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RAVELLO (SA). Terzo appuntamento con Suoni del Sud. Il 16 Agosto c’è Teresa De Sio

Terzo appuntamento venerdì sera a Ravello (16 agosto, ore 21) della Rassegna musicale «Suoni del Sud» organizzata dal Comune di Ravello e che animerà fino al 21 settembre alcuni degli angoli più suggestivi della Città della Musica.
Protagonista del nuovo evento in cartellone (ingresso gratuito) sarà Teresa De Sio, che porterà a Ravello il suo «Puro Desiderio», l’album uscito nel maggio scorso e che segna il passaggio in una nuova era della creatività dell’artista napoletana.

A due anni dall’uscita del lavoro devozionale “Teresa canta Pino” dedicato all’amico Pino Daniele, dopo una intensa ricerca e divulgazione sulla musica folk, testimoniata da dischi che hanno venduto complessivamente oltre due milioni e mezzo di copie, il docu-film “Craj” premiato al Festival del Cinema di Venezia nel 2005, i fortunati romanzi “Metti il diavolo a Ballare” e “L’Attentissima”, la cantautrice con questo nuovo disco svela al pubblico un suo mondo musicale e poetico intimo, rimasto a lungo privato.

“Puro desiderio” è un album che scava, parla di sentimento e suona contemporaneo. Realizzato col giovane produttore, compositore e arrangiatore Francesco Santalucia, il disco è un mix di ritmi acustici che a tratti sfiorano l’elettronica, dove le splendide orchestrazioni si fondono con percussioni, strumenti etnici e chitarre steel, in cui il suono profondo e caldo delle registrazioni analogiche spazia in universi musicali diversi dal rock al pop d’autore diventando quasi lisergico e progressive, senza mai tradire la scrittura diretta ed evocativa di testi intimi e profondi.

Dieci tracce che ci appartengono nel profondo, dieci storie in cui, di quanto in quanto, entra la lingua napoletana, ad eccezione del brano “Quante nuvole” interamente in dialetto, che cattura per la contemporaneità nell’uso della lingua. Ancora una volta Teresa De Sio riesce a sorprendere per la capacità di ricerca, per la voglia di libertà e la capacità di innovare e attraversare mondi musicali solo apparentemente lontani ed unirli in modo semplice, come più volte ha già saputo fare nella sua carriera.

I prossimi appuntamenti della rassegna Suoni del Sud sono il 24 agosto con Antonio Onorato New Quartet; il 30 agosto con Tullio De Piscopo; il 5 settembre con Sandro Deidda e il Trio Salerno; il 7 settembre con Valentina Stella; il 14 settembre con Tony Esposito; il 21 settembre con i Vico Masuccio.

ALBANELLA (SA). CILENTO INTERNATIONAL BUSKERS™, Festival & Premio Internazionale degli Artisti di Strada

Tre eventi in uno, tra #StreetFood & #StreetBandFestival, 5a Edizione, 16 – 17 – 18 agosto 2019 – Centro Storico Albanella (Sa).


Un sogno ad occhi aperti. Il fascino degli antichi vicoli del borgo storico di Albanella rivive attraverso il“Cilento International Buskers – Festival & Premio Internazionale degli artisti di strada”, dal 16 al 18 agosto 2019. Gli scorci, le piazze e gli angoli più nascosti si trasformeranno in un teatro a cielo aperto per lasciarsi avvolgere dalla meraviglia e dallo stupore: acrobati e statue viventi, spettacoli di fuoco e di magia, giocoleria comica, illusionismo, e ancora musicisti e cantanti, clown e mimi, artisti circensi, cantastorie e mangia fuoco stupiranno adulti e bambini. Tre giorni di spettacoli che si susseguiranno dalle ore 20  nell’intento di valorizzare la figura dell’artista di strada e far conoscere ad un pubblico sempre più vasto le incontaminate bellezze del territorio. Un cartellone che, nell’edizione 2019, si arricchisce di due ulteriori eventi: lo Street Food, con chioschetti e originali ape car dal sapore vintage che delizieranno il pubblico con i piatti tipici delle tradizione enogastronomica italiana, e lo Street Band Festival con spettacoli itineranti e bande musicali e circensi. Ad incentivare l’atmosfera di festa contribuirà anche il mercatino dell’artigianato, per mostrare le bellezze della produzione locale e il recupero della creatività “handmade”.

Regalare emozioni e allegria: è questo il desiderio del Cilento International Buskers, evento promosso dall’Associazione Italia Promotion, con l’organizzazione generale dell’AD Company e la direzione artistica di Donato Alfani.

In contemporanea sarà attivo il Concorso Fotografico “Scatta il Cilento International Buskers Festival 2019” che premierà le prime 5 foto in concorso che otterranno più like sulle piattaforme social dove saranno pubblicate. La giuria sarà composta da 50 ragazze e 50 ragazzi tra gli 8 e i 14 anni. Per  diventare giurato le iscrizioni saranno aperte fino al 16 agosto, collegandosi direttamente alle pagine social del festival.

OSPITA UN ARTISTA – Per immergersi nel magico mondo del Cilento International Buskers, la rassegna propone l’iniziativa “Ospita/ Adotta un artista”, rivolta a tutti i residenti del luogo, incentivando la cultura dell’ospitalità e dell’accoglienza, nell’ottica dell’incontro e dello scambio dei popoli, verso la promozione di un turismo responsabile.

VIETRI SUL MARE (SA). “Teatro e musica per il 2° Memorial dott. Michele Siani”

“Premio speciale a Roberto Battiloro, papà di Giovanni, una delle 43 vittime del ponte Morandi a Genova”.


Torna per il secondo anno consecutivo, nel suggestivo anfiteatro della Villa comunale di Vietri sul Mare, a lui intitolato nel 2018, il “Memorial dott. Michele Siani”. L’appuntamento è per giovedì 22 agosto p.v. alle ore 21.00.

Ad aprire l’appuntamento sarà lo spettacolo teatrale dal titolo “Sogno di un primario di mezza estate”, tratto da uno scritto di Michele Siani e commediato da Ivano Montano. Per la Regia di Antonella Raimondi, ad esibirsi sul palcoscenico della Villa comunale saranno amici e compagni di avventure teatrali di Michele Siani: Pino Avallone, che vestirà i panni del dott. Siani; Fernando Russo, direttore dell’Ospedale; Mimma Procida, moglie del dottore; Lucia Pappalardo, che interpreterà la segreteria del direttore.

La serata, firmata dalla organizzazione dell’Associazione culturale “Dott. Michele Siani” e resa possibile dalla stretta collaborazione con la Pro Loco di Vietri sul Mare e dal patrocinio del Comune di Vietri sul Mare, spazierà dal teatro alla musica, altra grande passione di Michele Siani.

Ad esibirsi nell’anfiteatro all’aperto di Vietri sul Mare saranno tanti musicisti e artisti vietresi e non solo: “Flavia Innaro & Rebels”, “Marino Cogliani”, “Christian Brucale e Matteo Masullo”, “Vincenzo Pagliara”, i “Saranno vietresi” e i “Made in Swing”.

Nel corso dell’appuntamento un Premio Speciale, istituito dall’organizzazione, andrà aRoberto Battiloro, padre di Giovanni, giovane videomaker che, il 14 agosto del 2018, ha perso la vita, insieme ad altre 42 vittime, nel crollo del ponte Morandi di Genova.

“Il progetto dell’Associazione – ha spiegato il Presidente dell’Associazione culturale «Dott. Michele Siani», Matteo Striamo – è che il Memorial possa diventare un momento di riflessione su tematiche e/o eventi di valenza nazionale. In questa direzione abbiamo cominciato già a lavorare dalla corrente edizione. Abbiamo scelto, infatti, di istituire un «Premio Speciale» che, per il 2019, consegneremo a  Roberto Battiloro, padre di Giovanni, giovane videomaker che, il 14 agosto del 2018, ha perso la vita, insieme ad altre 42 vittime, nel crollo del ponte Morandi di Genova. La scelta è legata ad un evento che ha così tragicamente segnato la storia del nostro paese e la vita personale di tanti che in quel crollo hanno perso i propri congiunti. Ma l’attenzione è caduta proprio su Giovanni, videomaker per professione e batterista per passione, che coltivava due interessi condivisi da Michele Siani”.

Durante l’evento sarà allestito un info point dell’Associazione culturale “Dott. Michele Siani” ove sarà possibile aderire al sodalizio. All’atto dell’iscrizione, ogni neoiscritto riceverà in omaggio il “Sogno di un primario di mezza estate” di Michele Siani, con prefazione di Maria Luisa Iavarone.

POC cultura: c’è anche Cava de’ Tirreni

La Regione Campania ha rimodulato le ammissioni a finanziamento del Programma operativo complementare (poc) 2014-2020 linea strategica rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”.

Nella nuova determinazione per un importo complessivo di 7 milioni 550 mila euro, i progetti beneficiari del finanziamento di 45 mila euro, sono 166, tra i quali rientra anche Cava de’ Tirreni che era posizionata al 145° posto e nella prima istruttoria era stata esclusa.

L’ammissione al Poc si aggiunge al finanziamento di 77.326,00 euro, ottenuto dal Ministero dei Beni Culturali per le rievocazioni storiche della Pergamena Bianca.

Il Comune di Cava de’ Tirreni ha presentato la richiesta di finanziamento per l’Azione 3 del bando regionale “eventi di rilevanza nazionale ed internazionale di importo non eccedente a 70 mila euro”, con il progetto “Stati generali della cultura, 1 giugno 2019-30 giugno 2020. Conversazioni – tavole rotonde – tavoli tematici -workshop creativi – concerti -mostre – degustazioni tipiche – allestimenti – promozione turistica”.

“A seguito delle nostre ferme e puntuali osservazioni – afferma il vice sindaco e assessore alla cultura, Armando Lamberti – è stato, giustamente, riconosciuto il valore culturale e strategico del Progetto che l’Amministrazione ha presentato, frutto di un’ampia sinergia tra amministratori, apparato amministrativo dell’Ente e professionisti esterni. Mi piace sottolineare che il Progetto è corredato da una valutazione di impatto socio-economico redatta da tre docenti dell’Università degli Studi di Salerno e si avvale della direzione artistica e scientifica di personalità riconosciute. Esprimo la mia soddisfazione anche perché “Gli Stati generali della Cultura” sono parte del più grande Progetto “Cava de’ Tirreni, Città Parco Culturale”. Nell’ambito del budget di cui disponeva il bando specifico, la Regione ha effettuato una rimodulazione dei finanziamenti, riconoscendo l’alto profilo della nostra proposta e ciò contribuisce a dare adeguate e meritate risposte allo sforzo che l’Amministrazione sta compiendo per candidare la nostra città a Capitale della Cultura nel 2022. Riteniamo – ha aggiunto il prof. Lamberti – che la nostra proposta era ed è pienamente coerente con gli obiettivi richiesti dal bando, di evidente alto profilo culturale, con 12 sezioni che coinvolgono, scuole, università, e mirano a far emergere e promuovere le enormi potenzialità del patrimonio culturale di Cava de’ Tirreni, materiale ed immateriale. Mi sembra opportuno – conclude il prof. Lamberti – ringraziare la Regione e l’Assessore Corrado Matera per aver proceduto a questa rimodulazione che consente al Comune di Cava de’ Tirreni e a tanti altri Comuni di essere ammessi al finanziamento. Purtroppo, solo grazie alla partecipazione ai bandi regionali, nazionali o europei, i Comuni possono avere le risorse per garantire servizi, finanziare progetti di riqualificazione urbana o culturali, che altrimenti i bilanci municipali non potrebbero realizzare”.

FISCIANO (SA). Il falaut campus 2019 volge al termine

400 ragazzi arrivati da tutto il mondo, nel 2020 si festeggeranno 10 anni di falaut.


Si conclude l’edizione 2019 del “Falaut Campus” (la sesta all’Unisa, la nona considerando tutte le precedenti edizioni). Già in preparazione il decennale, che verrà festeggiato l’anno prossimo. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Flautisti Italiani all’interno dell’Università degli Studi di Salerno. Per una settimana, le aule dell’Ateneo sono diventate laboratorio e luogo di ritrovo delle eccellenze musicali internazionali. Circa 400 giovani partecipanti da tutto il mondo, 49 tra docenti e concertisti, 31 concerti serali, 13 tra conferenze, seminari e masterclass. Diversi i paesi presenti, tra cui Corea del Sud, Giappone, Cina, Russia, Croazia, Polonia, Slovenia, Germania, Svizzera, Olanda, Belgio, Inghilterra, Francia, USA e l’Italia. L’evento ha avuto il patrocinio dell’Università degli Studi di Salerno, nella persona del magnifico rettore Aurelio Tommasetti, dell’Adisu di Salerno (residenze universitarie), del CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica).

<<Siamo soddisfatti sia per qualità, sia per quantità di musicisti e studenti coinvolti nel progetto – spiega il direttore artistico del Falaut, Salvatore Lombardi – La crescita del Falaut Campus ci spinge a fare sempre meglio, a raggiungere mete sempre più importanti. Un grazie al rettore Aurelio Tommasetti, che ci è stato vicino in questi anni. È stata una edizione intensa, piena di concerti, di gioia e tanta passione. Vedere negli occhi di questi ragazzi il desiderio di costruire qualcosa di bello, nella loro vita e nel mondo, è per noi fonte di speranza e ulteriore forza. Adesso ci prepariamo a organizzare i festeggiamenti per la decima edizione del 2020. Dieci anni sono un traguardo importante e ci saranno diverse sorprese. Siamo già a lavoro e non vediamo l’ora di pianificare tutto>>.

Falaut Campus. È un “Campus Estivo”, dedicato alla musica. Un insieme di docenti e studenti, concertisti, solisti, professori d’orchestra che trasformano l’Università in una vera e propria “città della musica mondiale”. Falaut Campus è un progetto dell’Associazione Flautisti italiani. Molti i nomi di Maestri di fama internazionale, tra cui: Jean-Claude Gérard, Davide Formisano, Matteo Evangelisti, Francesco Loi, Andrea Oliva, Kazutaka Shimizu, Naoko Tanda, Barthold Kuijken.