Politica & Amministrazione

 

Cava de’ Tirreni (SA). Rinascicultura … Cava de’ Tirreni porte aperte

In occasione della celebrazione del 2 giugno, Festa della Repubblica, l’Amministrazione Servalli ha organizzato l’iniziativa “Cava de’ Tirreni Porte Aperte”.

Potranno essere visitati gratuitamente: le sale dell’ottocentesco Palazzo di Città, una volta “Teatro Verdi”, con la storica pinacoteca di dipinti del ‘500, sarà esposta anche la Pergamena Bianca; l’area del Castello di Sant’Adiutore con la cinta muraria e i grandi bastioni di difesa oggetto di recupero e di un progetto di circa 2.1 milioni di euro, la millenaria Basilica dell’Abbazia Benedettina con i marmi policromi, mosaici, l’ambone, la grotta di Sant’Alferio con la cappella dei quattro Santi e il Chiosto; la cinquecentesca Chiesa del Convento di San Francesco con storica biblioteca del Convento di San Francesco con corali, pergamene ed incunaboli di grande pregio; il cinquecentesco Duomo Concattedrale Santa Maria della Visitazione; la quattrocentesca Basilica Pontificia Santuario Santa Maria Incoronata dell’Olmo, ricca di affreschi, opere scultoree, di stemmi nobiliari delle famiglie cavesi.

Tutti i luoghi di RinasciCultura sono visitabili dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 16.30 alle 19.30

“Una bella e significativa iniziativa – afferma l’Assessore alla Cultura, Armando Lamberti – che nasce dal desiderio, largamente condiviso, di vivere “un nuovo rinascimento”, in un giorno dal grande valore simbolico apriamo le porte del patrimonio storico-artistico e culturale del nostro territorio per trasmettere un grande messaggio di speranza”.

La manifestazione è promossa dai Comuni di Angri, Castel San Giorgio, Corbara, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Roccapiemonte, Siano, Scafati, San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio, Siano.

Cava de’ Tirreni (SA). Conferenza stampa sulle vaccinazioni: nella prossima settimana esaurimento della fascia over 80, inizio degli over 70, apertura di una postazione dei medici di base

Ci voleva proprio, una conferenza stampa congiunta per fare il punto sulle vaccinazioni a Cava de’ Tirreni. Ci voleva, dopo tanto parlare, tante perplessità, tante disinformazioni ma anche tanto limitate chiarificazioni, tanto disagio reale ma anche tante polemiche forzate e ben poco costruttive.

Si è tenuta stamattina, 2 aprile 2021, presso l’Aula del Consiglio Comunale del Palazzo di Città, con la partecipazione della trimurti istituzionale preposta all’emergenza Covid: il Sindaco Vincenzo Servalli, il Direttore del Distretto Sanitario 63 (Cava de’ Tirreni – Costa d’Amalfi) Pio Vecchione, l’Assessore alle Politiche per la Tutela della Salute, Armando Lamberti.

Ha aperto l’incontro il Sindaco porgendo i saluti e ringraziando ufficialmente l’Ass. Lamberti per la dedizione con cui sta svolgendo il suo compito: un elogio significativo perché proprio il prof. Lamberti è stato recentemente sottoposto ad un accanito fuoco di fila da parte delle opposizioni e dei social, con toni da rischioso e poco produttivo ”populismo sanitario”, diretti del resto con lo stessa virulenza anche contro lo stesso Direttore Vecchione.

L’Assessore, ringraziato il Sindaco, ha confermato l’impegno personale, ha puntualizzato con forza la consapevolezza della responsabilità di tutela della salute dei nostri concittadini, non ha negato le difficoltà, ma ha lamentato fortemente anche lui gli eccessi polemici e le pericolose fake news sui social, che corrono il rischio di remare contro l’intera operazione.

In sintonia con il Sindaco ha quindi indicato gli obiettivi più qualificanti finora raggiunti: il secondo centro vaccinale a San Francesco, già operativo accanto a quello di Santa Lucia; il completamento delle vaccinazioni per il personale scolastico, delle forze di Polizia, delle associazioni di volontariato più esposte al contagio; l’esaurimento in vista delle vaccinazioni degli over 80; inizio della somministrazione della seconda dose, l’effettuazione di oltre diecimila tamponi, l’apertura delle vaccinazioni a domicilio, in particolare per disabili e care giver. La novità più importante è l’accordo raggiunto con i medici di base, di cui hanno firmato tutti, tranne due, e per giustificati motivi.

Da martedì prossimo, nel convento di San Francesco sarà assegnato a turno ai singoli medici uno spazio con infermiere in un terzo reparto del Centro Vaccinale e nel tempo a loro assegnato potranno effettuare personalmente le vaccinazioni (Pfeiser e Moderna) ai loro pazienti, scelti in base alle situazioni particolari che nessuno meglio di loro può conoscere. Inoltre, dato che entro la prossima settimana è prevista il completamento della vaccinazione relativa agli over 80, si sta dando inizio alla vaccinazione degli over 70 nel sito di Santa Lucia, con vaccino Astrazeneka e avviso via e mail secondo gli indirizzi indicati nella prenotazione.

C’è anche un’altra novità molto significativa: dalla prossima settimana sarà utilizzata nell’Ospedale di Scafati anche per cittadini cavesi la terapia a base di anticorpi monoclonali.

Insomma, hanno concluso all’unisono il Sindaco e l’Assessore, sta avvenendo il tanto auspicato cambio di passo, che finora è stato ostacolato, oltre che quella dei vaccini ben nota in campo nazionale, anche dall’indisponibilità del nostro Ospedale, che, è bene ricordarlo, è sotto la gestione diretta non della nostra ASL, ma dell’Ospedale “Ruggi d’Aragona”.

Per quanto riguarda poi le accelerazioni che si stanno ipotizzando ed anche per il superamento delle difficoltà che giorno dopo giorno fanno muro, il Sindaco e l’Assessore hanno manifestato la loro profonda gratitudine per il sostegno e la vicinanza assidui e fattivi del Direttore Sanitario del Distretto.

Il dott. Vecchione, nel suo intervento, ha confermato le specificità del cambio di passo in atto, ma ha anche tenuto a ribadire due punti fermi. Innanzitutto, le critiche scatenatesi contro la gestione della vaccinazione a Cava sono secondo lui forzate e ingiuste, perché può affermare con i fatti e con l’esperienza personale che all’interno del Distretto la situazione di Cava è tra le migliori, se non la migliore e che in certi casi alcuni comuni hanno ricevuto elogi e mentre per analoghe disposizioni le istituzioni di Cava sono state subissate di critiche.

Inoltre ha tenuto a precisare che lo spostamento di over 80 cavesi all’Ospedale di Nocera è stato il risultato di una forzatura burocratica, che ha portato all’anomalia degli ultimi giorni, per cui i vaccinandi inserite negli elenchi di Nocera sono stati disinseriti dagli elenchi di Cava. Sono circa cinquecento e a loro sarà somministrato il vaccino nel corso della prossima settimana, permettendo così a Cava di arrivare al cento per cento di quella fascia.

Per finire, il Sindaco e l’Assessore Lamberti hanno anche annunciato una svolta nella comunicazione.

Il Sindaco, oltre all’appuntamento del venerdì con Quarta Rete RTC, cercherà di moltiplicare le sue comunicazioni dirette, quelle che lo avevano fatto sentire tanto vicino alla popolazione nella scorsa primavera. L’Assessore Lamberti da martedì, in una ben precisa fascia oraria, si metterà quotidianamente a disposizione della stampa, via piattaforma zoom, per fare il punto quotidiano della situazione.

Come si vede, sono rose ancora non prive di spine. Speriamo che possa verificarsi l’auspicio annunciato alla fine: entro l’estate, tutta la popolazione cavese potrebbe essere immunizzata. Sarebbe la tanto sognata Pasqua della comunità. Intanto, godiamoci questa Pasqua: e che sia veramente di Resurrezione… e di Misericordia…

Cava de’ Tirreni (SA). Dopo di noi: completati i lavori di Casa Apicella

Sono stati completati i lavori di riqualificazione e rifunzionalità dello storico Palazzo Sparano (comunemente denominata Casa Apicella) in “Casa del Dopo di Noi”, ubicata tra via Carlo Santoro e Via Ragone, nell’ambito del Programma PIU Europa PO FESR Campania 2007 /2013 “Sviluppo Urbano e qualità della vita” per un importo complessivo di circa 332 mila euro.

Lo storico cinquecentesco Palazzo Sparano è destinato a diventare la nuova casa delle persone con disabilità che non possono più avere il sostegno della propria famiglia ed è stato completamente adattato alle nuove necessità con l’abbattimento delle barriere architettoniche, ascensori ed ambienti completamente adeguati alle nuove funzioni previste con comfort bioclimatico.

“Il progetto del Dopo di Noi è tra i più qualificanti della nostra amministrazione – afferma il Sindaco Servalli – ed è una concreta prospettiva per i futuro di tante famiglie che vivono la disabilità dei propri figli e che ora possono contare su chi li accoglierà quando non ci saranno più, con una assistenza qualificata. Adesso possiamo avviare tutta la fase per il bando di assegnazione a chi dovrà gestirlo”.

Il palazzo è composto da due piani con una corte interna e porticati; al piano terra sono previsti il front office, gli uffici amministrativi, i laboratori, una palestra, sala per riunioni e attività teatrali, al primo piano, invece, le camere da letto, servizi attrezzati per disabili, soggiorno-cucina e un grande terrazzo che potrà essere destinato successivamente a spazio per altre attività terapeutiche.

“La riqualificazione ha purtroppo avuto diverse vicissitudini – afferma il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici, Nunzio Senatore – che abbiamo superato e ora consegniamo una bellissima struttura che sarà un fiore all’occhiello della città, non solo per la grande opera di ristrutturazione ma anche per le funzioni che è chiamata a svolgere”.

Cava de’ Tirreni (SA). Resoconto sull’emergenza sanitaria

Nota sull’andamento delle vaccinazione e dell’emergenza sanitaria del Sindaco Vincenzo Servalli e dell’Assessore alle Politiche per la Tutela della Salute, Armando Lamberti.


L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha determinato motivi di forte preoccupazione in tutti i nostri concittadini. In momenti così delicati e complessi è fondamentale lavorare con spirito di unità e di sacrificio per arginare il più possibile il contagio e per rispondere, attraverso l’erogazione di servizi, alle accresciute esigenze della cittadinanza, gravata da un crescente disagio sociale ed economico.

Pertanto, appare di fondamentale importanza esprimere un forte senso delle istituzioni e di appartenenza alla nostra comunità, privilegiando il perseguimento del bene comune e, segnatamente, della tutela della salute pubblica.

C’è un tempo per ogni cosa, e questo non è certamente il tempo di sterili polemiche e divisioni politiche né tantomeno dei distinguo delle responsabilità e delle competenze tra livelli istituzionali, tra enti, tra forze politiche di maggioranza e di opposizione.

È inopportuno ed inappropriato, in questo periodo, rivolgere severe critiche alle istituzioni sanitarie, (il riferimento è all’Azienda Ospedaliera Universitaria “Ruggi d’Aragona” per l’impossibilità di attivare un Centro di Vaccinazione per gli over 80 presso l’Ospedale “Santa Maria Incoronata dell’Olmo” e all’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, e segnatamente, al Dipartimento di Prevenzione, per le criticità emerse nel tracciamento dei contagiati e al Distretto Sanitario 63 Cava de’ Tirreni – Costa d’Amalfi).

È questo, invece, il tempo dell’unità, del lavoro comune, delle sinergie politiche ed istituzionali.

La tutela della salute, a maggior ragione in un grave periodo di emergenza, è un bene primario sul quale una comunità non può – e non deve – dividersi: sarebbe una terribile sconfitta per tutti. Per questo motivo, rivolgiamo un accorato appello a tutti per lavorare insieme, pur nel rispetto dei ruoli e con sensibilità differenti.

Appare utile, allora, tracciare un breve resoconto di alcune attività sinora intraprese, sempre – da parte nostra – nell’ottica di una collaborazione attiva con tutti gli enti ed i soggetti istituzionali competenti, e con il massimo spirito di servizio.

Il Distretto Sanitario 63 (Cava da’ Tirreni-Costa d’Amalfi), d’intesa con l’Amministrazione Comunale, ha avviato in questi mesi una serie di attività protese a contrastare la diffusione del contagio da Coronavirus. In particolare, nel periodo Settembre 2020 Marzo 2021, le USCA (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) hanno praticato circa 11.000 tamponi, sierologici e molecolari, arrivando ad effettuare – nell’ultimo periodo – circa 250 tamponi al giorno, ed hanno effettuato oltre 2000 visite domiciliari, gestendo con impegno il servizio ai pazienti che ne hanno fatto richiesta.

Inoltre, dopo un’intensa attività preparatoria, a seguito della delibera della Giunta Comunale del 21 gennaio 2021, che ha assegnato all’ASL gli spazi del Palazzetto della Protezione Civile nella Frazione S. Lucia, è stato aperto il primo Centro di Vaccinazioni dedicato al personale scolastico e alle Forze dell’Ordine, che ad oggi ha praticato oltre 1000 vaccinazioni (entro il prossimo venerdì saranno completate le vaccinazioni al personale docente e non docente) e sono state avviate le vaccinazioni delle Forze dell’Ordine.

Successivamente, completate le procedure previste dalle vigenti disposizioni, il 13 marzo è stato aperto il secondo Centro di Vaccinazioni dedicato agli ultra-ottantenni, che invece in altre città è ubicato presso gli ospedali di riferimento, e si è proceduti con circa 500 vaccinazioni effettuate finora.

L’attività nel suo complesso delle USCA e dei Centri di Vaccinazioni, nonostante le note difficoltà che vengono registrate sul piano regionale e nazionale, dovute sia all’acquisizione e all’attribuzione dei vaccini Pfizer e alle due sospensioni del vaccino AstraZeneca, proseguirà con l’auspicio che, per la prossima settimana, possa avere una decisa accelerazione con una auspicata e fortemente richiesta maggiore dotazione di vaccini.

Questi risultati, che sono e devono essere sicuramente migliorati, sono il frutto, in particolare, del lavoro del Direttore del Distretto Sanitario, Dott. Pio Vecchione (e ovviamente dei suoi collaboratori), che ha messo in campo la sua esperienza e la sua capacità organizzativa, sostenendo fortemente una fattiva collaborazione tra i due Distretti Sanitari (il Distretto 63 Cava de’ Tirreni – Costa d’Amalfi e il Distretto 61 Angri-Scafati) da lui diretti, accogliendo la richiesta dell’Amministrazione Comunale di attivare un Centro di Vaccinazione per gli over 80, che nelle altre città è ubicato presso gli ospedali di riferimento.
Rinnoviamo, dunque, la nostra fiducia nei confronti delle istituzioni sanitarie, certi che – con accresciuto impegno e con ancor maggiore dedizione – proseguiremo il nostro cammino di collaborazione al servizio esclusivo della comunità.

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Monte Castello: un bene comune

La Giunta Comunale, con delibera n° 24 del 22 febbraio 2021, ha individuato quali “Beni Comuni” che possono essere oggetto di patti di collaborazione con i cittadini, Monte Castello e le aree limitrofe e pertinenziali.

Il provvedimento rientra nell’ambito del “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e

Amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani”, che possono essere materiali, immateriali e digitali, approvato dal Consiglio Comunale il 25.06.2019, in applicazione del principio di sussidiarietà.

Il regolamento disciplina tutte le forme di collaborazione tra i cittadini e l’Amministrazione Comunale, ai fini della realizzazione di interventi che possono interessare spazi ed edifici pubblici, ma anche lo sviluppo e la promozione di forme di collaborazione civica nei settori dei servizi sociali, culturali ed economici, della creatività urbana e dell’innovazione digitale.

Possono presentare proposte di collaborazione, purché rientrante tra i criteri stabiliti dall’apposito regolamento, singoli cittadini, anche in forma associativa, o comunque riuniti in formazioni sociali, anche informali o di natura imprenditoriale.

La Giunta comunale ha preso anche atto che nelle more della individuazione e la redazione di un apposito elenco dei “Beni Comuni”, sono pervenute due richieste di sottoscrizione di un patto di collaborazione, da parte dell’Ente Montecastello, per la valorizzazione del Castello e le aree pertinenziali, e l’Associazione Culturale Gruppo storico folcloristico Archibugieri Balestrieri “Cavalieri della Bolla Pontificia AD 1394”, per la valorizzazione dell’area su Monte Castello dove insistono la grotta di Mamma Lucia e lo spazio utilizzato dall’Associazione durante i festeggiamenti della Festa del Santissimo Sacramento

A seguito di tali richieste l’Ufficio per l’amministrazione condivisa predisporrà l’avviso pubblico per eventuali presentazioni di ulteriori proposte da parte della cittadinanza dei beni individuati.