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L’Arechi scende in … piazza

SALERNO. 
A pochi giorni dall’inizio della storica stagione 2017/2018, che vedrà l’Arechi Rugby impegnato nel campionato di serie B, i Dragoni scendono in piazza per far giocare i bambini. Appuntamento previsto per sabato 23 settembre alle ore 17 a Piazza San Gaetano. 

Manca davvero poco all’inizio dello storico campionato di serie B che vedrà in campo, per la prima volta in assoluto, una squadra di Salerno città. All’Arechi Rugby l’arduo compito di rappresentare Salerno in un campionato per nulla facile come quello nazionale di serie B.

In attesa dell’inizio ufficiale delle ostilità, previsto per domenica 1 ottobre, i Dragoni scenderanno in piazza per sostenere l’iniziativa proposta dal Comitato Regionale Campano di animare una piazza cittadina per promuovere la nostra disciplina.

“È un’iniziativa assolutamente lodevole – ammette il presidente dell’Arechi Rugby, Roberto Manzo – che fortunatamente non ci coglie impreparati poichè, sin dalla nascita, abbiamo avuto a cuore le piazze salernitane e bambini e bambine di ogni età con le nostre iniziative (Le Piazze del Rugby, giunto quest’anno alla quinta edizione, e Le Luci sul Rugby alla prima edizione, ndr). Quest’anno iniziamo la stagione con una piazza che ancora non avevamo visitato come società, piazza San Gaetano, sensibile alle attività per i più piccoli. Per un paio d’ore animeremo la piazza e offriremo anche un mini-terzo tempo ai partecipanti, per coinvolgerli nel migliore dei modi e garantire loro il massimo divertimento possibile”.

L’iniziativa vedrà la partecipazione attiva dei tesserati dell’Arechi Rugby e di tecnici qualificati della Federazione Italiana Rugby: “Come da abitudine – conclude il presidente Manzo – siamo attenti nel proporre iniziative sul territorio. Ogni nostra iniziativa, in campo e fuori, è proposta solo ed esclusivamente in presenza di tecnici qualificati che sanno come far divertire i bambini senza fargli correre alcun rischio. Per questo ringrazio tutti i tecnici che fanno parte della nostra società e tutti i volontari che daranno una mano per la realizzazione di questo mini-evento”.

Emozioni in gara, domenica 24 settembre a Cava de’ Tirreni la 56ª “Podistica Internazionale San Lorenzo”

56-podistica-sanlorenzo-presentazione-settembre-2017-cava-de-tirreni-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Domenica 24 settembre 2017 a Cava de’ Tirreni (Sa) l’atteso appuntamento con la 56ª “Podistica Internazionale San Lorenzo”, tra le più antiche manifestazioni podistiche nazionali. In corsa centinaia di atleti, provenienti da 6 Paesi. Spazio anche alle gare degli Allievi, che correranno insieme con gli Assoluti, e degli studenti delle Scuole Medie. Prima della partenza saranno ricordati i podisti cavesi Marco Senatore e Gianpaolo Viscito. Durante la premiazione sarà consegnato alla campionessa di atletica Antonietta Di Martino il riconoscimento allo “Sportivo cavese dell’anno”.

È tra le gare podistiche più antiche sul territorio nazionale. È un’autentica “classica” che ogni anno richiama atleti prestigiosi da tutti i continenti. È una grande festa dello sport più sano e genuino, intrisa di passione ed entusiasmo. È la “Podistica Internazionale San Lorenzo” – Trofeo Armando Di Mauro, la cui 56ª edizione si disputerà domenica 24 settembre 2017 a Cava de’ Tirreni (Sa) con partenza ed arrivo nella frazione San Lorenzo.

La manifestazione è stata presentata questa mattina, martedì 19 settembre 2017, al Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti: Enrico Polichetti, Assessore comunale allo Sport; Vincenzo Passa, Consigliere comunale con delega alla Pubblica Istruzione; Pasquale Scarlino, Vicepresidente regionale del CSI e Fiduciario CONI Cava de’ Tirreni; Giovanni Scarlino, Presidente del Centro Sportivo Italiano di Cava de’ Tirreni; Antonio Del Pomo, Presidente del Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”.

«Si tratta di un evento di straordinaria importanza - ha dichiarato l’Assessore Enrico Polichetti - che conferisce annualmente grande lustro alla nostra città. E proprio in ragione di ciò, l’Amministrazione comunale ha intenzione di stare ulteriormente vicina ai promotori, scendendo direttamente in campo ed assumendo il ruolo di co-organizzatore».

In effetti la “Podistica Internazionale San Lorenzo”, organizzata dal Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo” e dal Comitato di Cava de’ Tirreni del Centro Sportivo Italiano, è stata capace nel corso dei decenni di scrivere la storia del podismo italiano. E lo ha fatto miscelando anno dopo anno la tradizione, amorevolmente “coltivata” dall’indimenticabile Presidentissimo Antonio Ragone, con puntuali novità in grado di rigenerare il look e l’appeal della kermesse.

Sarà così anche per quest’edizione 2017, che si presenta innanzitutto con un’importante novità nel programma. Ad aprire la giornata alle ore 16.15 sarà come di consueto la gara riservata agli studenti delle Scuole Medie del Distretto Scolastico di Cava de’ Tirreni, a conclusione del progetto “Aspettando la San Lorenzo”, promosso dall’Amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni.

La grande novità riguarderà, invece, la gara riservata agli Allievi – Trofeo Giuliano Ferrara, che correranno in contemporanea e sullo stesso percorso degli Assoluti, fermandosi però al traguardo intermedio di San Lorenzo. Start fissato alle ore 17.00. Sarà il momento in cui prenderanno il via anche le centinaia di atleti della categoria Assoluti che si sfideranno lungo i 7 km e 800 metri dell’insidioso percorso, caratterizzato da alcuni tratti in pavé e da continui saliscendi.

Ai nastri di partenza ci saranno podisti provenienti da Kenya, Marocco, Uganda, Slovenia, Polonia ed ovviamente da tutta Italia. Nella Gara Maschile – Trofeo Armando Di Mauro prevista grande battaglia per raccogliere il testimone dal ruandese Jean Baptiste Simukeka, vincitore dell’ultima edizione, e semmai per provare a stabilire il nuovo record della corsa, che resiste dal 2008 con il tempo di 22’27” fatto segnare all’epoca dal keniano Meli Ezekiel Kiprotich.

Pronostico incerto anche nella Gara Femminile – Trofeo Agnese Lodato, nella quale sarà lotta serrata per succedere alla campionessa in carica, la marocchina Meriyem Lamachi, e pure in questo caso per tentare di strappare a Claudia Pinna il record della corsa (27’11”).

Al termine del programma agonistico l’attenzione si sposterà sulla “faraonica” cerimonia di premiazione (ore 18.15), durante la quale come di consueto sarà consegnato il premio allo “Sportivo cavese dell’anno”, riconoscimento istituito dall’Amministrazione comunale per premiare lo sportivo metelliano maggiormente distintosi nel corso dell’anno. Dopo mister Rino Santin, per il secondo anno consecutivo il premio è stato assegnato “alla carriera”. Ed a beneficiarne sarà un’altra “icona” dello sport cittadino: la campionessa di atletica Antonietta Di Martino.

Primatista nazionale di salto in alto sia all’aperto (2,03 m) che al coperto (2,04 m), due medaglie d’argento ed una di bronzo ai Mondiali, una medaglia d’oro ed una d’argento agli Europei, 10 titoli italiani assoluti, detentrice con 35 centimetri del record mondiale del differenziale della specialità. Non occorre aggiungere altro per “motivare” la premiazione di Antonietta Di Martino, ritiratasi dalle gare per problemi fisici nel giugno 2015. Sarà per la città metelliana l’ennesima occasione per dimostrare tutto l’amore e l’affetto per la sua prestigiosa “figlia”, che a sua volta avrà modo di ricevere il grande abbraccio dei cavesi e di festeggiare sul palco la sua vittoria più bella: la nascita lo scorso 8 agosto del figlio Francesco.

Ma le emozioni non mancheranno anche ad inizio giornata. Prima dell’apertura del programma agonistico, infatti, la “Podistica Internazionale San Lorenzo” dedicherà un commosso omaggio a Marco Senatore e Gianpaolo Viscito, due podisti cavesi prematuramente scomparsi rispettivamente nel settembre 2016 e nel settembre 2013, ai cui familiari sarà consegnato un “ricordo” in memoria dei loro cari.

La 56ª edizione della “Podistica Internazionale San Lorenzo” sarà trasmessa in diretta streaming con inizio alle ore 16.00 sia sul sito web (www.podisticasanlorenzo.com) che sulla pagina Facebook (www.facebook.com/podisticasanlorenzo) della manifestazione.

Ed a proposito di web, ecco un’altra “succulenta” novità per tutti gli appassionati della manifestazione, ed in particolare per gli “amatori” meno giovani. Grazie all’instancabile lavoro di Antonio Del Pomo, Presidente del Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”, nella sezione “Galleria” del sito web sono state caricate le fotografie dell’evento relative al periodo 1962-1999, che vanno ad aggiungersi alle altre già presenti dal 2000 in poi. Circa 2mila nuovi scatti per rivivere e/o gustare emozioni, ricordi e momenti indelebili del “tempo che fu”.

La “Podistica Internazionale San Lorenzo” si fregia della concessione della Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato, oltre a vantare il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno, della Città di Cava de’ Tirreni, del CONI – Comitato Regionale Campania, della Presidenza Nazionale del Centro Sportivo Italiano e dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava de’ Tirreni.

IL PROGRAMMA
Ore 15.30: Ritrovo Giuria e concorrenti – Ore 16.15: Gara Scuole Medie e Cadetti/e – Ore 17.00: Gara Assoluti Maschile e Femminile e Gara Allievi/e – Ore 18.15: Cerimonia di premiazione.

Cava de’ Tirreni riabbraccia la “Podistica Internazionale San Lorenzo”, martedì 19 settembre la presentazione della 56ª edizione

podistica-san-lorenzo-postazione-7-cava-de'-tirreni-settembre-2014-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Martedì 19 settembre 2017, alle ore 10.30, presso il Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni (Sa), si terrà la conferenza stampa di presentazione della 56ª “Podistica Internazionale San Lorenzo” – Trofeo Armando Di Mauro. Durante la manifestazione, in programma domenica 24 settembre 2017 a Cava de’ Tirreni, sarà anche premiato lo “Sportivo cavese dell’anno”

Ritorna l’atteso appuntamento con la “Podistica Internazionale San Lorenzo”, la cui 56ª edizione sarà presentata nel corso di una conferenza stampa in programma martedì 19 settembre 2017, alle ore 10.30, presso l’Aula Consiliare del Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni (Sa).

L’edizione 2017 della storica manifestazione podistica, tra le più antiche sul territorio nazionale, si terrà domenica 24 settembre a Cava de’ Tirreni con partenza ed arrivo nella frazione San Lorenzo.

Saranno numerosi, come di consueto, gli atleti di spessore internazionale ai nastri di partenza dell’iniziativa organizzata dal Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo” e dal Comitato di Cava de’ Tirreni del Centro Sportivo Italiano. Al termine del programma agonistico si svolgerà la cerimonia di premiazione, nel corso della quale sarà consegnato il riconoscimento allo “Sportivo cavese dell’anno”.

Tutti i dettagli della 56ª “Podistica Internazionale San Lorenzo” ed il nome dello “Sportivo cavese dell’anno” saranno rivelati nel corso della conferenza stampa, alla quale interverranno:
- Vincenzo Servalli, Sindaco di Cava de’ Tirreni;
- Enrico Polichetti, Assessore comunale allo Sport;
- Vincenzo Passa, Consigliere comunale con delega alla Pubblica Istruzione;
- Pasquale Scarlino, Vicepresidente regionale del CSI e Fiduciario CONI Cava de’ Tirreni;
- Giovanni Scarlino, Presidente del Centro Sportivo Italiano di Cava de’ Tirreni;
- Antonio Del Pomo, Presidente del Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”.

Calcio Cavese: poteva e doveva essere il battesimo della rinascita

cavese-potenza-settembre-2017-cava-de-tirreni-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). La domenica delle conferme di un futuro fatto sempre più di certezze e meno di improvvisazione e debolezze. Al Simonetta Lamberti, ironia della sorte, il calendario proponeva nella prima di campionato un duello rusticano dal sapore antico ma soprattutto con una delle favorite alla vittoria finale e alla promozione in serie C. Il Potenza era uno spauracchio sula carta per la Cavese del new deal. E così è stato. Ma a ingannare i mille e passa affollati, si fa per dire, sulle gradinate dello stadio amico, quindici minuti di buon calcio e di rassicurante predominio territoriale. I segnali hanno incoraggiato a sperare in un risultato favorevole. Bitetto sulla panchina blu foncé apprezzava i passaggi tra i reparti e la fluidità della manovra, nonostante la mancanza di concretizzazione nella fase finale delle stesse azioni. E il Potenza, sostenuto al seguito da oltre duecento tifosissimi, in difficoltà nel contrastare questa voglia di giocare la palla aquilotta. Ma come sempre accade nel gioco del calcio, quanto mai imprevedibile e aleatorio, proprio nel momento migliore della squadra di casa ecco arrivare l’errore fatale. È il 24’pt. Sulla fascia sinistra dell’attacco potentino Parpinel si fa scavalcare inopinatamente dal suo avversario che scodella al centro una palla che sembra non impossibile da gestire. E invece Marruocco ha una leggera indecisione sull’uscita e i compagni di reparto non sono da meno. E così arriva solo soletto Di Senso che insacca. Il Potenza ringrazia. Il regalino è gradito. Ferita nell’orgoglio la Cavese deve reagire e ripartire. Ma il leone ferito non ruggisce e soprattutto non graffia. Solo al 40’pt ci prova Gorzegno di testa, su assist di Oggiano, ma la conclusione è telefonata tra le braccia di Mazzoleni. Si va negli spogliatoi con la non nascosta speranza di rivedere all’opera nei secondi 45 minuti una Cavese più aggressiva e decisa. Giochicchia anche bene per un’altra decina di minuti e poi, come accaduto nel primo tempo, si scatena l’inferno. In negativo per i colori biancoblù. Al 12’st si infortuna un altro pezzo della già decimata difesa metelliana. Gorzegno deve abbandonare il campo per noie muscolari. Nemmeno il tempo di effettuare la sostituzione che arriva la mazzata decisiva sul morale e sulla testa dell’undici di casa. Palla dormiente dalle parti di Marruocco al 13’st che il portierone decide di movimentare con un improponibile dribbling ai danni di Siclari. È manna dal cielo ancora per gli “amici” lucani. Marruocco come un bimbo che ha perso il giocattolo prova a rimediare ma la frittata è fatta. Siclari coglie il palo e poi sula ribattuta fucila in porta. Questa volta sulla linea si ritrova capitan D’Alterio che istintivamente si trasforma in pipelet e alza sulla trasversale ma con le mani. Il fischietto Di Graci decreta il penalty e sbatte in faccia al difensore aquilotto il cartellino rosso. Dal dischetto trasforma lo stesso Siclari. Ma alla tavola imbandita dei metelliani le portante non sono finite. Da servire ancora un’altra frittata per gli ospiti. La confeziona Fabio Oggiano, già ampiamente avvisato dalla giacchetta nera in precedenza perché ammonito e in odor di secondo cartellino giallo. Al 18’st, infatti, in trance agonistica abbatte un avversario a centrocampo con un inutile fallo. Il rosso per doppia ammonizione inevitabile. Sotto di due gol e con due uomini in meno in campo la strada della Cavese si fa sempre più erta. Il calvario continua e la tragicomica domenica che doveva essere quella della rinascita rischia di trasformarsi sempre di più in una Waterloo. Di Senso in una difesa ormai allo sbando si incunea senza alcuna fatica al 24’st e realizza il terzo gol. Cala il sipario qui sulla sfida tra campani e lucani. Che accende le polemiche per una forte contestazione partita a fine gara dai distinti. Bersaglio il portiere dei metelliani. Che un po’ per guadagnare il prima possibile gli spogliatoi per mettersi alle spalle l’incubo vissuto sul campo, un po’ per evitare un’amara passerella nel cuore della tifoseria evita il saluto finale sotto la “Catello Mari”. Gesto che alimenta ulteriormente il malessere degli sportivi aquilotti che avevano deciso di gettare la croce su Marruocco per la sconfitta rimediata.
cavese-potenza-bitetto-conf-stampa-post-partita-settembre-2017-cava-de-tirreni-vivimediaDopo 24 ore arrivano le scuse del portiere indirizzate con una lettera aperta alla tifoseria. Scuse per una prestazione tutta da dimenticare che aveva già anticipato all’intera città dal tecnico Bitetto appena rientrato negli spogliatoi e ai microfoni in sala stampa. Intanto, si apre una settimana delicatissima per lui e per la squadra. Alle porte un derby a Torre del Greco con una difesa interamente da reinventare e con il morale sotto i tacchi. Ma il cuore biancoblù batte forte. E la speranza in una prova d’orgoglio e in un pronto riscatto anima la tifoseria. Perché dopo la gioia in un ritorno tutto cavese ai vertici societari non c’è assolutamente voglia di aprire ora nessun fronte alle polemiche.


CAVESE (4-3-3): Marruocco; Parpinel, D’Alterio, Gorzegno (13’st Trezza), Marino; Logoluso, Massimo, Mincione (26’st Turmalaj); Oggiano, De Angelis (26’st Martiniello), Fella (26’st Tripoli). A disposizione: Bisogno, Senatore, Nunziante, Crudo e Somma. Allenatore: Leonardo Bitetto.

POTENZA (4-3-3): Mazzoleni; Biancola, Sicignano, Bertolo, Panico; Guaita 6 (42’st Manno), Diop, Esposito, Schisciano (40’st Lionetti); Di Senso (28’st Pepe), Siclari (35’st Coccia). A disposizione: Di Franco, Bonabitacola, Berardino e Claps. Allenatore: Nicola Ragno.

Arbitro: Di Graci di Como., I ass. Belsanti di Bari, II ass. Pintaudi di Pesaro.

RETI: 25′ Di Senso (Pz), 16’st rigore Siclari (Pz), 25’st Di Senso (Pz).

NOTE: cielo sereno, campo in condizioni sufficienti. Spettatori oltre 1800, di cui 300 circa da Potenza. Ammoniti: Panico (Pz), Oggiano (C) e Biancola (Pz). Espulsi al 15’st D’Alterio (C) per fallo di mano volontario in area (C) e al 18’st Oggiano (C) per somma di ammonizioni. Angoli: 5-1 per la Cavese. Recuperi: 1’pt, 0’st.

L’avventura aquilotta di Coppa Italia si ferma al primo turno

cavese-ercolanese-27-agosto-2017-cava-de-tirreni-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA).  Fatali i calci di rigori, o meglio il tiro dagli undici metri di Santeramo che finisce alle stelle mentre più implacabile e precisa l’esecuzione dell’ercolanese Mauro. La sfida al Simonetta Lamberti aveva un po’ illuso tutti i tifosi biancoblù. Buon inizio di gara con gli aquilotti a gestire il pallino del gioco e ospiti non incisivi. Invece nella ripresa la metamorfosi inaspettata, colpevole sicuramente la stanchezza che è affiorata in qualche elemento della rosa blu foncé e la necessità di ancora molto lavoro per Dino Bitetto per costruire una vera e propria “squadra”, con una sua anima e una sua inequivocabile identità. Ma veniamo alla cronaca. Dopo l’eliminazione dell’Aversa Normanna nel turno preliminare la Cavese vuole vincere anche con l’Ercolanese e subito mette la gara sui binari giusti e al 6′pt occasione per Fella che tutto solo nel cuore dell’area ospite spara alto sulla traversa. All’11′pt è Lo Goluso ad avere una buona palla da giocare ma egoisticamente dal limite del’area preferisce sparare in porta un tiro sbilenco piuttosto che appoggiare per l’accorrente Oggiano, meglio piazzato. Oggiano al 20′pt ha la sua occasione ma dal limite non riesce ad imprimere la giusta forza al pallone che addomestica Mascolo. L’Ercolanese esce dal guscio al 28′pt e si fa pericolosa grazie a una discesa di Todisco che colpevolmente viene lasciato entrare fino nell’area di porta. Il primo tiro è ribattuto da Marruocco, il secondo non inquadra lo specchio della porta. Il pericolo scampato punge nell’orgoglio i biancoblù che al 31′pt hanno un pizzico di sfortuna sulla conclusione di Massimo che aveva chiuso una triangolazione stretta con De Angelis. Chiude però benissimo Mascolo sul primo palo. Ma il vantaggio è nell’aria e arriva quattro minuti più tardi. Palla nel cuore dell’area di rigore girata da Oggiano per il puntero De Angelis. Esposito impaurito dalla presenza avversaria di testa “libera” nella propria porta per il più classico degli autogol. Un contropiede ercolanese al 41pt crea brividi per la retroguardia metelliana. La fucilata di Tedesco è fuori bersaglio. È sempre Tedesco al 42′pt ad avere una buona opportunità ma arriva un soffio in ritardo su un traversone dal fondo di Elouazni. Il duplice fischio arriva dopo un minuto di recupero. Nella ripresa la squadra di Bitetto prova subito a mettere al sicuro il risultato e il passaggio di turno ma al 1′st è Marruocco a guadagnarsi applausi per una coraggiosa chiusura sotto porta sull’ex di turno Ausiello. L’azione non fa presagire nulla di buono per i colori biancoblù. Al 5′st ripartenza errata aquilotta che innesca un contropiede pericoloso per gli ospiti concluso con un diagonale fuori di Russo, subentrato intanto a Minocoli. Ancora Marruocco protagonista due minuti più tardi con un’uscita a valanga per anticipare il solito Russo. Al 17′st Marino dal fondo si inventa una conclusione spiovente che finisce di poco alta dall’incrocio dei pali. Non sembra più così facile gestire il vantaggio per i metelliani. L’Ercolanese non è doma.e al 19′st trova il pareggio. Russo sulla destra serve in area Sorrentino, lasciato colpevolmente solo che ha il tempo di mirare e bucare Marruocco. Accusa il colpo la squadra di Bitetto che sembra soffrire un vistoso calo fisico, reo il caldo afoso dell’ultima domenica agostana. I locali provano a gettare nella mischia le residue energie a disposizione per centrare il passaggio di turno. E hanno al 26′st una buona occasione con Mincione, il cui tiro a volo è però troppo sul portiere per poterlo sorprendere. Poi più nulla fino alla fine. E la roulette dei calci di rigore. Anche questa volta fatale. Bitetto, tecnico aquilotto, non si fascia la testa. C’è margine di miglioramento, dice. Anche se il campionato ormai è alle porte.

Rigori: Oggiano (C ), Poziello (E), Manzo (C ), Sorrentino (E), Parpinel (C ), Prisco (E), Fella (C ), Vitiello (E), Martiniello (C ), Giacobbe (E), Santeramo (C sbaglia), Mauro (E).


Cavese Ercolanese 1-1 (dopo i rigori 5-6)

CAVESE

MARRUOCCO, PARTINEL, MARINO, D’ALTERIO, SANTERAMO, MASSIMO ((14′ ST CRUDO),OGGIANO, LO GOLUSO (14′ ST MANZO), DE ANGELIS (29′ST MARTINIELLO), MINCIONE (29′ST NUNZIANTE), FELLA. A DISP. BISOGNO, NUNZIANTE, GORZEGNO, TREZZA, SOMMA . ALL. BITETTO LEONARDO.

ERCOLANESE

MASCOLO, TODISCO, ESPOSITO, COSTANTINO (7′ST SORRENTINO), PASTORE, PIZIELLO, VITIELLO, AUSIELLO (24′ST MAURO), ELOUAZNI (32′ST PRISCO), TEDESCO (7′ST GIACOBBE), MINOCOLI (3′ST RUSSO). A DISP. BARONE, VARCHETTA, CUOMO, SORRENTINO, FONTANA. ALLENATORE LUIGI SQUILLANTE.

 ARBITRO: GIORGIO PIACENZA (BARI), I ASS. DAVIDE DELL’OLIO (MOLFETTA), II ASS. CIRO DI MAIO (MOLFETTA).

RETI:35′PT ESPOSITO (AUTOGOL E), 18′ST SORRENTINO (E).

NOTE. GIORNATA AFOSA, TERRENO IN DISCRETE CONDIZIONI. SPETTATORI CIRCA 1000 DI CUI UNA CINQUANTINA DA ERCOLANO.

AMMONITI: MARRUOCCO, SANTERAMO, D’ALTERIO,VITIELLO. ANGOLI: 4 a 2 per la Cavese. RECUPERI: 1′ PT, 3′ ST.

XXVIII “Città di Cava de’ Tirreni”, doppio trionfo della Nazionale Lega Pro

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Successo della Rappresentativa Lega Pro nella categoria Allievi del 28° Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Città di Cava de’ Tirreni”. Battuta 2-1 in finale la Rappresentativa LND. Nei Giovanissimi bis della Nazionale Lega Pro, impostasi 1-0 sulla Salernitana. Vittoria dell’Arci Scampia nei Mini Giovanissimi, degli Azzurri negli Esordienti, del Maraotto nei Pulcini 2006, della Turris nei Pulcini 2007, della Spes Battipaglia nei Primi Calci e della Dream Soccer nei Piccoli Amici. Jacopo Gianelli della Lega Pro Under 17 il miglior calciatore. Filippo Frison della Lega Pro Under 15 la “giovane promessa”. Il Trofeo Vincenzo Pellegrino al “calciatore più comunicativo” assegnato ai venezuelani della Real Academia San Antonio per il loro forte “desiderio di libertà”

La Rappresentativa Lega Pro sbanca il “Città di Cava de’ Tirreni”. Nella 28ª edizione del Torneo Internazionale di Calcio Giovanile, terminata domenica 11 giugno 2017 con le finali di tutte le categorie e la Cerimonia di Chiusura allo stadio “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni (Sa), le due selezioni nazionali della Lega Pro si sono aggiudicate sia il Trofeo D’Amico negli Allievi che il Trofeo Gino Avella nei Giovanissimi. In trionfo anche l’Arci Scampia nei Mini Giovanissimi, gli Azzurri negli Esordienti, il Maraotto nei Pulcini 2006, la Turris nei Pulcini 2007, la Spes Battipaglia nei Primi Calci e la Dream Soccer nei Piccoli Amici.

Nella categoria Allievi, al termine di una finale molto combattuta, arbitrata da Ilario Guida (Can Pro) di Salerno, la Rappresentativa Nazionale Lega Pro di mister Daniele Arrigoni ha superato 2-1 la Rappresentativa Nazionale LND, allenata da Fausto Silipo. Decisivo l’uno-due firmato ad inizio ripresa da Manuel Poledri (complice una deviazione di Manuel Maggioli) e Fabio Corradini. Inutile il rigore realizzato allo scadere per la LND da Alex Cossalter, il quale si è “consolato” aggiudicandosi con 5 reti il titolo di miglior marcatore della categoria.

Grande esultanza al triplice fischio da parte dei giocatori e di tutto lo staff della Rappresentativa Lega Pro, che succede così al Göteborg nell’Albo d’oro e che nel corso della Cerimonia di Chiusura ha “ritirato” l’ambito Trofeo D’Amico e la targa della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia. Un trionfo completato dall’assegnazione della Coppa Tremil come miglior calciatore dell’intero Torneo al centrocampista Jacopo Gianelli (classe 2001), tesserato con la Cremonese.

Successo anche nei Giovanissimi per la Nazionale Lega Pro, sempre allenata da Daniele Arrigoni, che in finale ha battuto 1-0 la Salernitana di mister Mario Landi. A decidere il match il gol realizzato all’“alba” della partita da Christian Cassano, che con 7 reti si è imposto come miglior marcatore della categoria. Buona comunque la prestazione dei granata, che soprattutto nella ripresa hanno messo in grande difficoltà i pari età della selezione nazionale. La Rappresentativa Lega Pro ha così “incassato” il Trofeo Gino Avella, consegnato da Rosanna Avella, moglie dell’indimenticabile giornalista cavese al quale è dedicato il “Città di Cava de’ Tirreni”, e la targa della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia. Senza dimenticare il Trofeo “Scommettiamo che… – Premio Adriana D’Incecco”, tributato dal Comitato Organizzatore alla “giovane promessa” particolarmente distintasi nel corso della kermesse, che è stato assegnato a Filippo Frison (classe 2002), tesserato con il Bassano Virtus.

Oltre ad impreziosire tecnicamente il Torneo, la partecipazione al 28° “Città di Cava de’ Tirreni” da parte delle Nazionali Lega Pro e LND è stata seguita assiduamente dai vertici calcistici nazionali. Dopo la presenza nella giornata inaugurale, è infatti ritornato al “Simonetta Lamberti” in occasione delle finali Cosimo Sibilia, Presidente della Lega Nazionale Dilettanti e Vicepresidente vicario della FIGC, accompagnato da Saverio Mirarchi e Felicio De Luca, rispettivamente Capo Delegazione e Presidente dei Revisori dei Conti della LND. «Una manifestazione splendida, perfettamente organizzata, alla quale mi onoro di aver partecipato in rappresentanza delle oltre 13mila società della Lega Nazionale Dilettanti», ha dichiarato Cosimo Sibilia durante la Cerimonia conclusiva.

Nei Mini Giovanissimi trionfo della S.C. Arci Scampia, trascinata da Raffaele Paduano (miglior marcatore della categoria con 5 reti), che ha sconfitto 2-0 in finale la S.C. Nocera Superiore. Ai vincitori sono andati il Trofeo Damarila e la targa della Rappresentanza della Commissione Europea.

Necessari i calci di rigore (7-6, 1-1 i tempi regolamentari) negli Esordienti – Trofeo Pasqualino Lodato. La “lotteria” dagli 11 metri ha premiato la S.S.D. Azzurri, che l’ha spuntata sull’A.S.D. Sant’Aniello, “rifattasi” con il titolo di miglior marcatore (9 reti) vinto da Cristian Orlando.

Nei Pulcini 2006 – Trofeo Marco Luciano successo dell’A.S.D. Maraotto, che nell’ultima sfida ha superato 2-0 l’A.S.D. Casalnuovo. Non è passata inosservata in questa categoria la partecipazione dei venezuelani della Real Academia San Antonio (“prima assoluta” al Torneo per il Paese sudamericano), arrivati fino ai quarti di finale e vincitori del “Trofeo Vincenzo Pellegrino”, riservato al “calciatore più comunicativo” e messo in palio dal giornalista Antonio Di Giovanni. Premiata eccezionalmente quest’anno un’intera squadra e non un singolo giocatore, “per aver comunicato un grandissimo desiderio di libertà, dimostrato nel voler fortemente partecipare al Torneo malgrado la crisi economica, politica ed umanitaria in cui versa attualmente il Venezuela”.

Nei Pulcini 2007 – Trofeo IMA vittoria dell’A.P. Turris, impostasi largamente (6-1) sulla S.S.D. Virtus Junior Napoli. Nei Primi Calci – Trofeo Catello Mari successo dell’A.S.D. Spes Battipaglia, che in finale ha “regolato” 3-0 la S.C. Diecipiù. Posto d’onore anche nei Piccoli Amici – Trofeo Power Tech per la S.C. Diecipiù, sconfitta 8-1 in finale dai trionfatori della S.C. Dream Soccer.

Durante la Cerimonia sono state consegnate anche le Coppe Fair Play, che sono andate alla Rappresentativa LND tra gli Allievi (Coppa “TE.RI”), alla Rappresentativa Lega Pro nei Giovanissimi (Coppa “Città di Cava de’ Tirreni”), al Castel San Giorgio nella categoria Mini Giovanissimi (Coppa “Lamberti Food”), all’Alba Cavese tra gli Esordienti (Coppa “Comm. Federico De Filippis”) ed ai venezuelani della Real Accademia San Antonio nei Pulcini 2006-2007 (Coppa “Grafica Metelliana”).

104 formazioni in gara, il testimonial Antonio Mirante, l’assidua presenza dei vertici di FIGC, Lega Pro e LND, la prima partecipazione del Venezuela: sono le “chicche” dell’ennesima edizione da record del “Città di Cava de’ Tirreni”. Ancora a segno, dunque, il Presidente Giovanni Bisogno e l’intero Comitato Promotore, già pronti a rilanciare la sfida in vista della 29ª edizione.

I RISULTATI DELLE FINALI
Allievi – Trofeo D’Amico: Rappresentativa Nazionale Lega Pro-Rappresentativa Nazionale LND 2-1
Giovanissimi – Trofeo Gino Avella: Rappresentativa Nazionale Lega Pro-Salernitana 1-0
Mini Giovanissimi – Trofeo Damarila: Nocera Superiore-Arci Scampia 0-2
Esordienti – Trofeo Pasqualino Lodato: Sant’Aniello-Azzurri 6-7 ai rig. (1-1 t.r.)
Pulcini 2006 – Trofeo Marco Luciano: Casalnuovo-Maraotto 0-2
Pulcini 2007 – Trofeo IMA: Turris-Virtus Junior Napoli 6-1
Primi Calci – Trofeo Catello Mari: Diecipiù-Spes Battipaglia 0-3
Piccoli Amici – Trofeo Power Tech: Diecipiù-Dream Soccer 1-8

Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Città di Cava de’ Tirreni”, Mirante il testimonial di una nuova edizione da record

antonio-mirante-testimonial-torneo-internazionale-calcio-giovanile-cava-de-tirreni-giugno-2017-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Sarà Antonio Mirante, portiere del Bologna, il testimonial della XXVIII edizione del Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Città di Cava de’ Tirreni”, in programma dal 4 all’11 giugno 2017. 104 le formazioni in gara, suddivise in 8 categorie. Prima partecipazione assoluta di una squadra venezuelana. Negli Allievi – Trofeo D’Amico presenti gli sloveni del Gorica e le Rappresentative Nazionali di Lega Pro e LND. Domenica 4 giugno il via alle gare eliminatorie. Martedì 6 giugno la partita inaugurale e l’attesa Cerimonia di Apertura allo stadio “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni (Sa)

8 categorie
in gara, una in più rispetto all’ultima edizione. Record assoluto di formazioni partecipanti: ben 104. La “prima volta” del Venezuela tra i Paesi presenti. In campo le Rappresentative Nazionali di Lega Pro e LND. Il portiere del Bologna, Antonio Mirante, il testimonial d’eccezione. Ai nastri di partenza un’altra entusiasmante edizione, la XXVIII, del Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Città di Cava de’ Tirreni”, che si svolgerà dal 4 all’11 giugno 2017 sui campi di Cava de’ Tirreni (Sa), Nocera Superiore (Sa) e Mercato San Severino (Sa).

L’evento è stato presentato ieri sera, giovedì 1 giugno 2017, presso l’Hotel Victoria Maiorino di Cava de’ Tirreni, nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti: Enrico Polichetti, Assessore comunale allo Sport; Roberto Ronga, Presidente della Sezione AIA di Salerno; Davide Polito, Presidente della Fondazione Fioravante Polito; Giovanni Bisogno e Nunzio Siani, rispettivamente Presidente e Coordinatore del Comitato Promotore del “Città di Cava de’ Tirreni”.

28-torneo-giovanile-cava-de-tirreni-presentazione-giugno-2017-vivimediaNon smette mai di stupire il Comitato Promotore presieduto da Giovanni Bisogno, che anno dopo anno riesce a proporre varie sorprese e novità per una kermesse di alto profilo e sempre più interessante dal punto di vista tecnico, agonistico, sociale e spettacolare.

Numeri da record per questa 28ª edizione, che scatterà domenica 4 giugno e che sarà caratterizzata dall’aumento delle categorie in gara, arrivate ora a 8. Alle “tradizionali” Allievi, Giovanissimi, Mini Giovanissimi, Esordienti, Primi Calci e Piccoli Amici si aggiungeranno i Pulcini 2006 ed i Pulcini 2007, con la “vecchia” categoria dei Pulcini sdoppiatasi in base all’anno di nascita dei piccoli calciatori.

Nell’intensa “8 giorni” di gare scenderanno in campo addirittura 104 formazioni, in rappresentanza di Italia, Slovenia (N.D. Gorica) e del “debuttante” Venezuela (Real Academia S. Antonio). Davvero elevato il livello qualitativo delle squadre partecipanti agli Allievi Nazionali. A contendere, infatti, il successo finale agli sloveni del Gorica, alla Rappresentativa FIGC Campania, al Frosinone, alla Salernitana, alla Paganese ed alla Cavese saranno le Rappresentative Nazionali di Lega Pro e LND, la cui presenza richiamerà di certo una folta schiera di osservatori ed addetti ai lavori.

La gara inaugurale del Torneo, Rappresentativa Nazionale Lega Pro-Frosinone per la categoria Allievi, è in programma martedì 6 giugno, alle ore 19.00, allo stadio “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni. A seguire (ore 20.30) si svolgerà la Cerimonia di Apertura del XXVIII “Città di Cava de’ Tirreni”, che sarà come di consueto l’occasione di una grande festa collettiva, nel corso della quale la tradizionale passerella delle squadre partecipanti e la benedizione degli atleti in gara saranno accompagnate da imperdibili “spaccati” di spettacolo, musica, danza e folklore.

Il tutto in attesa del momento clou, che si vivrà con la lettura del Giuramento, affidata anche quest’anno ad un testimonial d’eccezione: Antonio Mirante (classe 1983), portiere del Bologna, che ha dimostrato nel corso della sua carriera di essere tra i migliori interpreti italiani nel suo ruolo. Autentico “para-rigori”, l’estremo difensore nativo di Castellammare di Stabia (Na) ha indossato tra le altre le maglie di Juventus, Sampdoria, Parma e Crotone, con l’ulteriore soddisfazione di varie convocazioni in Nazionale da parte dei CT Prandelli e Conte.

Ancora una presenza eccellente, dunque, per il “Città di Cava de’ Tirreni”, già nobilitato in passato dall’intervento di altri campioni e sui cui campi sono “fioriti” nel corso degli anni rinomati protagonisti del calcio nazionale ed internazionale (tra gli altri Bernardeschi, Aquilani, De Rossi, Cassano, Scuffet, Giovinco, Montolivo, Corvia, Palladino ed Insigne).

L’intera serata inaugurale (con la gara Rappresentativa Nazionale Lega Pro-Frosinone e la Cerimonia di Apertura) sarà trasmessa in diretta da RTC Quarta Rete, visibile sul canale 654 del digitale terrestre e sui canali Sky 839 e 940. Radio Cava New Generation (FM 93,200) la Radio Ufficiale dell’evento. 

Confermata anche in questa XXVIII edizione la collaborazione con Love Football Scouting “LFScouting”, software di scouting professionale per osservatori di calcio, che sarà il partner tecnologico della manifestazione. Sarà così possibile pure quest’anno rivivere attimo per attimo tutte le emozioni delle gare della categoria Allievi, scoprendo formazioni, sostituzioni, dati statistici, schieramenti tattici e giudizi sui calciatori in campo. Basterà al termine di ogni partita collegarsi al sito www.torneointernazionaledicava.it – nella sezione “Calendario-gare” dedicata agli Allievi – e scaricare il relativo pdf. Inoltre, sul sito web dell’evento, realizzato e curato dall’agenzia di comunicazione integrata MTN Company, sarà possibile anche essere aggiornati su tutti i risultati e le news, oltre che visionare le foto più belle e consultare il regolamento, il calendario delle gare e tutte le altre info sul Torneo.

Le gare della XXVIII edizione, che come sempre sarà disputata nel segno e nel ricordo del giornalista Gino Avella, saranno ospitate da 12 campi di gioco nelle città di Cava de’ Tirreni (10), Nocera Superiore e Mercato San Severino. Ecco nel dettaglio i campi coinvolti: Stadio “Simonetta Lamberti”; Campo Sportivo “Antonio Desiderio”; Campo Sportivo Pareti-Pucciano (Nocera Superiore); Mini Calcio GMG Sporting Center; Mini Calcio Citola; Mini Calcio S. Martino; Mini Calcio “Amici di Passiano”; Mini Calcio Cesinola “Piccolo Stadio”; Mini Calcio Sant’Anna “Dream Soccer”; Mini Calcio Sant’Arcangelo; Mini Calcio New Eden Verde; Mini Calcio “Dream Soccer Park” (Mercato San Severino).

Molto ambiti come di consueto i Trofei in palio. Tra i tanti si segnalano il Trofeo “D’Amico” per gli Allievi, il Trofeo “Gino Avella” per i Giovanissimi, il Trofeo “Damarila” per i Mini Giovanissimi, il Trofeo “Pasqualino Lodato” per gli Esordienti, il Trofeo “Marco Luciano” per i Pulcini 2006, il Trofeo “IMA” per i Pulcini 2007, il Trofeo “Catello Mari” per i Primi Calci, il Trofeo “Power Tech” per i Piccoli Amici, il Trofeo “Vincenzo Pellegrino” al calciatore più “comunicativo”, messo in palio dal giornalista Antonio Di Giovanni in memoria della giovane promessa del calcio cavese, la “Coppa Tremil”, riservata al miglior calciatore dell’intero Torneo, ed il Trofeo “Scommettiamo che… – Premio Adriana D’Incecco”, assegnato dal Comitato Organizzatore alla “giovane promessa” particolarmente distintasi nel corso della kermesse.

Al di là degli aspetti tecnici ed agonistici, anche quest’anno il “Città di Cava de’ Tirreni” non trascurerà la “formazione culturale” dei giovani atleti partecipanti. In tale ottica giovedì 8 giugno è prevista la visita di una delegazione delle squadre sia all’ultramillenaria Abbazia Benedettina della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni che al Palazzo di Città metelliano, con il tradizionale scambio di doni con l’Amministrazione comunale.

Spazio in quest’edizione anche ad un importante messaggio “sociale”. Il Comitato Promotore del “Città di Cava de’ Tirreni”, infatti, ha sposato appieno la causa della Fondazione Fioravante Polito per l’introduzione del Passaporto Ematico in tutti gli sport. Intitolato ai calciatori Andrea Fortunato e Flavio Falzetti, entrambi scomparsi prematuramente, il Passaporto Ematico è finalizzato a prevenire ed impedire fenomeni tragici in campo, rendendo obbligatori i controlli dei valori ematici e cardiaci per tutti coloro che si accingono a praticare attività sportive, agonistiche e non. Controlli indispensabili per il rilascio del certificato di idoneità all’attività sportiva. E da Cava de’ Tirreni, in occasione della 28ª edizione del Torneo, arriva la convinta adesione ed il forte sostegno alla battaglia intrapresa dalla Fondazione Fioravante Polito.

Il XXVIII Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Città di Cava de’ Tirreni”, regolarmente autorizzato dalla FIGC e dalla FIFA, gode del Patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno, della Città di Cava de’ Tirreni, dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Cava de’ Tirreni, del Comitato Regionale Campania – CONI Salerno e della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia. La manifestazione, inoltre, si avvale anche quest’anno della concessione della Medaglia di bronzo del Presidente del Senato.

Anteprima boom per la “Podistica Internazionale San Lorenzo”

CAVA DE’ TIRRENI (SA). La 15ª edizione di “Aspettando la San Lorenzo” e la 30ª edizione del “Concorso Scolastico – Memorial Antonio Ragone”, svoltesi rispettivamente il 9 e l’11 maggio 2017 allo stadio “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni (Sa), hanno aperto ufficialmente il programma della 56ª “Podistica Internazionale San Lorenzo”, in calendario domenica 24 settembre 2017. Ai due eventi hanno partecipato in totale circa 700 alunni, con la presenza anche di un Istituto scolastico di Balvano (Pz). Tra i protagonisti gli atleti dell’A.S.D. “La Rondine”

Una doppia grande festa, impreziosita dall’entusiasmo e dalla gioia dei più piccoli. Anche quest’anno la “Podistica Internazionale San Lorenzo”, storica manifestazione organizzata dal Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo” di Cava de’ Tirreni (Sa), ha vissuto l’anteprima primaverile della sua 56ª edizione, in calendario domenica 24 settembre 2017.

Il primo appuntamento si è svolto martedì 9 maggio 2017, con lo stadio “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni location della prova unica della 15ª edizione del progetto “Aspettando la San Lorenzo”, promosso dall’Assessorato allo Sport dell’Amministrazione comunale, in collaborazione con il Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”, guidato da Antonio Del Pomo, e con il Comitato CSI di Cava de’ Tirreni, presieduto da Giovanni Scarlino.

A scendere in pista circa 150 alunni, cimentatisi su varie distanze in base alla classe di appartenenza. Le gare in programma hanno fatto da prologo alla partecipazione degli stessi studenti alla 56ª “Podistica Internazionale San Lorenzo” in una competizione loro riservata.

Oltre agli alunni delle Scuole Medie cavesi ed a quelli della Scuola Media “Fresa-Pascoli” di Nocera Superiore (Sa), la grande novità di quest’anno è stata la partecipazione degli studenti dell’Istituto Comprensivo “M. Carlucci Ruoti” di Balvano (Pz). Per la prima volta nella sua storia, dunque, l’iniziativa ha varcato i confini regionali.

Nella classifica finale per Istituto la Scuola Media “A. Balzico” ha preceduto l’Istituto Comprensivo “Trezza” e l’Istituto Comprensivo “M. Carlucci Ruoti”. La cerimonia di premiazione è stata presentata dal Vicepresidente regionale del CSI, Pasquale Scarlino. Ecco in dettaglio i risultati classe per classe: 1ª Media maschile (mt 600): 1° Mamadov Diallo (Trezza); 2° Giovanni Grieco (Carlucci Ruoti); 3° Alessandro De Luca (Balzico). 1ª Media femminile (mt 600): 1ª Simona Ragone (Balzico); 2ª Carolina Mazzotta (Balzico); 3ª Flavia Macellaro (Carlucci Ruoti). 2ª Media maschile (mt 800): 1° Manuel De Santis (Trezza); 2° Henrik Lambiase (Trezza); 3° Vincenzo Pugliese (Balzico). 2ª Media femminile (mt 600): 1ª Aurora Russo (Balzico); 2ª Lucia Santoriello (Balzico); 3ª Arianna Ferrara (Balzico). 3ª Media maschile (mt 800): 1° Antonio Ragone (Trezza); 2° Francesco Vitale (Trezza); 3° Mario Di Marino (Giovanni XXIII). 3ª Media femminile (mt 800): 1ª Fabiana Lamarca (Balzico); 2ª Denise Bisogno (Balzico); 3ª Martina Cassano (Giovanni XXIII).

La 15ª edizione di “Aspettando la San Lorenzo” è stata nobilitata anche quest’anno dalla partecipazione degli atleti dell’A.S.D. “La Rondine” di Cava de’ Tirreni, presieduta da Anna Musumeci, che hanno gareggiato in “attività integrata sportivamente insieme” ed hanno dato preziosi suggerimenti agli studenti attraverso “dimostrazioni pratiche”, in particolare di tiro del giavellotto e lancio del disco.

Spenti i riflettori su “Aspettando la San Lorenzo”, le luci della ribalta si sono accese due giorni dopo, giovedì 11 maggio, sulla 30ª edizione del “Concorso Scolastico – Memorial Antonio Ragone”, svoltasi sempre allo stadio “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni.

“Corriamo felici da 30 anni… la vita è bella” il tema dell’edizione 2017, che fatto registrare la partecipazione di circa 500 alunni delle Scuole dell’Infanzia, Elementari e Medie cavesi, “accompagnati” dai piccoli sbandieratori dell’Istituto Comprensivo “Trezza”. Grazie all’instancabile lavoro dei docenti delegati alla loro preparazione, i bambini ed i ragazzi coinvolti hanno messo in scena un autentico show all’insegna di canti, balli, esibizioni e suggestive coreografie. Tra queste ultime, particolarmente apprezzata dal foltissimo pubblico sugli spalti è stata quella realizzata sul cerchio di centrocampo dai bambini dei 4 Circoli Didattici metelliani, che hanno formato un numero 30 “umano” per celebrare lo storico traguardo tagliato quest’anno dalla manifestazione.

La premiazione finale degli alunni partecipanti al Concorso Scolastico è prevista domenica 24 settembre 2017 in occasione della 56ª edizione della “Podistica Internazionale San Lorenzo” – Trofeo Armando Di Mauro.

Cavese: L’Igea Virtus non passa

cavese-igea-virtus-cava-de-tirreni-maggio-2017-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI . La Cavese riesce a tenere inviolata la propria porta nella sfida con i siciliani dell’Igea Virtus e ad approdare alla finale play-off domenica prossima a Rende. Dopo novanta minuti di corretta gestione del match, però, ha regalato la superiorità numerica agli avversari grazie a una ingenua doppia ammonizione “guadagnatasi” da Loreto che ha costretto per tutti i supplementari, necessari da regolamento, a sancire il passaggio di turno, in inferiorità numerica. Ma le difficoltà hanno messo in mostra il lato nascosto di questa Cavese. È uscita fuori la grinta e la determinazione dei tempi migliori e lo spirito di gruppo. I dieci blu foncé hanno gettato nella mischia le residue energie a disposizione e hanno chiuso senza prendere gol la sfida con i siciliani. Per Longo e compagni, dunque, la grande opportunità ora di chiudere la stagione come lo scorso anno con la vittoria nei play off, Rende permettendo. Ma veniamo alla cronaca della partita. Sugli spalti un manipolo di afficionados, poco più di un paio di centinaia, la curva e i distinti quasi completamente vuoti per lo sciopero ultrà in atto contro il patron Campitiello, che ha dal canto suo fatto sapere di voler lasciare ma solo se si farà avanti un progetto serio. Una lunga fase di studio tra le due compagini apre la sfida che non vive di grosse emozioni. Anzi latitano azioni pericolose per il primo quarto d’ora. Si deve attendere il 16′pt per vedere all’opera Ciarcià da destra che crossa al centro per l’accorrente Giglio. L’attaccante nella partita posto al centro dell’attacco aquilotto con Gabrielloni spostato a sinistra e Bellante a destra non arriva all’impatto con la giusta coordinazione e da posizione facile alza sulla traversa. Sul contropiede ospite arriva uno stop difettoso di Lescano a salvare la retroguardia blu foncè su cross di Biondo. Occasione ancor più ghiotta capita a Rossi della Cavese al 19′pt.Un traversone scagliato dalla destra da Padovano buca una selva di gambe ospiti e finisce nel mirino di Rossi che, sorpreso, appoggia debolmente tra le braccia di Vitale. Al 26′pt curioso l’episodio che colora la partita. In un tentativo di portarsi avanti la palla Longo colpisce alla gamba l’arbitro Cosso che accusa il colpo finendo a terra. Quattro i minuti di interruzione per permettere ai sanitari, medico Antonio Massa in testa, di portare soccorso. Al 30′pt una punizione di Rossi è addomesticata bene a terra da Vitale. C’è anche Conti sul tabellino della prima frazione di gioco. Il portiere aquilotto sventa, al 39′pt, in angolo una punizione dai venticinque metri di Pitarresi. Nel recupero Loreto rischia grosso valutando male una difesa su Longo ma in extremis riesce a liberare. Nella ripresa subito doppia occasione per la Cavese. Al 3′st e al 4′st due angoli consecutivi di Ciarcià portano scompiglio nell’area messinese. Nella prima occasione la palla a effetto costringe Vitale a liberare di pugni sulla linea dip orta. Sulla seconda palla anch’essa piena di effetto arriva goffamente Migliaccio a tu per tu col portiere ospite e l’occasione sfuma. Un brivido anche per la retroguardia metelliana al 7′st. Una punizione dal limite di Longo è sporcata dalla schiena di Migliaccio, la traiettoria beffa Conti ma per fortuna la palla esce dallo specchio della porta. Punizione sulla linea dei 25 metri guadagnata da un’incursione di Bellante, al 10′st, frenata fallosamente da Cassaro. Sulla palla va Ciarcià ma la conclusione è da dimenticare. Insiste la formazione di casa perché vuole evitare i supplementari e accelera. Rossi al 13′st non riesce a imprimere forza alla sua incornata su traversone di Padovano dalla destra. Gli uomini di Longo potrebbero passare al 26′st. Il tiro a volo di Bellante ben appostato nell’area ospite è neutralizzato con un grande intervento da Vitale. La Cavese non riesce più a farsi pericolosa fino al triplice fischio che sancisce la necessità dei supplementari per indicare la prossima avversaria del Rende, che nell’altra semifinale playoff liquida la pratica Gela. Anzi proprio negli ultimi secondi di recupero è l’Igea che rischia di beffare gli aquilotti. La deviazione di testa di De Pasquale sfiora il palo alla sinistra di Conti. A complicare tutto però arriva il secondo cartellino giallo per Loreto che costringe per tutti i supplementari la Cavese in inferiorità numerica. Nel primo tempo supplementare nessuna nota di cronaca con entrambe le formazioni visibilmente stanche. Nel Al 5′ del II suppl. Parenti si oppone alla disperata a un tiro di Longo dal limite dell’area di rigore. Ancora Conti sugli scudi. Il portierone aquilotto tiene a galla la Cavese con due interventi al 7′ che hanno del miracoloso su conclusioni di Postorino e De Pasquale. Occasione anche per la Cavese al l’8′ con Alleruzzo che in diagonale impegna severamente Vitale. Al 13′ Alleruzzo prova a restituire il favore a Gabrielloni ma sul suo traversone l’attaccante non trova la deviazione utile. L’arbitro da altri due minuti di recupero tra le imprecazioni dei supporters aquilotti ma la Cavese stringe i denti e riesce ad accedere alla finale play off a Rende domenica prossima.


CAVESE IGEA VIRTUS 0-0 

CAVESE (4-3-3): Conti, Padovano, Loreto, Giannattasio (18′st Alleruzzo), Migliaccio, Riccio, Bellante (36′st Felleca), Ciarcià, Gabrielloni, Rossi, Giglio (1′ I suppl. Parenti). A disp. D’Amico, Uliano, Armenise,Galullo, Golia, Celiento. All. Emilio LONGO. 

IGEA VIRTUS (4-2-3-1 ): Vitale, Fontana, Dall’Oglio, Postorino, Cozza, Cassaro, Biondo (36′st De Pasquale), Di Grazia (11′ I suppl. Lopez), Lescano (36′st Dalia), Longo, Pitarresi. A disp. Inferrera, Lanza, Crifò, Isgrò, Crinò, Chillemi. All. Giuseppe RAFFAELE.

 ARBITRO: Francesco COSSO (Reggio Calabria), I ass. Mirco CAPPI MELCHIORRE (Orvieto), II ass. Marco CARRELLI (Campobasso).

NOTE:Giornata con cielo sereno, terreno in buone condizioni. Spettatori circa 400 di cui una cinquantina dalla Sicilia. Espulso al 46′st Loreto (C ) per somma d’ammonizioni. Ammoniti: Loreto (C ), Migliaccio (C ), Padovano (C ), Felleca (C ), Dall’Oglio (I), Fontana (I). Angoli: 6 a 3 per la Cavese. Recuperi: 1′ pt, 2′ st.  

La B non é mai stata così vicina, domenica a Catania sfida secca per la vittoria

rugby-arechi-vicinanza-vivimediaSALENO. Sembrava una incredibile utopia di pochi, alla vigilia, ma ormai ci siamo: domenica alle ore 15.30 l’Arechi Rugby scenderà in campo con il CUS Catania per lo spareggio valevole per la prima posizione nel girone H di questa emozionante poule promozione per la promozione in serie B.

Le due formazioni, arrivate a pari punti al termine delle sfide regolarmente previste dal calendario, dovranno infatti affrontarsi in una sfida secca (in campo neutro, così come stabilito dalla Federazione Italiana Rugby, ndr) senza esclusione di colpi: chi vince è promosso in serie B.

Arrivati a questo punto, è ovviamente sensibile la voglia di far bene ed agguantare questo sogno. Ad ammetterlo, su tutti, è l’assistant coach della formazione gialloblù e vicepresidente dell’Arechi Rugby, Luca Lambiase: “La tensione è alle stelle, abbiamo lavorato tantissimo durante l’intera stagione per arrivare ad un traguardo che sappiamo di meritare. Domenica affronteremo una squadra che, a conti fatti, ci ha battuti ma ha anche perso con noi: ma in campionato è un’altra cosa, ci sono tanti ragionamenti legati ad aritmetica e punteggio in classifica che ora, trattandosi di partita secca, non hanno più alcun senso. Vincerà chi dimostrerà di avere più fame, come giusto che sia”.

Tuona la carica l’head coach e direttore tecnico dell’Arechi Rugby, Luciano Indennimeo: “C’è bisogno del massimo della concentrazione, poichè non avevamo previsto questa sfida. Sapevamo che per il Catania non sarebbe stato facile superare gli amici di Santa Maria Capua Vetere, ma non potevamo essere certi di poter arrivare a giocarci questa importantissima partita. Già l’anno scorso, per varie ragioni, abbiamo soltanto accarezzato il sogno promozione: stavolta abbiamo una mano tesa verso il nastro del traguardo, dobbiamo dare tutto”.

Il CUS Catania è squadra assai ostica, la favorita alla vigilia di questa poule promozione: “Non lo possiamo negare – ammette coach Indennimeo – Catania è una città con una tradizione rugbistica che fa invidia a molte città del nord Italia ed è il motivo principale per cui sforna squadre con talenti di ogni tipo. Con noi si sono realizzate due belle partite di rugby, con una vittoria per parte, e ciò gratifica il lavoro svolto dall’intero gruppo che ho a disposizione. Sono certo che domenica sarà una grandissima partita di rugby, ma stavolta non posso nascondermi: voglio vincere, ce lo meritiamo e soprattutto lo merita un gruppo di ragazzi che ha sudato dentro e fuori dal campo, negli anni scorsi, per poter arrivare a questa partita”.

Alla stregua dell’Arechi Rugby arriveranno anche un buon gruppo di tifosi: organizzato, per l’occasione, un bus che porterà i tifosi fino al “Mazzucca” per poter sostenere i Dragoni dal vivo per quella che possiamo definire una finale. Per l’occasione, inoltre, sarà realizzata una video-diretta Facebook per consentire a chiunque lo volesse di seguire e tifare Arechi Rugby.