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CAVA DE’ TIRRENI (SA). Al Marte incontro-dibattito “Vaccini e Malattie Neurologiche: realtà e paure”

vaccinazione-bambini-vivimediaCosa sono i vaccini? A cosa servono? Quali sono quelli obbligatori e quali quelli facoltativi? Perché è importante vaccinare i nostri figli? I vaccini sono sicuri? Quali rischi che si corrono?

L’incontro-dibattito “Vaccini e Malattie Neurologiche: realtà e paure”, che si svolgerà sabato 18 maggio 2013 (ore 17.00) presso la Sala Conferenze del Marte Mediateca Marte di Cava de’ Tirreni, proverà a fare chiarezza sulla profilassi vaccinale, focalizzando l’attenzione sul delicato tema della relazione tra le vaccinazioni, a cui sono sottoposti i bambini in età pediatrica, e l’insorgenza di :) malattie neurologiche.

Parteciperanno il dr. Alberto Tozzi, Pediatra Epidemiologo dell’Ospedale “Bambin Gesù” di Roma, e il prof. Giangennaro Coppola, Direttore della Cattedra di Neuropsichiatria Infantile dell’Università di Salerno.

Sono previsti, inoltre, gli interventi del dr. Michele Adinolfi (Responsabile Sevizio Vaccinazioni del Comune di Cava de’ Tirreni), del dr. Salvatore D’Arienzo (Direttore Medico de “La Nostra Famiglia”), della dr.ssa Gelsomina Lamberti (Responsabile U.O. Prevenzione Collettiva – Distretto Cava-Vietri-Costa d’Amalfi) e della dr.ssa Mina Senatore (Servizio Territoriale Neuropsichiatria Infantile di Cava de’ Tirreni).

Le conclusioni saranno affidate al dr. Mauro Budetta (Responsabile Neuropediatria di Cava de’ Tirreni).

L’incontro-dibattito, che avvale del patrocinio del Comune di Cava de’ Tirreni e dal Rotary Club Cava de’ Tirreni, è stato organizzato dall’Associazione Amici Neurologia Pediatrica “Carlo Sorrentino” Onlus, presieduta dalla dr.ssa 

Grazia D’Adamo, Dirigente Medico dell’U.O. di Pediatria dell’Ospedale di Cava de’ Tirreni (il presidente onorario è il dr. Basilio Malamisura, Primario dell’U.O di Pediatria).

L’Associazione, giunta al primo anno di attività, è nata a circa 9 anni di distanza dall’istituzione presso l’unità operativa di Pediatria dell’ospedale di Cava de’ Tirreni di un servizio di diagnosi e cura per le malattie neurologiche infantili, per merito e felice intuizione del compianto dr. Carlo Sorrentino, Primario del reparto.

L’Associazione si prefigge di far fronte ai bisogni di salute dei piccoli affetti da patologie croniche neurologiche e dare sollievo fisico e morale alle loro famiglie attraverso la promozione di interventi formativi, acquisto attrezzature e beneficenza.

Nel corso dell’evento saranno consegnati attestati di benemerenza ai soci sostenitori dell’Associazione. (Imma Della Corte)

SALERNO. Europrogettazione, full immersion a Salerno.

salerno-ance-vivimediaUna due giorni “full immersion” nella nuova programmazione europea, per approfondire e dettagliare gli strumenti di finanziamento e le sovvenzioni per un’ampia gamma di progetti e programmi a disposizione di pubbliche amministrazioni, imprese e associazioni.

Lunedì 20 maggio nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Salerno, con inizio alle ore 9.30, si terrà un Corso di base di Europrogettazione – 2° livello, organizzato da ANCE Salerno in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno, il Ministero dello Sviluppo Economico, l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Salerno e l’Ordine degli Ingegneri di Salerno.

Il corso verterà segnatamente sui finanziamenti europei per le amministrazioni pubbliche e le imprese di costruzione e si articolerà in una sessione mattutina, dedicata al turismo, alla mobilità sostenibile e alla “buona amministrazione”, ed una seconda sessione che entrerà nel merito dell’articolazione delle proposte progettuali.

Dopo le relazioni introduttive del Magnifico Rettore dell’Ateneo salernitano, Raimondo Pasquino, del presidente di ANCE Salerno Antonio Lombardi e del Direttore del Dipartimento Facoltà di Ingegneria dell’Università di Salerno Leonardo Cascini, le sessioni tecniche vedranno gli interventi del presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Salerno, Vincenzo Corradino, del responsabile ANCE UE Bruxelles, Giulio Guarracino, del docente dell’Università di Ghent, Giuseppe Pace, e del responsabile del Centro Studi UE, Alberto Marcheggiani.

A partire dalle ore 12.00, seconda sessione di lavoro sulle pratiche di buona amministrazione con relazioni del presidente dell’Ordine degli Architetti, Maria Gabriella Alfano, del prof. Carmine Lubritto della II Università di Napoli, dell’architetto Paola Giannarelli (Energy manager della Provincia di La Spezia) e del dott. Gianluca Coppola (direttore Eurocreamerchant). 

Martedì 21 maggio, alle ore 9.00 a Palazzo Capano del Comune di Pollica, seconda giornata di lavori sul tema “Turismo e mobilità sostenibile nel Cilento”, con un confronto con i sindaci del territorio. Dopo i saluti introduttivi di Stefano Pisani, sindaco di Pollica, di Antonio Lombardi, presidente ANCE Salerno e di Amilcare Troiano, presidente del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, relazioneranno Pasquale Persico (Docente Economia Unisa), Giulio Guarracino (ANCE UE Bruxelles), Giuseppe Pace (Università di Ghent), Alberto Marcheggiani (Centro Studi UE), Angelo De Vita (Direttore Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano), Carmine Lubritto (II Università di Napoli), Paola Giannarelli (Energy manager Provincia di la Spezia), Gianluca Coppola (direttore Eurocreamerchant). 

Le iniziative tendono ad illustrare le modalità tecnico-operative di strutturazione dei progetti nell’ambito dei settori dell’edilizia, dei trasporti e del turismo sostenibile, e come implementare le politiche di sostenibilità energetica e ambientale attraverso l’accesso alle risorse della programmazione comunitaria 2014-2020, segnatamente nei trasporti, nell’edilizia, nel recupero e nella riqualificazione urbana, nell’efficientamento energetico, nella mobilità, nella sostenibilità e nei Piani Città.

La partecipazione ai corsi è totalmente gratuita.

INGV ROMA. Marina Militare e Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia insieme per proteggere ambiente e cittadini.

napoli-campi-flegrei-vivimediaInizia oggi la campagna geofisica-oceanografica ‘RICAMAR 2013’, condotta in sinergia tra l’Istituto Idrografico della Marina Militare e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INVG), nell’ambito dell’accordo di collaborazione con il Coordinamento Nazionale per la Geofisica Marina (CONAGEM).

La nave Ammiraglio Magnaghi, unità Idro-Oceanografica maggiore della Marina Militare, ha lasciato il porto di La Spezia e si dirigerà verso il Golfo di Pozzuoli, dove svolgerà un’importante campagna di attività scientifiche volte allo studio della caldera dei Campi Flegrei, una delle zone vulcaniche più densamente popolate del mondo.

A bordo un’equipe di ricercatori dell’INGV, cui l’obiettivo è una caratterizzazione del Golfo di Pozzuoli attraverso l’identificazione di strutture sottomarine, la tipologia del fondale, il censimento di sorgenti di emissioni gassose, la valutazione di variazioni termiche delle acque marine, comparate con dati satellitari e contestualmente prefigurare scenari propedeutici all’installazione di sistemi sottomarini di osservazione.

Il progetto è di estrema utilità poiché, per esempio, attualmente non esistono sistemi installati sul fondale marino nel Golfo di Pozzuoli per il rilevamento della deformazione associata ai fenomeni sismici e vulcanici.

Il focus è quello di realizzare un prototipo di infrastruttura con cavo sottomarino, su cui insistono alcuni punti di collegamento per sensori di monitoraggio.

La Marina Militare, concorre alla salvaguardia ambientale, proponendosi come ponte tra la rete di monitoraggio a terra e l’innovativo sistema marino.

LA SCHEDA

La caldera dei Campi Flegrei è una delle zone vulcaniche più pericolose e popolate del mondo; da ciò nasce la necessità di un monitoraggio in tempo reale per scopi di protezione civile. Questa necessità ha portato, nel tempo, a sviluppare progetti di cooperazione sia regionali che nazionali con lo scopo di integrare la rete di monitoraggio terrestre con un innovativo sistema marino.

La caldera comprende la parte occidentale della città di Napoli e si estende nel Golfo di Pozzuoli. La caratteristica principale dell’attuale attività vulcanica della caldera è il movimento lento del suolo a carattere episodico e di grande ampiezza (bradisismo), accompagnata da un’intensa attività sismica e superficiale che si verifica solo durante la fase di sollevamento.

Si prevede, attraverso modelli deformativi calibrati con dati acquisiti a terra, che la massima deformazione sia localizzata nel Golfo di Pozzuoli.

Nel periodo di massimo abbassamento – risalente probabilmente al medioevo – alcuni studi dimostrano che il livello del suolo era tra i 7 e i 10 m più basso rispetto all’epoca di costruzione del Serapeo nel I sec. d.C.. Nel 1500 un’importante crisi di sollevamento determinò un innalzamento complessivo dell’area di circa 7 m e precedette l’eruzione del Monte Nuovo, avvenuta nel 1538.

Dopo l’eruzione iniziò invece un periodo di lenta subsidenza. In tempi più recenti, precisamente nel 1969-72 e nel 1982-84, si sono verificate due crisi bradisismiche, accompagnate da attività sismica, che hanno portato a un sollevamento del suolo complessivo di circa 3,50 m.

Durante la prima delle due crisi si registrò un sollevamento del suolo di circa 1,70 m, al quale seguì una lenta subsidenza fino al 1982. Fra il 1982 e il 1984 si ebbe un nuovo sollevamento del suolo di 1,80 m accompagnato da circa 10.000 terremoti, il maggiore dei quali avvenne il 4 ottobre 1983 e fu di magnitudo 4.2. Durante queste crisi una parte della popolazione di Pozzuoli venne evacuata per il rischio di crolli provocati dalla forte attività sismica.

Dal 1985 il suolo ha ripreso ad abbassarsi, sebbene con periodi di sollevamento più brevi e di minore entità. Questi periodi sono puntualmente accompagnati da sciami sismici, l’ultimo dei quali si è registrato nel giugno del 2010. (Sonia Topazio)