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Cava de’ Tirreni (SA). Cavese: Primo turno play-off ok. E domenica si bissa la sfida con l’Acireale

La Cavese supera il primo turno dei play-off battendo con il classico 2 a 0 il Città di Sant’Agata. L’undici bleu foncé ha sempre tenuto tra i propri piedi il pallino del gioco e alla fine ha dimostrato che è la squadra più in forma del girone I.

Gli ospiti avevano un ruolino di marcia più che invidiabile fatto di 14 risultati utili consecutivi in campionato e con un girone di ritorno strepitoso. Al Simonetta Lamberti, però, hanno dovuto inchinarsi alla formazione metelliana. Mister Troise nel turn over programmato sin da domenica scorsa per gestire al meglio le energie fisiche dei suoi in previsione delle tre gare da disputare in una settimana cambia anche modulo affidandosi a un 3-5-2 a cui tifosi e addetti ai lavori non erano abituati. Alla fine la scelta del mister è stata giusta.

La cronaca della sfida si apre con una sortita aquilotta all’11’ grazie a una conclusione dal limite di Romizi, sulla quale si impegna Klavs Bethers e neutralizza. La risposta ospite al 25’, affidata a Squillace, su assist dell’onnipresente Catalano. La conclusione al volo strappa applausi soptrattutto per la spettacolare risposta del pipelet aquilotto Anatrella costretto a sfoderare un prodigio intervento per evitare la capitolazione.

La Cavese non ci sta e riprende a premere sull’acceleratore. Al 38’ ci prova Aliperta dalla distanza ma fallisce lo specchio della porta. Un minuto più tardi è il difensore Fissore a chiamare agli straordinari Klavs che mette in angolo la mezza sforbiciata Negli ultimi minuti della prima frazione di gioco Allegretti va al tiro di poco alto mentre i pieno recupero Alagna chiama al secondo miracolo Anatrella che salva la sua porta con un balzo felino che toglie il pallone dall’incrocio.

Nella ripresa dopo appena due minuti ci prova Catalano ma la conclusione è neutralizzata ancora da Anatrella. Al 15’st la retroguardia del Sant’Agata perde palla nella zona rossa della sua metacampo. Foggia serve Allegretti ma il diagonale non sorprende Klavs. Due minuti più tardi altro svarione difensivo, erroraccio di Brugnano, che regala ad Allegretti una palla facile facile da infilare tra portiere e palo.

La partita si fa ora troppo in saita per gli ospiti che a questo punto dovrebbero segnare due gol per passare il turno. E ne approfitta la Cavese che al 43’st trovano anche il raddoppio con il neo entrato Palma. La sfida si chiude sull’ennesimo euro intervento di Anatrella che strozza in gola a Sannia il grido di gioia per il gol della bandiera personale. Intanto da Acireale la notizia della vittoria dei siciliani su Campilongo e co.

E la conferma del duello bis di questa settimana. Annichilita in campionato la squadra isolana la Cavese ci riproverà, domenica pomeriggio al Lamberti, per chiudere in bellezza la stagione.


CAVESE 2 CITTA’ di SANT’AGATA 0

CAVESE (3-5-2): Anatrella; Lomasto (22′ st Palma),, Altobello, Fissore; Gabrieli (41’st Potenza), Corigliano (22’st De Caro), Aliperta (1’st D’Angelo), Romizi, Maffei; Allegretti (45’st Banegas), Foggia. A disposizione: Paduano, Viscomi, Caserta, Bacio terracino, All. Troise.

SANT’AGATA (3-4-2-1)Klavs; Capone, Brugaletta (29’st Sannia), Brugnano; Squillace (29’st Bongiovanni), Cipolla (22’st Cicirello), Catalano, Favo (37’st Mazzone); Frisenna (9’st Cristiano), Calafiore; Alagna. A disposizione: Fernandez, Miceli, Okito, Cervillera. All. Giampà.

ARBITRO: Drigo di Portogruaro.

RETI: 18’st Allegretti, 43’st Palma.

NOTE: Giornata afosa, terreno in ottime condizioni, spettatori circa 700, di cui una ventina ospiti. Ammoniti: Gabrieli, Corigliano, Potenza, Favo. Angoli: 9 a 3 per il Città di Sant’Agata. Recuperi: 2’pt, 5’st.

Cava de’ Tirreni (SA). A un punto dalla Gelbison: chiusura di campionato amara per la Cavese. E mercoledì al Lamberti iniziano i playoff

La Cavese chiude la stagione regolare della serie D con una sonante vittoria conquistata al Simonetta Lamberti sull’Acireale, ridimensionata di brutto nell’ultimo mese nelle sue velleità di leadership. Ma faciltà con la quale ha archiviato la pratica la formazione metelliana lascia ancor di più l’amaro in bocca per quello che è stato il duello fallito sulla Gelbison e soprattutto per il obiettivo promozione fallito. La squadra diTroise però grazie alla straordinaria seconda parte della stagione chiude con numeri record per la categoria che la pongono ai vertici della speciale classifica che annualmente si stila per eventuali ripescaggi. Una amara consolazione però. Chiudere a un punto della Gelbison è ancora dura da digerire. Tornando al match con i siciliani l’allenatore aquilotto dimostra subito nello stilare la distinta di avere anche un occhio al match dei play-off di mercoledì pomeriggio al Lamberti contro il Sant’Agata. E così lascia in panchina Allegretti e Fissore, perché in diffida, e si affida a Foggia per completare l’attacco a tre con Bacio Terracino e Banegas. Inizia a viso aperto la sfida la formazione ospite che al 20’pt si fa pericolosa con una incornata sottomisura di Tounkara finita fuori dallo specchio della porta difesa da Anatrella, su assist di Correnti. La Cavese, però, dimostra di essere concentrata e di stare sul pezzo e al primo assalto passa. E’ il 34’pt. Foggia fa partire un perfetto traversone nel cuore dell’area ospite sul quale si avventa con coordinazione e determinazione Bacio Terracino che non fallisce l’appuntamento col gol.

Reazione dell’Acireale affidata poco dopo a Tounkara e Lo Monaco ma Anatrella c’è. A due minuti dall’intervallo, alla seconda palla giocabile nella metacampo avversaria, la Cavese, sempre più cinica e padrona del campo, raddoppia. Corigliano, in agguato nel cuore dell’area siciliana, approfitta di una dormita generale della difesa ospite e devia in rete, scavalcando D’Alterio.

Ad inizio secondo tempo, cambi in casa aquilotta con Troise che in chiave play-off risparmia Aliperta mettendo in campo Maiorano. Gli ospiti cercano di accorciare con Russo, al 4’st, ma Anatrella conferma tutte le cose buone dette sul suo conto quest’anno e neutralizza la conclusione. E tre minuto dopo la Cavese cala il tris. Azione corale di pregevole fattura nella quale ci mette estro e tecnica Banegas, velo al limite perfetto dell’argentino per l’accorrente Palma che con fredda precisione mette alle spalle del portiere siciliano. La partita si chiude virtualmente su questo episodio. Cambi a raffica in casa aquilotta per turnover in chiave playoff (mercoledì alle 16 sfida al Lamberti per il primo turno eliminatorio contro il Sant’Agata) e gara che si trascina senza grandi sussulti fino al 90’, quando a sorpresa, sul triplice fischio, arriva il gol della bandiera per l’Acireale sugli sviluppi di una mischia risolta a proprio favore da  Cadili.


CAVESE – CITTA’ DI ACIREALE 0-0 (TABELLINO)

CAVESE (4-3-3): Anatrella; Gabrieli (11’st Potenza), Lomasto, Viscomi, Caserta; Palma, Aliperta (1’st Maiorano), Corigliano; Banegas (26’st Romizi), Foggia (11’st D’Angelo), Bacio Terracino (11’st Kone).

In panchina: Paduano, Maffei, Allegretti, Altobello.

Allenatore: Troise.

CITTA’ di ACIREALE (3-5-2): D’Alterio; Brumat, De Pace, Cadili; Correnti (1’st Mollica), De Souza, Garetto (40’st Finocchiaro), Viglianisi (12’st ′ Cristiani), Tounkana (27’st Savanarola); Lo Monaco(14’st Binanti), Russo.

In panchina: Ruggiero, Ricciardo, Fichera, Esposito.

Allenatore: De Sanzo.

ARBITRO: Peletti di Crema.

RETI: 34’pt Bacio Terracino, 43’pt Corigliano,7’st Palma, 45’st Cadili.

NOTE: giornata afosa, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Aliperta, Foggia, Tounkara. Angoli: 4-3 per l’Acireale. Recupero: 0’pt, 0’st.

Cava de’ Tirreni (SA). Mercoledì 11 maggio a Cava de’ Tirreni “Aspettando la San Lorenzo … con le Scuole 2022”

Archivio 2021

Mercoledì 11 maggio 2022 lo stadio “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni (SA) ospiterà la manifestazione “Aspettando la San Lorenzo… con le Scuole 2022”. Alle ore 9.00 appuntamento con la 18ª edizione di “Aspettando la San Lorenzo”, con la presenza degli studenti delle Scuole Secondarie di primo grado e degli atleti dell’A.S.D. “La Rondine”. Alle ore 16.00 spazio al 33° “Concorso Scolastico – Memorial Antonio Ragone”, con la partecipazione delle Scuole dell’Infanzia e Primarie. Circa 800 i bambini e ragazzi coinvolti nei due eventi, che costituiscono l’anteprima primaverile della 60ª “Podistica Internazionale San Lorenzo”

Ritorna la festa giovanile della “Podistica Internazionale San Lorenzo”. Dopo due anni di stop forzato a causa del Covid, mercoledì 11 maggio 2022 saranno circa 800 i bambini e ragazzi che con il loro entusiasmo animeranno a Cava de’ Tirreni (SA) la manifestazione “Aspettando la San Lorenzo… con le Scuole 2022”, un progetto fortemente voluto dall’Amministrazione comunale metelliana ed organizzato dal Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”,  in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano di Cava de’ Tirreni.

Sarà lo stadio “Simonetta Lamberti” ad ospitare in un’unica giornata – grande novità rispetto al passato – i due eventi “Aspettando la San Lorenzo” e “Concorso Scolastico – Memorial Antonio Ragone”, che rappresentano l’anteprima primaverile della “Podistica Internazionale San Lorenzo”, la cui attesissima 60ª edizione è in calendario domenica 25 settembre 2022.

Il primo appuntamento è in programma alle ore 9.00, quando andrà in scena la prova unica della 18ª edizione del progetto “Aspettando la San Lorenzo”, al quale parteciperanno gli studenti delle Scuole Secondarie di primo grado degli Istituti Comprensivi cavesi e dell’Istituto Comprensivo “Fresa-Pascoli” di Nocera Superiore (SA).

In totale saranno circa 200 gli alunni che scenderanno in pista per cimentarsi sulle seguenti distanze: Prima Media: mt 400 maschili e femminili; Seconda Media: mt 600 maschili e femminili; Terza Media: mt 600 maschili e femminili. Un intenso momento di confronto agonistico, che fungerà da “antipasto” alla partecipazione degli studenti alla 60ª “Podistica Internazionale San Lorenzo” in una gara loro riservata, naturale conclusione del percorso sportivo intrapreso.

Anche quest’anno, come già avvenuto nelle sei precedenti edizioni, il progetto “Aspettando la San Lorenzo” sarà impreziosito dalla partecipazione degli atleti dell’A.S.D. “La Rondine” di Cava de’ Tirreni, che gareggeranno in “attività integrata sportivamente insieme”, non mancando di dare preziosi suggerimenti agli studenti anche attraverso “dimostrazioni pratiche”.

La festa continuerà nel pomeriggio, dalle ore 16.00 alle ore 19.00, sempre allo stadio “Simonetta Lamberti”: spazio al “Concorso Scolastico – Memorial Antonio Ragone” abbinato alla “Podistica Internazionale San Lorenzo”, che quest’anno taglierà il traguardo della 33ª edizione. Intitolata alla memoria dell’indimenticabile Presidentissimo Antonio Ragone, l’iniziativa è riservata agli alunni delle Scuole dell’Infanzia e Primarie di Cava de’ Tirreni, che proporranno uno spettacolo all’insegna di balli, canti ed animazione.

“Corriamo insieme… il pianeta lo salviamo noi” il tema dell’edizione 2022, che sarà animata dalla presenza di circa 600 alunni e che, come di consueto, rappresenterà per i più piccoli una speciale occasione di avvicinarsi al mondo della competizione agonistica.

La premiazione finale degli Istituti e degli alunni partecipanti al Concorso Scolastico, come sempre egregiamente preparati dagli insegnanti di riferimento, è prevista domenica 25 settembre 2022 in occasione della 60ª edizione della “Podistica Internazionale San Lorenzo” – Trofeo Armando Di Mauro.

Per la realizzazione delle due importanti kermesse Antonio Del Pomo, Presidente del Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”, ringrazia sentitamente l’Amministrazione comunale, il Comitato CSI di Cava de’ Tirreni, presieduto da Giovanni Scarlino, gli atleti dell’A.S.D. “La Rondine” ed i Dirigenti scolastici Michele Cirino dell’Istituto Comprensivo “Fresa-Pascoli”, Filomena Adinolfi dell’Istituto Comprensivo “Carducci-Trezza”, Mariarosaria Napoliello dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, Ermelinda Rocciolo dell’Istituto Comprensivo “Balzico”, Ester Senatore dell’Istituto Comprensivo “Don Bosco”, Raffaelina Trapanese dell’Istituto Comprensivo “San Nicola” e Gabriella Liberti dell’Istituto Comprensivo “Santa Lucia”, oltre ovviamente tutti gli studenti ed i docenti delegati alla loro preparazione.

Cava de’ Tirreni (SA). Fallito l’appuntamento con la vittoria. Torna a – 4 il distacco dalla capolista. E la C sempre più un miraggio

Solo la matematica mantiene in vita nel clan aquilotto la speranza di centrale la promozione in serie C. Il pareggio con il Città di Sant’Agata ha fatto allontanare di nuovo a + 4 la diretta concorrente per il traguardo finale, la Gelbison. Di fronte al proprio pubblico l’undici bleu foncé non è riuscito a domare I siciliani e ha pagato dazio per l’eccessivo peso psicologico della posta in palio.

Ne è uscita fuori una brutta prestazione, così, con la Cavese col pallino del gioco per tutta la gara ma incapace di affondare il colpo giusto al momento giusto. Ed ora si lecca le ferite. Eppure poteva e doveva essere una domenica di speranze da alimentare. Seppur di fronte alla migliore formazione del momento dal punto di vista della condizione fisica, il Sant’Agata, I metelliani dovevano provarle tutte per scardinare il bunker siciliano. Invece l’undici di mister Troise si è incartato su se stesso, non riuscendo a concretizzare quanto pur prodotto nell’intero match.

Ma veniamo alla cronaca della gara. Che dice subito di una giornata no per I colori biancoblù. In extremis, infatti, dopo lo squalificato Banegas dà forfait nel preriscaldamento della mattina l’attaccante Foggia. Resta il solo Allegretti a disposizione di Troise ma anche lui dimostra subito di non essere in giornata.

Non è la sua domenica. Al 6′ pt ci prova dalla distanza ma la conclusione è neutralizzata da Klavs. Al 17′ pt la punta aquilotta arriva un decimo di secondo in ritardo su un pallone tagliato in area da Carbonaro. Un minuto più tardi l’azione si ripete con le stesse modalità ma conclusa questa volta alta sulla trasversale da Allegretti.

Il numero dieci metelliano trova anche la via del gol al 21, dopo uno spauracchio vissuto dalla retroguardia metelliana che sventa su Alagna, ma tutto è vanificato dal precedente fischio arbitrale per un fuorigioco millimetrico su assist di Carbonaro. Alla mezzora l’episodio che condizionerà il resto della sfida per la Cavese. Allegretti richiama l’attenzione della panchina e chiede il cambio per un infortunio muscolare. Al suo posto entra Kone ma il peso specifico in attacco si riduce ulteriormente.

La ripresa si apre con una Cavese più incisiva e determinata a provare la via del gol. Ma le polveri restano bagnate. E a far imprecare alla malasorte anche un legno colpito da Altobello di testa su calcio d’angolo di Aliperta. La sterile supremazia territoriale aquilotta continua e al 33’st si alimenta di un altro episodio negativo. Capone, infatti, tocca con le mani un pallone che D’Angelo nel cuore dell’area di rigore ospite e a portiere fuori dai pali indirizza alle sue spalle.

Il mediocre arbitro Marchioni fa proseguire tra le vibranti proteste metelliani. A farne le spese Carbonaro mandato anzitempo negli spogliatoi con un cartellino rosso diretto. Gli ultimi 20 minuti di gioco (15 regolamentari e 5 di recupero) non regalano più nulla al pubblico, ormai deluso e rassegnato.

E così con molta probabilità tramontano dietro le cime dei Lattari insieme all’ultimo sole della domenica appena trascorsa anche le residue speranze di promozione.


CAVESE – CITTA’ di SANT’AGATA 0-0 (TABELLINO)

CAVESE (4-3-3): Anatrella; Gabrieli, Altobello (42’st Viscomi), Lomasto, Maffei; Corigliano (6′ st Palma), Romizi (14’ st D’Angelo), Aliperta (45′ st Maiorano); Bacio Terracino, Carbonaro, Allegretti (30′ Kone). In panchina: Paduano, Potenza, Caserta, Fissore. Allenatore: Troise.

CITTA’ di SANT’AGATA (3-4-2-1): Klavs Bethers; Sannia, Brugnano, Capone; Bongiovanni (5’ st Brugaletta), Calafiore, Favo (42’ st Frisenna), Squillace (19’ st Mazzone); Cristiano (33′ st Okito), Catalano; Alagna (28’ st Cicirello). In panchina: Fernandez, Cervillera, Miceli,. Allenatore: Giampà.

ARBITRO: Marchioni di Rieti.

NOTE: Spettatori circa 1000, di cui una decina ospiti. Espulso al 31’ st Carbonaro per proteste. Ammoniti: Maffei, Calafiore, Mazzone. Angoli: 7 a 3 per la Cavese. Recuperi: 1’ pt, 5’ st.

Cava de’ Tirreni (SA). La Cavese accorcia sulla Gelbison grazie alla doppietta di Aliperta. Il rush finale sempre più avvincente

Il turno infrasettimanale del campionato regala alla Cavese di mister Troise la speranza di credere ancora all’aggancio al vertice del girone I della serie D. C’era da vincere la sfida con il Paternò e l’operazione è riuscita. Ma soprattutto si sperava in un passo falso della concorrente per la vittoria finale impegnata nella trasferta siciliana. L’occhio sul manto erboso del Lamberti, le orecchie agli echi degli eventi dal Provinciale di Trapani. E così in un mercoledì di trepidazioni e colpi di scena si è consumata una importante tappa verso il traguardo finale. Oggi più di ieri si respira ancora aria di speranza. La Cavese centra la sua ventunesima vittoria stagionale, la Gelbison impatta, invece. E le distanze tra le contendenti si sono ridotte ad appena due punti. Insomma i giochi sono tutti ancora aperti e le prossime tre gare che mancano al termine della stagione si preannunciano a dir poco incandescenti e aperte a qualsiasi risultato. Nel mercoledì della 35° giornata di campionato la Cavese ha capito subito che sarebbe stata una sfida non facile da vincere quella contro gli uomini di Torrisi. Ben essi in campo, ordinati e, soprattutto, senza eccessivi patemi, hanno fermato a lungo sulla loro trequarti le manovre metelliane. Risultando un po’ troppo stucchevole e infruttuoso il gioco prodotto, ma mai finalizzato, dalla Cavese. Nella prima frazione di gioco, infatti, pallino tra i piedi dei metelliani ma di conclusioni pericolose davvero poco. La palla gira bene a centrocampo ma a mancare è l’assist finale, il tocco smarcante degli ultimi metri. E così si susseguono azioni su azioni ma con l’impegno minimo dei due portieri. Fuori dallo specchio le conclusioni di Altobello al 19’pt, di Allegretti al 21’pt, di Bacio Terracino al 40’pt e ancora di bomber Allegretti al 43’pt. Lo sterile possesso palla però non basta. Anche perché dalla Sicilia la notizia del momentaneo 1-0 per il Trapani ai danni della Gelbison apre scenari nuovi nel futuro stagionale aquilotto. La lepre vallese è sempre più vicina. Al ritorno sul rettangolo di gioco svanita per un errore sotto porta di Puglisi una buona occasione costruita dal Paternò sull’asse Foderaro- La Piana arriva l’uno-due micidiale della Cavese firmato da Domenico Aliperta. È il minuto numero 7. Il calciatore biancoblù che ha messo alle spalle un brutto infortunio e il lungo periodo di convalescenza sale in cattedra e prende sulle spalle la squadra e la trascina letteralmente verso la vittoria della speranza. I compagni si guadagnano una punizione dai 25 metri. Lui la trasforma in un gol di pregevolissima fattura. Il tocco mancino scavalca la folta barriera e taglia fuori il tentativo plastico di Latella di intercettare e neutralizzare la sfera che si insacca all’incrocio dei pali. In visibilio i mille del Lamberti. Ancor più esaltati due minuti più tardi dal loro bomber di giornata. Aliperta, infatti, si ripropone con una azione tutta personale che lo porta al tiro dai 25 metri che sorprende per la seconda volta l’estremo difensore ospite. La partita si conclude virtualmente già al 10’st. La difesa locale non va mai in affanno davanti ai pochi tentativi di ritornare nel match dei siciliani. E quando non ci pensano i vari Viscomi, Gabrieli, Lomasto e Maffei, come allo scoccare della mezzora, c’è l’ottimo Anatrella a sventare la minaccia. L’azione del Paternò parte da un errore in disimpegno di Ciro Foggia, del quale approfitta Sibide Abubacar, assist per l’accorrente La Piana che devia verso la porta aquilotta. Ma dall’altra parte risponde alla sua maniera Anatrella che in volo plastico neutralizza la conclusione. La partita non regala altre emozioni. L’attenzione è tutta rivolta al Provinciale di Trapani, dove dopo il pareggio della Gelbison ad opera di Graziani arrivano notizie di doppia superiorità numerica degli ospiti in odor di vittoria. Invece la sfida si conclude con la divisione della posta in palio, con i due punti rosicchiati dalla Cavese in classifica e con la fiammella della speranza nell’aggancio a prendere vigore.


Cavese 2 Paternò 0

CAVESE (4-3-3): Anatrella; Gabrieli, Altobello (23′ st Viscomi), Lomasto, Maffei; Corigliano, Romizi (39’ st D’Angelo), Aliperta (34′ st Maiorano); Bacio Terracino (39’ st Carbonaro), Foggia, Allegretti (23′ st Kone). In panchina: Paduano, Caserta, D’Amore, De Caro, Fissore. Allenatore:Troise.

PATERNÒ (3-4-3)Latella; Di Bella (28’ st Viaggio), ScoppettaBontempo; Dama (41′ st Conti), S. Puglisi, Sidibe (33′ st Pappalardo), MangiameliFichera (28′ st Rizzo)FoderaroLa Piana (38′ st Cutruneo). In panchina: Lofaro, Cangemi, Basualdo. Allenatore: Torrisi.

ARBITRO: Vogliacco di Bari.

RETI: 7′ st e 9′ st Aliperta.

NOTE: spettatori circa 1000, di cui una ventina da Paternò. Ammoniti: Mangiameli (P). Angoli: 1-1. Recuperi: 1’ pt, 4’ st.