Archivio

ricerca per autore

 

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Riaprono le attività mercatali di mercoledì e sabato

Il Sindaco Vincenzo Servalli ha emesso questa mattina 22 maggio, le Ordinanze sindacali n° 172 e n° 173 del Registro Generale, relative alla riapertura delle attività mercatali alimentari e non alimentari, del mercoledì e del sabato, sull’Area Mercatale di via Palatucci.

A partire dalla prossima settimana, infatti, sarà possibile la riapertura dei tradizionali mercati del mercoledì e del sabato, nel pieno rispetto delle norme nazionali e regionali anti contagio.

Queste le prescrizioni: l’accesso all’area dovrà essere presidiato, anche tramite associazioni di volontariato operanti nel campo sanitario; rilevare la temperatura corporea a mezzo di termoscanner e tutte le persone che avranno un valore pari o superiore ai 37,5 gradi non potranno accedere all’area e saranno invitati a rivolgersi al proprio medico; l’accesso e uscita dall’area mercatale dovrà avvenire nel rispetto dei seguenti orari:

per gli operatori economici: ingresso: dalle ore 6,30 alle ore 7,30; uscita: non oltre le ore 14,00;

per il pubblico: ingresso: dalle ore 8,30 – uscita: non oltre le ore 13,00.   

L’accesso e l’uscita dall’area mercatale dovrà avvenire da C.so Palatucci a mezzo di percorsi pedonali appositamente individuati e delimitati dal servizio viabilità della Polizia Locale, assicurando la priorità di accesso ai disabili ed alle donne in stato di gravidanza.

Gli altri ingressi all’area mercatale saranno presidiati e liberi per esigenze di emergenza; in prossimità degli ingressi al mercato e delle postazioni del personale di vigilanza sarà messa a disposizione soluzione idro-alcolica igienizzante.

L’accesso degli operatori economici sarà limitato ai soli concessionari con espresso divieto di accesso per i cosiddetti “spuntisti”;  ogni operatore economico, in prossimità del proprio stallo di vendita, è tenuto a delimitare percorso per la fruizione ordinata ed unidirezionale del pubblico in modo di evitare assembramenti.

Il numero massimo di persone (pubblico) all’interno dell’area è stabilito, per il mercato del mercoledì in 100 unità contemporanee; mentre per il mercato del sabato in 40 unità, sarà garantita l’attività di raccolta rifiuti, nonché la pulizia dell’area mercatale, da parte della Metellia Servizi, nelle ore precedenti l’apertura (dalle ore 5,00 alle ore 06,30).

Il servizio Protezione Civile, invece, provvederà alla disinfezione dell’area; Operatori, cittadini e visitatori saranno adeguatamente informati in ordine alle misure precauzionali adottate mediante posizionamento di cartelli a cura della Polizia Locale ed in collaborazione con il SUAP e adeguata pubblicità istituzionale.

I compiti di presidiare e regolamentare gli ingressi nonché di vigilare in merito al rispetto delle presenti disposizioni è affidato alla Polizia Locale.

Le prescrizioni a carico del titolare del posteggio sono: pulizia e igienizzazione quotidiana delle attrezzature prima dell’avvio delle operazioni di mercato di vendita;  obbligatorio l’uso delle mascherine, mentre l’uso dei guanti può essere sostituito da una igienizzazione frequente delle mani, messa a disposizione della clientela di prodotti igienizzanti per le mani in ogni banco; rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro; rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro dagli altri operatori anche nelle operazioni di carico e scarico.

In caso di vendita di abbigliamento: dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccando la merce.

In caso di vendita di beni usati: igienizzazione dei capi di abbigliamento e delle calzature prima che siano poste in vendita.

Prescrizioni per gli operatori alimentari: ogni singolo operatore dovrà attrezzare un punto di distribuzione di guanti monouso non forati e un dispenser per l’igienizzante mani, oltre che bidoni con coperchio, presso il proprio posteggio; assoluto rispetto dei principi generali e speciali in materia di autocontrollo (HACCP) ai fini della sicurezza degli alimenti; uso di guanti, da mantenere sempre integri o cambiare all’occorrenza (sono consigliati guanti in nitrile di colore blu); controllo assiduo affinché i clienti non tocchino gli alimenti se privi di guanti; i banchi espositori di alimenti, a meno dell’ortofrutta, devono essere dotati di barriera di materiale non poroso e sanificabile; le superfici in generale delle strutture di vendita devono essere sottoposte a pulizia e disinfezione ricorrente; ogni esercente dovrà sensibilizzare la propria clientela al rispetto delle distanze sociali di almeno un metro ed al divieto di assembramento; l’ingresso di fornitori esterni nell’area mercatale è consentito solo per reali necessità e senza possibilità di accesso agli spazi produttivi per alcun motivo; informazione ai clienti sulle misure da osservare, anche mediante posizionamenti di cartelli.

I clienti: non devono sostate nell’area mercatale o attardarsi negli acquisti, se non per il tempo strettamente necessario, evitando assembramenti; obbligatorio l’uso di guanti e mascherine anche durante il periodo di attesa in fila.

Per tutti è fatto divieto di fumare, sussistendo obbligo della mascherina.

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Due buone giornate per una buona politica

La comunità cittadina cavese fa quadrato contro l’emergenza virale e si propone come punto di riferimento a tutta la Provincia per le buone pratiche poste in campo dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Vincenzo Servalli.

Questo, in estrema sintesi, un occhiello che si potrebbe scrivere sotto il titolo “Cava de’ Tirreni: come passare al meglio dalla fase uno alla fase due”.

Giovedi 7 e sabato 9 Maggio due giorni in videoconferenze, organizzate dal Vicesindaco prof. Armando Lamberti e Assessore con delega alle Politiche per la tutela della salute dapprima con i componenti della U.CRI.SA (Unità di Crisi Sanitaria Covid – 19) e poi con i medici di base, di medicina generale, gli operatori sanitari presenti sul territorio a vario titolo.

Nelle due giornate, dopo l’introduzione del Sindaco Dott. Vincenzo Servalli, sono intervenuti: il Prof. Mario Polverino (Responsabile Emergenza Covid 19 ASL Salerno), la Dott.ssa Luciana Catena (Direttore Sanitario Presidio Ospedaliero S. Maria Incoronata dell’Olmo), il Dr. Vittorio Salvatore (Direttore di Medicina Interna del Presidio Ospedaliero S. Maria Incoronata dell’Olmo), il Dott. Pio Vecchione (Direttore del Distretto Sanitario n. 63 dell’ ASL Salerno), il Prof. Alfonso Masullo (Direttore dell’U.O.C Malattie Infettive, Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d’Aragona), il Prof. Mario Capunzo (epidemiologo, Università degli Studi di Salerno), il Prof. Franco De Caro (Epidemiologo, Università degli Studi di Salerno), il Prof. Pasquale Pagliano (infettivologo, Università degli Studi di Salerno), il Dr. Vincenzo Del Pizzo ( Responsabile Servizio Farmaceutico dell’ASL Salerno), il Dott. Gaetano Ciancio (Segretario dell’Ordine dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri di Salerno), il Dott. Bruno Accarino (Vice Presidente della Società Italiana di Radiologia Medica), il Prof. Alfonso Maiorino (Responsabile di ChirurgiaToracica pre la Clinica Sannita), Dott. Walter di Munzio ( già Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Salerno e dell’ASL Napoli 2 Nord), il Dott. Giovanni Baldi (Responsabile U.O. Igiene Urbana ed Ambientale ed Epidemiologia ASL Salerno), la Dott.ssa Paola Sabatini (Responsabile U.O.S. Microbiologia e Virologia DEA I Nocera-Pagani-Scafati), la Dott.ssa Paola Landi (Presidente Commissione Sanità del Comune di Cava de’ Tirreni), l’Ing. Valentino Catino (Presidente del Comitato della Croce Rossa Italiana di Cava de’ Tirreni), il Dott. Sergio Scuoppo (Responsabile Mani Amiche), il Dott. Vincenzo Baldi (Responsabile Sindacale FIMMG), la Dott.ssa Rossella Lamberti (Presidente Associazione Operatori Sanitari Cava de Tirreni – Vietri sul Mare), il Prof. Roberto Parente (economista della Università degli Studi di Salerno), l’ Avv. Luciano D’Amato, (consumerista), il Dott. Romeo Nesi (Dirigente III settore: Servizi alla persona Comune di Cava de’ Tirreni).

Ricostruire in poche parole oltre sei ore di interventi non può essere facile. Sulle piattaforme dedicate sarà comunque possibile ottenere la registrazione dei lavori.

Ma in estrema sintesi, si è potuta notare quella che il Sindaco ha definito efficacemente “l’eccellenza del e sul territorio cavese, con uomini e donne pronte a fare la propria parte ed anche di più in fase emergenziale e postemergenziale”.

Il punto in comune di entrambe le aule virtuali è stato il colloquio diretto, immediato, costruttivo ed informativo di alto profilo, con il Commissario per l’emergenza Covid 19 dell’ ASL Salerno, il prof. Mario Polverino, con esponenti del mondo accademico e responsabili, a vario titolo, di strutture sanitarie.

I lavori della seconda riunione, fortemente voluta dall’Associazione Operatori Sanitari Cava de’ Tirreni – Vietri sul Mare presieduta dalla Dott.ssa Rossella Lamberti, hanno confermato l’importanza della Medicina territoriale, soprattutto per garantire lo svolgimento di tutte le attività sanitarie (e non solo) in sicurezza.

Tutti gli operatori sanitari presenti, nelle due giornate, hanno fornito spunti di riflessione, esperienze, proposte, in uno con la vasta platea dei medici interessati a fornire ai propri assistiti i migliori frutti degli approfondimenti svolti e dello scambio di conoscenze.

Il Direttore del Distretto Sanitario 63 dott. Pio Vecchione, nel confermare la piena disponibilità ad agire sinergicamente con tutti i livelli istituzionali, (e segnatamente con l’Amministrazione Comunale) e con tutte le componenti dell’ASL e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Ruggi d’Aragona”, ha comunicato e motivato il provvedimento di sospensione delle attività specialistiche del Distretto in attesa di una nuova collocazione.

Il Sindaco Vincenzo Servalli ha prontamente assunto l’impegno per individuare, anche di concerto con i vari livelli istituzionali, una soluzione in tempi strettissimi per limitare i tempi della sospensione ed assicurare la continuità del servizio a tutela della salute pubblica.

In linea con questa dichiarazione, il Vice Sindaco ed Assessore delegato alla Salute prof. Armando Lamberti, che ha coordinato e concluso i lavori delle due giornate, ha manifestato grande soddisfazione per la qualità degli interventi, la ricchezza dei contenuti e la concretezza delle indicazioni operative e ha eidenziato che spetta alle autorità amministrative continuare la guida di questa intensissima attività di coordinamento per garantire ai cittadini prestazioni sanitarie adeguate.

Il Prof. Lamberti ha, poi, sottolineato che i lavori proseguiranno con un’altra riunione che sarà convocata a breve e ha anticipato l’avvio dell’altra Unità di crisi, la U.CRI.S.E.F, e cioè quella socio-economica finaziaria.

Perché in tal modo – ha affermato Lamberti – la città vada subito a schierare le migliori energie anche per la gestione della delicatissima emergenza economica, all’alba della sua fase 2, in prospettiva di un suo Rinascimento”.

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Nuova riunione dell’Unità di Crisi

Questa mattina, giovedì 7 maggio, alle ore 12, in videoconferenza, si terrà la seconda riunione dell’Unità di Crisi Sanitaria Covid 19.

Dopo l’intervento introduttivo del Sindaco Vincenzo Servalli interverranno: il prof. Mario Polverino (Responsabile Emergenza Covid 19 ASL Salerno), la dott.ssa Luciana Catena (Direttore Sanitario Presidio Ospedaliero S. Maria Incoronata dell’Olmo), il dr. Vittorio Salvatore (Primario di Medicina Generale del Presidio Ospedaliero S. Maria Incoronata dell’Olmo), il dott. Pio Vecchione (Direttore del Distretto Sanitario n. 63 dell’ ASL Salerno), il prof. Alfonso Masullo (Responsabile Centro per le problematiche infettivologiche nei trapiantati, Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d’Aragona), il prof. Mario Capunzo (epidemiologo, Università degli Studi di Salerno), il prof. Franco De Caro (Epidemiologo, Università degli Studi di Salerno), il prof. Pasquale Pagliano (infettivologo, Università degli Studi di Salerno), il dott. Giovanni Baldi (Responsabile U. O. Igiene Urbana ed Ambientale ed Epidemiologia ASL Salerno), la dott.ssa Paola Sabatini (Responsabile U.O.S. Microbiologia e Virologia DEA Nocera-Pagani-Scafati), la dott.ssa Paola Landi (Presidente Commissione Sanità del Comune di Cava de’ Tirreni), l’ing. Valentino Catino (Presidente del Comitato della Croce Rossa Italiana di Cava de’ Tirreni), il dott. Sergio Scuoppo (Responsabile Mani Amiche), il dott. Vincenzo Baldi (Responsabile Sindacale FIMG) la dott.ssa Rossella Lamberti (Presidente Associazione Operatori Sanitari Cava de Tirreni – Vietri sul Mare), il prof. Roberto Parente (economista della Università degli Studi di Salerno), l’ avv. Luciano D’Amato, (consumerista), l’ing. Antonino Attanasio (Responsabile Protezione Civile Cava de’ Tirreni), il dott. Roberto Coletta (C.O.C. Cava de’ Tirreni).

Nel corso della riunione, che si pone in continuità con la precedente tenuta il 9 aprile, saranno affrontate le tematiche sanitarie legate al contenimento del contagio ed alla cosiddetta “Fase 2”, e conseguentemente, alle possibili misure da adottare per consentire una ripresa in sicurezza di tutte le attività e della vita di relazione.

I lavori saranno coordinati e conclusi dal prof. Armando Lamberti, Vice Sindaco e Assessore con delega alle politiche per la tutela della salute.

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Comune e Caritas insieme per la solidarietà

Firmato stamattina, martedì 21 aprile, dal sindaco Vincenzo Servalli e dal Direttore della Caritas diocesana Amalfi Cava de’ Tirreni, don Francesco Della Monica, il protocollo d’intesa con il quale Comune e Caritas si impegnano nella realizzazione condivisa di azioni, servizi ed interventi a favore dei cittadini e delle famiglie che si trovano in condizioni di indigenza, grave emarginazione, assenza di alloggio, di supporto al lavoro, di cura assistenza e sostegno personale e familiare delle persone non autosufficienti.

Presenti anche l’Assessore ai Servizi Sociali Antonella Garofalo e la Consigliera Anna Padovano Sorrentino, promotrice dell’iniziativa.

Con la delibera 35 del 20 febbraio scorso, l’Amministrazione Servalli e la Caritas hanno avviato una collaborazione per una raccolta di alimenti e fondi da destinare al nascente Emporio della Solidarietà “Paolo VI”  presso i locali della Caritas, attraverso due iniziative: “Il carrello Solidale” e “Il Salvadanaio per un dono sospeso”, con il coinvolgimento di Attività commerciali, Istituti scolastici e Centri Associativi dove saranno posizionati  carrelli e salvadanai  in cui depositare offerte da destinare all’Emporio della Solidarietà “Paolo VI”.

“Una collaborazione con la Caritas e don Francesco, che ringrazio, di grande importanza e che, peraltro, è già in atto – afferma il Sindaco Servalli – in questo particolare momento che ci vede tutti in campo per fronteggiare l’emergenza sanitaria dovuta al contagio covid19, che ha prodotto una crisi economica senza precedenti di aziende e di una larghissima parte delle famiglie. Sono queste iniziative che ci fanno sentire ancor più Comunità, dove ci si aiuta l’un con l’altro, ognuno per le proprie possibilità, nello spirito di solidarietà che non deve mai mancare e che in queste settimane stiamo toccando con mano con tante donazioni che stiamo utilizzando per sostenere i bisogni di chi si trova in difficoltà”.

Auguri pasquali 2020 di Mons. Orazio Soricelli Arcivescovo di Amalfi – Cava de’ Tirreni

Carissimi fratelli e sorelle dell’amata Chiesa che è in Amalfi – Cava, come sappiamo, quest’anno le Celebrazioni della Settimana Santa assumono un carattere del tutto particolare, in seguito all’emergenza sanitaria che l’Italia e il mondo intero sta attraversando.

Non potremo ritrovarci insieme fisicamente come popolo di Dio nei nostri luoghi di culto per celebrare la Pasqua del Signore, ma possiamo e dobbiamo vivere nella fede, nell’ascolto e nella preghiera questo tempo così particolare e centrale per la nostra vita cristiana.

I mezzi di comunicazione sociale, in modo particolare la televisione, sia sulle reti nazionali che locali, ci offrono la possibilità di partecipare ai Sacri Riti rispettivamente celebrati dal Santo Padre Papa Francesco e dal sottoscritto.
Sin d’ora vi invito a predisporre tutto il necessario affinché la celebrazione della Pasqua diventi il “centro della vostra casa e della vostra famiglia”. Sarà quindi fondamentale radunarsi e seguire le celebrazioni evitando ogni distrazione e fuggendo il rischio di far altro durante le dirette.

Prepariamoci per tempo con il cuore, con il desiderio e con l’intelligenza tanto da trasformare la nostra casa in una Domus ecclesiae vivendo l’esperienza dei primi cristiani. Nel silenzio e nel raccoglimento delle nostre chiese domestiche potremo cogliere delle opportunità nuove umane e spirituali che ci aiuteranno a riflettere su quanto ci è stato sempre donato e tante volte poco accolto.

Sperimenteremo la bellezza dei riti in modo nuovo, avremo l’opportunità di vivere il Mistero Pasquale nella sua verità più profonda, come realtà intima ma anche drammatica della sofferenza di tanti fratelli nel mondo, malati e operatori sanitari, chi vive la solitudine e l’abbandono, carcerati e senza fissa dimora.

Il forte desiderio di Dio di questo tempo ci aiuterà, quando tutto sarà finito, a vivere un incontro più maturo con il Risorto, Egli è già alla porta della nostra casa interiore e bussa desideroso di fare storia con la nostra storia di uomini e donne che talvolta si sono accomodati con rassegnazione davanti a un destino che sembrava ineluttabile, al fluire degli eventi con apatia e pessimismo, alla superficialità relazionale costruita di rapporti falsi e di facciata, all’incoerenza e alla incapacità di servire.

È il tempo di preparare la nostra Pasqua, l’occasione di fare un salto, un passaggio, un cambiamento radicale che ci immerge nel mistero della vita in Cristo e ci rende capaci di stupore, di contemplazione, di ascolto non solo di Dio che parla ma anche del fratello che abbiamo relegato dietro l’angolo o in fondo alla fila, nascosto al nostro sguardo insensibile.

Il mondo di oggi, più che mai, in questo tempo così fragile e delicato esige, soprattutto da noi cristiani “responsabilità” da assumere come segno di civiltà e di carità. La nostra presenza nella società deve essere tanto discreta ma altamente significativa, uomini e donne dall’esistenza laboriosa che sanno accogliere con gratitudine e stupore ogni nuovo giorno che il Signore vorrà donarci, e solo attraverso questa credibile testimonianza poter essere il sussurro della Vox Dei che propone e mai impone.

Nulla avviene invano e nessuna situazione, in cui ci troviamo immersi e che segna la nostra vita di cristiani, è completamente insensibile all’amore.
Come sottolinea Papa Francesco “nel mondo ci sono persone che con la perseveranza del loro amore diventano come pozzi che irrigano il deserto”.

Pur nella difficoltà, siamo e restiamo discepoli del Signore, donne e uomini incamminati incontro al Risorto, già vivo e presente in mezzo a noi. Quando si rimane uniti a Lui il freddo intenso dei momenti difficili non ci paralizza, e se il sogno di Dio è il nostro sogno, al termine della nostra storia abbiamo una certezza: l’abbraccio tenero e forte della Sua infinita misericordia che ci attende.
Siamo e restiamo una comunità che vive e celebra la Pasqua del suo Signore!
In tutte le case giunga il mio cordiale saluto e la benedizione del Risorto.

Di cuore vi auguro una Pasqua Santa e santificante.