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Amalfi (SA). Dalla Spagna ad Amalfi: il press tour nell’Antica Repubblica Marinara con i giornalisti delle maggiori testate internazionali

Un viaggio immersivo nei luoghi più suggestivi e inediti di Amalfi. Un’esperienza sensoriale che abbraccia patrimonio storico, cultura, enogastronomia, outdoor e benessere per scoprire il volto più nascosto della Costa d’Amalfi, alle origini delle sue tradizioni millenarie.

Una bellezza che travolge, accolta con entusiasmo dai giornalisti delle più importanti testate internazionali, accompagnate nel tour che dall’Antico Arsenale della Repubblica si è snodato nei luoghi simbolo della città, che preservano la sua grande identità.

Autenticità, benessere, sostenibilità le parole chiave dell’escursione che ha coinvolto i reporter dei più famosi gruppi editoriali spagnoli, tra cui El Mundo, Grupo Hotusa, Mujer Hoy, Artículo 14, Viajes National Geographic, El Español – MAGAS, GQ.

Una connessione diretta tra Spagna e Amalfi, per permettere alla stampa specializzata un’avventura unica, che si caratterizza per la componente multisensoriale, alle radici della storia della regina intrepida dei mari, l’Antica Repubblica Marinara, le cui tracce rivivono nel Museo della Bussola e del Ducato Marinaro, che conserva reperti archeologici rinvenuti nello specchio di mare che bagna la città, codici e pergamene, monete antiche, strumenti nautici, che documentano la storia millenaria della città e restituiscono al mondo moderno e alla civiltà europea una traccia importante di quella che fu la civitas erede della tradizione di Roma, che rivive nel maestoso plastico che ricostruisce la urbis del XIII secolo.

Amalfi attraverso la sua DMO consolida, così, la sua presenza in ambito internazionale, per valorizzare e promuovere la destinazione turistica e la Rete di destinazione Amalfi Experience, che coinvolge operatori tra strutture alberghiere, extra alberghiere, ristoranti e fornitori di esperienze e servizi.  Il tour diventa occasione per fare networking, per presentare l’offerta turistica ad un vasto pubblico nazionale ed internazionale ed accrescere la reputazione internazionale, con esperienze sempre più differenziate, segmentate e autentiche.

Sulle tracce del Grand Tour, in un percorso che si snoda tra vicoli e angoli ricchi di poesia, fino a spingersi verso il Museo della Carta, dove i giornalisti spagnoli hanno potuto vivere la realizzazione della preziosa carta Bambagina realizzata a mano con processi millenari. Alla vista e al tatto si sostituiscono i profumi dei limoneti di Amalfi, riconosciuti dalla FAO come Patrimonio Globale per l’Agricoltura, per poi lasciarsi invadere dalla bellezza senza tempo dell’Amalfi Monumental Garden, che racconta di tradizioni familiari e del legame forte con la terra e l’agricoltura eroica di contadini custodi.

Infine, le eccellenze enogastronomiche, alla ricerca della tradizione vera, tramandata, genuina, dove ancora la lavorazione è artigianale: Antichi Sapori d’Amalfi, Agricola Fore Porta, Pasticceria Pansa, luoghi dove ogni gesto racconta una storia. Un tour per lasciarsi ispirare e sentire sulla propria pelle emozioni che resteranno indelebili.

Cava de’ Tirreni (SA). “IL VILLAGGIO DELLA CARTA”

Metellia Servizi, con la partnership di Futura Line Industry srl, Ariete srl e SE.RI. – Centro Raccolta Ecologica, parteciperà alla settimana di informazione e formazione sul riciclo di carta e cartone promossa dal Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli imballaggi cellulosici con l’iniziativa “Il Villaggio della Carta” in programma dal 13 aprile al 17 aprile.


Torna anche per il 2026 la Paper Week, la campagna dedicata all’informazione e alla formazione su raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone, realizzata da Comieco e patrocinata da Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero dell’Istruzione e del Merito, ANCI e Utilitalia, con la collaborazione di Federazione Carta e Grafica e UNIRIMA.

Dal 13 al 19 aprile 2026 centinaia di iniziative in tutta la penisola racconteranno il valore della filiera del riciclo di carta e cartone. Tra queste anche quella di Metellia Servizi denominata “Il Villaggio della Carta” in programma dal 13 aprile al 17 aprile, presso la palestra dell’Istituto Comprensivo “Balzico-Giovanni XXIII” di viale G. Marconi n. 38 a Cava de’Tirreni.

L’edizione di quest’anno si incentrerà su un grande spazio tematico e immersivo pensato per coinvolgere gli alunni della scuola primaria, circa 600 bambini del territorio cavese, in un percorso creativo ed esperienziale dedicato al riciclo di carta e cartone. Il Villaggio della Carta accompagnerà i bambini lungo un itinerario articolato in aree di gioco e attività, dedicate alla sostenibilità ambientale e, in particolare, alla raccolta differenziata e al riciclo di carta e cartone. L’obiettivo è stimolare nei più piccoli consapevolezza, curiosità e senso di responsabilità verso l’ambiente, attraverso modalità semplici, coinvolgenti e adeguate alla loro età.

All’interno del Villaggio, ogni classe vivrà un vero e proprio viaggio nel mondo della carta e del riciclo, attraverso un approccio ludico ed esperienziale.

Il Villaggio della Carta si articolerà in quattro tappe, progettate appositamente per gli alunni dai 6 ai 10 anni, che guideranno i piccoli visitatori alla scoperta del ciclo della carta, dalla sua origine alla trasformazione fino al suo riutilizzo, nonché delle corrette pratiche di raccolta differenziata.

Le attività includeranno:

  • Proiezione di cortometraggi a tema, adatti alle fasce d’età coinvolte: all’interno del Villaggio della Carta sarà allestita un’area di proiezione, una sorta di sala cinematografica brandizzata, dove i piccoli spettatori potranno assistere alla riproduzione di cortometraggi ideati da Comieco proprio per raccontare agli studenti, di diverse fasce di età, il ciclo e il riciclo di carta e cartone.
  • Gioco dell’Oca Ecologico a grandezza naturale: un tappeto calpestabile, f.to 5 x 3 mt, con il noto Gioco dell’Oca, ma in versione “ecologica”. Le azioni positive e i materiali riciclabili faranno conquistare punti alla singola squadra; le azioni poco “green” e i materiali non riciclabili, invece, comporteranno penalità. Penalità e premialità potranno concretizzarsi in termini di punteggio o di caselle conquistate/perse. Per compiere il percorso attraverso le caselle del gioco, le squadre partecipanti si serviranno di dadi giganti.
  • “Caccia alla Carta!”: mini-caccia al tesoro ecologica diretta a riconoscere, distinguere e raccogliere i diversi tipi di carta e cartone, evitando gli oggetti non corretti. I piccoli studenti, in 10 minuti, dovranno trovare tutti i “tesori di carta” nascosti nell’area di gioco e portarli al “Centro di Raccolta” che sarà allestito con una serie di contenitori brandizzati, dei colori assegnati ai singoli materiali dalle linee guida europee in materia di raccolta differenziata. Nell’area della “Caccia alla Carta”, però, saranno disseminati anche “finti tesori” che dovranno essere presi e inseriti nei contenitori corretti, differenti da quello di carta e cartone. Alla fine della caccia al tesoro i bambini verificheranno quanti tesori in carta e cartone sono riusciti a trovare e, laddove avessero trovato anche i “finti tesori”, verificheranno di averli messi nel contenitore giusto.
  • “Scatta, Crea, Ricorda!”: photobooth artigianale allestito con accessori realizzati secondo il riciclo creativo di carta e cartone, dove i piccoli potranno personalizzare e scattare le loro foto ricordo green.

A tutti i bambini sarà consegnata, infine, una spilla, quale simbolo dell’attività svolta e ricordo significativo del percorso condiviso.

L’iniziativa è riservata agli studenti delle scuole primarie degli Istituti Comprensivi aderenti.

Cava de’ Tirreni (SA). Vessilli – III Edizione: a Cava de’ Tirreni torna l’arte dell’antico gioco della bandiera.

Cava de’ Tirreni si prepara ad accogliere la III edizione di “Vessilli”, l’evento dedicato alla valorizzazione dell’arte della bandiera, promosso dagli Sbandieratori Cavensi in collaborazione con il Comune di Cava de’ Tirreni. L’appuntamento è fissato per sabato 11 aprile 2026, in uno scenario suggestivo che unirà storia, spettacolo e tradizione.

La manifestazione rappresenta un viaggio affascinante nel cuore della cultura storica italiana, attraverso esibizioni spettacolari, cortei e momenti istituzionali che celebrano una delle espressioni più iconiche del folklore nazionale.

Ad arricchire questa edizione saranno, insieme al gruppo organizzatore, gli Sbandieratori di Gubbio, tra le realtà più prestigiose del panorama nazionale, custodi di una tradizione secolare che coniuga tecnica, eleganza e forte valore identitario.

Il programma prenderà il via alle ore 12:00 presso il Salone di Rappresentanza del Comune di Cava de’ Tirreni con il tradizionale scambio dei doni, alla presenza del sindaco Vincenzo Servalli, momento simbolico di incontro e condivisione tra i gruppi partecipanti.

In serata, alle ore 19:00, il centro cittadino sarà attraversato da un suggestivo corteo storico lungo Corso Umberto I, che vedrà protagonisti gli Sbandieratori Cavensi e gli Sbandieratori di Gubbio, in un’esplosione di colori, suoni e atmosfere d’altri tempi.

Alle ore 19:30, presso il Complesso Monumentale di San Giovanni, si entrerà nel vivo dell’evento con le esibizioni di giochi di bandiera, che saranno presentate da Antonio Di Martino, voce ufficiale della serata. I gruppi daranno prova della loro maestria attraverso coreografie spettacolari, lanci acrobatici e movimenti sincronizzati, accompagnati dal ritmo incalzante di tamburi e chiarine.

La serata si concluderà con il ritorno del corteo lungo Corso Umberto I fino a Piazza Amabile, suggellando un’esperienza immersiva capace di coinvolgere pubblico di tutte le età.

“Vessilli” si conferma così un appuntamento di grande valore culturale e identitario per il territorio, capace di unire tradizione e spettacolo, promuovendo il patrimonio storico locale e favorendo l’incontro tra alcune delle più importanti realtà del mondo degli sbandieratori.

Gli Sbandieratori Cavensi invitano cittadini, appassionati e visitatori a partecipare a questa giornata unica, per vivere da vicino la magia dell’antico gioco della bandiera e lasciarsi trasportare in un’atmosfera senza tempo.

Cava de’ Tirreni (SA). Il precetto pasquale del Comitato per il Sacrario Militare di Cava nel segno di Mamma Lucia, l’ispiratrice dell’Albo d’Oro dei Caduti.

Il Presidente Daniele Fasano ricorda il legame tra la “Madre dei Caduti” e il Grand’Ufficiale Salvatore Fasano: «Fu lei a dare l’input per la ricerca dei nostri soldati».


Nella suggestiva Chiesa del Purgatorio di Cava de’ Tirreni, il Cappellano Militare Don Cosimo Monopoli ha officiato la santa messa di Pasqua in suffragio dei Caduti. Una celebrazione carica di simbolismo, svoltasi a pochi passi dai luoghi cari a Mamma Lucia, la “madre dei caduti”. Proprio la figura di Lucia Apicella è stata il cuore dell’intervento del Presidente del Comitato per il Sacrario Militare, Daniele Fasano, che ha rivelato un profondo legame storico: “Mamma Lucia non è stata solo un esempio, ma la vera musa ispiratrice di mio padre, il Grand’Ufficiale Salvatore Fasano. Fu lei, con il suo carisma a dargli l’input decisivo per iniziare la ricerca dei caduti cavesi. Senza quell’ispirazione non avremmo avuto il rientro delle spoglie a Cava né le quattro edizioni dell’Albo d’oro”. La celebrazione del precetto pasquale in questa chiesa non è casuale. “Di fronte alla chiesa del Purgatorio – ha aggiunto il Presidente del Comitato per il Sacrario Militare Daniele Fasano – c’è il museo dedicato a Mamma Lucia che fu inaugurato dall’ambasciatore tedesco in Italia. Qui vicino c’è anche la chiesa di San Giacomo dove veniva sempre a pregare Mamma Lucia, una piccola grande donna per cui è in corso la causa di beatificazione. Ricordo che mio padre mi raccontava che l’incontrava spesso. E fu proprio lei a dargli l’input per cercare i caduti cavesi. Fu così che mio padre, il Grand’Ufficiale Salvatore Fasano, iniziò le sue ricerche che lo portarono a far ritornare a Cava de’ Tirreni le spoglie di molti caduti e raccogliere i loro nomi nelle quattro edizioni del libro “Albo d’oro dei caduti cavesi”. Il mio ricordo oggi va a coloro che con mio padre resero possibile la creazione del Comitato per Il Sacrario Miliare. Mi riferisco a Gerardo Canora, Lucio Cesaro, Vincenzo Consalvo, Ennio Grimaldi che ora ci guardano dal cielo. Quest’anno ricorre poi anche il Centenario dell’Ordinariato Militare che è ricordato con cerimonie anche da parte del Presidente Della Repubblica Sergio Matterella. Ringrazio Don Cosimo, la congrega del Purgatorio, le forze dell’ordine e i componenti del Comitato per il Sacrario Militare”. Alla cerimonia hanno partecipato il Presidente Daniele Fasano, il ragioniere Roberto Catozzi, il Colonnello Carlo De Martino, Maddalena Annarumma, Giovanni Pagano, i rappresentanti del Battaglione “Vulture” di Nocera Inferiore e del Reggimento “Cavalleggeri Guide” di Salerno. Presenti inoltre il ragioniere Roberto Catozzi, il Colonnello Carlo De Martino, Maddalena Annarumma e Giovanni Pagano. Il Presidente Fasano ha infine rivolto un pensiero grato ai soci fondatori del Comitato – Gerardo Canora, Lucio Cesaro, Vincenzo Consalvo ed Ennio Grimaldi – e ha ringraziato le Forze dell’Ordine e la Congrega del Purgatorio per aver onorato una memoria che unisce fede e amor di patria.

Lara Adinolfi

21  marzo Giornata Mondiale della Poesia con Versi in memoria da San Francesco a Alda Merini di Antonio Donadio.

E’ con molto piacere che  Vivimedia  desidera festeggiare l’annuale Giornata Mondiale della Poesia all’insegna dell’ultimo libro del poeta e nostro prezioso collaboratore, prof. Antonio Donadio. Il poeta, infatti, è in libreria con Versi in memoria da San Francesco a Alda Merini prefazione di Plinio Perilli, Edizioni Progetto Cultura Roma, nov, 2025. Libro in Selezione Premio Strega Poesia 2026, sta suscitando vivo interesse di pubblico e  di critica. Qui di seguito parte della quarta di copertina e a seguire l’articolo dall’autorevole Italian Poetry che dopo aver pubblicato qualche settimana fa l’ampia prefazione del poeta e critico Plinio Perilli, l’altro giorno vi è ritornato proponendo alcuni epitaffi.

Dalla quarta di copertina:

Versi in Memoria da San Francesco a Alda Merini vuole essere un singolare omaggio ad alcuni grandi autori della nostra letteratura. Scriverne gli epitaffi traendo ispirazione dalle loro opere e dalla loro vita, come se fossero loro stessi a raccontarsi. Insomma una sorta d’inedito saggio in versi”.

“Ho letto (un manoscritto in nuce dell’agosto 2015, NdE) con molta ammirazione i geniali epitafi dei poeti (“milanese” si sarà detta Maria Luisa (Spaziani), ma io ricordo le tante serate…)”
Giorgio Barberi Squarotti

“L’idea è veramente brillante, e molti testi la rendono assai bene. Penso per esempio a quelli su Tasso (“Egro e languente rimango”) o su Carducci…”
Valerio Magrelli

“Un volume, diciamolo, delizioso: difficile scegliere, adottare e supportare un altro aggettivo. Delizioso  e utilissimo anche inteso in un preciso approccio pedagogico… Uno strumento di sintesi generosa e ispirata, e sintesi che va intesa tanto di forma che di contenuti…”
Plinio Perilli

Da Italian Poetry:

GLI EPITAFFI POSSIBILI di Antonio Donadio

Di Redazione / 16 Marzo 2026

da Versi in Memoria, di Antonio Donadio, Edizioni Progetto Cultura
Alcuni epitaffi dal singolare e originalissimo omaggio ad alcuni grandi autori della nostra letteratura, che Antonio Donadio scrive traendo ispirazione dalle loro opere e dalla loro vita, come se fossero loro stessi a raccontarsi.

Alberto Arbasino
Non pianger per me,
casalinga di Voghera,
all’inferno va
sol chi ci crede.

Giorgio Caproni
Son sceso alla stazione
con calma disperazione. Negli occhi
il sole fresco del primo mattino. Il sale
del mare. Resto a far rime chiare,
usuali: in-are.

Umberto Eco
Non solo nel nome della rosa
coltivai della parola il segno
ma nel nome e nel segno
che fa dell’uomo
il centro d’ogni cosa.

Luciano Erba
La linea della vita
deriva tace s’impunta
scavalca sfila
tra i pallidi monti degli dei.

Carlo Emilio Gadda
La morte arriva per nulla
circonfusa di silenzio
come una tacita
ultima combinazione del pensiero.

Guido Gozzano
Non più fanciullo tenero ed antico
ma eternamente con la Signora di nulla vestita
che non ha forma. Sono il suo placido sposo
che ha nome che vien da lontano:
son guidogozzano.

Giacomo Leopardi
Cantai natura matrigna
e triste sorte dell’umana gente.
Negaron i fati agli anni miei la giovanezza.
Nacqui sotto il fetido alito del papa.
Morii al dolcissimo odore di ginestre.

Mario Luzi
Sarà la Luce ancora
a risvegliarmi
in un trionfo di colori.
Nel verso luce dell’umana
verità del Vero.

Filippo Tommaso Marinetti
Mari-nett nett
Pic-pac pum tum
Pum pum tum pac-pic
Tum- pum- zum
o-f-f

Eugenio Montale
Il varco è qui. E io
non so chi va e chi resta.
Ch’io scenda senza viltà.
L’oscuro pensiero di Dio
discenda su me, su te, sui limoni.

Alberto Moravia
Viaggiai, scrissi, parlai,
anche con lui,
ma sempre
tenni lontan da me
gli indifferenti.

Giovanni Pascoli
Fu il giorno mio pieno di lampi.
Nuvole d’oro, di rosa mi dicon
che son giunto all’ultima sera.
Lasciatemi immoto qui rimanere
fra tanto moto d’ale e di fronde.

Luigi Pirandello
Non chiederti chi fui
e quale il nome.
Questo sepolcro è mio tuo
di centomila e di nessuno.
Così oggi. Sempre. Né mai.

Antonia Pozzi
Un’eco una culla ho trovate
nei vuoti e nel silenzio.
Trae il silenzio nel suo manto le cose.
In pace con chiarezza di cielo.

Gianni Rodari
Quassù tutto è più bello
tutto è un eterno lieto girotondo
nessuno è cattivo nessuno è monello
e si ride e si scherza tutto il giorno.
Sono nel regno della Fantasia
il più bel posto che ci sia.

Vittorio Sereni
Giunto al tempo
dei miei giorni fermi.
Perso per sempre quel sapore
di terra e di vento. E più non sai
dove il lago finisca.

Andrea Zanzotto
E fa tu: che un poco d’azzurro
solo, da sopra i monti
splenda – anche se tardi- prima di sera,
unico premio
a chi fu, a chi non fu servo tuo.