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Due nuovi bed and breakfast gestiti da persone con disabilità o esigenze speciali

presentazione-bed-&-breakfast-disabili-cava-de'-tirreni-marzo-2016-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Si è tenuta, questa mattina, giovedì 3 marzo, a Palazzo di Città, la presentazione dell’innovativo network di bed and breakfast Like your Home, gestito da ragazzi con disabilità o con esigenze speciali.

Hanno preso parte all’evento l’Assessore alle Politiche Sociali, dottoressa Autilia Avagliano, l’Ideatrice e Coordinatrice del NetworkCetty Ummarino, il Responsabile della ComunicazioneNicola Cestaro, il Responsabile Commerciale Valentina Carracino, Anna Ferrara e Rosa Consalvo. 

Si tratta dell’inserimento nel mondo lavorativo di persone con disabilità o con esigenze particolari. Essi, direttamente, da casa propria e a seconda delle proprie necessità possono gestire un’attività di accoglienza verso turisti sensibili. Ed a Cava de’Tirreni, sono state avviate due nuove attività di B&B che saranno gestite da Anna Ferrara, in località Santa Rosa e da Marianna Apicella, in località Petrellosa. 

“Abbiamo proposto, dichiara l’assessore Autilia Avagliano, una progettualità alla quale io tengo molto e che mira a guardare la disabilità non come posizione di svantaggio ma tutt’altro. Io sono del parere che la persona con disabilità deve essere impiegata, deve essere inserita nel mondo del lavoro e sono contenta che il convegno di settembre si è concretizzato in lavoro”. 

Con l’attività di ricezione turistica, le persone con disabilità, potranno proporre anche dei prodotti realizzati da loro stessi. 

“Il nostro network, afferma l’ideatrice e coordinatrice Cetty Ummarino, ha la caratteristica che i gestori siano persone con disabilità o esigenze speciali. Siamo aperti ad accogliere tutti i turisti ma, in speciale modo, il turista che ha la stessa disabilità o esigenza speciale del gestore del B&B Like Your Home, dove trova gli ausili o l’alimentazione adatta a lui. Stiamo raccogliendo altre manifestazioni di interesse entro questo mese per partecipare al secondo corso di formazione gratuito e a tutte le attività di start up per avviare l’attività di B&B. E’ possibile conoscere i gestori dei B&B, direttamente, dal sito www.bblikeyourhome.com”. 

Capofila del progetto è la fondazione Casa Amica.

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Una seduta del Consiglio Comunale interamente dedicata alla disabilità

Il Sindaco di Cava Marco Galdi ed il Presidente dell’Osservatorio cittadino sulla disabilità durante la conferenza stampa di martedì 28 gennaio

L’incontro è stato richiesto dalle associazioni aderenti all’Osservatorio cittadino sulla disabilità ed accettato con piena disponibilità dal Sindaco Marco Galdi, che del tema  aveva fatto un fiore all’occhiello già dai tempi della campagna elettorale e che poi ha offerto un sostegno sia morale sia concreto alle attività dell’Osservatorio.

Il Consiglio Comunale si svolgerà secondo la seguente scaletta: saluto del Sindaco, intervento del Presidente dell’Osservatorio, il dott. Vincenzo Prisco, interventi dei rappresentanti delle singole commissioni dell’Osservatorio sui problemi specifici, interventi dei consiglieri, conclusioni del Sindaco.

L’obiettivo principale della riunione sarà di individuare una “road map”, una serie di tappe progressive a breve ed a lungo termine per affrontare e, nei termini nel possibile, risolvere le problematiche legate all’integrazione dei disabili nella vita cittadina. La più eclatante, naturalmente, è quella delle barriere architettoniche, su cui finora non si è stati inerti, ma sulla cui abolizione totale c’è ancora tanto da lavorare. Esistono, ad esempio, ancora luoghi pubblici significativi, che per un disabile in carrozzella sono veri e propri tabù. Per citarne uno, la stazione ferroviaria, definita dal Sindaco una stazione “disabile”, la cui agibilità totale è però incombenza delle istituzioni provinciali e regionali, che dovranno essere su questo fortemente sollecitate.

Le questioni saranno affrontate con il massimo respiro possibile, compresa anche l’individuazione di canali ancora più aperti per un rapporto fluido ed organico tra le istituzioni, l’Osservatorio, le singole associazioni ed i singoli aderenti.

Data l’importanza, e diremmo anche la significativa originalità della questione, ci si augura un’ampia partecipazione non solo degli interessati, ma anche della cittadinanza.