che si ricava da una osservazione meno generica è che continua a prevalere una diffusa staticitàCaserta al 95° posto è tra le ultime a livello nazionale, male Napoli che si piazza all’86° posto e superata da Roma tra le grandi città. Appena sufficiente Avellino al 43° posto, rimandata Salerno che si piazza al 62° posto. Mentre Benevento conquista la palma per la miglior performance tra i capoluoghi campani con il 35° posto

È quanto emerge dall’insieme dei dati di Ecosistema Urbano 2017 di Legambiente, l’annuale rapporto sulle performance ambientali delle città capoluogo realizzato con il contributo scientifico dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia e la collaborazione editoriale de Il Sole 24 Ore.

“Nel complesso - commenta Michele Buonomo presidente Legambiente Campania - il Rapporto evidenzia con chiarezza che siamo in presenza di città apatiche, statiche e pigre. Quella urbana è una grande questione nazionale. Nelle città si gioca una partita importante, è qui che passa la sfida dell’innovazione e della sostenibilità ambientale, della coesione sociale e dell’integrazione, della rigenerazione urbana e una parte della lotta ai cambiamenti climatici. Dalle amministrazioni locali della nostra regione si deve certamente pretendere molto più coraggio, molta più discontinuità e capacità di innovazione, ma nello stesso tempo è il Paese che deve fare un investimento politico ed economico e mettere tra le priorità di governo un piano per traghettare le città, tutte insieme e non una alla volta, al di là delle secche Alla politica centrale e locale il compito di raccogliere questa sfida e di non passare anni a fare solo piccoli passetti avanti”.

Napoli con l’86° posto risulta la peggiore, superata solo da Roma, tra le grandi città. La qualità dell’aria presenta per il biossido di azoto un valore medio delle concentrazioni misurate dalle centraline in ambito urbano che raggiunge il livello di 36,38 ug/mc, vicino al limite di legge di 40 μg/mcLa raccolta differenziata si assesta al 33%, percentuale ancora bassa rispetto alle altre grandi città e che non raggiunge l’obiettivo di raccolta differenziata previsto per il 2006 (il 35%) a cui si aggiunge un aumento della produzione rifiuti pro/capite pari 536 kg per abitante (erano 518 kg lo scorso anno). I numeri del trasporto pubblico (domani) – con 109 passeggeri trasportati annualmente per abitante – sono ancora lontani dalle altre grandi metropoli e città turistiche come Venezia con 640 viaggi/ab, Roma 514 viaggi/ab e Milano 472 viaggi/ab.Inoltre tra le grandi città per quanto riguarda l’offerta di servizio di trasporto pubblico con 18 km-vetture/ab tra le peggiori in Italia superata solo da Messina e Taranto. Sono 0,47mq per abitanti di isole pedonali mentre mostra perdite della rete idrica che superano il 42%.

Il primato regionale spetta a Benevento che si posiziona al 35mo posto a livello nazionale. La percentuale di raccolta differenziata raggiunge il 64 % conseguendo il primato regionale, tra le migliore città del sud con una ottima performance per la riduzione della produzione annua pro capite di rifiuti urbani (405 kg/ab), quinta migliore città italiana. Il biossido di azoto con un valore medio delle concentrazioni misurate dalle centraline in ambito urbano raggiunge i livello di 20,8 ug/mc, miglior performance regionale molto al di sotto del limite di legge di 40 μg/mc. Unica tra le città campane ad avere un buon indice di ciclabilità con 10,31 metri equivalenti per pista ciclabile ogni 100 abitanti. Nota dolente la depurazione. Gli ultimi dati Istat relativi alla percentuale di popolazione servita da rete fognaria delle acque reflue urbane relativi al 2015 (ancora provvisori) sembrano mostrare una situazione più critica con Benevento con solo il 22% degli abitanti allacciati mentre l’acqua immessa nella rete viene perduta in percentuale pari al 33,8%.

Avellino si conferma a metà classifica: viene promossa sulla depurazione con il 100% di capacità depurativa ma non invia dati sulle perdite di rete. Scende la percentuale di raccolta differenziata al 33% con una produzione annua pro capite di rifiuti urbani che aumenta pari a 496kg/ab un aumento del 33% rispetto lo scorso anno (474,4 kg/). Nel 2014 le vittime e i feriti causati da incidenti stradali nei comuni capoluogo di provincia sono stati, in media, 7,1 ogni 1.000 abitanti. Sono 0,35 i metri quadrati di superficie pedonale a disposizione di ogni residente.

Salerno con il suo 62posto viene rimandata. La raccolta differenziata si assesta al 60% perdendo la leadership regionale. La qualità dell’aria presenta per il biossido di azoto un valore medio delle concentrazioni misurate dalle centraline in ambito urbano che raggiunge il livello di 38,60 ug/mc vicino al limite di legge di 40 μg/mc. Nel capoluogo salernitano l’acqua immessa nella rete viene perduta in percentuale pari al 54,5% a riprova di una situazione critica per la città. Male l’offerta del trasporto pubblico che viene calcolata con i chilometri percorsi annualmente dalle vetture per ogni abitante residente: Salerno che si posiziona in zona retrocessione per le città medie con 15 km-vetture/ab.

Maglia nera della Campania è assegnata a Caserta con la sua 95ma posizione penalizzata per il mancato invio delle informazioni su alcuni parametri. Male la qualità dell’aria: il biossido di azoto preenta un valore medio delle concentrazioni misurate dalle centraline in ambito urbano che raggiunge il livello di 44 ug/mc superando il limite di 40 μg/mc. La media relativa alle concentrazioni di polveri sottili si assesta sui 40 microgrammi al metro cubo che raggiunge il limite per la protezione della salute umana di 40 μg/mc, previsto dalla direttiva comunitaria. La raccolta differenziata fa registrare una percentuale pari al 48 % mentre sono appena 0,11 i metri quadrati di superficie pedonale a disposizione di ogni residente.

Infine, il nuovo parametro inserito quest’anno è relativo alla presenza di alberi in città: a quattro anni di distanza dall’approvazione della legge nazionale 10/2013 (Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani), soltanto Napoli e Salerno sono stati in grado di fornire un bilancio del numero di alberi esistenti in aree di proprietà pubblica (strade e parchi). A Napoli sono 6 alberi /100 abitanti meglio la situazione a Salerno con 15 alberi/100 abitanti.

Operazione Torpedo: in beneficenza oltre 100 kg. di pesce spada e tonno rosso

sequestro-tonno-rosso-pesce-spada-guardia-costiera-salerno-ottobre-2017-vivimediaSALERNO. Nella giornata di oggi, i militari della locale Capitaneria di porto, agli ordini del Capitano di Vascello Giuseppe Menna, hanno concluso un’importante operazione di polizia marittima, denominata “Torpedo” a tutela della salute pubblica e delle risorse ittiche di specie protette, quali il tonno rosso ed il pesce spada, a contrasto di attività di pesca illecita, rilevata soprattutto nelle acque antistanti la Costiera Amalfitana. 

 In particolare, l’attività posta in essere ha portato complessivamente al sequestro di un quantitativo di tonno pari a circa 100 kg, in parte rinvenuto occultato tra gli scogli del litorale di Maiori. L’operazione, che ha visto impiegati 10 militari della Guardia Costiera di Salerno congiuntamente al personale degli Uffici Locali Marittimi di Amalfi e Maiori, è stata condotta anche nelle prime ore dell’alba al fine di osservare i movimenti degli uomini di guardia, complici  dei pescatori di frodo.

Gli esemplari di tonno rosso sequestrati (thunnus thynnus), della lunghezza massima di circa 40 cm, sono una specie animale allo stato giovanile protetta. La normativa comunitaria, infatti, impone precise e restrittive norme per la cattura del tonno rosso, i cui quantitativi si sono considerevolmente ridotti portando l’esemplare a rischio di estinzione. E’ infatti vietata la pesca di esemplari inferiori a 30 kg o inferiore a 115 centimetri di lunghezza, in modo da tutelare le risorse biologiche.

Durante tutta l’attività, il personale dell’Azienda Sanitaria Locale chiamato ad intervenire ha certificato l’idoneità del pescato al consumo umano e pertanto lo stesso è stato donato in beneficienza ad Istituti ONLUS operanti sul territorio Salernitano.

Tale operazione si inserisce nella più ampia attività di contrasto alla pesca illegale che da tempo la Capitaneria di Porto ha in essere e che ha consentito di arginare in modo significativo tale condotta illecita. Nell’ambito della suddetta “operazione torpedo”, i militari della Guardia Costiera sono stati impegnati per oltre 20 giorni e hanno effettuato controlli e sequestri a carico di pescatori abusivi di totani e di pesce spada, nelle acque antistanti le località Conca dei Marini e Furore. All’esito delle attività sono stati sequestrati attrezzi da pesca non previsti dalla normativa sulla pesca sportiva e prodotti ittici, per un totale di circa 20 kg di totani e 40 kg di pesce spada pescato abusivamente. In totale sono stati elevati cinque verbali amministrativi per un valore complessivo di oltre 10.000 euro. Le ispezioni della Capitaneria di Porto, inoltre, sono state estese anche alle pescherie ed ai ristoranti, al fine di verificare che non vengano commercializzati illegalmente i tonni sottomisura.

I controlli della Capitaneria di Porto continueranno senza sosta, e saranno impiegati sia i mezzi navali che quelli terrestri della Guardia Costiera, al fine di tutelare una risorsa fondamentale per la ripopolazione di una specie ittica oggetto di pesca indiscriminata e per garantire la salvaguardia dei consumatori. 

Caccia, Legambiente denuncia minaccia imminente di danno ambientale

legambiente-vivimediaNAPOLI. Una minaccia imminente di danno ambientale, irrimediabile e concreta, a causa di attività venatoria. È quanto denuncia Legambiente, tramite un esposto alle Prefetture Salerno, Napoli e Caserta , al Ministro dell’Ambiente, cui chiede informazioni sui provvedimenti assunti dallo Stato a tutela dell’ambiente.Ad agosto, l’associazione ha inviato al governo una richiesta urgente di posticipo della stagione venatoria, sottolineando l’eccezionalità della situazione determinata dall’assenza prolungata di precipitazioni, da temperature sopra la media e da numerosi incendi boschivi in vaste aree del nostro Paese, che hanno messo e mettono fortemente a rischio la conservazione della fauna.

Non avendo ricevuto alcun cenno di riscontro, Legambiente ribadisce che l’esercizio dell’attività venatoria è consentito purché non contrasti con l’esigenza di conservazione della fauna selvatica, patrimonio indisponibile dello Stato. E denuncia nuovamente come le conseguenze della grave siccità protrattasi per molti mesi e degli eccezionali incendi di vegetazione abbiano riguardato alcune delle fasi biologiche più delicate per la sopravvivenza delle specie selvatiche: la migrazione prenuziale, per l’avifauna, e la riproduzione e lo svezzamento della prole, per tutte le specie.

In particolare, i dati meteoclimatici indicano che il 2017 è stato caratterizzato, già dall’inizio dell’anno, da una situazione meteorologica decisamente critica, caratterizzata da temperature massime assai elevate e prolungati periodi di siccità, che ha determinato in tutta Italia una situazione accentuata di stress in molti ecosistemi.

Questa situazione è stata ulteriormente aggravata da una drammatica espansione del numero degli incendi e della superficie percorsa dal fuoco: in Campania tra maggio e luglio sono andati in fumo 13.037 ettari di superfici boschive, quattro volte la superficie bruciata in tutto il 2016. La provincia più colpita risulta quella di Salerno con 6.007 ettari distrutti dal fuoco pari al 46% della superficie totale regionale bruciata; segue la Provincia di Napoli con 3.143 ettari bruciati, dove si registra il disastro ambientale più grave del Vesuvio . Maggiormente colpite le aree protette, dai Parchi Nazionali, Vesuvio in primis, a quelli regionali. In particolare gli incendi nel 2017 hanno coinvolto in Campania 24 Siti di Importanza Comunitaria, 6 Zone di Protezione Speciale e 13 Parchi e Aree protette, intaccando per molti mesi o, nel caso di habitat forestali, per anni, alcuni degli ambienti naturali e degli habitat protetti più preziosi per soddisfare le esigenze essenziali di rifugio, trofiche e riproduttive delle popolazioni di fauna selvatica presenti nella nostra regione.

“Già in condizioni ordinarie- commenta Pasquale Raia, responsabile Aree Protette Legambiente Campania- per poter essere autorizzata, la caccia ha l’obbligo di essere supportata da dati oggettivi, puntuali e aggiornati. La Regione Campania  l’ha autorizzata senza che sia stato fatto il monitoraggio a scala regionale delle specie cacciabili, né la lettura e l’analisi dei tesserini venatori per valutare l’impatto dei carnieri realizzati. Senza alcuna banca dati regionale regolarmente implementata che supporti scientificamente le autorizzazioni annualmente rilasciate. Senza valutazione di incidenza relativamente ai siti Natura 2000 percorsi dal fuoco nel 2017. A fronte di ciò e delle condizioni di rischio non ordinarie per la conservazione della fauna appena illustrate, Legambiente denuncia quindi che la caccia - il cui obiettivo è l’uccisione diretta di specie di fauna selvatica – rende irrimediabile e concreta la minaccia imminente di danno ambientale.”

Il Forum dei Giovani entra nelle scuole con il progetto “Sei tu la mia Citta #ioavrocuradite”

manifesto-la-mia-citta-pontecagnano-faiano-ottobre-2017-vivimediaPONTECAGNANO FAIANO (SA).
“Sei tu la mia Citta #ioavrocuradite”.

E’ il titolo dell’interessante progetto di educazione civica promosso dal Forum dei Giovani insieme al Comune di Pontecagnano Faiano. 

L’iniziativa verrà presentata ufficialmente martedì 10 ottobre 2017, alle ore 10, al Teatro San Paolo, alla presenza del Coordinatore Cosimo Erra, del Vice Coordinatore Alessandro Mucciolo, ideatore del progetto, dei Consiglieri e degli iscritti dell’organismo comunale, del Sindaco Ernesto Sica, dell’Assessore alle Politiche giovanili Francesco Pastore, dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Rosalba de Vivo e dell’intera Amministrazione. 

“Sei tu la mia Città”, rivolto alle classi seconde delle scuole primarie degli  istituti comprensivi cittadini,  prevede un percorso di otto incontri rivolti alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sul senso civico, sul rispetto per la propria Città, per l’ambiente, per se stessi e per gli altri. La discussione delle tematiche sarà arricchita dalle attività laboratoriali. 

“Il Forum dei Giovani – afferma soddisfatto il Coordinatore Cosimo Erra – entra nelle scuole per sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza del rispetto della propria Città. Il progetto sarà seguito direttamente dai Consiglieri e dai nostri iscritti, a testimonianza del nostro impegno quotidiano rivolto a favorire un’ampia partecipazione giovanile a tutte le attività che rappresentano un momento di sviluppo personale e formativo. L’hastag #ioavrocuradite è un leit motiv che spiega appieno gli obiettivi di un’iniziativa finalizzata ad accrescere e diffondere il senso civico a partire dai più piccoli”. 

“Il Forum Comunale dei Giovani – dichiara il Primo Cittadino Ernesto Sica – si conferma uno straordinario e costante punto di riferimento per Pontecagnano Faiano attraverso un progetto di assoluta valenza socio-culturale e un entusiasmo davvero coinvolgente”. 

 “Il Forum – sostiene l’Assessore alle Politiche giovanili Francesco Pastore – è un’eccezionale occasione di crescita per il nostro territorio e siamo orgogliosi di condividerne e sostenerne gli obiettivi che si concretizzano attraverso una vivacità contagiosa per l’Amministrazione e per l’intera Comunità”. 

“Il progetto ‘Sei tu la mia Città’ – aggiunge l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Rosalba de Vivo – esalta un rapporto tra Forum e Scuola che assume un’importanza primaria in quanto è testimonianza di un impegno comune e quotidiano per la crescita dei nostri giovani e del nostro territorio”.

Ultimo step per il piano cittadino dei sottopassi ferroviari, lunedì iniziano i lavori in via Alfani

PONTECAGNANO FAIANO (SA). Entra in vigore la nuova viabilità, ok al programma di riqualificazione dell’intera area. Apre anche il tratto tra via Moro e via Pertini, pronta l’inaugurazione dell’opera in via Colombo.

Al via da lunedì i lavori del sottopasso di via Alfani. E’ quanto condiviso e predisposto dall’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Ernesto Sica, e da Rete Ferroviaria Italiana. 

Il programma, davvero strategico per l’intero territorio, prevede l’adeguamento e ampliamento delle rampe, la riqualificazione completa dell’area e una serie di interventi per mitigare il rischio allagamenti nella zona. 

A tal proposito, dal 2 ottobre entrerà in vigore il piano viario provvisorio, predisposto dalla Polizia Municipale, che si snoda in un percorso rimodulato con modifiche alla viabilità ordinaria nelle seguenti strade: via Roma, via Torino, via Potenza, via Salerno, via Budetti, via Alfani, via Toscana, via Trento, via Moro, via Umbria. 

Per tutto il tempo dei lavori, come disposto dal Comune, sarà possibile usufruire gratuitamente di un parcheggio in via Como (ex deposito Coppola), al servizio, in particolare, dei residenti del rione Casa Parrilli. 

Uno sbocco di fondamentale importanza al nuovo piano traffico, in tal senso, è rappresentato anche dall’apertura, domattina, del tratto viario che collega via Moro e via Pertini, interessato dalle attività di realizzazione, oramai concluse, del nuovo sottopasso di via Colombo che, in attesa degli ultimi collaudi, verrà inaugurato entro metà ottobre. L’opera, insieme all’asse principale, si compone di nuovi percorsi pedonali e di due rotatorie che garantiranno una viabilità più efficiente e sicura. 

Notevole rilievo assume, ugualmente, il processo complessivo di rigenerazione urbanistica avviato dall’Amministrazione Comunale e connesso al nuovo sottopasso di via Alfani. 

Nello specifico, a Casa Parrilli, in prossimità del sottopasso ferroviario, verrà realizzato un parcheggio pubblico di circa 4000 metri quadrati per 140 posti auto e si procederà con il rifacimento degli impianti di smaltimento delle acque meteoriche e del sistema di pubblica illuminazione, con nuovi marciapiedi e arredo urbano e con la predisposizione di spazi verdi. 

In prossimità dell’area antistante la stazione ferroviaria, invece, sorgerà un parcheggio pubblico di 1.700 metri quadrati per circa 60 posti auto e si provvederà al rifacimento degli impianti per lo smaltimento delle acque meteoriche e per la pubblica illuminazione. 

E, ancora, è stato già avviato l’allargamento della strada comunale di via Potenza che collega via Alfani con via Salerno con la riqualificazione delle strade limitrofe. Tali lavori assumono grande importanza in quanto, negli ultimi tempi, è aumentata notevolmente la circolazione di veicoli in questo tratto che è parte integrante del percorso alternativo alla SS18. Verranno, inoltre, realizzati nuovi marciapiedi e si adegueranno e potenzieranno gli impianti di smaltimento delle acque meteoriche e della pubblica illuminazione. 

Risultati e obiettivi straordinari per l’intero territorio – ribadisce il Primo Cittadino Ernesto Sica – che ci rendono davvero orgogliosi del nostro impegno quotidiano. Garantiremo una migliore viabilità, più vivibilità, decoro e sicurezza con una serie di interventi che cambieranno radicalmente il volto di queste zone. Avanti tutta per la nostra Pontecagnano Faiano e contro i soliti gufi che non vogliono il bene di questa Città, ma pensano solo alle proprie sfrenate ambizioni personali”.