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CAVA DE’ TIRRENI (SA). Al Duomo metelliano la celebrazione eucaristica del 2 novembre del Sacrario Militare

Sarà un due novembre sui generis, quello che sta per arrivare tra una manciata di giorni date le normative anti-Covid.

Il Comitato per il Sacrario Militare di Cava de’ Tirreni non officerà la consueta celebrazione eucaristica mattutina al Sacrario Militare presso il civico cimitero ma prederà parte alla cerimonia in suffragio di tutti i Defunti e dei Caduti Cavesi di tutte le guerre, che si terrà il prossimo 2 novembre alle ore 19.00 alla Cattedrale Diocesana di Cava De’ Tirreni.

Il Comitato per il Sacrario Militare di Cava de’ Tirreni parteciperà quindi alla cerimonia eucaristica prevista all’interno dell’evento organizzato dall’amministrazione comunale dal titolo “I santi ed i defunti”.

Il rito religioso, ad ingresso contingentato nei limiti delle normative anti-Covid in corso, sarà presieduto da S.E. Monsignor Orazio Soricelli, Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Amalfi/Cava.

“Viviamo tempi difficili – sottolinea il presidente del Comitato per il Sacrario Militare di Cava de’ Tirreni Daniele Fasano – Il nostro pensiero va ai valorosi eroi caduti in guerra che hanno sacrificato la loro vita per noi. E’ infatti un nostro preciso dovere civile e morale, veicolare un profondo messaggio di pace e solidarietà ricordando chi ha compiuto il sacrificio supremo, per non far mai cadere nell’oblio il ricordo delle tante persone che hanno immolato la propria vita, combattendo per la patria”.

Decreto dispositivo dell’Arcivescovo di Salerno per l’ 1 e 2 Novembre 2020

Carissimi,

In previsione delle prossime ricorrenze del 1 Novembre – solennità di Tutti i Santi – e del 2 Novembre – Commemorazione dei fedeli defunti –, stante la situazione di grave emergenza sociale dovuta alla diffusione del Covid-19, per motivi precauzionali e non senza sofferenza

STABILISCO quanto segue:

  • Non vengano svolte in tali giorni celebrazioni eucaristiche – in Cappelle, o all’aperto – all’interno o immediatamente all’esterno dei cimiteri, siano essi comunali o di proprietà delle Confraternite. Rimane poi ovviamente confermato il divieto di celebrazioni in cappelle private.

  • Se possibile, il 2 novembre siano celebrate SS. Messe nelle Chiese parrocchiali e Rettorie analogamente come nei giorni festivi.

  • Si ricordi ai fedeli la possibilità, accordata quest’anno dalla Penitenzieria apostolica, di ricevere l’Indulgenza plenaria – alle condizioni stabilite – non soltanto nei singoli giorni dal 1° all’8 novembre, ma anche in altri giorni dello stesso mese fino al suo termine. 

  • Qualora le condizioni logistiche lo permettano, in accordo con le autorità civili ed evitando assembramenti, è consentito un rito di benedizione all’interno dei cimiteri.

  • L’Arcivescovo celebrerà il 2 novembre alle ore 18.00 – in forma privata e a porte chiuse – una S. Messa al cimitero comunale di Salerno, ricordando tutti i fedeli defunti. Tale celebrazione sarà trasmessa da Telediocesi.

Preghiamo i nostri santi affinché ci proteggano dal cielo in questo drammatico periodo di grave emergenza e illuminino le coscienze di tutti perché ognuno – nel proprio ambito – possa agire in modo responsabile, a favore del comune benessere.

Di cuore vi benedico, Salerno, 26 ottobre 2020.

X Andrea Bellandi

Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno

La Nostra Famiglia: più di 9 famiglie su 10 soddisfatte dei servizi

Sono 4.538 i bambini e i ragazzi ricoverati e 24.469 le persone in carico nei centri di riabilitazione: La Nostra Famiglia pubblica sul proprio sito il Bilancio di Missione 2019, con un occhio alla ricerca scientifica e alla generosità dei donatori.

Sono importanti i risultati raggiunti nel 2019 dalla Nostra Famiglia, esposti nel Bilancio di Missione reso pubblico sul sito dell’Associazione. I dati, che illustrano l’attività di cura, riabilitazione, ricerca e formazione in favore delle persone con disabilità, confermano l’impegno “dalla parte dei bambini”, anche in un contesto di fatica del Sistema Sanitario Nazional e Regionale come quello che ha caratterizzato questi ultimi anni.

“Questo tempo ci interpella a costruire insieme, a progettare insieme, ad assumere ciascuno la propria responsabilità attraverso atteggiamenti costruttivi e propositivi perché il bene comune della missione dell’Associazione possa continuare”, osserva la Presidente dell’Associazione Luisa Minoli: “si tratta di guardare al futuro con speranza e fiducia, certi che l’invito del Fondatore Beato Luigi Monza a “fare bene il bene” possa concretizzarsi ancora e sempre, divenendo per ciascuno un “fare bene il bene comune”.

In un anno accolti 25.000 giovani e bambini con disabilità
Per quanto riguarda l’attività riabilitativa, nelle 28 sedi dell’Associazione sono state accolte quasi 25.000 persone, soprattutto bambini e ragazzi con disabilità congenite o acquisite, mentre sono stati 4.538 i piccoli e i giovani ricoverati presso i reparti ospedalieri per malattie neurologiche e neuromotorie, per disturbi cognitivi o neuropsicologici, per disturbi emozionali o psicosi infantili, oppure perché hanno perso funzioni e competenze in seguito a traumi cerebrali o a patologie del sistema nervoso centrale.

“Possiamo garantire ai nostri piccoli pazienti una presa in carico globale, che va dalla diagnosi alla cura, dall’educazione al benessere psicologico, anche delle famiglie”, evidenzia Luisa Minoli, che pone l’accento sul grado di soddisfazione delle persone: “dal questionario di customer satisfaction è emerso che il 96% degli utenti è soddisfatto del servizio di riabilitazione erogato nei nostri centri”.

Ricerca scientifica e innovazione tecnologica
La ricerca, affidata all’Istituto Scientifico Eugenio Medea, nel 2019 ha visto realizzati 113 progetti, i cui risultati sono stati oggetto di 109 pubblicazioni su riviste indicizzate, con una partecipazione dell’Istituto alle maggiori reti internazionali: “il nostro impegno è finalizzato alla diagnosi eziologica e funzionale di patologie rare e complesse, allo studio e sperimentazione di nuovi protocolli di intervento e all’innovazione tecnologica in campo bioingegneristico”, spiega Maria Teresa Bassi, direttore scientifico dell’Istituto: “nel 2019 abbiamo potenziato i nostri laboratori di riabilitazione robotica e, presso il Polo di Bosisio Parini (Lc), abbiamo inaugurato Astrolab, 475 metri quadri di tecnologie all’avanguardia per la riabilitazione e la ricerca hi-tech”. Nello stesso anno, la Lega Italiana contro l’Epilessia ha accreditato il Polo di Conegliano (Tv) quale centro con “assetto avanzato”, che corrisponde al livello di massima operatività, mentre prosegue lo studio in vivo di correlazioni tra aree cerebrali e funzioni cognitive presso il Polo di San Vito al Tagliamento (Pn), in collaborazione con la Neurochirurgia di Udine. Sempre nel 2019 il Medea ha festeggiato 15 anni di attività in Puglia: il Polo di Brindisi è oggi l’unico ospedale pediatrico di neuroriabilitazione in tutto il meridione.

La gestione: conciliare la qualità del servizio con la sostenibilità
Per quanto riguarda la gestione, l’Associazione è chiamata ad affrontare la sfida di contemperare scientificità, appropriatezza e prossimità, secondo il modello della presa in carico globale e della continuità assistenziale, con la sostenibilità. “Abbiamo registrato entrate per oltre 100 milioni di euro, a fronte di circa 104 milioni di costi sostenuti”, spiega il Direttore Generale dell’Associazione Marcello Belotti: “risentiamo certamente della crisi che interessa, più in generale, il Servizio Sanitario Nazionale: l’aumento delle risorse disponibili è insufficiente a compensare l’aumento della domanda di prestazioni e di servizi, così come non è adeguato a supportare l’incalzante richiesta di adeguamenti tecnologici, strutturali e di personale. Per questo si sta percorrendo, con sempre maggiore attenzione e determinazione, la strada della sostenibilità, che significa perseguire il massimo livello di efficienza dei servizi al fine di garantire che ogni singolo euro di spesa sia impiegato al meglio, in coerenza con la Mission originaria dell’Associazione”.
Si conferma l’attenzione dei donatori (Enti pubblici e privati, aziende, persone fisiche) nei confronti delle attività e dei progetti dell’Associazione. Ne sono una testimonianza gli oltre 3 milioni e 400 mila euro raccolti nel 2019.

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Proposta l’intitolazione del Sacrario Militare di Cava al Grand’Ufficiale Salvatore Fasano

Commozione per la scomparsa di due maestri di vita: Salvatore Fasano e Gerardo Canora.


Un minuto di raccoglimento, poi un applauso intenso, tra gli occhi lucidi dei presenti ha interrotto il profondo silenzio. Un piccolo e semplice gesto, per non dimenticare due illustri cavesi che, purtroppo, non ci sono più ma che resteranno, per sempre, nel cuore del Comitato per il Sacrario Militare di Cava de’ Tirreni: il Grand’Ufficiale Salvatore Fasano, indimenticabile presidente emerito del Comitato per il Sacrario Militare (scomparso il 22 settembre scorso a 97 anni) e Gerardo Canora che, per tanti anni, è stato vicepresidente del sodalizio cavese. E’ iniziato così il primo incontro del Comitato per il Sacrario Militare di Cava de’ Tirreni, orfano da oggi, di due grandi colonne che, nel tempo, hanno con la propria esperienza e saggezza reso, ancora più nobile, il lavoro quotidiano del Comitato per il Sacrario Militare. All’incontro cui ha preso parte anche il vicesindaco Nunzio Senatore, erano presenti il Presidente Daniele Fasano, Vincenzo Lamberti, Angelo Canora, Roberto Catozzi, il colonnello Vincenzo Consalvo, Costanzo Fiorenzo vicepresidente dell’associazione Bersaglieri “Marcello Garzia” di Cava de’ Tirreni, Luigi Fasano ed il fratello di Massimiliano Randino, primo caporal maggiore della Brigata Paracadutisti “Folgore”, insignito della Croce d’Onore alla memoria e morto in Afghanistan il 17 settembre 2009. “Continueremo seguendo l’insegnamento di mio padre il Grand’Ufficiale Salvatore Fasano sottolinea il presidente del Comitato per il Sacrario Militare di Cava de’ Tirreni Daniele Fasano – Non è facile. I tempi sono difficili ma il nostro obiettivo è commemorare quanti hanno donato la vita per la patria. Ed è per questo che proseguiremo nel nostro compito anche con la celebrazione del 2 novembre alle 10 al Sacrario, sempre nel pieno rispetto delle norme anti-Covid19 del momento. Quest’anno la messa sarà in suffragio oltre dei Caduti in guerra anche del Grand’Ufficiale Salvatore Fasano e del ragionier Gerardo Canora”. Infine, il Comitato per il Sacrario Militare ha accolto, all’unanimità, la proposta di intitolazione del Sacrario Militare di Cava all’angelo dei caduti, il Grand’Ufficiale Salvatore Fasano che con un lavoro quarantennale, ha catalogato e fatto rimpatriare, centinaia di soldati morti in guerra. Il suggerimento, formulato dal professor Franco Bruno Vitolo in occasione della dipartita del prof Salvatore Fasano, è stato accolto all’unisono dai componenti il sodalizio metelliano.

Qualche info sul Grand’Ufficiale Salvatore Fasano

Fondatore del Sacrario Militare e del Comitato del Sacrario di Cava de’ Tirreni

Biografia completa

Salvatore Fasano è nato a Cava de’ Tirreni il 17 aprile 1923 da Antonio ed Assunta D’Amato ed è morto il 22 settembre 2020. Docente in pensione, è stato consigliere comunale ed assessore all’istruzione del Comune di Cava de’ Tirreni, autore del libro Albo d’Oro dei Caduti Cavesi 1895-1945, fondatore e Presidente del Comitato per il Sacrario Militare di Cava de’ Tirreni, ex Presidente della Commissione Toponomastica cittadina, Commendatore dell’Ordine al “Merito della Repubblica” e successivamente, di iniziativa del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi Grande Ufficiale al “Merito della Repubblica”.

Ultimo di 14 figli, ha avuto quali suoi germani Vincenza cgt (coniugata) con Gaetano Sabatino, Lucia (nubile), Matteo cgt con Eugenia Grasso, Anna cgt con Ernesto Mascolo, Maria deceduta dopo un anno, Mario cgt con Anna Ciaglia, Vincenzo deceduto per parto prematuro, Enrico cgt con Maria Russo, Carmela cgt con Pietro Russo, Umberto cgt con Alfonsina Farano, Maddalena cgt con Luigi Barone, Livia deceduta a 2 anni, Ernesto cgt con Ida Pisapia.

A soli 12 anni subisce la perdita del padre. Le precarie condizioni economiche della famiglia lo costringono ad abbandonare la scuola. Successivamente, riesce ad iscriversi alla scuola di Avviamento Professionale, superando gli esami di ammissione alle superiori. Studia da autodidatta diplomandosi al magistrale. Gli anni del dopoguerra, però, lo obbligano a lasciare gli studi. Li riprenderà nel 1950 per affrontare e vincere in Avellino il primo concorso magistrale (il secondo lo vincerà nel 1958 in provincia di Salerno). Nel 1953 Salvatore sposa Delia Cristini che genererà Daniele, Lucio e Livia. Dal 1950 fino al 1985, anno del pensionamento, insegna nelle scuole elementari, ottenendo, come ricorda lo storico Monsignor Attilio Della Porta “il plauso dei suoi superiori che hanno ammirato in lui la preparazione didattica, il senso del dovere, la generosa dedizione alla causa scolastica” e dai colleghi delle scuole elementari di Passiano una targa di merito con medaglia d’oro.

Contributi politici, civili, scolastici

Anni ’60: è istruttore di una “Pattuglia Scolastica mista di vigili in erba”;

1964: è eletto consigliere comunale a Cava de’ Tirreni, quindi ricopre la carica di assessore all’istruzione e ai servizi ecologici (N.U.). Lo stesso anno, a Firenze, è relatore all’incontro “di studio sulla didattica delle scienze”;

1965 è componente del Consiglio di Amministrazione del Patronato Scolastico di Cava de’ Tirreni;

1967 chiede al sindaco dell’epoca, attraverso una lettera aperta, la costruzione di un monumentale Sacrario nel civico Cimitero, che viene realizzato nel 1981, con la sistemazione nel pio luogo di ben 106 Urne di Caduti in guerra, di cui 38 della Prima Guerra Mondiale (32 cavesi traslati dall’ex Cappella Votiva del Duomo e 6 non cavesi traslati dalla Cappella dell’Assunta in Cielo, detta Cappella del “Purgatorio”);

4 Urne dei caduti della Guerra Civile di Spagna, provenienti dal Sacrario Militario di Saragoza;

4 Urne di caduti nella guerra Italo-Etiopica;

60 Urne della Seconda Guerra Mondiale, provenienti dai vari Sacrari Militari in Italia e all’Estero;

Dal 1993 al 2007 organizza in collaborazione con l’Amministrazione Comunale ben 9 cerimonie di accoglienza (7 a Cava, 1 a Nocera Superiore e 1 a Pontecagnano);

1970 lavora al Piano di Ammodernamento e di Snellimento dei servizi di nettezza urbana;

1970-72 è Presidente del Circolo ACLI di Cava).

Successivamente, redige il “Regolamento” della Biblioteca Comunale -Can. A. Avallone – con annesso Archivio Storico;

Nel 1984 organizza anche la 2a “Settimana Nazionale del Libro per Ragazzi”. In qualità di amministratore si adopera per la sistemazione dell’ossario comune al cimitero civico, per l’allargamento del tratto di strada che dalla Statale 18 porta alle frazioni SS. Quaranta – Marini- Dupino – Alessia e per la realizzazione della lapide marmorea in memoria delle Vittime dell’alluvione del 1954; per la nuova strada colonica e dell’approvvigionamento idrico della località Contrapone, mediante la costruzione di un apposito serbatoio e di una rete idrica; per la sistemazione della piazzetta della frazione Marini, semidistrutta dall’alluvione; per l’istituzione di oltre 25 scuole materne statali.

In qualità di Presidente di due commissioni della Toponomastica di Cava de’ Tirreni, porta all’approvazione di oltre 200 tra strade e piazze del comune di Cava de’ Tirreni.

Il 2 novembre 2017 porta a soluzione, con il contributo del Comune e del Comitato per il Sacrario Militare, una sua antica aspirazione, l’installazione di 2 grandi lapidi dei Caduti Cavesi, sulla parete esterna della chiesa Madre del civico cimitero.

Bibliografia

Fasano, S. (1997) (a cura di) Albo d’oro dei Caduti Cavesi 1895-1945, Città di Cava de’ Tirreni prima edizione. Ed. Tipografia Gaetano Dolgetta, Sarno.

Fasano, S. (2000) (a cura di) Albo d’oro dei Caduti Cavesi 1895-1945, Città di Cava de’ Tirreni seconda edizione. Ed. Top Print – Arti Grafiche, Cava.

Fasano, S. (2004) (a cura di) Albo d’oro dei Caduti Cavesi 1895-1945, Città di Cava de’ Tirreni terza edizione. Ed. Grafica Metelliana, Cava.

Fasano, S. (2007) (a cura di) Albo d’oro dei Caduti Cavesi 1895-1945, Città di Cava de’ Tirreni quarta edizione. Ed. Grafica Metelliana, Cava.

Scrive monsignor Attilio Della Porta nella sua Presentazione dell’Albo d’Oro “…di ogni caduto, di ogni eroe, di ogni estinto per ragioni belliche, egli (Salvatore Fasano n.d.r.) dà notizie particolareggiate: data, luogo di nascita e di morte, evidenziando gli encomi, le benemerenze i riconoscimenti civili e militari che fanno di tutti dei personaggi degni di gloria, di memoria, di plauso. Il prof. Fasano ha colmato il vuoto della storiografia delle glorie paesane, realizzatesi sui campi di battaglia, regalando un lavoro meticoloso, preciso, esauriente”.

Fasano, S. (2011) (a cura di) – Monumenti ed Epigrafi – Ed. Grafica Metelliana, Cava.

Fasano, S. (2013) (a cura di) e Franco Bruno Vitolo – Daniele Fasano – Beatrice Sparano – Lara Adinolfi – Le strade di Cava de’ Tirreni – Toponomastica Storica – Ed. Area Blu, Grafica Metelliana, Cava.

Attività professionale, culturale, didattica

1942 Consegue il Diploma Magistrale.

1950 – 1951 Vince il Concorso Magistrale in Provincia di Avellino.

1958 – 1959 Vince altro Concorso Magistrale in Provincia di Salerno.

1951 – 1959 Docente nelle scuole elementari di Montoro Superiore – Avellino.

1960 – 1984 Docente nelle scuole elementari di Cava de’ Tirreni, frazione Passiano.

1962 – 1963 Istruttore di una “Pattuglia Scolastica mista di vigili in erba”. Vince le semifinali a Salerno per preparazione e novità assoluta: prima fra le pattuglie scolastiche stradali. Per la prima volta ragazzi e ragazze in divisa da vigili urbani regolano la circolazione stradale nel Centro di Salerno.

1964 – 1965 Relatore al “Corso di differenziazione didattica per l’educazione fisica”.

1965 – 1967 Componente del Consiglio di Amministrazione del Patronato Scolastico di Cava de’ Tirreni.

Relatore all’”Incontro di studio sulla didattica delle scienze”, Firenze 14-17 marzo 1964.

1976 Riceve la “Promozione didattica per merito comparativo”.

1978 Membro del Consiglio Scolastico Distrettuale di Cava de’ Tirreni.

1984 Anno di quiescenza

1997 Pubblica L’albo D’oro dei Caduti Cavesi Dal 1895 al 1945 –

pagine del volume 450.

2000 Pubblica la seconda edizione dello stesso ALBO con aggiornamenti – pagine del volume 460.

2004 Pubblica la terza edizione del volume, arricchita di 430 fotografie in bianco e nero di circa 160 a colori e numerosi aggiornamenti – pagine del volume 622.

2007 Pubblica la quarta edizione del volume con ulteriori particolari – pagine 635.

2011 Pubblica il piccolo, ma prezioso volume, dal titolo “Monumenti ed epigrafi”.

2013 Pubblica, insieme a quattro collaboratori, la grande opera sulla toponomastica dal titolo “Le strade di Cava, Toponomastica Storica”.

Attività Amministrativa

1964 – 1985 Consigliere Comunale; assessore, sindaco f.f.

Opere più significative promosse e realizzate in Cava de’ Tirreni

Sistemazione Ossario Comune, sito nel civico Cimitero

Allargamento tratto di strada che dalla Statale 18 porta alle frazioni SS. Quaranta – Marini – Dupino – Alessia

Lapide marmorea in memoria delle vittime dell’alluvione del 1954, frazione Alessia.

Sistemazione piazzetta frazione Marini, semidistrutta dall’alluvione

Approvvigionamento idrico zona alta della frazione Passiano mediante costruzione di apposito serbatoio e rete idrica

Nuova strada colonica contrada Contrapone

“Piano per la Toponomastica cittadina”

Presidente Commissione Toponomastica per due amministrazioni comunali

“Piano di Ristrutturazione Servizi Ecologici”: Primo esperimento a Cava dell’uso dei sacchetti a perdere”.

“Regolamento della Biblioteca Comunale – Can. A Avallone – con annesso Archivio Storico”

Istituzione di oltre 25 nuove scuole materne statali

“Settimana Nazionale del libro per ragazzi”: anni due

Interessamento ed Istituzione del Sacrario Militare per i Caduti Cavesi

Attività varie

1970 – 1972 Presidente del Circolo ACLI

1973 Presidente del Circolo Pio XXII del M.C.L. (Movimento Cattolico lavoratori)

1967-1980 Promotore della costruzione del Sacrario Militare

1981 Fondatore del Comitato per il Sacrario Militare

1981-1984 Componente del Comitato di Gestione USL 48

1989 – 2004 Socio Onorario dell’ex Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, sezione di Cava de’ Tirreni. Socio Onorario dell’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo, sezione di Cava de’ Tirreni

1996 – 2010 Presidente del Comitato per il Sacrario Militare

26/6/2010 – a seguire Presidente emerito dello stesso Comitato

Cerimonie di accoglienza

In virtù della Legge 365/99 e delle ricerche effettuate, nel corso di nove cerimonie organizzate, vengono restituite ai congiunti ben 34 spoglie mortali di Caduti Cavesi più un caduto nativo di Nocera Superiore.

1993 rientro del Caduto Apicella Antonio

1993 rientro del Caduto Ferrante Gennaro, nativo di Nocera Superiore

1995 rientro del Caduto Ronca Matteo

2001 rientro di undici Caduti

2002 rientro di nove Caduti

2004 rientro di sei Caduti

2004 rientro del Caduto Laudato Alfonso

2006 rientro di cinque Caduti

2007 traslazione nel Sacrario Militare di Cava di sei Caduti non cavesi della 1^ guerra mondiale.

Onorificenze e riconoscimenti

5 Maggio 1985 Attestato di Benemerenza per i servizi resi al Comune di Cava de’ Tirreni, nella qualità di Consigliere e di Assessore comunale.

2 Giugno 1998 Onorificenza di Commendatore dell’Ordine al “Merito della Repubblica”, su proposta dell’Amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni

11 Febbraio 2005 Onorificenza di Grande Ufficiale al “Merito della Repubblica”, conferita su iniziativa “motu proprio” dal Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi e controfirmato dal Primo Ministro Silvio Berlusconi.

21 Giugno 2014 Attestato di Civica Benemerenza per atti di coraggio ed abnegazione civica, conferito dall’Amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni.

Cava de’ Tirreni 16 ottobre 2020

L’addetto stampa Lara Adinolfi

Cava de’ Tirreni Amministrative 2020: uno spazio per la tua campagna elettorale

Gentile candidato a Sindaco o al Consiglio Comunale,

Le comunichiamo che la Redazione di VIVIMEDIA.EU, per favorire al meglio l’informazione durante la campagna elettorale già in atto, a partire da lunedì 31 e fino al 20 settembre p.v., giorno delle votazioni, metterà a disposizione e terrà aperta gratuitamente una finestra con le schede di autopresentazione di tutti i candidati a Sindaco o a consigliere che vogliono offrire agli elettori un ulteriore strumento di conoscenza.

Essendo da sempre attenta e sensibile al confronto civile di idee e persone, ma altrettanto attenta ad evitare parzialità e per rispetto verso i singoli concorrenti, per la pubblicazione delle singole schede la Redazione ha stabilito un’assoluta e rigorosa par condicio.

Chi intende avvalersi di questo spazio, dovrà perciò attenersi alle seguenti regole:

  1. Ogni candidato può inviare: una foto ed un testo autogestito, con una mail spedita dal proprio account all’indirizzo cava2020@vivimedia.eu. Qualsiasi materiale inviato in altro modo non sarà accettato. Questo ovviamente al fine di garantire e verificare l’autenticità della dichiarazione.

  2. Il testo inviato dal singolo candidato Sindaco, nella forma preferita (articolo, cronaca, intervista, etc.), non deve assolutamente superare il limite di 4000 caratteri, spazi compresi. Oltre alla foto, il candidato a Sindaco, se vuole, può anche inviare un breve filmato, la cui durata non deve superare il limite dei centoventi secondi.

  3. Il testo inviato dal singolo candidato a consigliere, nella forma preferita (articolo, cronaca, intervista, etc.), non deve assolutamente superare il limite di 1500 caratteri, spazi compresi.

  4. Il testo e il video devono essere di autopresentazione e di proposta, senza aggressività o argomentazioni che, mancando il contraddittorio, romperebbero gli equilibri della par condicio.

Fiduciosa che l’offerta del quotidiano Le sia gradita, la Redazione di VIVIMEDIA.EU rimane in attesa di un eventuale riscontro da parte Sua e Le porge un cordiale saluto e l’augurio di una campagna elettorale comunque feconda e stimolante per lei e per la nostra amata città.

La Redazione.