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CAVA DE’ TIRRENI (SA). Sparo dei fuochi pirotecnici

Dal Castello di Sant’Adiutore per la festa del SS Sacramento, 29 giugno 2019.

SORRENTO (NA). Citizen science, volontariato e tutela della biodiversità, salpa la terza edizione di Vele Spiegate di Legambiente

Da Sorrento a Vico Equense, da Acciaroli a Scario, volontari proveniente da tutta Italia impegnati per l’estate in attività di pulizia di spiagge e ricerca scientifica in Penisola Sorrentina e nel Cilento.


Più di due mesi di viaggio lungo le coste di Campania, Toscana e nel Golfo di Corinto (Grecia) e 600 volontari in azione per sensibilizzare i cittadini sul tema del marine litter, monitorare la presenza di rifiuti e chiedere alle istituzioni di mettere in campo politiche di prevenzione e sensibilizzazione. Torna per il terzo anno consecutivo l’appuntamento con Vele Spiegate, il progetto di Legambiente che ha preso il via oggi da Sorrento (Na) e vedrà il coinvolgimento di giovani volontari che si alterneranno in attività di pulizia delle spiagge e in un monitoraggio scientifico, osservazione dei cetacei e sensibilizzazione dei turisti sulla cultura e protezione del mare.

Un’innovativa esperienza di citizen science (il contributo dei cittadini ai monitoraggi scientifici sui problemi ambientali) realizzata con il patrocinio di Enea e dell’Università di Siena , e grazie al sostegno del partner principale Novamont e del contributo di Sarim; Acquatec; Penisola Verde; Comune di Sorrento; Parco Nazionale del Cilento, Valle di Diano e Alburni e Federazione Italiana Vela – Comitato V Zona (per la Campania)

Oltre a rappresentare una grande campagna di pulizia delle spiagge, i campi di volontariato in barca a vela per minori di Vele Spiegate è un’ulteriore e significativa esperienza di citizen science praticata da anni da Legambiente su tutto il territorio nazionale e considerata da più fonti istituzionali internazionali come una delle esperienze più avanzate al mondo, come è emerso anche nella Conferenza Onu sugli oceani a New York in cui abbiamo raccontato la nostra esperienza anche in Assemblea generale

I volontari di saranno impegnati in due campi a Sorrento per poi trasferirsi nel mese di luglio e agosto per altri tre campi ad Acciaroli,Marina di Camerota, Scario località del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. Durante i campi i volontari, contestualmente alle attività di monitoraggio scientifico, saranno impegnati in una campagna di pulizia del mare e delle spiagge. In collaborazione con le amministrazioni locali e in accordo con gli enti locali di smaltimento rifiuti, dall’imbarcazione saranno raccolti, separati e portati a terra i rifiuti galleggianti. Anche le spiagge saranno oggetto delle attività attraverso l’organizzazione di eventi di clean up aperti a cittadinanza e turisti.

«Anche quest’anno Vele Spiegate sbarca in Campania per acquisire dati qualitativi e quantitativi relativi ai rifiuti presenti nelle nostre località costiere – spiega Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania. L’interesse scientifico del progetto risiede anche nelle indagini focalizzate su spiagge remote, in cui l’accesso al pubblico è ridotto. Il progetto mira ad acquisire dati qualitativi e quantitativi e saranno mappati e raccolti i rifiuti galleggianti lungo le rotte del progetto e lungo le spiagge i volontari saranno impegnati nello studio di quantità e tipologia dei rifiuti spiaggiati. Il monitoraggio dei rifiuti galleggianti (floating macro litter) e quello dei rifiuti spiaggiati (beach litter) seguono il protocollo scientifico redatto da Legambiente sulla base dei protocolli ufficiali del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e di ISPRA. I dati raccolti, inoltre, contribuiranno al network della ricerca internazionale, nell’ambito del marine litter”

Lo scorso anno Vele Spiegate, che rappresenta la più grande opera di pulizia delle spiagge del Cilento, grazie ai volontari ha monitorato 14 spiagge del Cilento. Nel dettaglio l’indagine ha censito 2.143 rifiuti per una media di circa 1,5 rifiuti ogni metro di spiaggia. La plastica è sempre il materiale più trovato, pari al 80% del totale dei rifiuti rinvenuti, seguita da metallo (6,3%), carta e cartone (4,2%) e vetro/ceramica (4,1%). Ben il 34% di ciò che costituisce un rifiuto sulle spiagge del Cilento è rappresentato da oggetti creati per avere una vita breve. Tra questi gli oggetti monouso in plastica che utilizziamo per pochi minuti, ma se smaltiti non correttamente inquinano l’ambiente per decine o centinaia di anni come bottiglie (trovate sul 100% delle spiagge), stoviglie (sul 64% delle spiagge) e buste (sul 57%).

Per il secondo anno consecutivo la FIV Campania partner di Legambiente nel progetto Vele Spiegate. Per il Presidente V ZONA Francesco Lo Schiavo: È un’occasione importante far conoscere lo sport velico navigando lungo la costa campana ed in particolare attraversando ben tre aree marine protette,con l’obiettivo di far comprendere il significato del rispetto del nostro Mare”

“Il nostro mare- commenta Rachele Palomba Assessore all’Ambiente del Comune Sorrento– è una risorsa che, purtroppo, non sempre riusciamo a tutelare a pieno. Sono convinta che uno dei fattori importanti per valorizzare i nostri litorali sia, una volta e per tutte, prendere coscienza della portata del problema e trasmettere il giusto messaggio alle nuove generazioni, per evitare che possano ripetere gli errori commessi nel passato. È proprio grazie a iniziative come “Vele Spiegate” che riusciamo a far diventare questo un tema intergenerazionale, sul quale i giovani diventano protagonisti in prima linea a tutela della risorsa mare. Per questo sentiamo, come amministrazione, il dovere di metterlo tra le priorità politiche, per senso di responsabilità verso i nostri figli e verso chi verrà dopo di noi.“

PAESTUM (SA). Emergono i colori del tempio di Hera sul fiume Sele

La scoperta grazie ad analisi scientifiche finanziate dalla Fondazione Mezzogiorno Tirrenico, su proposta di Confindustria Salerno.


Apollo sì che aveva i capelli ed erano pure lunghi! Nonostante la metopa che lo rappresenta sembra non finita e non mostri nulla dei capelli del dio, analisi multispettrali – capaci di rendere visibile l’invisibile – hanno, invece, fatto emergere che il rilievo fu completato con l’uso di colori. Un’autentica svolta nello studio del santuario di Hera sul fiume Sele, a 9 km a nord dell’antica Paestum, luogo da dove la metopa proviene insieme a 35 altri esemplari di straordinaria importanza per la storia dell’arte greca.

Una scoperta diffusa stamani – 21 giugno, presso il Dipartimento di archeologia dell’Università Federico II – e resa possibile grazie a un contributo di 24mila euro della Fondazione Mezzogiorno Tirrenico e di Confindustria di Salerno, con cui da tre anni il Parco di Paestum ha stretto contatti che hanno generato collaborazioni significative, come ha ricordato nel suo intervento la vicepresidente di Confindustria Salerno, Lina Piccolo: «Oramai da qualche anno – in una logica di complementarietà indispensabile per coniugare sviluppo culturale e attrattività territoriale – Confindustria Salerno, insieme con le sue imprese, e il Parco Archeologico di Paestum sono legate a doppio filo in iniziative congiunte che puntano alla valorizzazione dello splendido potenziale artistico e turistico del nostro territorio».

Le analisi archeometriche, tuttora in corso, dimostrerebbero che le metope oggi esposte nel Museo Archeologico di Paestum fossero dipinte e successivamente montate su un tempio. Era questo uno dei numerosi snodi che ancora circondano la storia dell’importante santuario di Hera presso la Foce del Sele, fondato – secondo la leggenda – da Giasone. C’era, per l’appunto, chi sosteneva che le stesse metope non avessero mai superato lo stato di bozza.

«Oggi invece possiamo essere certi – ha dichiarato Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco nel suo intervento – che le metope facessero parte di un grande tempio, all’inizio dell’architettura dorica in pietra degli anni 570/60 a.C.. Si tratta di un’altra prova del contributo fondamentale che le aree coloniali dell’Italia meridionale e della Sicilia hanno dato alla formazione dell’architettura dorica nel mondo greco».

Tra i relatori della conferenza anche Bianca Ferrara, professoressa presso la Federico II, da anni impegnata in un progetto di archeologia globale proprio sul sito del famoso santuario di Hera, nonché Massimo Osanna, Direttore Generale del Parco di Pompei e professore ordinario presso lo stesso Ateneo federiciano, cui erano affidate le conclusioni. «Ho sempre sostenuto che i Parchi e i Musei archeologici abbiano un ruolo fondamentale nella ricerca, compito che il direttore Zuchtriegel sta interpretando in maniera eccellente, rinsaldando le collaborazioni con l’università e il dialogo con le istituzioni, indispensabili per agevolare lo sviluppo della ricerca, senza la quale non ci sarebbe né avanzamento nella conoscenza, né valorizzazione».

Il progetto delle indagini multispettrali, realizzato insieme al CNR di Pisa e alla Pegaso s.r.l., è stato finanziato dalla Fondazione Mezzogiorno Tirrenico, presieduta da Giuseppe Rosa che, dopo aver illustrato la mission della fondazione tesa a rafforzare la capacità di proposta del mondo produttivo campano, e a fornire, allo stesso tempo, supporti decisionali ai suoi soci nell’attuazione di progetti e di policy orientate alla crescita, ha commentato entusiasta i risultati delle indagini: «Sono certo che gli esiti susciteranno molto interesse e faranno discutere al di là dell’ambito specialistico, anche perché stiamo parlando di uno dei più antichi templi dorici in pietra, risalente al 570 a.C., dedicato a Hera Argiva, dea dell’amore fecondo. Il prestigio che il Parco Archeologico ha saputo conquistarsi negli ultimi anni, non potrà che aumentare anche in prospettiva, dando ulteriore impulso dalle iniziative in cantiere».

SALERNO. Centenario Confindustria Salerno

La presentazione ufficiale del Centenario di Confindustria Salerno ha avuto il via con il taglio del nastro della mostra dell’Opera “Cento Anni di Confindustria Salerno: il futuro nel segno dell’impresa”, una serie di quadri su tela, realizzati da studenti del Liceo Artistico “Sabatini-Menna” di Salerno, interpretando in maniera creativa i concetti di “impresa”, “Salerno”, “storia”, “futuro” e “identità”.

Il Centenario di Confindustria Salerno non sarà celebrato solo come una felice ricorrenza, ma interpretato come l’occasione per comunicare i valori delle imprese, unendo insieme memoria, proposte, talenti territoriali e identità collettiva.

La costituzione formale del «Fascio industriale della provincia di Salerno» – che segna a tutti gli effetti l’atto di nascita dell’Unione degli Industriali di Salerno, aderente fin dalle origini a Confindustria – è del 16 agosto 1919.

Agli inizi degli anni venti l’organizzazione assunse una fisionomia più stabile: alla sede provinciale del «fascio industriale» aderirono tutti i principali gruppi industriali della provincia, fino ad adottare la denominazione di «Unione Industriale Commerciale Agricola della provincia di Salerno».

Per l’anniversario è stato realizzato un apposito logo del Centenario con l’immagine coordinata, ideati e realizzati da FG Industria Grafica.

Un’attenzione centrale sarà rivolta al tema del lavoro su cui sarà organizzato un Focus insieme alle Organizzazioni Sindacali.

Il calendario delle iniziative è ampio, alcune già realizzate ed altre in programma:

  • Maglia del Centenario – Il 16 Maggio 2019 nel corso del workshop “L’azienda scende in campo – le dinamiche sportive applicate alle aziende”, organizzato in collaborazione con AICAS – Associazione Italiana Commercialisti Azienda Sport, è stata presentata la Maglia celebrativa del Centenario di Confindustria Salerno che sarà indossata dalle Società Sportive del territorio in una delle competizioni agonistiche del 2019.

  • #PerfectlyMatching – Un incontro tra il mondo del dottorato di ricerca universitaria e quello imprenditoriale che si è tenuto lo scorso 14 giugno in partnership con il DIIn dell’Università degli Studi di Salerno. Sono stati presentati 15 progetti di ricerca ad alto impatto innovativo.

  • MUSIC ART FOOD 2019 – Questa sera alle 20.30 presso il Complesso Monumentale San Giovanni di Cava de’ Tirreni, avrà luogo l’evento di beneficenza dei Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno, in favore della Fondazione Comunità Salernitana per progetti finalizzati all’inserimento nel mercato del lavoro di persone con disabilità.

  • Innovation Road Lab – Il Progetto – promosso da Federmanager Salerno e Confindustria Salerno, con il supporto di 4.Manager e in partnership con le territoriali Federmanager e Confindustria di Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia – è destinato a 25 Imprenditori che affidano le loro idee a 25 Innovation/Temporary Manager provenienti dalle regioni del Sud Italia.

  • “Salerno in Vela” – “Salerno in Vela” è il del nome della Veleggiata organizzata in collaborazione con tutti i circoli velici salernitani. La manifestazione velica si svolgerà il prossimo 7 luglio nello specchio d’acqua che va dal Marina d’Arechi al Porto Masuccio Salernitano. Il programma dell’iniziativa si articolerà in diversi momenti fra il 6 e 7 luglio 2019:

  • Sabato 6 Luglio ore 19:30 presso il Marina d’Arechi Port Village – Presentazione della Manifestazione e aperitivo di benvenuto per armatori e ospiti. A seguire i partecipanti potranno prendere parte alla serata musicale organizzata dal Marina d’Arechi Port Village.

  • Domenica 7 Luglio ore 10:30 presso la Lega Navale italiana – Briefing con delucidazioni sul regolamento e colazione con i partecipanti.

  • Domenica 7 luglio ore 12:30 – Partenza della veleggiata.

  • Domenica 7 luglio ore 19:30 presso il Circolo Canottieri Irno – Premiazioni e a seguire cena-party con estrazione e assegnazione di numerosi premi (www.salernoinvela.it).

  • Vi Racconto la mia musica – Confindustria Salerno, in collaborazione con l’Associazione Tempi Moderni e AIS-Associazione Italiana Sommelier, organizza per il prossimo 18 luglio alle ore 20.30 a Giovi – presso Tenuta dei Normanni – l’evento “Vi racconto la mia Musica”. Sei imprenditori racconteranno passioni, aneddoti e ricordi attraverso una playlist di 3 brani musicali da loro selezionati, intervenendo a una conversazione informale, diretta da Andrea Volpe, ideatore e direttore artistico del Premio Fabula e voce di RTL, intervistati da Carlo Pecoraro, giornalista e critico musicale e da Mario Maysse, esperto di musica. Dopo il talk, una speciale band coinvolgerà il pubblico con una scaletta di cover. La serata – realizzata con il contributo di Fontel – prevede inoltre un aperitivo di benvenuto, curato per la selezione dei vini dall’AIS e per la degustazione di prodotti tipici dal GAL – Terra è Vita.

  • Evento in collaborazione con Giffoni Film Festival che si terrà a luglio in occasione della settimana del Cinema per Ragazzi.

  • Pubblicazioni – È in corso di pubblicazione un catalogo fotografico dedicato alle imprese storiche della provincia di Salerno, per raccontare attraverso testi e immagini esclusive lo sviluppo di un intero territorio. L’iniziativa editoriale sarà realizzata grazie ad Areablu Edizioni in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università degli Studi di Salerno.

  • Destinazione Campania – Serie di iniziative da settembre a dicembre 2019 che si svolgeranno presso Spazio Campania a Milano per la promozione dell’interno sistema produttivo territoriale.

  • Annullo filatelico del Centenario che sarà realizzato da Poste Italiane in collaborazione con MAF Cartolinea.

  • Premio Best Practices per l’Innovazione di Confindustria Salerno L’iniziativa- giunta alla XIII edizione – ha l’obiettivo di diffondere la “cultura” dell’innovazione, attraverso la presentazione di progetti di innovazione realizzati da imprese e start up.

  • Il Centenario si chiuderà con l’Assemblea Pubblica di Confindustria Salerno, l’appuntamento annuale dove gli imprenditori salernitani si confrontano sui principali temi legati al sistema produttivo con qualificati ed autorevoli ospiti.

SALERNO. L’Orchestra della Scuola Monterisi sarà ricevuta a Palazzo di Città

Lunedì 3 giugno, alle ore 11.45, nel Salone dei Marmi, a Palazzo di Città, il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, insieme agli assessori Eva Avossa (Pubblica Istruzione), Angelo Caramanno (Sport e Ambiente) e Mariarita Giordano (Politiche Giovanili e Innovazione) riceveranno l’Orchestra Sinfonica della Scuola Secondaria di Primo Grado “N.Monterisi” di Salerno ancora una volta reduce da una trionfante trasferta.

Gli studenti saranno accompagnati dalla Dirigente scolastica prof.ssa Concetta Carrozzo e dai docenti di strumento musicale della scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale “N. Monterisi” di Salerno.

L’orchestra è formata interamente da alunni di prima seconda e terza che frequentano le classi ad indirizzo musicale.

Al lungo e ricco palmares dei successi dell’orchestra si aggiunge il primo premio conseguito al Concorso “MusicalMuseo” tenutosi l’11 Maggio scorso a Caltanissetta. I piccoli orchestrali salernitani che hanno avuto l’onore di chiudere la manifestazione con la propria esibizione nella serata di gala, hanno ricevuto anche una menzione speciale per il miglior repertorio e il premio Kairos del Rotary club di Caltanissetta.

L’orchestra, composta da 80 allievi della scuola diretta dalla Dirigente Scolastica Concetta Carrozzo, ha entusiasmato la giuria di specialisti sbaragliando la concorrenza di numerose scuole provenienti da tutta Italia con oltre 1600 giovani musicisti partecipanti.

Il modello didattico della pratica strumentale della Monterisi di Salerno continua ad essere vincente, quale valido e prestigioso riferimento per giovani musicisti e specialisti del settore nonché modello organizzativo di una comunità scolastica trainante per l’intera collettività.

Inoltre il 17 maggio si è aggiudicato il primo premio assoluto alla V edizione del Concorso Nazionale “Peppe Caso” città di Pagani.

L’orchestra sinfonica della Scuola Secondaria di I grado “Nicola Monterisi” di Salerno nasce nel lontano 2003 dalla passione dei docenti di strumento musicale, dell’allora Dirigente scolastico Prof. Aldo Galibardi e proseguita con lo stesso entusiasmo dall’attuale dirigente prof.ssa Concetta Carrozzo.

Oggi la scuola conta 4 corsi ad indirizzo musicale, dando la possibilità di poter studiare: violino, violoncello, viola, flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno, sassofono, tromba, percussioni, pianoforte e chitarra.

I premi vinti:

  • Primo premio “Concorso Musicale dell’Adriatico”, Ancona 2008;
  • Primo premio assoluto al concorso musicale “E. Zangarelli”, Città di Castello 2009;
  • Primo premio assoluto al concorso musicale “Mediamusicale”, Minori – Costa d’Amalfi 2010;
  • Primo premio al concorso musicale “Artiscuola”, Angri 2011;
  • Premio speciale della giuria al concorso musicale “Premio Teatro di San Carlo”, Napoli 2011;
  • Primo premio assoluto al concorso musicale “Musicantando”, Vallo della Lucania 2012;
  • Primo premio al concorso musicale “Premio Italia”, Barletta 2013;
  • Premio al concorso musicale “Premio Teatro di San Carlo”, Napoli 2014;
  • Primo premio al concorso musicale “E. Zangarelli”, Città di Castello 2015;
  • Secondo premio al concorso musicale “Jacopone da Todi”, Todi 2015;
  • Primo premio assoluto al concorso musicale “Premio Teatro di San Carlo”, Napoli 2015;
  • Primo Premio Concorso Internazionale Musicale “Città di Pesaro” School Prize, Pesaro 2016;
  • Primo Premio assoluto al Concorso Internazionale “Giovani Promesse”, Bracigliano 2016;
  • Primo Premio assoluto al 5° Concorso Europeo di esecuzione musicale “Jacopo Napoli”, Cava de’ Tirreni 2017;
  • Primo Premio assoluto al Concorso “XXV Concorso musicale nazionale Gian Galeazzo Visconti”, Roma 2017;
  • Primo premio assoluto 100/100 Concorso internazionale “Scuole in musica Verona” e Premio musicale Laszlo Spezzaferri 2018
  • Primo Premio 98/100 Concorso internazionale “MusicalMuseo” di Caltanissetta, Diploma di Merito per il miglior REPERTORIO PROPOSTO, Premio Kairos Rotary Club Caltanissetta come MIGLIORE ORCHESTRA, 2019.
  • Primo Premio assoluto 100/100 al Concorso Nazionale “Peppe Caso” Pagani (SA) 2019.

Nel maggio del 2009 e del 2011 l’Orchestra si è esibita alla cerimonia per la partenza della Nave della legalità, a Napoli, alla presenza dell’allora Ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini e del procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso.

Nel maggio 2010 sono stati convocati a rappresentare le scuole italiane ad indirizzo musicale e a testimoniare lo sviluppo degli studi musicali nell’Italia meridionale, evento promosso dal Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica, esibendosi nel Cortile della Minerva del Ministero dell’Istruzione a Roma, alla presenza delle più alte cariche dello Stato e dell’Amministrazione scolastica nazionale.

Nel maggio 2012 hanno anche effettuato una registrazione audio-video, per la Svkre & Slodowsk di Ginevra, nell’ambito del progetto: “Basile e Bertrand giocano nel cortile”. Il video è stato proiettato, all’interno della mostra di arte contemporanea al Pan Palazzo delle Arti di Napoli, e in altre città d’Europa.

Nel novembre 2018 nell’ambito del progetto MIUR “Rossini va a scuola l’orchestra si è esibita presso il teatro Palladium – Università Roma Tre.