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Cava de’ Tirreni (SA) – Medjugorje. Acqua, pollaio e frutteto: al traguardo la solidarietà di Cava per le nonnine di Medjugorje

Da Antonio Oliviero riceviamo e volentieri pubblichiamo.


Con grande emozione possiamo annunciare che è andato finalmente a buon fine il progetto di solidarietà partito dalla nostra Città di Cava de’ Tirreni a beneficio della Casa di Riposo di Ljubuski, presso Medjugorie, guidata con amore e passione dalla nostra cara Suor Paulina Kvesic.

Tale progetto già aveva prodotto l’istallazione di una conduttura di acqua corrente e poi aveva mirato alla realizzazione di un pollaio ed alla semina e alla piantagione di circa cento alberi da frutto, per cui sarebbe stata necessario anche un ampliamento del sistema idrico.

Tutte queste cose oggi sono realtà e le cinquanta nonnine ospiti dell’Istituto possono avere una vita quotidiana più confortevole, grazie all’impegno di solidarietà di tutti quei cavesi e amici del territorio, unitamente ai soci dell’AIASM nazionale, che hanno risposto con generosità al nostro appello e che ringraziamo veramente di cuore.

Tra questi, non possiamo fare a meno di citare Padre Giuseppe Lando, che non solo ha fatto cospicue donazioni ma è andato due volte a Medjugorje nonostante fosse già ultranovantenne: un’esperienza da cui abbiamo anche tratto un libro di emozionante impatto, dal titolo “La nostra Medjugorje”.(nelle foto, le copertine del libro con gli zampilli d’acqua e don Giuseppe con Suor Paulina, Antonio Oliviero e sua moglie Lella nel luogo dove è nato il frutteto)

Dobbiamo però anche rimarcare che, se lo scopo è stato raggiunto, ed è quella la cosa più importante, la cifra raggiunta non è ancora tale da coprire tutte le spese, comunque garantite dall’Organizzazione. Se in uno slancio di generosità qualcuno fosse intenzionato a dare un’ulteriore sostegno, può telefonare ad Antonio Oliviero (3486722256) e prendere eventuali accordi. E grazie sempre, nel nome di Maria !

Cava de’ Tirreni (SA). “Oro blu. Non c’è acqua da perdere”

Al via il progetto di sensibilizzazione ambientale congiunto Ausino SpA e Metellia Servizi srl.


Metellia Servizi e Ausino insieme per l’Ambiente. Le due società in house providing hanno sottoscritto, questa mattina 1° agosto 2022, un protocollo d’intesa finalizzato all’ideazione, progettazione e realizzazione di attività ed iniziative di comunicazione, informazione e sensibilizzazione aventi ad oggetto la salvaguardia dell’Ambiente e delle risorse naturali.

Diversi gli obiettivi posti alla base del predetto protocollo d’intesa. Accanto a quello generale della formazione e del rafforzamento della cultura del rispetto delle risorse naturali, e – in particolare – dell’acqua e della corretta gestione del ciclo dei rifiuti, anche attraverso la lotta agli sprechi ed al proliferare dei costi e la salvaguardia del patrimonio idrico e la tutela del territorio, si registrano quelli relativi all’ideazione, progettazione e realizzazione di attività ed iniziative di comunicazione, informazione e sensibilizzazione sugli argomenti e temi connessi alle mission aziendali delle due società, nonché al coinvolgimento nelle attività ed iniziative congiunte a tema ambientale degli Istituti scolastici del territorio, anche attraverso contest e concorsi. 

Il lancio della collaborazione Metellia Servizi e Ausino per l’Ambiente sarà affidato a “Oro Blu. Non c’è acqua da perdere”, campagna di sensibilizzazione che mira a promuovere un corretto uso della risorsa idrica, adottando comportamenti responsabili e diretti ad evitare gli sprechi inutili.

Il progetto “Oro Blu. Non c’è acqua da perdere”, che si articolerà tra messaggi più concettuali sul tema della responsabilità nell’uso delle risorse naturali e consigli pratici per evitare gli sprechi, uscirà in contemporanea sui siti internet e sui social delle due società, oltre che con una campagna affissioni che coprirà il territorio comunale.

Il tema «Oro blu»ha spiegato l’Amministratore Unico Metellia Servizi, Giovanni Muoiosarà solo il primo che le due società in house providing affronteranno nell’ambito della collaborazione instaurata. A questo seguiranno campagne incentrate sui temi della tutela dell’ambiente e della corretta gestione del ciclo dei rifiuti. La tutela dell’Ambiente, in tutte le sue manifestazioni, è da sempre parte integrante della mission aziendale, come dimostrato dalle numerose iniziative e attività che Metellia porta avanti. In quest’ottica, il protocollo d’intesa con l’Ausino rappresenta un salto in avanti, attesa la necessità, di cui siamo estremamente convinti, che l’efficacia di qualsiasi azione di sensibilizzazione sia direttamente proporzionale alle sinergie che si riescono a creare sul territorio di riferimento”.

Entrambe le societàha dichiarato il Presidente Ausino SpA, Mariano Agrustanon da oggi, hanno incluso nelle proprie mission aziendali sensibilizzare i cittadini alla salvaguardia delle risorse naturali e più in generale alla tutela del territorio e dell’ambiente in tutte le sue forme. Essendo condivisa con la Metellia la convinzione che tali obiettivi possano essere perseguiti e raggiunti in modo più incisivo mettendo in comune le esperienze maturate nei rispettivi settori di competenza, abbiamo ritenuto naturale sottoscrivere il protocollo di intesa che oggi viene presentato. Abbiamo, dunque, pensato di dare avvio a questa collaborazione tra società con la campagna «Oro blu» che ha ad oggetto il rispetto della risorsa idrica ed il suo corretto utilizzo, perché mai come oggi, in un periodo di siccità globale, ogni cittadino deve essere consapevole che l’acqua è un bene prezioso, ma non infinito”.

Sono contentoha dichiarato l’Assessore all’Ambiente del Comune di Cava de’Tirreni, Nunzio Senatoredi essere testimone della sottoscrizione di questo protocollo d’intesa che mette insieme due eccellenze del territorio, Metellia Servizi e Ausino. Quello dell’emergenza idrica è un problema che si sta riproponendo con forza e per risolvere il quale dobbiamo tutti fare la nostra parte, come Istituzioni e come singoli cittadini. Dobbiamo lavorare per migliorare la rete idrica e, contemporaneamente, come singoli, dobbiamo cambiare le nostre abitudini e adottare comportamenti responsabili nell’uso quotidiano di questa risorsa. Ben venga l’estensione di questa iniziativa anche alle scuole del territorio. Come Amministrazione comunale siamo vicini a questo progetto e a tutti quelli che verranno posti in essere attraverso la sinergia di Metellia Servizi e Ausino”.

Cava de’ Tirreni (SA). Nasce il distretto della ceramica campana

Sottoscritto martedì 26 luglio, il primo atto, ma molto concreto, per la costituzione del Distretto della Ceramica tra le sette Città di antica tradizione ceramica della Campania, Ariano Irpino, Calitri, Cava de’ Tirreni, Cerreto Sannita, Napoli-Capodimonte, San Lorenzello e Vietri sul Mare.
Presso il Comune di Cerreto Sannita è stato costituito il Comitato Promotore con i rappresentanti delle sette Città campane della Ceramica, per l’occasione erano presenti il Coordinatore del Progetto, il vice presidente dell’Aicc (Associazione Italiana Città della Ceramica) Lucio Rubano, l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Cava de’ Tirreni, Giovanni Del Vecchio, il Presidente del Consiglio Comunale di Vietri sul Mare, Daniele Benincasa, l’Assessore alla cultura del Comune di Ariano Irpino, Lucia Monaco, il Vicesindaco di Cerreto Sannita, Mario Carangelo e il Vicesindaco di San Lorenzello, Elvio Sagnella, oltre all’amministratore del Gal Titerno, Elio Mendillo che ha svolto l’attività di supporto tecnico organizzativa.
“È un passo molto importante – afferma il coordinatore Lucio Rubano – perche finalmente si mettono basi concrete per la realizzazione di un progetto che vede tutte le sette Città campane insieme per un obiettivo comune che attiverà finanziamenti ed un circuito virtuoso nell’intera filiera della produzione ceramistica, del turismo e della cultura dei nostri territori e dell’intera regione, con indubbie ricadute economiche e occupazionali dei nostri territori”.
L’obiettivo finale del protocollo d’intesa è la costituzione di un partenariato pubblico privato per la valorizzazione della ceramica artistica e tradizionale della Campania, che dovrà essere riconosciuto dalla Regione Campania, con la quale istituire un Accordo di Programma finalizzato all’attuazione di una strategia comune tesa allo sviluppo e promozione della produzione ceramistica, del turismo e della cultura dei territori.
“Sono particolarmente soddisfatto – afferma il Sindaco Servalli – perché si concretizza un percorso iniziato nel 2017 proprio da Cava de’ Tirreni, quando, con tutti i rappresentanti delle Città della ceramica campana, si condivise la necessità di fare sistema, in un ottica di sostegno e rilancio della produzione della ceramica artistica e di design che in Campania ha una grandissima tradizione ed è un comparto produttivo importante, ma che ha bisogno di attenzione. Grazie al lavoro e l’impegno del vicepresidente dell’Aicc Lucio Rubano si sono messe le basi per costruire un percorso condiviso ed un progetto che possa essere un volano di crescita non solo per la ceramica, ma dell’economia complessiva dei nostri territori”.
Il nascente Distretto della Ceramica Campana, oltre agli Enti istituzionalmente competenti aggregherà gli stakeholders del settore (imprese produttive, operatori della ceramica, artisti, botteghe artigiane, associazioni di rappresentanza, ma anche scuole artigiane, musei, centri di raccolta e documentazione, etc.
“Nasce una nuova era per la ceramica campana – afferma l’Assessore alle Attività produttive Giovanni Del Vecchio – che supera il campanilismo e fa sistema. Dopo la Sicilia, siamo la seconda regione d’Italia a realizzare una rete con un percorso programmatico di sviluppo concertato e condiviso e con il più ampio partenariato rappresentativo del tessuto socio economico e produttivo della ceramica. Le sfide che ci attendono sono globali e bisogna essere preparati per affrontarle, ed è in quest’ottica che si muove la nostra azione amministrativa”.

 

Amalfi (SA). Un “Sasso in un mare di News”: una bella finestra sul giornalismo alla Scuola Media di Amalfi

Un Sasso grande di ieri: il Beato Gerardo, di origine amalfitana, che durante la Prima Crociata (XI-XXI secolo) fondò e diresse l’Ospizio di accoglienza e di cura dei soldati cristiani e nel contesto fondò l’Ordine degli Ospitalieri.

Un Sasso forte e grande di oggi: l’Istituto di Amalfi dedicato a lui e di riflesso alla grande storia della Repubblica Amalfitana nei tempi in cui era una delle luci assolute del Mediterraneo.

Un mare, un mare cristallino, un mare che è Patrimonio dell’Umanità e che unito alla straordinarietà dei suoi paesaggi ha fatto dire al Poeta che il giorno del Giudizio, per gli amalfitani che andranno in Paradiso, sarà un giorno come tutti gli altri…

Un mondo, il mondo che ci circonda, pieno di notizie e di cose da conoscere, perché fa parte del libro più bello, quello della vita.

Tante onde concentriche che danzano sul mare e si espandono, come quelle create da un sasso lanciato sulle acque placide del mare.

Un PON buono e giusto, vale a dire uno di quei benefici e stimolanti progetti finanziati dall’Unione Europea, che, se ben costruiti e ben realizzati, fanno fiorire fertili giardini nella formazione dei ragazzi, soprattutto se nel ponte tra infanzia e adolescenza.

Così, in uno di questi giardini, una magnifica “Rosa giardiniera” ha fatto germogliare una colorata aiuola ricca di fiori variopinti, che si espone on orgoglio e promette di diventare sempre più grande.

Questa Rosa è la prof. Rosa Viscardi, Dirigente Scolastica della Scuola Media Gerardo Sasso di Amalfi, che, coadiuvata da due “collaboratori tutor” saggi, competenti, energici ed appassionati come i proff. Andrea Apicella e Annamaria Ronca e con la partecipazione di alunni di tutte le classi ed il sostegno di tutto il corpo docente, nell’ambito di un Progetto più globale (PON – FSE “Socialità e Apprendimento“ 2021/2022), ha prodotto una Sezione PON sul giornalismo, con l’obiettivo di produrre alla fine il numero zero di un giornalino (in cartaceo, on line e con l’archivio delle interviste video e audio originali) e con la speranza che sia seguito negli anni futuri da tanti altri numeri numerati.

Ed è nato, al termine di trenta e più ore di lavoro attento ed entusiasta, il numero zero del giornalino “Il Sasso News”, che, con comprensibile emozione e gioiosa soddisfazione, è stato presentato ufficialmente lo scorso 8 giugno insieme con la Redazione al completo (oltre ai suddetti, Giorgia Proto, Fabio Cataldo, Antonio Esposito, Adriana Pansa, Julian Franco, Ludovica Cavaliere, Antonio Gaudiosi, Giovanni Proto, Alice Minutolo, Davide Milone, Gaetano Casabona, Elena Ruocco, Raffaella Baldino, Rosario Antonicelli), alla presenza dell’ Assessore alle Politiche Sociali e all’Istruzione Francesca Gargano (intervenuta anche in rappresentanza del Sindaco Daniele Milano), e di Francesco Gambardella, Presidente del Consiglio d’ Istituto.

Tanti sono stati gli apprezzamenti: sinceri e sacrosanti, visto il rapporto stretto tra gli obiettivi ed i risultati, opportunamente evidenziati dalla Dirigente.

Elemento primario, il contatto diretto col giornalismo, con il suo mondo, con le sue tecniche: il giornalismo stampato di stampo tradizionale e quello modernissimo on line, con le sue variazioni e in primis con la capacità di saper redarre una nota breve oppure un articolo più lungo.

E poi, la varietà degli argomenti, che è stata ben ponderata in chiave “sinfonica”.

Otto pagine, un Salone d’Ingresso, cioè la prima pagina, in cui il giornalino presenta sé stesso. Poi, in successione, la necessaria panoramica sull’ambiente di nascita, con i segni distintivi assoluti del mondo amalfitano e costiero, cioè il limone, lo sfusato, oro giallo di Amalfi, e la Grande Storia, richiamata dalla Regata delle Repubbliche Marinare, svoltasi proprio ad Amalfi, vinta dai padroni di casa e coincidente proprio con i giorni del Sasso News. Insieme, le due notizie, poi riprese a tratti anche in altre pagine, ci fanno anche ricordare che i limoni e gli agrumi e i galeoni commerciali sono figli di attività secolari ed anche di rapporti fecondi con gli Arabi, che non sono stati solo feroci assalitori, ma anche portatori di una civiltà che ha tanto ha dato e tanto ha inciso e incide nel tempo.

Dopo questo volo, nella bilancia degli argomenti, finestra aperta sul mondo del vissuto giovane e giovanissimo: la chiusura del campetto pubblico e il pallone negato o relegato negli angolini più improbabili, le danze folk sempre trascinanti per tutti e il sogno della danza classica e moderna attraverso l’esperienza della stella nascente Patrizia Scarpati. Stimolante anche la riscoperta di quell’oggetto misterioso e alieno che è la Sala Cinematografica: i ragazzi lo hanno fatto attraverso l’intervista al proprietario di un storico cinema di Amalfi, Iris, linfa di socializzazione quando il cinema per le generazioni di ieri era una straordinaria poppata di mondo, poi chiuso per decenni e ora in odore di rinascita. Una bella notizia nel mare delle news…

Seguendo la regola dell’alternanza, come non tornare sulle bellezze della paradisiaca Costa in cui viviamo, ma stavolta sottolineando i problemi di vivibilità che in essa nascono, sia per gli “autoctoni” di fronte alle invasioni a volte incontrollate ed incontrollabili di turisti in spazi tutto sommato troppo angusti per le esigenze di oggi, sia per i turisti stessi, soffocati dalle congestioni del traffico e della folla? A quando più giusti e praticabili sbocchi di navigabilità, servizio pubblico e controlli?

Poi, sempre nella filosofia del “ventaglio”… ragazzi, ricordiamoci che non esiste solo la Costiera nel mondo! Per esempio, perché non ci facciamo un giretto in Canada, un paese veramente splendido? E soprattutto, possiamo dimenticarci del tremendo dramma di guerra che si sta vivendo nell’Ucraina?

Però, chiudere, tutta la redazione e i lettori si sono meritati anche qualche liberatoria risata, con gli angolini del buonumore ed un po’ di vignette salutari, come quella che assegna il Premio No Bel alle battute più brutte.

Ma per fortuna non ci sono cose brutte, in questo giornalino ed in questa iniziativa.

Al tirar delle somme,come ha sottolineato la Dirigente, l’esperienza è stata motivante ed innovativa ed ha visto in campo competenze trasversali che hanno spaziato da quelle linguistiche alle digitali, da quelle metacognitive allo sviluppo delle capacità relazionali e di cittadinanza attiva e responsabile. Ed è inoltre superfluo rimarcare l’importanza del confronto socializzante tra ragazzi di classi diverse in chiave di preparazione.

Effettivamente, sono stati tanti gli stimoli di crescita e di conoscenza per ragazzi colti nel pieno della crescita e per la cui formazione la lettura, la scrittura, l’attenzione al mondo esterno oltre il proprio ombelico, la ricerca, l’inchiesta, il contatto diretto con le persone, la comunicazione sono aria salubre e ossigenata e per fortuna aliena da tutte le contaminazioni in senso contrario che imbarbariscono troppe volte questa nostra società che tanto di più potrebbe dare.

E allora ci accodiamo con entusiasmo all’auspicio formulato dalla Dirigente: “Siamo molto soddisfatti, ma nei nostri progetti d’Istituto questo lo vediamo solo come un inizio: vorremmo che il rapporto col giornalismo diventasse strutturale nel nostro cammino”.

Un auspicio ed un augurio con cui è difficile non concordare, anche considerando che, per eventuali supporti esterni futuri, nel territorio è attiva l’Associazione Giornalisti di Cava de’ Tirreni e Costa d’Amalfi “Lucio Barone, il cui pastpresident, Emiliano Amato, opera a Ravello ed i cui componenti saranno certamente ben lieti di offrire una vicinanza concreta già a partire dal prossimo anno scolastico.

E questo sarà un ulteriore incentivo perché le “onde concentriche lanciate dal sasso in un mare di news” possano danzare sempre più lontano sulla nostra bellissima Costa… E l’aiuola piantata dalla Rosa giardiniera possa diventare sempre più grande e fiorita…

Cava de’ Tirreni (SA). Presentazione del libro Siamo tutti figli unici

Nell’ambito della rassegna “Un libro (quasi) al giorno”, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Cava de’ Tirreni, sarà presentato giovedì 9 giugno 2022 alle ore 18 a Palazzo di Città in Piazza Abbro il romanzo “Siamo tutti figli unici”, di Giacomo Casaula, pubblicato dalla Casa Editrice Guida, con due note firmate da nomi prestigiosi quali Maurizio De Giovanni e Lorenzo Marone.

Interverranno, oltre all’autore, il Sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, l’Assessore alla Cultura Armando Lamberti, il Presidente dell’Associazione Giornalisti “L. Barone” Francesco Romanelli; Francesco Puccio, scrittore; Rossana Lamberti, scrittrice; Franco Bruno Vitolo, coordinatore della Rassegna; Miriam Siani, che leggerà dei passi del libro. La conduzione sarà affidata ad Anna Copertino, giornalista. Agli interventi musicali provvederanno lo stesso Giacomo Casaula, che di professione è artista e show man, ed il musicista Davide Trezza, che lo accompagna nelle sue esibizioni.

Il libro nel titolo si ispira dichiaratamente a Rino Gaetano, uno dei pezzi più forti del repertorio musicale di Casaula insieme con il recupero delle canzoni di Giorgio Gaber e Fabrizio De André (show di alto livello, che gli hanno permesso anche un’esibizione al Teatro San Carlo di Napoli). Nello specifico, racconta una storia familiare attraverso le solitudini dei singoli componenti, ognuno dei quali presenta la sua dalla personale angolazione in un insieme che emerge con nettezza proprio dalla visuale finale che ingloba le parti individuali.

Se questo puzzle emozionale alla fine non chiude la strada all’affetto che lega le persone, ad ampliare la dimensione umana e letteraria, l’autore, con il supporto efficace di squarci intrisi di poetica liricità e meditazione, immette sullo sfondo una dimensione esistenziale universale, quella che, a prescindere dalle vicende della vita, ci rende in qualche modo tutti delle monadi isolate nel grande mare dell’essere. Monadi che per essere hanno un bisogno vitale di dare e ricevere amore.