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Sconfitta con il Messina, Arechi rialzati !

arechi-rugby-2-giugno-vivimediaSALERNO. Partita di sostanziale equilibrio al “Casignano”, ma i messinesi hanno fatto valere la maggiore esperienza del gruppo. Zizza: “Lavorare, lavorare, lavorare”. Normanni: sconfitta l’under 16, test-match positivo per l’under 18. 

Ci si aspettava una partita all’ultimo punto e così è stato, ma solo per 60 minuti. Tra le mura amiche del Nuovo Centro Sportivo “Casignano” i Dragoni capitanati da Stefano Zizza in attesa del ritorno in campo di capitan Finamore hanno tenuto testa alla compagine ospite per circa 60 minuti, salvo poi lasciarsi andare verso un risultato che punisce severamente la squadra salernitana.

Agli ospiti il merito di aver tenuto alto il ritmo anche in fasi complicate dell’incontro, che gli ha permesso di portare a casa il bottino pieno a discapito di un Arechi Rugby a tratti irriconoscibile.

“Abbiamo seminato tantissimo durante la settimana ma raccolto pochissimo – commenta amareggiato Stefano Zizza, capitano in questa prima fase del campionato – ed è grave per una squadra come la nostra che vuole dimostrare di valere la categoria. Il Messina ha meritato di vincere, ma ancor peggio abbiamo meritato noi di perdere. C’è bisogno di tantissimo lavoro, fisico e mentale, perché il campionato è ancora tremendamente lungo e può darci tantissime soddisfazioni, a noi il compito di meritarcele”.

“Questo campionato non regala niente a nessuno – conclude capitan Zizza – ed è per questo che dobbiamo far tesoro di questa prima fase di campionato. Lavorare, lavorare, lavorare ed è sottinteso che il risultato si vedrà. Di certo una squadra neopromossa come noi, ancora non abituata ad un ritmo così bello e divertente, non può e non vuole tirarsi indietro. Già da oggi testa bassa e lavorare con grinta e sacrificio, non ammetto altri atteggiamenti per il bene del gruppo”.

Sul fronte giovanili, esordio amaro per i Normanni under 16 che perdono sonoramente la prima in casa del San Giorgio del Sannio. Ottimo test-match per l’under 18 che attende l’esordio ufficiale in campionato in virtù del ritiro della squadra proprio da parte del San Giorgio del Sannio.

L’Arechi scende in … piazza

SALERNO. 
A pochi giorni dall’inizio della storica stagione 2017/2018, che vedrà l’Arechi Rugby impegnato nel campionato di serie B, i Dragoni scendono in piazza per far giocare i bambini. Appuntamento previsto per sabato 23 settembre alle ore 17 a Piazza San Gaetano. 

Manca davvero poco all’inizio dello storico campionato di serie B che vedrà in campo, per la prima volta in assoluto, una squadra di Salerno città. All’Arechi Rugby l’arduo compito di rappresentare Salerno in un campionato per nulla facile come quello nazionale di serie B.

In attesa dell’inizio ufficiale delle ostilità, previsto per domenica 1 ottobre, i Dragoni scenderanno in piazza per sostenere l’iniziativa proposta dal Comitato Regionale Campano di animare una piazza cittadina per promuovere la nostra disciplina.

“È un’iniziativa assolutamente lodevole – ammette il presidente dell’Arechi Rugby, Roberto Manzo – che fortunatamente non ci coglie impreparati poichè, sin dalla nascita, abbiamo avuto a cuore le piazze salernitane e bambini e bambine di ogni età con le nostre iniziative (Le Piazze del Rugby, giunto quest’anno alla quinta edizione, e Le Luci sul Rugby alla prima edizione, ndr). Quest’anno iniziamo la stagione con una piazza che ancora non avevamo visitato come società, piazza San Gaetano, sensibile alle attività per i più piccoli. Per un paio d’ore animeremo la piazza e offriremo anche un mini-terzo tempo ai partecipanti, per coinvolgerli nel migliore dei modi e garantire loro il massimo divertimento possibile”.

L’iniziativa vedrà la partecipazione attiva dei tesserati dell’Arechi Rugby e di tecnici qualificati della Federazione Italiana Rugby: “Come da abitudine – conclude il presidente Manzo – siamo attenti nel proporre iniziative sul territorio. Ogni nostra iniziativa, in campo e fuori, è proposta solo ed esclusivamente in presenza di tecnici qualificati che sanno come far divertire i bambini senza fargli correre alcun rischio. Per questo ringrazio tutti i tecnici che fanno parte della nostra società e tutti i volontari che daranno una mano per la realizzazione di questo mini-evento”.

L’Arechi Rugby torna a sorridere: vittoria casalinga con il Salento XV Trepuzzi e terzo posto in poule promozione

arechi-rugby-di-matteo-salerno-vivimediaSALERNO. L’Arechi Rugby torna alla vittoria. Tra le mura amiche del campo “Casignano” i Dragoni si sono imposti con il risultato finale di 36 a 20 con il Salento XV Trepuzzi, guadagnando 5 preziosissimi punti per la classifica di questa avvincente poule promozione.

Con questa vittoria, infatti, l’Arechi Rugby si porta a -2 dalla vetta occupata attualmente dal Padua Ragusa e dal Nissa Rugby, entrambe vittoriose rispettivamente con Amatori Napoli/Afragola e Monopoli Rugby.

Al termine dell’incontro il vice-allenatore dell’Arechi Rugby, Luca Lambiase, ha espresso la sua gioia per il risultato positivo: “Bisognava tornare alla vittoria, dopo aver sprecato una importantissima occasione domenica scorsa con il Padua Ragusa. Fortunatamente ci siamo riusciti con la ben attrezzata squadra del Trepuzzi, con la quale voglio complimentarmi per la bella prestazione, portando a casa anche il bonus che tanto ci serve per continuare ad inseguire il sogno della serie B”.

Vittoria importante, ma strada ancora lunga: “Siamo alla quarta giornata di poule promozione – conclude coach Lambiase – domenica prossima si concluderà il girone d’andata. Saremo di scena a Caltanissetta, prima delle due lunghe trasferte in Sicilia, consapevoli di dover affrontare la prima in classifica che tanto bene sta facendo in casa propria. Da parte nostra dovrà esserci tutto l’impegno possibile per guadagnare il maggior numero possibile di punti, ma siamo consapevoli dell’enorme ostacolo che ci separa dall’obiettivo. Siamo quasi a metà strada, e la classifica è sempre più corta. Chi sbaglia avrà sempre meno chances di raggiungere il sogno della B, ma non possiamo e non dobbiamo tirarci indietro. Da qui a maggio disputeremo sei incredibili finali”.

La giornata di rugby targata Arechi ha avuto inizio alle ore 10 presso il “Dirceu” di Eboli, con un raggruppamento minirugby valido per le categorie u6 – u8 – u10 – u12. Sconfitte per le categorie under 14 e under 18, rispettivamente impegnate con il Salerno Rugby ed il IV Circolo di Benevento. L’allenatore della compagine under 14, Andrea Pierri, ha comunque voluto elogiare i suoi: “I ragazzi stanno affrontando un percorso molto lungo, che li vede coinvolti in un campionato con squadre ben organizzate ed allestite da alcuni anni. Per i miei, quasi totalmente neofiti della disciplina, non è facile confrontarsi con squadre più esperte che possono contare su individualità ben definite. Da parte dei ragazzi c’è la volontà di crescere e continuare a migliorarsi, quindi mi aspetto impegno durante gli allenamenti per provare ad ottenere dei bei risultati durante le prossime partite”.

Soddisfatto anche coach Generoso Falivene, nonostante il pesante passivo subìto in casa del IV Circolo di Benevento: “Abbiamo affrontato una squadra che ha dimostrato ancora una volta di meritare assolutamente la vetta della classifica. Pur giocando su un campo ai limiti della praticabilità a causa delle non ottimali condizioni meteo, il gioco dei beneventani è stato fluido ed efficace. Da parte dei miei ragazzi c’è stato il massimo impegno per provare a giocare un rugby pulito ed ordinato, e nell’ultimo quarto di partita è stato possibile marcare due mete proprio grazie alla loro caparbietà. Complimenti ai cari amici beneventani, ma anche e soprattutto ai miei ragazzi che stanno dimostrando di voler crescere ancora tanto sotto la mia guida tecnica”.

SALERNO. Rugby: i Dragoni ospitano i Cavalieri sarnesi, altro derby, altra storia

rugby-arechi-esultanza-vivimediaIn attesa di recuperare il derby con il Salerno, da giocarsi domenica prossima – 23 febbraio, ndr – i Dragoni dell’Arech Rugby si preparano ad ospitare tra le mura amiche del “Vestuti” i Cavalieri della Polisportiva Sarnese, squadra nata quest’anno grazie all’interessante progetto che vede coinvolti il calcio ed il rugby in un’unica società. Per Finamore e compagni la partita di domenica, con inizio alle ore 14.30, sarà una delle ultime in casa prima delle numerose ed importanti trasferte previste dal calendario.

L’attenzione è ovviamente rivolta esclusivamente alla partita di domenica, come annuncia anche l’allenatore dei Dragoni, Luciano Indennimeo: “Ogni domenica la storia è diversa, e in questo caso ospitiamo una squadra composta da amici che l’anno scorso hanno voluto sostenere con grande gioia ed impegno il nostro progetto Arechi Rugby, guadagnandosi anche un ottimo secondo posto in classifica. Il nostro obiettivo è ovviamente quello di portare a casa i 5 punti per avere il maggior distacco possibile dalle nostre dirette inseguitrici, e sappiamo che i nostri amici per 80 minuti vorranno ben figurare contro la capolista”.

“I Cavalieri di Sarno – prosegue Indennimeo – occupano attualmente la quarta posizione in classifica, hanno un allenatore che stimo tantissimo e che tempo fa mi allenò, ma più di tutto hanno un gran cuore. Sono davvero contento di poterli rivedere ancora, dopo un anno trascorso a giocare insieme sicuramente il rapporto di stima e di amicizia è rimasto invariato da entrambe le parti. Questo è quel che il rugby ci insegna”.

“In campo sarà battaglia vera – conclude l’allenatore dei Dragoni – per 80 minuti entrambe le squadre vorranno fare risultato. Per noi sarà fondamentale non perdere la concentrazione, abbiamo bisogno di punti e finora ogni singolo giocatore che abbia vestito la maglia dell’Arechi Rugby l’ha sempre onorata al meglio delle proprie capacità. Abbiamo una rosa molto grande e di grande valore, e anche questa settimana gli allenamenti mi hanno dato segnali importanti di crescita sia per i singoli sia per il gruppo. E’ proprio ciò che serve per andare avanti con il nostro progetto, tutti si impegnano e nessuno è considerato migliore soltanto per il suo background. Ogni Dragone deve dimostrare in campo di valere una maglia da titolare”.

L’appuntamento è dunque fissato per domenica alle ore 14.30 allo stadio “Vestuti”, per quella che si preannuncia come una grande festa di sport da concludersi con un ottimo terzo tempo.

Intanto questa mattina, presso il l’Ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, una mini-delegazione dell’Arechi Rugby ha preso parte alla seconda edizione di “Dona con amore”, l’evento promosso dalla “Rete dei Giovani per Salerno” in collaborazione con “ESN Salerno”, associazione europea di studenti universitari. Un piccolo gesto dal grande significato nel giorno di San Valentino, per sostenere una causa tanto nobile quanto interessante, insieme alle numerose associazioni cittadine e alle maggiori società sportive salernitane.

SALERNO. Rugby: domani al “Vestuti” l’Arechi sfida i Wolves. Novità in campo

arechi-rugby-settembre-2013-vivimediaTempo di tornare in campo per i Dragoni dell’Arechi Rugby che domenica alle 14.30 tra le mura amiche del “Vestuti” ospiteranno i Wolves di Ospedaletto d’Alpinolo (AV), attualmente ultimi della classe.

Per il roster caro al presidente Manzo sarà importante proseguire nella striscia positiva di vittorie –  che sta proseguendo sin dall’inizio della stagione – per confermare la prima posizione assoluta in classifica, a +3 dall’Amatori Rugby Torre del Greco, che invece sarà impegnata in casa contro la quartultima in graduatoria, il Salerno.

Il match di domenica si presenta, comunque, come l’occasione giusta per presentare ufficialmente i nuovi arrivati in casa Arechi Rugby – tre in tutto, con varie esperienze ad alto livello tra serie A, Eccellenza e coppe europee di rugby – che hanno deciso di abbracciare il progetto unendosi ad un gruppo già folto ed affiatato come quello di Finamore e compagni: si tratta nello specifico di tre uomini di mischia, Carmine Vistocco, Piero Esposito e Corrado Gaeta: Vistocco ed Esposito hanno militato per diverso tempo nel Benevento Rugby, partecipando a diversi campionati di serie A, mentre Gaeta vanta un ruolino di marcia di tutto rispetto targato Rovigo Rugby, società attualmente militante in Eccellenza – massimo campionato italiano di rugby, ndr – con cui Gaeta ha giocato anche diverse partite di Challenge Cup contro squadre di assoluto prestigio quali Perpignan e Worcester.

Viva la soddisfazione da parte dell’intero staff dirigenziale e tecnico dinanzi alla continua adesione da parte di giocatori di livello al progetto, ed in particolare per i grandi risultati che questa stagione sta riservando ai Dragoni, come si denota dalle parole del presidente Roberto Manzo: “Sono più che felice di notare che il nostro progetto sia gradito a persone che il rugby vero lo hanno già vissuto, e sicuramente per noi sarà un vero piacere averli in società per avere un ulteriore contributo di indiscussa qualità”.

“L’anno sportivo che stiamo vivendo – prosegue il presidente dell’Arechi Rugby – ci sta regalando grandi soddisfazioni sia con la seniores sia con i vari reparti delle giovanili, in continua crescita ed espansione, dall’under 6 all’under 18 per il settore maschile ma anche per l’under 16 femminile, altro nostro vanto societario. Abbiamo inoltre in programma di sviluppare diversi progetti e realizzare nuovamente quelli già testati lo scorso anno per la propaganda delle nostre attività e per consentire alla città di Salerno di affacciarsi sempre di più verso il nostro sport: far crescere il movimento ovale in città è sicuramente una responsabilità, e chi meglio della società attualmente prima in classifica e quotata alla vittoria finale del campionato può farlo”.

“Presenteremo ufficialmente i nostri tre nuovi atleti – conclude il presidente dei Dragoni – domenica in occasione dell’incontro con i Wolves di Ospedaletto. Sarà una grande festa di sport e di amicizia, come sempre accade in questo sport, con un grande terzo tempo”.

SALERNO. Sport: primo incontro del 2014 ed è già big match, i Dragoni ospitano il Rende

arechi-rugby-dario-finamore-vivimediaSi prevede un grande spettacolo per la prima partita del 2014 targata Arechi Rugby: tra le mura amiche dello stadio “Vestuti” infatti i Dragoni di mister Indennimeo dovranno affrontare la terza forza del campionato, il Rugby Rende, nella partita di recupero della settima di andata non disputatasi il 1 Dicembre dello scorso anno a causa dell’allerta meteo.

Il roster caro al presidente Manzo, con una partita da recuperare, figura attualmente in seconda posizione in classifica, a un solo punto di distacco dall’Amatori Rugby Torre del Greco, altra candidata alla vittoria finale del campionato ma già sconfitta – nel girone d’andata – dai Dragoni: in caso di vittoria, i gialloblù andrebbero nuovamente in vetta alla classifica a +3 o a +4 dalla seconda (Torre del Greco) e addirittura a +8 o a +9 proprio dal Rende.

Fare i conti prima di questo match è comunque poco interessante, visto che sarà il campo a parlare, come ha affermato anche il capitano dei Dragoni, Dario Finamore: “Sappiamo che non sarà facile ritornare in campo dopo un mese di stop, soprattutto visto che si tratterà di disputare una partita importante ai fini della classifica. Ma ognuno di noi è consapevole del fatto che questa, così come tutte le altre partite disputate o da disputare in questo campionato, è da considerarsi appunto soltanto una partita e nulla di più. Niente big match, niente di incredibile: abbiamo il dovere di giocarcela al massimo delle nostre possibilità così come abbiamo fatto finora per ogni partita, onorando il campo, gli avversari e gli spettatori. Solo così potremo dire che quello di domenica sarà stato un grande match”.

“Gli avversari di domenica – prosegue Finamore – hanno sicuramente dalla loro la voglia di rivalsa, e faranno di tutto per portare a casa il maggior numero possibile di punti, ma anche noi abbiamo voglia di concludere il girone d’andata nel migliore dei modi. Sappiamo che non sarà semplice perché ogni partita rappresenta una storia a sé, ma siamo consapevoli della nostra forza e soprattutto del grande impegno profuso finora negli allenamenti, anche durante questo lungo periodo di pausa dal campionato”.

Il pubblico sugli spalti avrà sicuramente un ruolo fondamentale – conclude il capitano dei Dragoni – e speriamo in un risultato positivo anche per poter dire la nostra nel mondo dello sport salernitano, proprio come avevamo promesso di fare all’inizio di questa stagione. Salerno ama il calcio, ed è verissimo, ma abbiamo avuto in diverse occasioni la riprova che questa città ama lo sport vero, quello in cui ogni giocatore lotta per la maglia che rappresenta la propria città. Noi lo stiamo facendo sin dall’inizio della nostra avventura, e quest’anno abbiamo un obiettivo ben definito: i salernitani lo stanno capendo, sta a noi non deluderli”.