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La Cavese supera il primo scoglio con rinnovato entusiasmo

cavese-aversa-normanna-24-agosto-2017-cava-de-tirreni-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Era la prima gara ufficiale della nuova era CAVESE made in town e la truppa allenata da Dino Bitetto non ha fallito. Superato il primo scoglio in Coppa Italia, l’Aversa Normanna, si guarda ora al futuro prossimo con lo spirito giusto. E con quel rinnovato entusiasmo che la piazza ha già ampiamente dimostrato nel corso delle ultime settimane. Per la cordata metelliana che ha rilevato la società dalle mani dell’ex patron Campitiello solo applausi e ringraziamenti. Nessuna remora, nessun tentennamento. È infatti ora solo il momento di costruire per un futuro che si preannuncia apparentemente roseo. Ai neonati è permesso tutto. Nella fase iniziale osservata con gli occhi teneri di chi vede la propria creatura emettere i primi vagiti passano inosservati piccole o grosse sbavature. Ci sarà tempo per limarne gli angoli vivi. Ora è importante costruire. Costruire il clima giusto e alimentare l’entusiasmo riacceso in città intorno all’aquilotto, ad appena due anni dal centenario. Ma veniamo alla gara del Simonetta Lamberti di ieri. Dopo una prima fase di studio è la Cavese ad avere la prima palla gol al minuto n. 11. Sulla destra affondo di Carotenuto e cross in area di rigore dove bruciando tutta la retroguardia aversana arriva Fella che in spaccata tocca di un soffio alto sulla traversa. Applausi da parte del pubblico amico che non smette un secondo di incitare i propri beniamini. Bisogna aspeyttare il 26′pt per vedere la risposta dell’Aversa. Marrucco è attendo ad addomesticare un tiro dai venticinque metri di Castaldi. E subito dopo è la Cavese che rischia di passare. Dalla sinistra de angelis mette al centro per Fella che però non riesce di testa a inquadrare lo specchio della porta. Un minuto più tardi una punizione dal limite di Massimo viene pericolosamente deviata in angolo dalla barriera ospite. Vicinissima al gol la formazione aquilotta al 31′pt. Il cross di Marino pesca in area De Angelis che incorna incrociando bene la palla ma coglie in pieno il palo alla sinistra di Maiellaro. Il gol è nell’aria e arriva al 37′pt. Ancora una invenzione dell’ottimo De Angelis nella veste di assist man che dalla sinistra scodella per l’accorrente Lo Goluso che di piatto insacca. L’Aversa Normanna ha un’occasione allo scadere del primo tempo con una punizione dal limite guadagnata da Varriale atterrato da D’Alterio. Dal limite il tiro di Pezzella che si stampa sull’incrocio dei pali con Marruocco battuto. Poi tutti negli spogliatoi senza nessun recupero. Nella ripresa ritmi blandi e Cavese che amministra. Anche se al 10′st Castaldi pesca Varriale in area che di testa impegna non severamente Marruocco. Al 12′st torna a farsi pericolosa la Cavese con Fella che dal limite prova a sorprendere sul primo palo Maiellaro che però neutralizza a terra. Caruso, tecnico granata prova a mischiare le carte a disposizione con l’inserimento di Buono e Calvanese ma senza troppo successo. È anzi la Cavese a gestire il possesso palla. Alla mezzora un altro tiro aquilotto di Mincione che impegna in angolo il portiere ospite. Al 38′st Martiniello cerca di sorprendere dai 35 metri fuori dai pali Maiellaro che riesce in extremis a riguadagnare la posizione e a sventare la minaccia. Nei tre miniti finali vano tentativo di forcing dell’Aversa che dimostra di non avere più birra in corpo e la Cavese riesce ad avere la meglio senza ulteriori sussulti. Applausi da parte del pubblico amico per la prima della nuova stagione. La neonata società made in Cava può ritenersi soddisfatta. Ma quello che conta è arrivare competitivi ai nastri di partenza del campionato.


CAVESE – AVERSA NORMANNA 1-0

CAVESE

MARRUOCCO, CAROTENUTO, MARINO, D’ALTERIO, SANTERAMO, MASSIMO,OGGIANO (22′ST CRUDO), LO GOLUSO (31′ST MANZO), DE ANGELIS (22′ST MARTINIELLO), MINCIONE, FELLA. A DISP. BISOGNO, PARPINEL, GORZEGNO, TREZZA,SOMMA, NUNZIANTE. ALL. BITETTO LEONARDO.

AVERSA NORMANNA

MAIELLARO, DE MUTO (14′st CALVANESE), PEZZELLA, MARZANO (26′st PALUMBO), GALA (36′st GINESTRA), MANZI, GIORDANO, FERRIERI (20′st DEL PRETE), VARRIALE, CASTALDI, PANICO (11′st BUONO). A DISP. GRANATA, MARSICANO, MONDA, RICCARDI. ALL. CARUSO ALESSANDRO. 

ARBITRO: GIUSEPPE VINGO (PISA), I ASS. ANDREA NASTI (NAPOLI), SANTO ZANFARDINO (FRATTAMAGGIORE).

RETI: 37′pt LO GOLUSO (C ).

NOTE. SERATA AFOSA, TERRENO IN DISCRETE CONDIZIONI. SPETTATORI CIRCA 1000.

AMMONITI: Marruocco, D’Alterio, Varriale, Manzi, Pezzella, Marzano. ANGOLI: 4 a 1 per la Cavese. RECUPERI: 4′ st.

Polizia Locale arresta un ladro di appartamenti. Inaugurato stamani il nuovo punto sicurezza in centro

inaugurazione-punto-sicurezza-cava-de-tirreni-luglio-2017-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA).  Sventato un furto in appartamento in pieno centro. Agenti di Polizia Locale, stamattina intorno alle 9.30, allertati da alcuni cittadini, hanno inseguito e arrestato un ladro che insieme ad altri due complici stava cercando di introdursi in un appartamento di un palazzo in via Alcide De Gasperi.

L’operazione congiunta con il Commissariato della Polizia di Stato, si è conclusa dopo un inseguimento tra i cortili dei palazzi fino a via Arena dove D.I, napoletano, di anni 37 anni, veniva bloccato dagli agenti della Polizia Locale mentre tentava di scavalcare un cancello per raggiungere via XXV Luglio, gli altri due complici, invece, riuscivano a dileguarsi. Il malvivente è stato poi preso in consegna dagli agenti della Polizia di Sato che lo hanno condotto presso il Commissariato di corso Palatucci per l’interrogatorio e il prosieguo delle indagini per individuare gli altri due complici e delle procedure d’arresto.

Stamattina è stato anche inaugurato il drappello Centro Storico, della Polizia Locale aperto in via Sorrentino, 17, nei locali che ospitano anche il Punto Inps. Presenti, il Sindaco Vincenzo Servalli, il Presidente del Consiglio, Lorena Iuliano, il Consigliere comunale delegato alla Polizia Locale, Giovanni Del Vecchio il Ten. Col. Giuseppe Ferrara. Il nuovo punto sicurezza in pieno centro, a regime, permetterà un maggior controllo del centro cittadino e consentirà di avere anche un front-office per i cittadini.

“L’arresto operato dalla Polizia Locale congiuntamente con la Polizia di Stato – afferma il Sindaco Servalli – è un ulteriore elemento di garanzia sull’operato delle Forze dell’Ordine, seppur con le note criticità di organico, a conferma, stante i dati del Ministero degli Interni, che i reati in Città risultano in calo. Un ringraziamento in particolare ai nostri agenti che sono riusciti a sventare il furto e bloccare uno dei ladri. E proprio nell’ottica di un maggior controllo del territorio e per avvicinare la Polizia Locale ai cittadini, stamattina abbiamo inaugurato gli uffici del drappello centro storico”.

Tra le altre attività connesse alla sicurezza anche l’implementazione della rete di videosorveglianza.

“Stiamo ultimando altre tre installazioni di street controllo fissi – afferma il Consigliere Del Vecchio – per controllare altrettanti punti di accesso della città che si aggiungono alle altre telecamere sparse in città e che amplieremo maggiormente anche sulle frazioni. A breve avremo anche il nuovo comandante per dare un nuovo assetto organizzativo alla Polizia Locale”.

In Campania è SOS acqua tra emergenza siccità e rete idrica bucata

legambiente-vivimediaNAPOLI. “Dopo gli incendi, in Campania dove non piove da diversi mesi e’ SOS acqua tra emergenza siccità e rete idrica bucata. Un’emergenza che tocca tutta la regione mettendo in in ginocchio il settore agricolo poiché gli invasi idrici non sono in grado di assicurare un rifornimento adeguato.” E’ quanto sottolinea Legambiente Campania che denuncia un sistema idrico, con elevati consumi, in particolare del settore agricolo, una rete di captazione, adduzione e distribuzione che fa acqua da tutte le parti (e non è un gioco di parole)e la mancata messa in pratica del riutilizzo delle acque reflue depurate.

A Napoli-scrive Legambiente-ogni cittadino consuma in media 154,7 litri al giorno con il 34,30% di perdite idriche reali. I cittadini salernitani registrano bassi consumi 116 litri giorno ma hanno una dispersione nella rete pari al 56,50%, la peggiore tra i cinque capoluoghi di provincia. Benevento ottiene il miglior risultato in Campania con un consumo di 134 litri al giorno e il 28,90% di perdite idriche reali.Caserta e Avellino registrano il 46% di perdite idriche reali. Inoltre la diminuzione delle piogge, in Campania si registra un 30% in meno di precipitazioni, mette a rischio le produzione agricole: oltre 13% sono a rischio.

Davanti a questi numeri- ribadisce Legambiente- c’è la necessita di incentivare una corretta e sostenibile gestione della risorsa idrica, che da una parte riduca la domanda e i consumi e dall’altra incrementi l’efficienza degli usi, per evitare, anche in risposta ai mutamenti climatici in atto, fenomeni di crisi per la regione . Sul fronte agricoltura, prima vittima di questa emergenza siccità,settore che in Campania richiede oltre 500 milioni di m3 di acqua all’anno, per Legambiente occorre ripensare ad una riconversione del sistema di irrigazione dei terreni agricoli in prevalenza(60%) fondato sulla modalità poco efficaci (aspersione o pioggia, scorrimento/infiltrazione) puntando a sistemi di micro-irrigazione e a goccia, che possono garantire almeno il 50% del risparmio di acqua utilizzata e rivedere completamente il sistema di tariffazione degli usi dell’acqua, con un sistema di premialità e penalità che valorizzi le esperienze virtuose. Occorre poi ragionare sugli scenari futuri di riconversione agricola verso colture meno idroesigenti, o comunque adeguate alle condizioni climatiche e alle disponibilità idriche del territorio. – si deve poi rivedere.

Sul piano della gestione della risorsa- commenta Legambiente- è necessario che le Regioni mettano in campo politiche indirizzate verso il risparmio e l’efficienza nell’uso dell’acqua. Oggi i nuovi Piani di gestione a livello di distretto idrografico, calati poi nei Pta regionali, devono prevedere strumenti concreti che si trasformano in piani di gestione locale, indirizzati al risparmio e alla tutela quantitativa della risorsa idrica. Occorre, inoltre, rendere sempre più efficace il sistema dei controlli preventivi da parte degli enti locali e di quelli repressivi da parte delle forze dell’ordine, dei prelievi abusivi di acqua dalle aste fluviali e dalle falde, così come occorre aggiornare il censimento dei pozzi di prelievo idrico ed irriguo. Infine -Legambiente- ricorda il tema della risorsa idrica rappresenta un fattore chiave anche per la sostenibilità in edilizia, per questo è fondamentale inserire sempre di più la voce del risparmio idrico all’interno dei regolamenti edilizi, interventi a basso costo, da parte delle amministrazioni, che consentono da subito risultati concreti.

In pensione il vecchio documento: dal 1 agosto entra in vigore la Carta d’Identità Elettronica

municipio-nocera-superiore-vivimediaNOCERA SUPERIORE (SA). Anche Nocera Superiore si allinea alla rete dei Comuni dov’è attivo il servizio della carta d’identità elettronica.

Dal 1 agosto, infatti, l’ingresso del nuovo documento di riconoscimento dirà addio al vecchio modello cartaceo. 

La CIE, dello stesso formato di una carta di credito, andrà a sostituire il vecchio cartaceo e potrà essere utilizzato per viaggiare nei Paese dell’Unione europea e in quelli con cui lo Stato italiano ha firmato specifici accordi.

Inoltre può essere utilizzata per richiedere una identità digitale sul sistema Spid (Sistema pubblico di identità digitale) che permette l’accesso ai servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni.

Insieme alla digitalizzazione anagrafica, sarà possibile dichiarare la propria volontà sulla donazione degli organi chiedendone la registrazione nel Sistema Informativo Trapianti (SIT).

Il costo della carta d’identità elettronica sarà di 23 euro per la procedura più l’l'Iva e i diritti fissi e di segreteria. 

«Il nuovo documento ha le dimensioni di una tessera bancomat e serve – spiega il sindaco Giovanni Maria Cuofano – anche per ridurre i tempi burocratici ogni qualvolta si debba far richiesta di un documento o di un attestato. Ogni tessera, infatti, sarà provvista di codice Pin e Puk (oltre che di impronte digitali) per cui potrà essere utilizzata anche in via telematica». 

All’entrata in vigore della CIE non sarà più possibile richiedere il vecchio documento, eccezion fatta per casi particolari previsti dalla legge.

Un convegno operativo per cogliere al volo la decisione della Regione Campania di finanziare fino al 65% le innovazioni imprenditoriali

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Per certi versi è stato un convegno doppiamente battesimale, quello su Campania start up innovativa organizzato martedì 20 giugno presso il Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni. Da una parte, è stato il primo promosso dal Consigliere Comunale Eugenio Canora, nella sua qualità, di recente riconosciutagli, di Delegato all’Innovazione; ed è stato anche il debutto pubblico del neo assessore alle attività produttive, Luisa Iannone, da poco nominata in sostituzione di Enrico Bastolla, spostato alle Politiche sociali.

Il convegno è stato particolarmente tempestivo, addirittura organizzato quasi di corsa, perché i fondi stanziati sono limitati e la scala di valutazione dei progetti sarà determinata non solo dalla sua qualità ma anche dai tempi di presentazione.

E potrebbe, dopo l’incontro formativo dell’ottobre scorso alla Mediateca Marte, anche rivelarsi come il primo convegno operativo degli ultimi tempi a vantaggio delle nuove generazioni.

Ha fatto seguito tempestivo ad una campagna informativa susseguente ad alcune disposizioni della Regione Campania miranti al sostegno ed al rafforzamento del potenziale imprenditoriale e scientifico-tecnologico, tra cui spicca il bando Campania-Start up innovativa. Sono stati destinati quindici milioni destinati alla creazione ed al consolidamento di nuova imprenditorialità ad alto contenuto innovatvo: in particolare start up e spin off della ricerca.

Data la non scontata comprensibilità dei termini, proviamo a chiarirli. Con start up (termine che significa “partenza”)si intende la fase operativa primaria di una nuova impresa basata su un progetto innovativo che ha bisogno di sostegno economico per strutturarsi e portare a termine l’idea di partenza in modo che possa essere ripetibile come produzione ed offerta e possibilmente anche operativa sul mercato. Tanto per fare un esempio “nobile”, un famoso “start up man” cavese nel campo delle comunicazioni via web è Adriano Farano, il cui progetto è stato finanziato per circa un milione di dollari addirittura nell’Olimpo di Silicon Valley negli USA.

Per spin off (termine che significa letteralmente separazione, scissione) si intende un’azienda “costola” di un’istituzione pubblica, come l’Università, o di altro ente economico e finanziario, capaci di sostenere l’ingresso dell’azienda verso il compimento dell’innovazione e l’autonomia nell’operatività e nell’ingresso su un mercato che altrimenti non sarebbero in grado di affrontare.

La disposizione della Regione Campania, finalizzata proprio al sostegno di queste nuove realtà, è ovviamente riservata agli inniovatori operanti in territorio regionale. Il sostegno non è l’iterazione di disposizioni precedenti, ma, nelle sue intenzioni, un vero e proprio salto di qualità, dato che l’agevolazione, sotto forma di contributo in conto capitale e conto gestione, mira a coprire il 65% dell’investimento, in un arco che va da un minimo di cinquantamila ad un assimo di cinquecentomila euro.

L’incontro, al quale hanno partecipato anche il Sindaco di Cava Vincenzo Servalli, il rappresentante dell’ordine dei commercalisti Mauro Ventrello e due esperti del campo, come Massimo Bracale (di Knowledge for business, un collaboratore prestigioso e prezioso di enti importanti, come La Città della Scienza) e Laura Manzo (ODCEC d Nocera Inferiore) è stato stimolante ed alla fine ci si è lasciati con la sensazione positiva di aver gettato dei semi importanti. Ma noi sappiamo che dalle nostre parti i punti di partenza sono sempre più brillanti di quelli di arrivo….

Stavolta però contiamo sulle qualità acclarate, sulla disponibilità piena e sull’ “entusiasmo di prima azione” dei due organizzatori, l’ass. Iannone e il cons. Canora. E saremo pronti a brindare con un tintinnante cin cin appena vedremo i primi frutti. Comunque, un cin cin augurale di viatico crediamo che se lo meritino fin da adesso…

Settima edizione del Concorso di Prosa e Poesia religiosa “Sant’Alfonso”: emozionante la serata finale, tra testi creativi “confessioni” personali

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Settima perla della collana per il Concorso di poesia e prosa religiosa, ideato ediretto alla grande dal prof. Emanuele Occhipinti, indetto dalla Parrocchia di Sant’Alfonso di Cava de’ Tirreni, dinamicamente guidata e “motorizzata” da don Gioacchino Lanzillo. Sette anni e centinaia di poesie, racconti, saggi originali provenienti da tutta Italia: edizioni ricche di lavori di buona qualità culturale e di tematiche stimolanti, tutte legate ai testimoni attivi del Vangelo, al cammino per vivere la fede nell’ascolto del cuore, nei silenzi interiori, nei gesti di solidarietà, nelle piccole cose della vita quotidiana.

L’organizzazione del Concorso ha brindato al successo nazionale ed al radicamento nel territorio il 25 maggio, nell’Auditorium della Parrocchia di Sant’Alfonso, con una bella serata di gala ed una manifestazione “a caminetto letterario”, in cui gli autori, oltre ad essere premiati, hanno avuto anche la possibilità di farsi conoscere e di aprire il cuore e le porte dell’anima. E si sono aperte anche emozionate ed emozionanti finestre su storie vere e personali: da tragedie sfiorate a pietre con le ali degli angeli, da aborti abortiti a conversioni illuminanti, da egoismi superati a raggi di sole inattesi che ridanno luce ad un corpo malato e restituiscono il miracolo della vita. C’è stata anche una premiazione, è vero, ma possiamo dire tranquillamente che hanno vinto tutti, perché ognuno ha condiviso un pezzo di anima e di fede o sulla pagina oppure nella sala, trovando gli spazi giusti per aprire fecondi ponti del cuore. E ad ognuno, in segno di indistinta fratellanza, è toccato in premio il legnetto fantasiosamente scoperto e scolpito dal segretario Emanuele Occhipinti

Anche per questo riteniamo cosa buona e giusta elencare tutti i protagonisti ed i segnalati di quest’anno, giudicati come sempre dalla giuria dell’Associazione VersoCava, composta da Maria Alfonsina Accarino, Lucia Antico, Lucia Criscuolo, Maria Teresa Kindjarsky D’Amato, Rosanna e Teresa Rotolo, Anna Maria Violante, e presieduta dallo scrivente Franco Bruno Vitolo, che ha anche condotto la manifestazione finale

Con il racconto Le pagine della vita, una fantasmagorica vicenda tra fantasia e realtà, ricca di colpi di scena, in cui un apparente colpo di fulmine amoroso rivela alla fine un doloroso evento ed un grande recupero d’amore ed un divino senso del perdono, ha vinto la savonese Rita Muscardin, che è al suo sesto podio e alla sua quarta vittoria e sta diventando per il Concorso Sant’Alfonso quello che nel calcio è la Juventus per la Serie A…

Sul podio, con lei, Anna Guzzi (Soveria Simeri-Catanzaro), che in Come un fiordaliso blu in chiave di umana pietà, spirito d’ amore e doloroso affetto, rivisita dalla parte di Maria, sorella di Lazzaro, la storia della visita a Betania da parte di Gesù, e Maddalena Della Mura (Maiori – Salerno), che nella poesia Una piccola donna tratteggia con delicatezza e intensità la grande e feconda figura di Madre Teresa di Calcutta.

I premi speciali sono stati così distribuiti:

Premio speciale dell’Arcivescovo dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’ Tirreni Mons. Orazio Soricelli a Valentina Carleo (Pontecagnano – Salerno) per la lirico Lo sguardo, una intensa meditazione sui riflessi della Passione di Cristo nel tempo e nell’anima individuale;

Premio speciale del Parroco di Sant’Alfonso a Alfonso Apicella (Cava de’ Tirreni) per il racconto Affacciarsi alla vita con la fede, emozionato diario di un cammino di conversione che ha avuto il suo apice in una visita a Medjugorje e che si snoda tra ricordi lontani, emozioni vicine e riflessioni di ampio respiro

Premio speciale del Presidente di VersoCava a Ennio Orgiti (Alatri – Frosinone) per la poesia Dov’è Dio?, un lungo inno al cammino verso Dio, dai dubbi e le diversioni fino all’accensione della luce silenziosa che è dentro di noi e che ci aiuta ad osservare e ad ascoltare il soffio dell’essere e dell’oltre;

Premio Speciale del Segretario del Concorso a Enrico Del Gaudio (Castellammare di Stabia – Napoli), un inno in vernacolo a San Pio, che parte dal cuore, arricchito da un profondo slancio di fede e impregnato dell’aureola luminosa che emana dalla sua figura.

Dodici le menzioni speciali: Alessandro Bruno (Vietri sul mare – Salerno), Vincenzo Cerasuolo (Marigliano – NA); Davide Rocco Colacrai (Terranuova Bracciolini (Arezzo); Pasquale Cusano (Ruviano – Caserta); Maria Teresa Epifani Furno (Sorrento – NA); Francesca Messina (Cassino – Frosinone); Rita Minniti (Cava de’ Tirreni); Salvatore Palazzolo (Palermo); Alfonso Penza (Casalnuovo di Napoli); Michela Pietropaolo (Napoli); Barbara Tesauro (Molina di Vietri sul mare – Salerno); Salvatore Vicari (Ragusa).

Tra queste, senza voler far torto agli altri, ci piace segnalare anche la presenza di due “pulcini”: la diciottenne Barbara Tesauro, che è già una veterana del Concorso e che nella poesia “A una donna” ha innalzato con sapienza linguistica un dantesco inno alla Morte, e il non ancora trentenne Alessandro Bruno, che a dispetto della giovane età è innamorato della scrittura poetica in lingua napoletana e nella sua Commemorazione dei vivi (‘E muorte nun so’ muorte) ha ricordato con delicata vivacità come l’assenza delle persone care si possa tramutare in una perenne presenza dentro il cuore.

Segnalazioni semplici sono toccate a Fernanda Baragli (Treviso), Rita Cappellucci (Berna, Svizzera); Raffaele Cerasuolo (Quarto, Napoli); Alberto Cerbone (Casoria, Napoli); Matilde Ciscognetti (Napoli); Pietro Paolo Coccorese (Salerno); Grazia Condorelli (Palermo); Fabio Dainotti (Cava de’ Tirreni); Carla D’Alessandro (Nocera Inferiore, Salerno); Lucia Della Rocca (Cava de’ Tirreni); Angelomaria Di Tullio (Pescopennataro, Isernia); Anna Maria Forte (Salerno); Filomena Furno (Sorrento, Napoli); Maria Giraudo (Borgo San Dalmazzo, Cuneo); Maria Assunta Granese (Caserta); Nunzio Industria (Napoli); Rosario La Greca (Brolo, Messina); Carmela Lo Bue (Palermo); Alessio Marchegiani (Arpino, Frosinone); Gerardo Moscariello (Salerno); Alessandro Matassa (Bari); Giovanni Migliorisi (Ragusa); Elia Nese (Salerno); Manuel Nese (Salerno); Vittorio Pesca (Salerno); Monica Schiaffini (Sestri Levante, Genova); Emilia Stavolone (Giffoni Valle Piana, Salerno); Giuseppe Zagami (Salerno).

Chi volesse documentarsi ulteriormente, può consultare sul sito Chiesa di Sant’Alfonso il link Concorso di Prosa e Poesia, dove troverà tutti i testi ed una breve presentazione di ognuno.

“Aspettando la San Lorenzo” ed il “Concorso Scolastico” lanciano la 56ª edizione della “Podistica Internazionale San Lorenzo”

podistica-san-lorenzo-2017-presentazione-cava-de-tirreni-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Martedì 9 maggio la 15ª edizione del progetto “Aspettando la San Lorenzo”, giovedì 11 maggio la 30ª edizione del “Concorso Scolastico – Memorial Antonio Ragone”. I due eventi, in programma entrambi allo stadio comunale “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni (Sa), rappresentano l’anteprima primaverile della 56ª “Podistica Internazionale San Lorenzo”. Saranno presenti in totale circa 700 alunni, con la partecipazione anche di un Istituto scolastico di Balvano (Pz)

Consueta entusiasmante anteprima per la “Podistica Internazionale San Lorenzo” – Trofeo Armando Di Mauro. Anche quest’anno la storica manifestazione, organizzata dal Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo” di Cava de’ Tirreni (Sa), vivrà con il progetto “Aspettando la San Lorenzo” e con il “Concorso Scolastico – Memorial Antonio Ragone” una doppia festa all’insegna dei valori più autentici dello Sport. Sarà lo stuzzicante “antipasto” alla 56ª edizione, in calendario domenica 24 settembre 2017.

I due eventi sono stati presentati questa mattina, giovedì 4 maggio 2017, al Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti: Enrico Polichetti, Assessore comunale allo Sport; Vincenzo Passa, Consigliere comunale con delega alla Pubblica Istruzione; Francesco Scarlino, Consigliere del Centro Sportivo Italiano di Cava de’ Tirreni; Antonio Del Pomo, Presidente del Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”.

Il primo appuntamento è in programma martedì 9 maggio, quando a partire dalle ore 9.00 lo stadio “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni ospiterà la prova unica della 15ª edizione del progetto “Aspettando la San Lorenzo”, promosso dall’Assessorato allo Sport dell’Amministrazione comunale, in collaborazione con il Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”, guidato da Antonio Del Pomo, e con il Comitato CSI di Cava de’ Tirreni, presieduto da Giovanni Scarlino.

Quest’anno per la prima volta l’iniziativa varcherà i confini regionali. Infatti, oltre agli alunni delle Scuole Medie cavesi ed a quelli della Scuola Media “Fresa-Pascoli” di Nocera Superiore (Sa), parteciperanno anche gli studenti dell’Istituto Comprensivo “M. Carlucci Ruoti” di Balvano (Pz). In totale saranno circa 150 gli alunni che scenderanno in pista per cimentarsi sulle seguenti distanze: Prima Media: mt 600 maschili e femminili; Seconda Media: mt 800 maschili e mt 600 femminili; Terza Media: mt 800 maschili e femminili. Un intenso momento di confronto agonistico, che fungerà da prologo alla partecipazione degli studenti alla 56ª “Podistica Internazionale San Lorenzo” in una gara loro riservata, naturale conclusione del percorso sportivo intrapreso.

Anche quest’anno, come già avvenuto nelle tre precedenti edizioni, il progetto “Aspettando la San Lorenzo” sarà impreziosito dalla partecipazione degli atleti dell’A.S.D. “La Rondine” di Cava de’ Tirreni, che gareggeranno in “attività integrata sportivamente insieme”, non mancando di dare preziosi suggerimenti agli studenti anche e soprattutto attraverso “dimostrazioni pratiche”.

Il secondo appuntamento è in programma giovedì 11 maggio, alle ore 16.30, sempre allo stadio “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni: spazio al “Concorso Scolastico – Memorial Antonio Ragone”, che quest’anno taglierà il prestigioso traguardo della 30ª edizione. Intitolata alla memoria dell’indimenticabile Presidentissimo Antonio Ragone, l’iniziativa è riservata agli alunni delle Scuole dell’Infanzia, Elementari e Medie di Cava de’ Tirreni, che proporranno uno spettacolo all’insegna di balli, canti ed animazione. “Corriamo felici da 30 anni… la vita è bella” il tema dell’edizione 2017, che come di consueto rappresenterà per i più piccoli una speciale occasione di avvicinarsi al mondo della competizione agonistica. Circa 500 i partecipanti previsti alla manifestazione, che sarà trasmessa in diretta streaming sul sito www.podisticasanlorenzo.com.

La premiazione finale degli alunni partecipanti al Concorso Scolastico, come sempre egregiamente preparati dagli insegnanti di riferimento dei vari Istituti scolastici coinvolti, è prevista domenica 24 settembre in occasione della 56ª edizione della “Podistica Internazionale San Lorenzo”.

Per la realizzazione delle due kermesse Antonio Del Pomo, Presidente del Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”, ringrazia sentitamente l’Amministrazione comunale, il Comitato CSI di Cava de’ Tirreni, gli atleti dell’A.S.D. “La Rondine”, i Dirigenti scolastici Lorenzo Rispoli dell’Istituto Comprensivo “M. Carlucci Ruoti”, Michele Cirino della Scuola Media “Fresa-Pascoli”, Filomena Adinolfi dell’Istituto Comprensivo “Trezza”, Maurizio De Gemmis dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, Giovanni Di Luca della Scuola Media “A. Balzico”, Maria Alfano del 1° Circolo Didattico, Pasqua Cappiello del 2° Circolo Didattico, Raffaelina Trapanese del 3° Circolo Didattico, Stefania Lombardi del 4° Circolo Didattico e tutti i docenti delegati alla preparazione degli studenti.

La Dott.ssa Clara Di Nicola è la nuova Direttrice del Distretto Sanitario n.64 di Eboli

clara-di-nicola-eboli-maggio-2017-vivimediaEBOLI (SA). L’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno esprime le proprie congratulazioni alla Dott.ssa Clara Di Nicola per la nomina quale nuova Direttrice del Distretto Sanitario n.64 di Eboli.

La nomina è stata comunicata dal Direttore Generale, Dott. Antonio Giordano, che ha provveduto a designare i nuovi direttori distrettuali dell’Asl Salerno. Alla Dott.ssa Di Nicola, Dirigente Medico Veterinario ASL Salerno, nonché iscritta all’Ordine presieduto dal prof. Orlando Paciello, è stato affidato il Distretto Sanitario di Eboli.

«Siamo molto contenti per il nuovo incarico assegnato alla nostra collega Di Nicola – afferma Orlando Paciello, Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno – perché testimonia l’attenzione del Direttore Giordano verso la medicina veterinaria riconoscendo le capacità della nostra professione nelle attività di prevenzione e controllo di sanità pubblica e le competenze dirigenziali della dott.ssa Di Nicola, soprattutto per il territorio affidatole, particolarmente esigente anche per le numerose attività zootecniche presenti».

Queste tutte le nomine ai direttori:
- distretto n. 60 di Nocera Inferiore: dott.ssa Castaldo Anna
- distretto n. 61 di Agri-Scafati: dott. Giulio Roberto
- distretto n. 62 di Sarno-Pagani: dott. Russo Antonio
- distretto n. 63 di Cava de’ Tirreni-Costa d’Amalfi: dott. Perrotta Francesco
- distretto n. 64 di Eboli: dott.ssa Di Nicola Clara
- distretto n. 65 di Battipaglia: dott. Aloia Marilyna
- distretto n. 66 di Salerno: dott. D’Amato Vincenzo
- distretto n. 67 di Mercato San Severino: dott. Basile Rocco
- distretto n. 68 di Giffoni Valle Piana: dott. Melillo Pasquale
- distretto n. 69 di Capaccio-Riccadaspide: dott.ssa Arcaro Giuseppina
- distretto n. 70 di Vallo della Lucania-Agropoli: dott. Lombardo Francesco Giovanni.

Giovani e droga, al via dall’Istituto San Giuseppe di Pagani la campagna di sensibilizzazione

giovani-e-droga-pagani-aprile-2017-vivimediaPAGANI (SA).  Stando ad una recente ricerca, un giovane su cinque riferisce di aver assunto una sostanza illecita almeno una volta. Nasce così l’idea di promuovere un ciclo di incontri nelle scuole del territorio per sensibilizzare gli studenti sui rischi legati all’assunzione di sostanze stupefacenti.
Il primo appuntamento si è svolto questa mattina all’Istituto Paritario San Giuseppe di via Matteotti a Pagani. Davanti ad una folta platea di ragazzi, dirigenti della scuola ed esperti del terzo settore hanno approfondito il tema del rapporto tra droga ed adolescenti illustrando casi pratici ed analizzando le ragioni che spingono i più giovani a ricorrere alle droghe.
Nel corso dell’incontro, organizzato dall’Associazione Nazionale No AIDS e moderato dalla giornalista Aurora Torre, è stato consegnato agli studenti un opuscolo informativo intitolato “La verità sulla droga”.
In quanto operatori del settore della formazione non potevamo sottrarci ad aderire a questo evento e a fornire il nostro apporto per monitorare con attenzione il fenomeno dell’uso di droghe tra i giovanissimi
– ha spiegato Roberta Langella, dirigente della scuola - In base alla nostra esperienza, in una zona geografica particolarmente colpita da queste problematiche, ci teniamo ad evidenziare la stretta connessione tra dispersione scolastica, che intendiamo fortemente combattere con la nostra azione, e stili di vita dei giovani improntati alle dipendenze. Dobbiamo aiutare i giovani a credere in se stessi e restituire loro una speranza di realizzazione umana e lavorativa.” Dello stesso avviso il preside dell’Istituto San Giuseppe, Vincenzo Forino: “I ragazzi devono credere fortemente nelle proprie capacità, sapersi ascoltare e non farsi guidare da falsi idoli.” Giuseppe Barone, presidente dell’Associazione Nazionale No Aids, per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica ha lanciato l’idea di istituire entro la fine di quest’anno uno sportello dedicato: “Iniziative come quelle di oggi ci consentono di sensibilizzare un numero più alto possibile di studenti. Il tema della droga va affrontato e contrastato quotidianamente e non soltanto in un’occasione particolare. Per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica abbiamo pensato di attivare uno sportello, un centro di ascolto e intervento che supporterà tanti giovani del territorio.
All’incontro hanno partecipato anche Carmen Guarino, direttore generale centri Rete Solidale, che ha raccontato agli studenti la sua esperienza nel terzo settore e volontariato invitandoli a “tirar fuori i loro talenti effettuando scelte libere e consapevoli”, Sandro Matini, responsabile fondazione “Un Mondo libero dalle Droghe”, e Massimo Esposito, coordinatore fondazione “Un Mondo libero dalle Droghe”.

In occasione dell’incontro di questa mattina, è partita anche la raccolta solidale di generi alimentari per le famiglie più bisognose della città di Pagani. 

165° anniversario della Polizia di Stato

esserci-sempre-slogan-logo-polizia-di-stato-festa-2017-vivimediaSALERNO. Questa mattina, alle ore 11.00in Piazza Giovanni Amendola a Salerno,è stato celebrato il 165° anniversario della fondazione della Polizia.

La cerimonia si è svolta, con la massima sobrietà, alla presenza del Prefetto e delle Autorità civili, militari e religiose, nonché di rappresentanze del personale della Questura, degli Uffici delle Specialità, dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e rispettivi familiari.

Il tema celebrativo scelto per la ricorrenza è “Esserci Sempre”, motto che sintetizza il forte senso di responsabilità e lo spirito di abnegazione con cui la Polizia di Stato affronta le sfide del nostro tempo, sulla scia delle dinamiche sociali in continua evoluzione e fermento.

Un rinnovato ed appassionato impegno ad operare con sempre maggiore incisività per garantire la libera manifestazione del pensiero di ognuno e, allo stesso tempo, la sicurezza dei cittadini e dei loro beni.

Nell’anno in corso, inoltre, ricorre il 70° anniversario della costituzione della Polizia Stradale, nata come Specialità della Polizia di Stato il 26 novembre 1947.

Nel celebrare la ricorrenza della Fondazione, la Polizia di Stato non solo vuole sottolineare il proprio ruolo sociale, volto ad una ricerca costante del contatto con la collettività e con il contesto territoriale in cui opera ma anche esaltare le strategie operative e l’attività della Polizia Stradale, storicamente orientate a garantire l’esercizio della libertà di circolazione come bene fondamentale tutelato dalla Costituzione, nel rispetto della legalità e della sicurezza.

Per tali motivi, il Questore della Provincia di Salerno, Pasquale Errico, ha scelto di celebrare l’evento in un pubblica piazza, per consentire all’intera cittadinanza la più ampia partecipazione.

Per sottolineare, infine, la continuità degli ideali di sacrificio e di abnegazione degli appartenenti alla Polizia di Stato, sono stati invitati ed hanno preso parte alla cerimonia i familiari dei poliziotti vittime del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere e, prima dell’inizio della cerimonia, alle ore 09.00, il Prefetto ed il Questore della Provincia di Salerno, alla presenza di una rappresentanza della locale Sezione A.N.P.S., hanno reso gli onori ai caduti della Polizia di Stato con la deposizione di una corona d’alloro presso la lapide commemorativa situata nel porticato del Palazzo del Governo in Piazza G. Amendola.

Dopo la lettura dei messaggi inviati, per l’occasione, dal Presidente della Repubblica e dalle altre Autorità, il Questore ha rivolto il suo saluto ai presenti.

Si è proceduto, quindi, alla consegna dei riconoscimenti agli appartenenti alla Polizia di Stato che si sono distinti, durante la loro attività, per meriti di servizio.

La manifestazione si è conclusa con l’esecuzione dell’Inno Nazionaleitaliano eseguito dalla Fanfara dell’8° Reggimento Bersaglieri di Caserta e dagli studenti delle Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado della Provincia di Salerno che hanno cantato indossando il cappellino della Polizia di Stato e sventolando le bandierine col tricolore.

#Essercisempre