sport

ricerca per tag

 
 

Superato il Picerno. Ma vittoria sofferta

cavese-picerno-cava-de-tirreni-ottobre-2017-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Continua la striscia positiva di risultati della Cavese che al cospetto del suo pubblico batte con il minimo scarto l’AZ Picerno, ma dovendo soffrire fino all’ultimo secondo più per suoi demeriti che per meriti altrui. Intanto i tre punti incamerati mantengono inalterate le distanze dalla vetta della classifica, ancora una volta dominata dal rullo compressore Potenza e dal Cerignola che segue a ruota. L’undici biancoblù resta tra le migliori cinque formazioni del girone e questo è quello che conta. Bitetto soddisfatto negli spogliatoi al termine della partita lo ha ribadito, soddisfatto però a metà della prestazione aquilotta perché incapaci i suoi di chiudere prima la sfida. Che si era aperta nel migliore dei modi. Al 4’pt, infatti, l’acuto biancoblù che sblocca il risultato. Tripoli smista sulla fascia sinistra per la sovrapposizione di Marino che crossa in area dove si fa trovare pronto alla deviazione vincente Fella. Il giocatore esulta doppio. Infatti solo in extremis era stato inserito nell’undici iniziale al posto di Oggiano, infortunatosi nel riscaldamento prepartita. La gara si fa in discesa per la Cavese. È il 6’pt quando Tripoli si invola in contropiede e conclude in porta impegnando severamente Ioime. Ma il Picerno non ammaina bandiera, non vuole recitare il ruolo di agnello sacrificale e ribatte colpo su colpo. All’8’pt così si fa pericolosissimo. Esposito, tra i migliori dei suoi, crossa in area per la torre Cruz che tutto solo sbaglia indirizzando fuori dallo specchio della porta una palla d’oro. Sali sugli scudi in giovane portiere metelliano. Che si oppone con grande personalità ad alcune conclusioni insidiose dei potentini. Al 18’pt neutralizza un tiro di Matinata e si supera al 28’pt su Cruz. La prima frazione di gioco si conclude con una palla d’oro per gli aquilotti ancora una volta sui piedi di Fella ma il montebellunese non riesce a ripetersi e spreca tra le braccia di Ioime. La formazione di casa torna negli spogliatoi con il vantaggio in tasca ma anche con la consapevolezza che se non vuole rischiare dovrà nella ripresa essere più cinica e chiudere la sfida con un secondo gol. Invece appena tornati in campo è il Picerno che rischia di pareggiare. Al 2’st, infatti, Bisogno si deve superare su un tiro di Esposito imbeccato da Conte per non capitolare. I metelliani riprendono il pallino del gioco e iniziano a inanellare una serie impressionante di giocate che però non vengono concretizzate nel migliore dei modi. Clamorosa l’occasione costruita per Tripoli da Martiniello al 15’st.. Tutto solo il numero undici aquilotto sull’uscita alla disperata del portiere ospite potrebbe piazzare meglio la sfera tra i pali, invece, centra in pieno Ioime. Un altro pericoloso contropiede vede peccare di eccesso d’egoismo Martiniello che, con almeno due compagni al fianco liberi si intestardisce in un dribbling di troppo e l’occasione sfuma. Nessuna altra occasione da ambo le parti fino al fischio finale se non uno sterile forcing rossoblù che tiene sulle spine i tifosi metelliani e l’undici di casa ma di fatto senza altri rischi corsi da Bisogno, tra i migliori della sfida, e i suoi. Mercoledì, intanto, altra occasione nel turno infrasettimanale a Francavilla sul Sinni di fare risultato pieno. Bitetto e co. promettono di non mollare nella rincorsa al vertice del girone.


 

CAVESE (4-3-3): Bisogno, Carotenuto, Marino (30’st Gorzegno), Manzo, Lame, D’Alterio, Favasuli (46’st Fabbro), Massimo (30’ st Logoluso), Martiniello, Fella, Tripoli (36’st Girardi). A disp. Marruocco, Mincione, Somma, Orefice, De Angelis. All. Dino Bitetto.

AZ PICERNO (4-4-2): Ioime, Giordano, Conte (10’st Franzese), Cruz, Agresta (26’st Carrieri), Cosentino (42’st Sgovio), Esposito, Impagliazzo, Caponero (17’st Boachie), Matinata, Imbriola (10’st Boye). A disp. Amato, Salcino, La Gioia, Morra. All. Pasquale Arleo.

ARBITRO: Antonino Costanza (Agrigento), I ass. Tommaso Betta /Bolzano), II ass. Davide Stringini (Avezzano).

RETE: 4’pt Fella (C ).

NOTE: cielo sereno, campo in buone condizioni. Spettatori circa 1200. Ammoniti: Fella, Lame, D’Alterio (C ), Esposito, Agresta, Boye. Angoli: 5 a 2 per l’AZ Picerno.. Recuperi: 2’ pt, 7’ st.

Trionfo keniano nella 56ª “Podistica Internazionale San Lorenzo”

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Doppio successo keniano nella 56ª edizione della “Podistica Internazionale San Lorenzo”, svoltasi domenica 24 settembre 2017 a Cava de’ Tirreni (Sa). Tra gli uomini vittoria di Sammy Kipngetich, che ha preceduto i marocchini Hicham Boufars e Cherkaoui Laalami. Tra le donne trionfo di Vivian Jerop Kemboi davanti a Palma De Leo ed Erica Sorrentino. Negli Allievi affermazione di Ketzal Cifuentes. Prima della partenza commovente omaggio ai podisti cavesi Marco Senatore e Gianpaolo Viscito. Grande emozione per la consegna ad Antonietta Di Martino del riconoscimento allo “Sportivo cavese dell’anno” – Premio alla carriera

Due cavalcate trionfali. Due prestazioni eccezionali, con i record della corsa sfiorati per pochi secondi. In campo femminile, praticamente per una falcata. Protagonisti i keniani Sammy Kipngetich e Vivian Jerop Kemboi, vincitori rispettivamente della Gara Assoluti Maschile e Femminile della 56ª edizione della “Podistica Internazionale San Lorenzo”, svoltasi domenica 24 settembre 2017 a Cava de’ Tirreni (Sa) con partenza ed arrivo nella frazione San Lorenzo.

È stata l’ennesima entusiasmante edizione della kermesse organizzata dal Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo” e dal Comitato di Cava de’ Tirreni del Centro Sportivo Italiano, che rappresenta ormai una “classica” del podismo su strada, oltre ad essere tra le più antiche manifestazioni podistiche sul territorio nazionale.

Ai nastri di partenza circa 250 atleti, provenienti da 6 Paesi (Kenya, Marocco, Uganda, Slovenia, Polonia ed Italia). Nella Gara Maschile – Trofeo Armando Di Mauro (km 7,8) dominio assoluto del keniano Sammy Kipngetich (classe 1991), che si è imposto al termine di una marcia solitaria fin dai primissimi metri. Il portacolori dell’Athletic Terni ha impresso un’andatura forsennata alla gara, “viaggiando” a lungo sui ritmi del primato della corsa (22’27”), stabilito nel 2008 dal connazionale Meli Ezekiel Kiprotich e sfuggito al vincitore di quest’edizione per soli 30” (22’57”).

Piazza d’onore per il marocchino Hicham Boufars (classe 1988) dell’ASD International Security Service, che ha chiuso con il tempo di 24’36”. Sul 3° gradino del podio un altro marocchino, Cherkaoui Laalami (classe 1977) del Running Club Futura, al traguardo con il riscontro cronometrico di 25’03”.

Ancora un marocchino al 4° posto, Youssef Aich (classe 1987, tempo 25’16”) dell’ASD Podistica Il Laghetto, che ha preceduto il primo degli italiani, Gilio Iannone (classe 1985, tempo 25’26”) dell’ASD International Security Service, vincitore della “Podistica Internazionale San Lorenzo” 2014. Anche quest’anno nella “top ten”, così come in tutte le ultime edizioni, il 47enne cavese Antonello Barretta: per lui un lusinghiero 8° posto finale.

Successo africano anche nella Gara Femminile – Trofeo Agnese Lodato, vinta dalla keniana Vivian Jerop Kemboi (classe 1994) dell’Athletic Terni, che si è involata subito dopo lo “start” ed ha progressivamente scavato un solco tra sé e le sue avversarie. Una prestazione straordinaria, chiusa con l’eccezionale crono di 27’12”, ad un 1” soltanto dal record della corsa di Claudia Pinna (2012).

Al 2° posto con il tempo di 30’18” una protagonista “storica” della manifestazione, Palma De Leo (classe 1977) del G.S. Lammari, trionfatrice delle edizioni 2009-2010-2013. Ottima 3ª posizione per la giovanissima Erica Sorrentino (classe 1998, tempo 32’42”) dell’ASD Polisportiva Astro 2000, plurivincitrice negli anni scorsi delle categorie Allieve e Cadette.

In contemporanea e sullo stesso percorso degli Assoluti – grande novità di quest’edizione – hanno gareggiato anche gli Allievi – Trofeo Giuliano Ferrara, che hanno terminato la loro “fatica” al traguardo intermedio di San Lorenzo (km 2,8). Successo bis dopo quello dello scorso anno per Ketzal Cifuentes (classe 2000, tempo 9’45”) dell’ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno, che ha preceduto Roberto Adduono (classe 2000, 10’07”) ed Antonio Stabile (classe 2000, 10’09”), entrambi dell’ASD Podisti Cava Picentini Costa d’Amalfi.

La giornata si è aperta come da tradizione con la gara dedicata agli studenti delle Scuole Medie (mt 600), a conclusione del progetto “Aspettando la San Lorenzo”. Successo finale per Mamadou Diallo della “Carducci-Trezza”, alle cui spalle si sono piazzati nell’ordine Nicola Santoriello della “Balzico” e Christian Civale della “Carducci-Trezza”. Nella classifica per società trionfo dell’ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno, che ha preceduto l’ASD Atletica Camaldolese - Campagna (Sa) e l’ASD International Security Service – Nola (Na).

Le intense emozioni della giornata agonistica, “gustate” sia al traguardo che lungo il percorso da un foltissimo pubblico ed “amplificate” dalla verve dello speaker Marco Cascone, sono state precedute da momenti di profonda commozione in occasione dell’omaggio pre-gara a Marco Senatore e Gianpaolo Viscito, due podisti cavesi prematuramente scomparsi nel 2016 e nel 2013. Un “ricordo” in memoria dei loro cari è stato consegnato alle mogli, rispettivamente Paola Santoriello ed Annalisa Simplicio, che poi hanno anche dato all’unisono lo “start” alla Gara Assoluti.

Un’altra novità di quest’edizione ha riguardato la location della cerimonia di premiazione, svoltasi nella corte rinascimentale di Casa Apicella ed alla quale sono intervenute come di consueto numerose autorità, tra cui il Sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, il già Senatore ed Europarlamentare Alfonso Andria, il Delegato provinciale del CONI, Paola Berardino, ed il Presidente regionale del Centro Sportivo Italiano, Enrico Pellino.

Tra i momenti più attesi la consegna ad Antonietta Di Martino del riconoscimento allo “Sportivo cavese dell’anno” – Premio alla carriera, istituito dall’Amministrazione comunale per premiare lo sportivo metelliano maggiormente distintosi nel corso dell’anno. Primatista nazionale di salto in alto sia all’aperto (2,03 m) che al coperto (2,04 m), vincitrice di due medaglie d’argento ed una di bronzo ai Mondiali, di una medaglia d’oro ed una d’argento agli Europei e di 10 titoli italiani assoluti, la campionessa e neo mamma cavese ha “incassato” con soddisfazione l’ovazione dei presenti ed ha invitato i più giovani a coltivare il loro sogno sportivo. Come ha fatto lei in passato con tenacia e determinazione, il che le ha consentito di superare tanti infortuni e di competere con avversarie mondiali più “dotate” dal punto di vista fisico.  

Tra i numerosi riconoscimenti consegnati, sia la Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato che la Targa della Città di Cava de’ Tirreni, destinate alle società prime classificate rispettivamente delle categorie giovanili e della categoria Assoluti, sono andate all’ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno, mentre il “Portico d’Argento”, premio messo in palio dall’Azienda di Soggiorno e Turismo metelliana ed assegnato a giudizio insindacabile del Comitato Organizzatore, è stato assegnato a Gerardo Canora, storico fondatore e “Presidentissimo” del Centro Sportivo Italiano di Cava de’ Tirreni.

Calato il sipario su quest’ennesima soddisfacente edizione, la “Podistica Internazionale San Lorenzo” dà fin d’ora appuntamento a settembre 2018 per il 57° capitolo di un’entusiasmante storia che prosegue dal 1962 

Emozioni in gara, domenica 24 settembre a Cava de’ Tirreni la 56ª “Podistica Internazionale San Lorenzo”

56-podistica-sanlorenzo-presentazione-settembre-2017-cava-de-tirreni-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Domenica 24 settembre 2017 a Cava de’ Tirreni (Sa) l’atteso appuntamento con la 56ª “Podistica Internazionale San Lorenzo”, tra le più antiche manifestazioni podistiche nazionali. In corsa centinaia di atleti, provenienti da 6 Paesi. Spazio anche alle gare degli Allievi, che correranno insieme con gli Assoluti, e degli studenti delle Scuole Medie. Prima della partenza saranno ricordati i podisti cavesi Marco Senatore e Gianpaolo Viscito. Durante la premiazione sarà consegnato alla campionessa di atletica Antonietta Di Martino il riconoscimento allo “Sportivo cavese dell’anno”.

È tra le gare podistiche più antiche sul territorio nazionale. È un’autentica “classica” che ogni anno richiama atleti prestigiosi da tutti i continenti. È una grande festa dello sport più sano e genuino, intrisa di passione ed entusiasmo. È la “Podistica Internazionale San Lorenzo” – Trofeo Armando Di Mauro, la cui 56ª edizione si disputerà domenica 24 settembre 2017 a Cava de’ Tirreni (Sa) con partenza ed arrivo nella frazione San Lorenzo.

La manifestazione è stata presentata questa mattina, martedì 19 settembre 2017, al Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti: Enrico Polichetti, Assessore comunale allo Sport; Vincenzo Passa, Consigliere comunale con delega alla Pubblica Istruzione; Pasquale Scarlino, Vicepresidente regionale del CSI e Fiduciario CONI Cava de’ Tirreni; Giovanni Scarlino, Presidente del Centro Sportivo Italiano di Cava de’ Tirreni; Antonio Del Pomo, Presidente del Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”.

«Si tratta di un evento di straordinaria importanza - ha dichiarato l’Assessore Enrico Polichetti - che conferisce annualmente grande lustro alla nostra città. E proprio in ragione di ciò, l’Amministrazione comunale ha intenzione di stare ulteriormente vicina ai promotori, scendendo direttamente in campo ed assumendo il ruolo di co-organizzatore».

In effetti la “Podistica Internazionale San Lorenzo”, organizzata dal Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo” e dal Comitato di Cava de’ Tirreni del Centro Sportivo Italiano, è stata capace nel corso dei decenni di scrivere la storia del podismo italiano. E lo ha fatto miscelando anno dopo anno la tradizione, amorevolmente “coltivata” dall’indimenticabile Presidentissimo Antonio Ragone, con puntuali novità in grado di rigenerare il look e l’appeal della kermesse.

Sarà così anche per quest’edizione 2017, che si presenta innanzitutto con un’importante novità nel programma. Ad aprire la giornata alle ore 16.15 sarà come di consueto la gara riservata agli studenti delle Scuole Medie del Distretto Scolastico di Cava de’ Tirreni, a conclusione del progetto “Aspettando la San Lorenzo”, promosso dall’Amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni.

La grande novità riguarderà, invece, la gara riservata agli Allievi – Trofeo Giuliano Ferrara, che correranno in contemporanea e sullo stesso percorso degli Assoluti, fermandosi però al traguardo intermedio di San Lorenzo. Start fissato alle ore 17.00. Sarà il momento in cui prenderanno il via anche le centinaia di atleti della categoria Assoluti che si sfideranno lungo i 7 km e 800 metri dell’insidioso percorso, caratterizzato da alcuni tratti in pavé e da continui saliscendi.

Ai nastri di partenza ci saranno podisti provenienti da Kenya, Marocco, Uganda, Slovenia, Polonia ed ovviamente da tutta Italia. Nella Gara Maschile – Trofeo Armando Di Mauro prevista grande battaglia per raccogliere il testimone dal ruandese Jean Baptiste Simukeka, vincitore dell’ultima edizione, e semmai per provare a stabilire il nuovo record della corsa, che resiste dal 2008 con il tempo di 22’27” fatto segnare all’epoca dal keniano Meli Ezekiel Kiprotich.

Pronostico incerto anche nella Gara Femminile – Trofeo Agnese Lodato, nella quale sarà lotta serrata per succedere alla campionessa in carica, la marocchina Meriyem Lamachi, e pure in questo caso per tentare di strappare a Claudia Pinna il record della corsa (27’11”).

Al termine del programma agonistico l’attenzione si sposterà sulla “faraonica” cerimonia di premiazione (ore 18.15), durante la quale come di consueto sarà consegnato il premio allo “Sportivo cavese dell’anno”, riconoscimento istituito dall’Amministrazione comunale per premiare lo sportivo metelliano maggiormente distintosi nel corso dell’anno. Dopo mister Rino Santin, per il secondo anno consecutivo il premio è stato assegnato “alla carriera”. Ed a beneficiarne sarà un’altra “icona” dello sport cittadino: la campionessa di atletica Antonietta Di Martino.

Primatista nazionale di salto in alto sia all’aperto (2,03 m) che al coperto (2,04 m), due medaglie d’argento ed una di bronzo ai Mondiali, una medaglia d’oro ed una d’argento agli Europei, 10 titoli italiani assoluti, detentrice con 35 centimetri del record mondiale del differenziale della specialità. Non occorre aggiungere altro per “motivare” la premiazione di Antonietta Di Martino, ritiratasi dalle gare per problemi fisici nel giugno 2015. Sarà per la città metelliana l’ennesima occasione per dimostrare tutto l’amore e l’affetto per la sua prestigiosa “figlia”, che a sua volta avrà modo di ricevere il grande abbraccio dei cavesi e di festeggiare sul palco la sua vittoria più bella: la nascita lo scorso 8 agosto del figlio Francesco.

Ma le emozioni non mancheranno anche ad inizio giornata. Prima dell’apertura del programma agonistico, infatti, la “Podistica Internazionale San Lorenzo” dedicherà un commosso omaggio a Marco Senatore e Gianpaolo Viscito, due podisti cavesi prematuramente scomparsi rispettivamente nel settembre 2016 e nel settembre 2013, ai cui familiari sarà consegnato un “ricordo” in memoria dei loro cari.

La 56ª edizione della “Podistica Internazionale San Lorenzo” sarà trasmessa in diretta streaming con inizio alle ore 16.00 sia sul sito web (www.podisticasanlorenzo.com) che sulla pagina Facebook (www.facebook.com/podisticasanlorenzo) della manifestazione.

Ed a proposito di web, ecco un’altra “succulenta” novità per tutti gli appassionati della manifestazione, ed in particolare per gli “amatori” meno giovani. Grazie all’instancabile lavoro di Antonio Del Pomo, Presidente del Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”, nella sezione “Galleria” del sito web sono state caricate le fotografie dell’evento relative al periodo 1962-1999, che vanno ad aggiungersi alle altre già presenti dal 2000 in poi. Circa 2mila nuovi scatti per rivivere e/o gustare emozioni, ricordi e momenti indelebili del “tempo che fu”.

La “Podistica Internazionale San Lorenzo” si fregia della concessione della Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato, oltre a vantare il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno, della Città di Cava de’ Tirreni, del CONI – Comitato Regionale Campania, della Presidenza Nazionale del Centro Sportivo Italiano e dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava de’ Tirreni.

IL PROGRAMMA
Ore 15.30: Ritrovo Giuria e concorrenti – Ore 16.15: Gara Scuole Medie e Cadetti/e – Ore 17.00: Gara Assoluti Maschile e Femminile e Gara Allievi/e – Ore 18.15: Cerimonia di premiazione.

Cavese: protestano i tifosi, stadio vuoto anche gratis

cavese-sersale-maggio-2017-cava-de-tirreni-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Ultima gara al Simonetta Lamberti della stagione regolare in un clima di smobilitazione generale e con la contestazione dei tifosi concretizzatasi con la diserzione dalle gradinate dello stadio amico.
Il fallimento tecnico registratosi, l’ennesimo campionato da archiviare con un nulla di fatto, ma soprattutto il colloquio interrottosi nel peggiore dei modi col patron Campitiello hanno avvelenato l’ambiente e rovinato quel clima che aveva accompagnato invece i primi momenti dell’idillio coll’impenditore paganese.
Non è servito l’accesso allo stadio gratis in quest’ultima casalinga per vedere qualche sostenitore in più sulle gradinate amiche.
Sono stati, così, appena un paio di centinaia di tifosi ad assistere alla sfida con l’ultima del girone I, il Sersale, già matematicamente naufragato in Eccellenza.  
La cronaca della partita si apre subito con un tentativo al 1′pt di Rossi dal limite dell’area di rigore neutralizzato con i pugni dall’estremo difensore ospite De Gennaro.
Al 12′pt doppia occasione per gli aquilotti con un tiro di Riccio addomesticato bene a terra da De Gennaro e su un rimpallo successivo un tocco sotto misura fuori dallo specchio della porta di Rossi
Sembra cosa facile per gli aquilotti entrare tra le maglie difensive catanzaresi e il gol del vantaggio arriva al 21′pt. Azione corale sulla fascia destra Bellante, Padovano, Bellante.
Quest’ultimo crossa al centro e l’accorrente Gabrielloni insacca di petto. La Cavese ha in pugno la gara. E al 22′pt una bella punizione di Loreto  dai venticinque metri impegna severamente De Gennaro. Poi, fino al termine della prima  frazione di gioco non succede più nulla.
Nella ripresa subito un’occasionissima per gli ospiti di trovare inaspettatamente il pari. Palla vagante in area di rigore e Bongermino e Caturano, quest’ultimo in fuorigioco non segnalato dal I assistente, la romana Giulia Tempestilli, si ipnotizzano a vicenda e sprecano clamorosamente.
Ma la Cavese, passata la paura, trova il raddoppio all’8′st. Altra azione corale alla quale partecipano Russo, Gabrielloni e Felleca. Quest’ultimo, nel cuore dell’area ospite, beffa sull’uscita De Gennaro con un tocco a pallonetto. Potrebbe trovare il terzo gol la Cavese al 22′st ma Felleca ben lanciato nel corridoio giusto da Rossi non riesce a superare De Gennaro, uscitogli incontro.
Appuntamento rimandato di 11 minuti col contributo determinante di un paperone difensivo del Sersale che regala palla a Giglio, subentrato pochi minuti prima in campo a Gabrielloni. L’esperto attaccante blu foncé si gira benissimo e mette alle spalla di De Gennaro il pallone della tripletta aquilotta. C’è gloria anche per gli ospiti al 40′st.
È Bongermino che riesce a superare con un tocco dal limite D’Amico e a segnare il gol della bandiera, l’ultimo in serie D del retrocesso Sersale. Intanto, grazie ai risultati delle altre, la formazione aquilotta chiude al terzo posto la stagione regolare e affronterà domenica prossima nel turno di play off al Simonetta Lamberti l’Igea Virtus.

CAVESE SERSALE 3-1
 
CAVESE (4-3-3): D’Amico, Padovano (39′st Greco), Loreto, Giannattasio, Migliaccio, Riccio, Bellante (33′st Nunziante), Alleruzzo, Gabrielloni (25′st Giglio), Rossi, Felleca. A disp. Conti, Uliano, Armenise, Galullo, Senatore, Celiento. All. Emilio LONGO.
 
SERSALE (4-2-3-1 ): De Gennaro, Sgueglia (32′st Miletta), Ferreira, Pappalardo, Ientile, Girardi, De Feo (1′st Russo), Aprile, Bongermino, Lenoci, Caturano (18′st Fiorino). A disp. Bambino, Paonessa, Scozzafava, Puntoriere, Hespanhoneto, Lucà. All. Antonio VENUTO.
 
ARBITRO: Daniele VIRGILIO (Trapani), I ass. Giulia TEMPESTILLI (Roma2), II ass. Gabriele MARI (Roma2).
RETI: 21′ pt Gabrielloni (C ), 8′st Felleca (C ), 33′st Giglio (C ), 40′st Bongermino (S)..
NOTE:Giornata con cielo sereno,  terreno in buone condizioni. Ammoniti: Giannattasio (C ). Angoli: 5 a 3 per la Cavese. Recuperi:   3′ st.. 

SALERNO. Sport: primo incontro del 2014 ed è già big match, i Dragoni ospitano il Rende

arechi-rugby-dario-finamore-vivimediaSi prevede un grande spettacolo per la prima partita del 2014 targata Arechi Rugby: tra le mura amiche dello stadio “Vestuti” infatti i Dragoni di mister Indennimeo dovranno affrontare la terza forza del campionato, il Rugby Rende, nella partita di recupero della settima di andata non disputatasi il 1 Dicembre dello scorso anno a causa dell’allerta meteo.

Il roster caro al presidente Manzo, con una partita da recuperare, figura attualmente in seconda posizione in classifica, a un solo punto di distacco dall’Amatori Rugby Torre del Greco, altra candidata alla vittoria finale del campionato ma già sconfitta – nel girone d’andata – dai Dragoni: in caso di vittoria, i gialloblù andrebbero nuovamente in vetta alla classifica a +3 o a +4 dalla seconda (Torre del Greco) e addirittura a +8 o a +9 proprio dal Rende.

Fare i conti prima di questo match è comunque poco interessante, visto che sarà il campo a parlare, come ha affermato anche il capitano dei Dragoni, Dario Finamore: “Sappiamo che non sarà facile ritornare in campo dopo un mese di stop, soprattutto visto che si tratterà di disputare una partita importante ai fini della classifica. Ma ognuno di noi è consapevole del fatto che questa, così come tutte le altre partite disputate o da disputare in questo campionato, è da considerarsi appunto soltanto una partita e nulla di più. Niente big match, niente di incredibile: abbiamo il dovere di giocarcela al massimo delle nostre possibilità così come abbiamo fatto finora per ogni partita, onorando il campo, gli avversari e gli spettatori. Solo così potremo dire che quello di domenica sarà stato un grande match”.

“Gli avversari di domenica – prosegue Finamore – hanno sicuramente dalla loro la voglia di rivalsa, e faranno di tutto per portare a casa il maggior numero possibile di punti, ma anche noi abbiamo voglia di concludere il girone d’andata nel migliore dei modi. Sappiamo che non sarà semplice perché ogni partita rappresenta una storia a sé, ma siamo consapevoli della nostra forza e soprattutto del grande impegno profuso finora negli allenamenti, anche durante questo lungo periodo di pausa dal campionato”.

Il pubblico sugli spalti avrà sicuramente un ruolo fondamentale – conclude il capitano dei Dragoni – e speriamo in un risultato positivo anche per poter dire la nostra nel mondo dello sport salernitano, proprio come avevamo promesso di fare all’inizio di questa stagione. Salerno ama il calcio, ed è verissimo, ma abbiamo avuto in diverse occasioni la riprova che questa città ama lo sport vero, quello in cui ogni giocatore lotta per la maglia che rappresenta la propria città. Noi lo stiamo facendo sin dall’inizio della nostra avventura, e quest’anno abbiamo un obiettivo ben definito: i salernitani lo stanno capendo, sta a noi non deluderli”.