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Cava de’ Tirreni (SA). Nasce il “Premio Mimmo Aleotti – Mimmo Mood”.

Gli Sbandieratori Cavensi lanciano un contest nazionale dedicato alla creatività, alla collaborazione e alla memoria di Mimmo Aleotti. Dalla memoria di una persona speciale nasce un progetto capace di guardare al futuro.


L’Ente Sbandieratori Cavensi – Città di Cava de’ Tirreni presenta ufficialmente il “Premio Mimmo Aleotti – Mimmo Mood”, il nuovo contest nazionale dedicato ai gruppi folkloristici, musicali e performativi italiani, ideato per promuovere creatività, collaborazione e progettazione condivisa.
Più di un concorso, “Mimmo Mood” vuole essere un luogo simbolico di incontro tra idee, tradizione e innovazione, ispirato allo spirito e alla personalità di Mimmo Aleotti, socio attivo dell’Ente Sbandieratori Cavensi, chiarina, creativo instancabile e uomo profondamente legato al gruppo e alla vita associativa.
Designer, appassionato di musica, tecnologia, grafica, meccanica e folklore, Mimmo ha rappresentato per anni un punto di riferimento umano e creativo per chi ha condiviso con lui esperienze, progetti e amicizie. La sua capacità di mettere in connessione persone, intuizioni e competenze diverse ha lasciato un segno profondo nella comunità cavese e nel mondo folkloristico che lo ha conosciuto. È proprio da questa eredità umana che nasce il premio.
“Mimmo Mood” non celebra soltanto il talento creativo, ma soprattutto il valore della collaborazione, dell’ingegno condiviso e della passione autentica che trasforma le idee in legami duraturi. Dietro questo progetto vive il desiderio sincero di custodire il ricordo di Mimmo attraverso ciò che più lo rappresentava: la capacità di costruire, immaginare e coinvolgere gli altri con entusiasmo contagioso.
Il contest è aperto a gruppi di sbandieratori, musici, tamburini, trombonieri, bande musicali, majorette e associazioni folkloristiche e culturali provenienti da tutta Italia. I partecipanti saranno chiamati a presentare progetti originali o esibizioni innovative capaci di valorizzare il tema dell’edizione 2026: “Connessioni”.
Connessioni tra persone, discipline, tradizione e futuro. Connessioni tra manualità e tecnologia. Connessioni tra gruppi diversi che, condividendo idee e competenze, possano dare vita a nuove forme espressive e a una rete culturale viva, moderna e partecipata.
I progetti potranno concorrere in due categorie:
– Progetto creativo o tecnico legato alla performance
– Progetto di manualità e ingegno per la vita del gruppo
Particolare attenzione sarà riservata alle collaborazioni tra più realtà associative, in piena coerenza con lo spirito che ha sempre caratterizzato Mimmo Aleotti: unire energie, superare i confini tra discipline e trasformare la creatività in esperienza collettiva.
Le candidature dovranno essere inviate entro il 30 giugno 2026 all’indirizzo e-mail: info@sbandieratori-cavensi.com.
Il progetto vincitore riceverà un buono del valore di 400 euro destinato all’acquisto di strumenti e materiali musicali presso store di musica online, oltre alla partecipazione ufficiale alla cerimonia di premiazione che si terrà durante il Festival delle Torri 2026 di Cava de’ Tirreni, prestigiosa rassegna internazionale dedicata a musica, danza, arte e folklore.
Con “Premio Mimmo Aleotti – Mimmo Mood”, gli Sbandieratori Cavensi trasformano il ricordo in azione, l’assenza in ispirazione, il dolore in un’opportunità di crescita condivisa per tutto il mondo folkloristico.
Perché alcune persone continuano a lasciare tracce anche dopo il silenzio e il modo più bello per ricordarle è continuare a creare insieme.
Il bando completo e il modulo di adesione sono disponibili al seguente link: https://bit.ly/4dBlteG
concorso di collaborazione premio mimmo aleotti

Cava de’ Tirreni (SA). Al via il Concorso “Una Torre per la Pace”. Dai banchi di scuola alla “Capsula del Tempo”: i sogni dei giovani sigillati fino al 2050.

L’Ente Sbandieratori Cavensi annuncia ufficialmente l’apertura della fase culminante del Concorso scolastico “Una Torre per la Pace“, cuore pulsante della XXXV edizione del Festival delle Torri.

La manifestazione, co-organizzata con il Comune di Cava de’ Tirreni e inserita ufficialmente nello Statuto Comunale, è frutto del lavoro instancabile del Comitato Permanente Organizzazione Festival delle Torri, guidato dalla Presidente Emanuela Argentino.
A tal proposito, il Comitato intende rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente dell’Ente Sbandieratori Cavensi, Domenico Burza, e a tutto il Consiglio Direttivo, per la costante fiducia riposta nel Comitato organizzatore e per il sostegno incondizionato verso questa storica manifestazione. Un ringraziamento
speciale va, inoltre, a tutte le Dirigenti Scolastiche degli istituti coinvolti, la cui collaborazione è stata fondamentale per tradurre in realtà un progetto di tale portata educativa.

 

Cultura, Storia ed Eternità: l’Agenda 2030 a scuola.

Il concorso, che aderisce con orgoglio al Festival della Sostenibilità ASviS in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, ha invitato gli studenti a riflettere sul tema proposto dall’Ente: “Culture: Storia & Eternità“. Hanno partecipato con entusiasmo gli Istituti Comprensivi: Balzico-Giovanni XXIII, Santa
Lucia, Carducci Trezza, San Nicola, Don Bosco e la Scuola Paritaria Opera Pia Di Mauro. Gli alunni si sono misurati in cinque categorie: Elaborato grafico, Manufatto, Scrittura creativa, Canzone e Murales.

La novità: La Capsula del Tempo.

Le opere vincitrici diventeranno parte della “Capsula del Tempo“, che sarà sigillata e interrata il 2 agosto 2026 presso il “Parco Urbano “David Sassoli“, alle fondamenta della Torre della Pace. L’evento vedrà la partecipazione dei gruppi folkloristici internazionali provenienti da USA, Slovenia, Turchia e Georgia.

Il programma: Mostra e Premiazione

Sabato 9 maggio, ore 11:00: Inaugurazione della mostra al Complesso San Giovanni con l’esibizione della Scuola di Bandiera “Luigi Santoriello”. Saranno presenti i dirigenti dell’Ente, i componenti del Comitato e la giuria composta da: Lorena Iuliano (Assessore all’Istruzione), Antonio De Martino (giornalista), Angelo Tortorella (fotografo), Daniela Carratù (artista e grafica) e Mirella Argentino (artista).
Votazioni Online: Dal 9 maggio sarà possibile votare per assegnare il Premio Web dalla pagina FB Festival delle Torri.
Venerdì 15 maggio, ore 10:30: Cerimonia di premiazione presso l’Aula Consiliare del Palazzo di Città. Il “Biglietto per il Futuro“.
Ai vincitori verranno consegnati buoni spesa presso la Cartoleria Europa, gadget dell’Ente e della Centrale del Latte di Salerno, oltre al “Biglietto per il Futuro“. Questo speciale documento con QR Code indicherà la posizione della Capsula e il countdown verso la riapertura, fissata per il 21 settembre2050.
La custodia documentale sarà affidata all’Archivio Storico Comunale.

Salerno . Quando il mare incontra la città: Salerno riscopre le sue radici amalfitane.

Il “Centro Studi S. de Renzi” presenta il viaggio storico del Prof. Giuseppe Gargano tra i legami invisibili e le antiche storie degli insediamenti amalfitano-atranesi nel capoluogo.


C’è un filo invisibile che lega il centro storico di Salerno ai riflessi azzurri della Costiera. È un legame fatto di volti, di migrazioni silenziose e di una fratellanza antica che affonda le radici in un Medioevo di scambi e speranze. Il prossimo giovedì 7 maggio, alle ore 18.00, il Centro Studi S. de Renzi apre le porte a un viaggio nel cuore della nostra identità presso la sede del CVS Sodalis – Casa del Volontariato in via Filippo Patella 2-4-6 a Salerno, nei pressi del corso Vittorio Emanuele (altezza civico 90).

Protagonista della serata nell’ambito de “I Giovedì con l’esperto” sarà il Prof. Giuseppe Gargano, illustre medievalista e recente Magister di Civiltà Amalfitana, che guiderà il pubblico attraverso il racconto emozionante de “Il primo insediamento degli amalfitano-atranesi a Salerno e i loro rapporti successivi”.

Interverranno all’appuntamento il presidente del Centro Studi S. de Renzi dottor Efrem Piermatteo ed il vicepresidente dottor Raffaele Galano.

Non si tratterà di una semplice lezione di storia ma di un’immersione nel sentimento di una comunità: quella degli abitanti di Amalfi e Atrani che, secoli fa, giunsero a Salerno.

“La conservazione di quanto prodotto assicura la memoria della civiltà e della cultura di una comunità a patto che se ne garantisca la piena fruizione, conoscenza e disseminazione nel tempo a venire – sottolinea il dottor Efrem Piermatteo, presidente del Centro Studi S. de Renzi – Potenziare la fruizione delle biblioteche e degli archivi al servizio del pubblico, dal punto di vista finanziario, culturale e legale, e la loro piena conoscenza e disseminazione come fonte di discussione e condivisione è necessario al fine di garantire che il nostro patrimonio culturale rimanga costruito dal pubblico e accessibile ad esso, come anche per le generazioni future, quale parte del proprio patrimonio culturale e quindi civile identitario. Questo l’esempio che ci ha fornito con il suo impegno e testimonianza di vita di medico e di storico Salvatore De Renzi, uomo non solo del suo tempo, questo il suo lascito fondamentale. Seguendo questo solco continuiamo a proporre occasioni non solo di divulgazione ma anche di scambio culturale tra esperti e pubblico come questo offertoci dal Prof. Giuseppe Gargano. Perché due realtà così vicine nella geografia e nella quotidiana cultura, come Amalfi e Salerno, non potevano rimanere separate nella storia, non solo in generale ma anche negli aspetti legati alla medicina”. “Il Centro Studi S. de Renzi A.P.S., è nato dall’esigenza di approfondire la storia di Salerno e della sua Scuola Medica – aggiunge il dottor Raffaele Galano, vicepresidente del Centro Studi S. de Renzi -L’obiettivo è quello di aprire spazi di discussione e contribuire alla riappropriazione di un’identità passata di grande valore, per poterla spendere proficuamente in futuro. Il Centro è giunto al terzo anno di organizzazione di giornate monotematiche di approfondimento storico. L’evento del 7 maggio, che vede come relatore il prof. Gargano, è il penultimo incontro della stagione che riprenderà in autunno con nuove iniziative”. Attraverso il racconto di Gargano, emergeranno le storie di chi ha costruito ponti di cultura e commercio, rendendo Salerno e la Costa d’Amalfi due anime dello stesso corpo. Il Centro Studi S. de Renzi, baluardo della memoria salernitana, invita tutta la cittadinanza a riscoprire quel senso di appartenenza che ancora oggi vibra tra i vicoli cittadini e i sentieri costieri. Un appuntamento per chiunque voglia guardare al passato per comprendere la bellezza della nostra eredità presente.

Lara Adinolfi

Cava de’ Tirreni (SA). “306 lavori realizzati dagli studenti per ricicliamo 2026”. 10 Storytelling a tema ambientale.

Torna per il nono anno consecutivo l’appuntamento con il Calendario di Metellia Servizi dedicato alla raccolta differenziata e alla salvaguardia dell’Ambiente e realizzato dalla società in collaborazione con gli Istituti comprensivi e gli Istituti di Istruzione Superiore del territorio cittadino. 306, tra lavori cartacei e digitali, e 10 storytelling sono stati presentati per “Riciclamiamo 2026” da 481 allievi frequentanti gli 8 Istituti scolastici coinvolti, tra i quali sono stati selezionati i 13 utilizzati per la realizzazione della copertina e dei dodici mesi di “Riciclamiamo 2026”, oltre a 4 storytelling, secondo l’assegnazione di seguito riportata:

n. Assegnazione Materiale Istituto Classe Alunno/i
1 Copertina Istituto comprensivo “Carducci Trezza” 2B Martina De Simone
2 Gennaio RDM IIS Della Corte – Vanvitelli 4B indirizzo Grafica e Comunicazione
3 Febbraio Vetro Liceo Scientifico
“A. Genoino”
1B Silvia Celano
4 Marzo Carta IIS De Filippis – Galdi 5AM Martina Abagnale – Sofia Pia Ronca
5 Aprile FOU Istituto comprensivo “S. Lucia” – SSPG “Elisabetta Sabatino” 3A Alessia Pannullo – Emily Villani
6 Maggio RAEE Istituto comprensivo “Don Bosco” 2C Veronica Della Corte – Giorgia Nicoli
7 Giugno Rispetto Istituto comprensivo “S. Lucia” – SSPG “Elisabetta Sabatino” 3A Gabriel Trezza – Prisco Peluso
8 Luglio Risorsa Istituto comprensivo “S. Nicola” – SSPG 2A Agostino Romano
9 Agosto Responsabilità Istituto comprensivo “Balzico – Giovanni XXIII” – Plesso Giovanni XXIII 2C Sofia Di Muro
10 Settembre Pile Istituto comprensivo “S. Nicola” – SSPG 1A Antonio Di Domenico
11 Ottobre Farmaci Istituto comprensivo “Carducci Trezza” 2A Luca Ventimiglia
12 Novembre Secco indifferenziato Istituto comprensivo “Balzico – Giovanni XXIII” – Plesso Giovanni XXIII 1B Nicole De Santis – Claudia Avagliano
13 Dicembre Centri di Raccolta Istituto comprensivo “Don Bosco” 2A Graziano Avagliano

 

La giuria incaricata della selezione dei lavori ha, inoltre, assegnato 8 Menzioni speciali:

  1. IC “Carducci – Trezza” – Copertina – 3A Martina Pagano
  2. Liceo Scientifico “A. Genoino” – Vetro – 1E Paola Grazia Castaldo
  3. IC “S. Lucia” – SSPG “Elisabetta Sabatino” – FOU – 3A Gabriel Milite Samuele Aucello Salvatore Palmieri
  4. IC “Don Bosco” – RAEE – 2B Diana Della Monica
  5. IC “Balzico – Giovanni XXIII” – Responsabilità – 3 S. Cesareo Francesca Greco
  6. IC “Carducci – Trezza” – Farmaci – 2B Claudia Gioia Noviello
  7. IC “Balzico – Giovanni XXIII” – Secco indifferenziato – Pluriclasse S. Cesareo Thomas Caporale – Daniele De Rosa – Raffaele Sabato Savastano
  8. IC “Don Bosco” – CdR – 2B Anna Mazzei – Rosita Penna

Per Riciclamiamo 2026 confermata la sezione degli storytelling con la produzione da parte degli studenti degli Istituti partecipanti di “una storia”, con l’utilizzo di strumenti digitali, che attraverso la narrazione di un racconto ha affrontato la tematica assegnata nell’ambito del progetto. In questo modo si è mirato a stimolare creatività e partecipazione, a facilitare l’apprendimento e il lavoro di gruppo. Dei 10 storytelling pervenuti ne sono stati selezionati 4, con proiezione dei vincitori nel corso della conferenza stampa di presentazione del Calendario 2026.

Istituto Classe Alunno/i Mese Tema
Istituto Comprensivo “Balzico – Giovanni XXIII” 3B Allegra Della Corte Agosto Responsabilità
Istituto Comprensivo “Balzico – Giovanni XXIII” – “Non è solo spazzatura” 2E Ludovica Bamonte

Giorgia Lamberti

Carmen Marzano

Ilenia Salsano

Angela Lea Rosa Solfietti

Agosto Responsabilità

 

Istituto Comprensivo “Balzico – Giovanni XXIII” 2AG Agosto Responsabilità
Istituto Comprensivo “Carducci – Trezza” Alessandro Apicella
Nicola ApicellaChiara AvaglianoPaolo BaroneGiovanni CadoniGennaro CesaraDavide CesaroChristian CoccorulloLuciano De FelicisLucia Vittoria LambertiJacopo LambiaseEmanuel Davi Nuzzolo

Martina Ferrara

Lorenzo Massa

Martina Trezza

Gaia Tripoli

Luca Ventimiglia

Gaetano Vitale

Ottobre Farmaci

 

“La Metellia – ha dichiarato l’Amministratore unico della società, Giovanni Muoio – presenta con grande soddisfazione il Calendario «Riciclamiamo 2026», frutto di un percorso che si distingue per la sua forte continuità e per l’intensa sinergia costruita nel tempo con gli istituti scolastici del territorio.

Il progetto nasce da un lavoro profondamente condiviso, dirigenti, docenti e studenti hanno collaborato in maniera coordinata e armonica. Questa rete di relazioni, ormai stabile e ben consolidata, rappresenta il vero valore aggiunto dell’iniziativa: un esempio concreto di come la co-progettazione e la collaborazione educativa possano generare risultati significativi per l’intera comunità. Il calendario è il simbolo di una sinergia che cresce di anno in anno”.

“La partecipazione attiva delle scuole e il dialogo costante con l’Amministrazione – ha concluso l’Amministratore unico di Metellia Servizi – dimostrano quanto un lavoro svolto insieme possa produrre idee nuove, creative e capaci di coinvolgere tutto il territorio”.

 

Cava de’ Tirreni (SA). Premio letterario città di Cava de’ Tirreni. Grande successo per la 41a edizione.

Oltre 150 persone all’Auditorium San Giovanni per una serata che ha intrecciato letteratura, scuola e giovani talenti. Ampia partecipazione anche in streaming.


Si è conclusa con grande partecipazione di pubblico la 41ª edizione del Premio Letterario Città di Cava de’ Tirreni, organizzato dall’Associazione L’Iride presso l’Auditorium San Giovanni. Una serata vivace e ricca di emozioni che ha visto la premiazione di autori ed editori presenti a Cava de’ Tirreni, mentre molti altri premiati e appassionati hanno seguito l’evento in diretta streaming sulle pagine social dell’Associazione.

La manifestazione, condotta dal giornalista Gianluca Cicco, ha registrato la presenza dell’on. Francesco Picarone, presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania, e dell’assessore all’Istruzione Lorena Iuliano, in rappresentanza del Comune di Cava de’ Tirreni, enti che patrocinano il concorso.

Questa edizione si inserisce nel progetto ‘Cava che legge'”, ha dichiarato la presidente Maria Gabriella Alfano. “In un tempo funestato da immani tragedie e caratterizzato dall’assenza di figure di riferimento per i giovani, la scuola e la letteratura assumono un ruolo fondamentale. Abbiamo la fortuna di collaborare con dirigenti scolastici e docenti che sono veri maestri di vita, che instaurano con i loro studenti relazioni capaci di aiutarli a interpretare la realtà, a sviluppare il proprio giudizio critico, al rispetto per chi è diverso, alla responsabilità di fare le cose nel modo migliore possibile. Oltre 100 studenti hanno collaborato al nostro Concorso e siamo convinti che attraverso questa esperienza abbiamo conquistato nuovi lettori.”

I PREMI

Il Premio Simonetta Lamberti per la narrativa bambini è andato a Vanessa Policicchio Rizzoli di Latina per “La formula del coraggio” (Pane e Sale), mentre per la sezione ragazzi ha vinto Antonella Sbuelz di Udine con “Il mio nome è A(n)sia” (Feltrinelli), premiato per la capacità di affrontare temi educativi con sensibilità e profondità.

Per la Narrativa Inedita si è imposta Gabriella Grieco di Avellino con “Non resta che ombra”, riconosciuta per originalità narrativa e tecnica.

Il Premio Copertina, in collaborazione con il Liceo Artistico Sabatini-Menna, ha premiato Splen Edizioni (Palermo), Cierre Edizioni (Verona) ed Edizioni La Vela (Barletta). Gli studenti del Sabatini-Menna hanno creato splendide ceramiche ispirate alle copertine dei libri premiati.

La Narrativa Edita ha visto trionfare Remo Rapino di Lanciano (Premio Campiello 2020) con “Di nome faceva Arturo” (Città Nuova), un romanzo che celebra il potere trasformativo dei libri e della lettura. Il premio di 1000 euro è stato offerto dalla BCC Monte Pruno, rappresentata dal responsabile dell’Area Territoriale Michele Pierri e dal direttore della filiale di Cava Cristian Coccaro.

IL RUOLO DELLE SCUOLE

Momento di grande emozione è stata la presentazione dei booktrailer realizzati dagli studenti degli istituti De Filippis-Galdi, Della Corte-Vanvitelli e Andrea Genoino, e degli oggetti in ceramica creati dagli studenti del Liceo Artistico Sabatini Menna che hanno interpretato con creatività e competenza le opere premiate. Il Liceo Musicale De Filippis-Galdi ha impreziosito la serata con esecuzioni musicali dirette dalla prof. Anna Squitieri.

La serata si è conclusa con un buffet preparato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero Della Corte-Vanvitelli e dalla Pasticceria Tirrena, eccellenza del territorio.

Il Premio Letterario Città di Cava de’ Tirreni è reso possibile grazie al sostegno di Regione Campania, Comune di Cava de’ Tirreni, BCC Monte Pruno, Studio CRTF, Grafica Metelliana, Nablacom, Mondadori Bookstore e Laboratorio Floreale di Luciano Milito.