Politica & Amministrazione

 

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Emozioni contro bullismo e cyberbullismo

In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e Cyberbullismo, questa mattina, venerdì 7 febbraio, nella Sala dei Gemellaggi del Palazzo di Città di Città,  è stato sottoscritto l’accordo di partenariato del progetto “ABCD…Emozioni”, relativo al bando “Piani di interventi ed azioni per la prevenzione, gestione e contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo”, finanziato dalla Regione Campania.

A firmare l’accordo è stato il sindaco Vincenzo Servalli, in rappresentanza del Comune di Cava de’Tirreni – ente capofila del Piano di Zona Ambito S2, il presidente della Cooperativa Lithodora di Cava de’Tirreni, Arianna Scarlino, soggetto co-gestore del finanziamento, il dirigente scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “De Filippis–Galdi” di Cava de’Tirreni, Maria Alfano,  è il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Lucantonio Porzio” di Positano, Stefania Astarita.

Intento dell’iniziativa è di creare una rete scuola, famiglia, servizi pubblici e privati, in grado di riconoscere problematiche connesse al bullismo e cyber bullismo, e favorire in questo modo la  richiesta di aiuto da parte dei soggetti interessati, e fornire gli strumenti adeguati agli adulti per agire efficacemente nella relazione con i ragazzi e sviluppare capacità di congruenza ed empatia nella relazione con l’altro.

“È un impegno costante dell’Amministrazione – afferma il Sindaco Vincenzo Servalli – favorire tutte le iniziative a tutela dei nostri ragazzi e questo progetto rappresenta un ulteriore dimostrazione della piena sinergia con le scuole, che fanno un lavoro straordinario, e le associazione del territorio che, attraverso il Piano di Zona, coinvolge anche i Comuni della Costiera Amalfitana”.

Il progetto, finanziato dalla Regione per complessivi diecimila euro, prevede percorsi di alfabetizzazione emotiva e di potenziamento delle abilità sociali.

“Attraverso particolari laboratori definiti emozionali – afferma l’Assessore alle Politiche Sociali Antonella Garofalo – saranno sensibilizzati ed istruiti i genitori, i docenti e gli alunni delle scuole che hanno sottoscritto il partenariato sulle caratteristiche del fenomeno del bullismo e del cyber bullismo, dotandoli degli strumenti per affrontarli”.

“Siamo contenti di poter partecipare a questa rete –afferma la dirigente scolastica Maria Alfano –  Abbiamo individuato le classi prime, proprio per attuare la prevenzione nei tempi giusti. Si tratta di un momento molto importante e formativo che tradurremo anche in uno spettacolo teatrale. La creatività sconfiggerà i fenomeni di prevaricazione”. 

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Il Sottovia veicolare dedicato a Guerino Amato, l’imprenditore che fece grande la Cavese

Alla presenza dei familiari e delle più alte autorità cittadine (Il Sindaco Vincenzo Servalli, il Vicesindaco Armando Lamberti, la Presidente del Consiglio Comunale Lorena Iuliano, l’Assessore Adolfo Salsano in primis), con la benedizione di Padre Rosario Sessa, sabato 1 febbraio è stato ufficialmente dedicato all’imprenditore Guerino Amato (Cava 1926-2009) il Sottovia veicolare. Dopo lo scoprimento della targa nell’uscita Nord, a Corso Principe Amedeo, una sobria e sentita commemorazione a Palazzo di Città… ed è cominciato il cammino nella memoria di un uomo che ha lasciato il segno in vari settori della Città e del territorio.

Formatosi come un vero self made man, intraprese il cammino industriale quando non aveva ancora compiuto trent’anni, nel 1954, dando vita all’omonima ditta Amato Guerino, poi rinominata in Beton Cave, specializzata in lavori di movimento terra e demolizioni. Riuscì presto ad acquistare un gran credito e, favorito anche dalla positiva contingenza economica, ebbe numerosissime commesse e si associò e collaborò con le più importanti aziende del periodo, Della Morte di Napoli, Penta di Roma, Zecchina Costruzioni di Napoli, risultando tra i protagonisti della realizzazione di un’opera epocale come l’autostrada Salerno-Reggio Calabria.

Forte del prestigio acquistato per una produzione di tale portata, lavorò anche presso Italsider, Bagnoli e Cementir Caserta, realizzò svariate demolizioni di vetuste fabbriche dell’Agro Nocerino Sarnese e contribuì alla costruzione di nuove aziende impegnate nella trasformazione del pomodoro.

La Beton Cave, collocata a Nocera Inferiore, fu la prima società in Campania per la produzione del calcestruzzo preconfezionato e l’estrazione di materiali di cava. Ebbe uno sviluppo tale da riuscire anche a moltiplicarsi, con la Beton Torre a Torre Annunziata, la Beton Campania a Pozzuoli e la Edil Riab a Contursi. Un successo che generò anche tanti posti di lavoro, toccando il picco di 250 dipendenti, e fu una linfa vitale per la città di Cava, perché la maggior parte di questi era cavese.

Le risorse economiche accumulate con questi lavori di grande qualità e prestigio gli permisero di dedicarsi anche ad attività collaterali, di notevole interesse pubblico.

Tra tutte, spicca la Presidenza della squadra di calcio (la Procavese, poi divenuta SS Cavese Calcio). Ancora oggi, per noi egli è l’uomo che fece grande la Cavese, in quegli anni ’80 che videro l’ascesa dalla serie D alla serie B nazionale, la storica “Real vittoria” contro il Milan con il team guidato dal carissimo Rino Santin, le sfide contro la Lazio (mai una sconfitta contro due storiche grandi del calcio nostrano), il traguardo della serie A sfiorato. Amato riuscì nell’impresa grazie ad una dirigenza capace, professionale, ad un’organizzazione efficiente e progettuale, ad una passione che triplicava le forze e i risultati..

Gli anni successivi a quel mitico 1982 della Real Cavese non furono invero molto luminosi e furono macchiati da diffuse ombre. Ci fu un decadimento della squadra, ma non del credito acquisito negli anni d’oro, che aveva portato il nome di Cava sotto tutti i riflettori nazionali.

Dallo sport alla musica: con la collaborazione del compianto Enrico Forte, vice comandante della polizia locale di Cava de’ Tirreni, Guerino Amato fondò un’importante casa di registrazione musicale, la RTO Record Tirrenia Olympia, che tra l’altro incise gli inni della squadra di calcio cittadina (al tempo, la Pro Cavese).

Egli utilizzò le sue risorse anche per significative operazioni nella vita sociale e religiosa. Fece tanta beneficenza nel silenzio della discrezione, ma produsse anche un’eclatante realtà ecclesiale: infatti, donando alla Parrocchia omonima guidata da Don Salvatore Polverino  la costruzione della Grotta e tutte le opere annesse, si adoperò per la costruzione  della Piccola Lourdes all’Annunziata di Cava de’ Tirreni, opera che ricopiava il più importante Santuario Mariano.

Non solo in questo esercitò il suo generoso spirito di solidarietà, ma anche in occasioni dolorose e importanti, come il terremoto dell’Irpinia e quello dell’Aquila, per cui mise a disposizione le proprie attrezzature per dare una mano alle popolazioni.

Nella vita familiare e nelle relazioni personali seppe guadagnarsi affetto e stima, grazie anche alla collaborazione della moglie Luisa, che diede calore alla casa e accoglienza ai tanti amici e conoscenti che frequentavano la loro casa di Piazza Vittorio Emanuele III.

Anche nella vita privata dovette affrontare situazioni difficili e delicate, che entrarono nelle cronache nazionali, ma riuscì sempre a superarle ed affrontarle con grande dignità, per cui alla fine risultava sempre vincente la sua immagine popolare di persona forte e umana e di generoso punto di riferimento per tutta una collettività. Insomma, seppe fino alla fine rimanere un “cemento Amato”…

Per questo, con il supporto della Commissione Toponomastica, l’Amministrazione Comunale ha ritenuto giusto che il suo nome sia perpetuato attraverso l’intitolazione di un’opera strutturale, di quelle che in gran numero egli in vita è riuscito a far nascere, a beneficio di tutta una collettività.

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Regalo sospeso: boom di adesioni e ottimo raccolto

Terminato il ritiro di doni della seconda edizione di Regalo Sospeso, promosso dall’Amministrazione Servalli, su iniziativa degli Assessori alle Attività Produttive e all’Urbanistica, Annetta Altobello e Giovanna Minieri.

Presso i settantatre negozi che hanno aderito sono stati raccolti articoli di vario genere, dai giocattoli ai generi alimentari, dai prodotti per l’igiene della persona all’abbigliamento per piccoli, dalla cancelleria all’oggettistica. La seconda edizione di Regalo Sospeso è iniziata con una donazione dell’associazione Inner Wheel di circa duecento articoli per bambini, che attraverso l’Assessore alle Politiche Sociali Antonella Garofalo sono stati donati a numerosi nuclei familiari con disagio economico.

Raddoppiato il numero dei negozi che hanno aderito, con quarantadue i negozi in centro e trentuno nelle frazioni e soprattutto sono stati migliaia i cavesi che hanno raccolto l’appello dell’Amministrazione per un Natale solidale con quanti vivono una condizione di disagio e per non far mancare un piccolo dono in ogni famiglia.

“È straordinaria la partecipazione a questa iniziativa – affermano gli Assessore Giovanna Minieri ed Annetta Altobello – che mette in campo il cuore dei cavesi in un periodo dell’anno dove tutti devono poter avere delle ore liete. L’intento dell’Amministrazione Servalli è proprio questo, far sentire forte lo spirito della comunità, che sostiene e tende la mano a chi è in difficoltà”.

I doni lasciati “in sospeso” presso i negozi frazionali sono stati raccolti e consegnati alle famiglie individuate dalle parrocchie, mentre i regali dei negozi del centro sono stati consegnati al Centro Caritas, presso la Curia Vescovile che provvederà alla distribuzione per il giorno dell’epifania.

CAVA DE’ TIRRENI (SA). XV edizione della “Notte Bianca”

La grande musica di Ron, ma anche spettacoli per i più piccoli, con la magia dello strabiliante Zio Potter (da Italia’s Got Talent) e i divertenti giochi del Clown Lenny, la straordinaria “ConturBand e la grande parate dell’Epifania, per i più giovani, il rapper napoletano del momento “Geolier” e le band cavesi, con il sound dei “Deefback”, il pop rock femminile delle “Sheela Na Gig”, il beat partenopeo degli “Skizzekea”.

Si inizia alle ore 18 sul palco allestito all’ingresso nord del centro storico, in viale Garibaldi, con il presentatore Antonio Di Martino che darà il via alla Notte Bianca, con l’effervescente show di Clown Lenny e la sua giocoleria e magia comica. Subito dopo, sullo stesso palco, Zio Potter, il mago rigorosamente abbigliato secondo i canoni di Hogwarts, la famosa scuola di Harry Potter, con numeri di micromagia e uno spettacolo di cabaret magico, ricco di oggetti, colori, apparizioni, sparizioni, trasformazioni, manipolazione.

Seguiranno le sonorità dal funky al R&B al soul dei “Deefback” e il rock delle cinque ragazze “Sheele Na Gig”.

Lungo il centro storico porticato, invece, partiranno alle ore 18.30 le spettacolari esibizioni dell’allegra brigata della Compagnia degli Sbuffi con la “Epiphany Parade”, trampolieri, befane giganti, pupazzoni e caramelle per i bambini, che da viale Garibaldi arriverà in piazza San Francesco, mentre da piazza San Francesco partirà la spettacolare musica in movimento della “Conturband”, quindici musicisti che si esibiscono sullo stile delle street band americane di New Orleans.

Alle ore 18.30, intanto, il grande cantautore italiano RON incontrerà i giovani nell’Aula Consiliare di Palazzo di Città. Il giornalista Antonio Di Giovanni condurrà l’incontro con Rosalino Cellamare che racconterà la sua straordinaria vita, gli incontri con i più grandi artisti italiani e soprattutto con Lucio Dalla, e risponderà alle domande dei ragazzi.

Alle 21.30, i presentatori Manuela Pannullo e Alfonso Senatore sul palco centrale di piazza Vittorio Emanuele III, accenderanno la Notte Bianca con i saluti del Sindaco Vincenzo Servalli e il Concerto di RON che inizierà alle 22.00. Alle 00.30 di lunedì 6 gennaio, aprirà il giorno della befana il rapper napoletano del momento, Emanuele Palumbo, in arte “Geolier”, uno dei nomi più importanti dell’attuale scena rap napoletana. Classe 2000, divenuto famoso nel 2018 grazie al successo di P Secondigliano, brano divenuto virale sul web, è letteralmente esploso nel 2019 con la pubblicazione l’11 ottobre del suo album di esordio, Emanuele.

Alle 1.20 salirà sul palco la seguitissima band cavese degli Skizzechea che con il travolgente frontman Tony Musante ed il beat napoletano faranno continuare a ballare gli irriducibili della notte.

CAVA DE’ TIRRENI (SA). “Seguendo una stella …”, Abbazia della SS. Trinità

Domenica 29 dicembre, nello splendido scenario della Cattedrale dell’Abbazia Benedettina della SS. Trinità di Cava de’Tirreni, con inizio alle ore 20.00, è in programma il Concerto “Seguendo una Stella …”.

L’evento, giunto quest’anno alla terza edizione, è stato presentato stamane a Palazzo di Città nel corso di una conferenza stampa alla quale, oltre al direttore artistico del concerto, Chiara Gaeta, erano presenti il sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli e l’assessore alla cultura, Armando Lamberti.

Ospitato in uno scrigno di fede, tradizione e storicità, quale l’Abbazia della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni, “Seguendo una stella …” è un concerto per un pubblico vasto, che affascina grandi e piccini. Co– organizzato dal Comune di Cava de’ Tirreni ed inserito nell’ampio cartellone degli eventi natalizi della città metelliana, il concerto nasce dalla voglia di valorizzare la tradizione natalizia e i suoi molteplici messaggi, il tutto proposto in un piacevole connubio tra recitazione e musica, spaziando da brani liturgici a quelli della tradizione natalizia della nostra regione, a brani popolari e internazionali, offrendo svariati spunti di riflessione su tematiche quotidiane incrociate alla fede.

L’evento vede la direzione artistica di Chiara Gaeta ed una formazione musicale d’eccezione:

  • Adolfo Del Litto, tastiere;
  • Maurizio Ponzo, plettri;
  • Domenico Andria, basso;
  • Martino Brucale, fiati e zampogne;
  • Christian Brucale, voce e percussioni;
  • Assunta Caputo, arpa;
  • Carmine De Domenico, tenore;
  • Coro di Santa Scolastica.

Ospite d’eccezione della serata, il Maestro violinista concertista, Gennaro Desiderio.

La direzione artistica ringrazia il Padre Abate dom Michele Petruzzelli e la comunità monastica della Badia di Cava per l’accoglienza e l’ospitalità.