sport

 

BASKET. Gli Eagles cadono in casa della Cestistica Benevento

La Cestistica Benevento frena la corsa del Cava Basket. La compagine del presidente Emilio Maddalo, dopo otto vittorie consecutive in Campionato, domenica 8 dicembre, è stato sconfitta, per la prima volta in stagione, sul campo della corazzata della C Silver Campana, che si è imposta con un netto 94-60. I sanniti, che prima del match erano appaiati in classifica ai metelliani, hanno così conquistato il primato solitario (18 punti).

La sfida del PalaParente non è stata mai in discussione. Dopo una prima fase di studio delle squadre, i padroni di casa hanno preso il sopravvento, chiudendo il primo parziale in vantaggio di nove punti (27-18) ed ampliando il distacco nella seconda frazione, terminata sul 51-26. Al rientro dagli spogliatoi la musica non è cambiata: i ragazzi di coach Senatore non sono, infatti, riusciti ad invertire la rotta e gli avversari hanno mantenuto la supremazia, dilatando ulteriormente la forbice nel terzo quarto (79-44), prima di archiviare la pratica sul definivo 94-60.

“Sapevamo che sarebbe stata dura sul campo della favorita numero uno del torneo – ha dichiarato il coach del Cava Basket, Alfonso Senatore –. Dopo un primo quarto equilibrato, loro hanno alzato il livello della prestazione e ci hanno fatto andare fuori ritmo in  attacco; inoltre, non abbiamo fatto la nostra miglior partita difensiva e ciò l’abbiamo pagato a caro prezzo, con un passivo pesante. Ora ci lecchiamo le ferite, ma il pensiero è già rivolto alla sfida del prossimo turno con un’altra corazzata del torneo, la Pallacanestro Trinità. Se vogliamo giocarcela ad armi pari, dobbiamo fare tutti di più”.

La partita con la Pallacanestro Trinità, che, grazie al successo interno con Marigliano, ha agganciato in classifica i metelliani a quota 16 punti, è in programma domenica 15 dicembre, alle 18:30. La squadra di Sala Consilina è allenata da Aldo Festinese che tornerà da ex a Cava de’ Tirreni, dopo gli ottimi risultati ottenuti nella passata stagione sulla panchina del Cava Basket.


TABELLINO 

CESTISTICA BENEVENTO – CAVA BASKET 94-60 (27-18; 24-8; 28-18; 15-16)

 CESTISTICA BENEVENTO: GARCIA BUSTAMANTE 21, RIANNA 16, REQUENA 16, MOCCIA 11, ESPOSITO 8, LIPARULO 7, PARRILLO 6, RUSCIANO 6, COTENA 2, SALERNO 1, D’AMATO, LAUDANNA, .

ALL. ANNECHIARICO

CAVA BASKET: CATAPANO 12, DI SOMMA 10, FIORILLO 9, CUCCO 8, CATAPANO G. 7, D’APICE 7, RUSSO C. 5, CIRILLO 2, RUSSO R., DI MARINO, SANTUCCI, ACCONCIAGIOCO.

ALL. SENATORE

CAVA DE ‘ TIRRENI (SA). Gli Eagles battono la Basilicatasport. Domenica il big match con la Cestistica Benevento

È stata una vera delizia per gli amanti della pallacanestro la sfida, valida per la nona giornata della C Silver Campana, che domenica 1 dicembre, alla palestra “Mauro e Gino Avella” di Cava de’ Tirreni, ha visto contrapposto il Cava Basket alla Basilicatasport Potenza. Al termine di una dura battaglia, a spuntarla sono stati gli Eagles del presidente Emilio Maddalo, che si sono imposti con il punteggio di 73-68.

I ragazzi di coach Senatore, ancora imbattuti, sono scesi in campo con la volontà di inanellare il nono risultato utile consecutivo, tra campionato e coppa, e hanno chiuso avanti di due punti (20-18) il primo quarto; nella seconda frazione di gioco gli ospiti hanno pareggiato i conti, fissando il punteggio sul 35-35.

Al rientro dagli spogliati, i lucani hanno provato a dare una decisa sterzata alla contesa, toccando il massimo vantaggio di +12, prima di chiudere il terzo parziale sul 50-57; gli Eagles non si sono lasciati abbattere dal momento di difficoltà e, sospinti dal pubblico locale, hanno messo in campo, nell’ultimo quarto, la tecnica e l’orgoglio necessari per ribaltare il risultato, conquistando due punti tanto sudati quanto preziosi.

Miglior realizzatore del match è stato Pasquale Catapano con 23 punti messi a referto.

“Quella con la Basilicatasport – ha dichiarato il presidente degli EaglesEmilio Maddalo –  è stata, a mio avviso, tra le più belle partite che si sono viste a Cava negli ultimi anni. È stato un test importantissimo che ci ha permesso di misurare la nostra forza contro un roster costruito per competere con le squadre di alta classifica. I ragazzi hanno meritato la vittoria perché hanno lottato con tutto il cuore fino alla fine”.

Il Cava Basket, grazie al successo, approda a 16 punti e rimane in vetta alla classifica, a pari merito con la Cestistica Benevento, che ha espugnato il campo della Promobasket Marigliano; nel prossimo turno, capitan Santucci e compagni sono attesi dal big match in casa dei sanniti. La partita è in programma domenica 8 dicembre, alle 18:00, presso il Palasport Parente. Il 15 dicembre, poi, la sfida interna con la Pallacanestro Trinità (14 punti) concluderà il trittico di ferro dei metelliani.


TABELLINO 

CAVA BASKET – BASILICATASPORT 73-68 (20-18; 15-17; 15-22; 33-21)

CAVA BASKET: CATAPANO P. 23, FIORILLO 15, DI SOMMA 14, CATAPANO G. 10, CUCCO 2, CIRILLO 2, D’APICE 5, RUSSO C. 2, ACCONCIAGIOCO ne, AVAGLIANO ne, DI MARINO ne, SANTUCCI ne.

All. SENATORE 

BASILICATASPORT: BACHINI 15, BEARD 15, CAGGIULA 14, ANGIUS 9,  ILLIANO 9, CIARDULLO 2,  SAVINO 2, ZACCARDO 2, D’ONOFRIO ne, DE MARCO ne, MARTELLA ne.

All. BOCHICCHIO

CAVA DE’ TIRRENI (SA). La Cavese non riesce a battere la sua bestia nera Bisceglie

Vincere per continuare nella bella serie positiva scritta nell’ultimo mese e per tentare di allontanarsi dalle secche del fondo classifica. La Cavese di Sasà Campilongo però non riesce a portare a termine l’impresa.

Eppure sembrava l’avversario alla portata dell’undici metelliano che sul piano del gioco ha dato segnali di crescita ma che ha denunziato i soliti limiti di tenuta difensiva per distrazioni quasi sempre che fanno capolino nelle prestazioni domenicali. La cronaca della sfida è scarna di emozioni per una decina di minuti. Poi la Cavese innesta la marcia giusta.

Al 9’pt Matino ci prova dalla fascia con un pallone pennellato per Germinale che però non inquadra da posizione favorevolissima e da distanza ravvicinata lo specchio della porta.

Azione bella e da applausi quella al 24’pt nata da una discesa di Germinale fino alla linea di fondo e il traversone al centro per la testa dell’accorrente Sainz-Maza che però spedisce la sfera tra le braccia di Borghetto.

Immediata la risposta ospite affidata a un siluto terra aria di Zibert che finisce sulla trasversale con Kucich che controlla. Ma il gol del vantaggio aquilotto arriva subito dopo.L’azione è una fotocopia di quella non sfruttata da Sainz-Maza. Questa volta lo spagnolo, al 25’pt, se ne va sulla fascia e dal fondo pesca al centro dell’area di porta ben appostato Germinale che insacca la sua quarta marcatura personale della stagione.

Il Bisceglie prova a tornare in partita ma rischia scoprendosi al contropiede metelliano. Il primo brivido procurato alla retroguardia locale lo provoca una discesa caparbia di Diallo conclusa con un tiro che Kucich per evitare problemi maggiori smanaccia in angolo.

Ancora più pericoloso il Bisceglie si fa al 42’pt. Un velo al limite di Armeno mette in condizione Letizia di tirare nell’angolino più lontano della porta aquilotta superando Kucich. Il gol è annullato per posizione di off side di Montero. La squadra di Mancini chiude la prima frazione in avanti continuando a creare non pochi problemi alla Cavese. Al 45’pt ben due i tiri consecutivi intercettati da una selva di gambe cavesi e ultima conclusione sparata alle stelle da Armeno.

Nella ripresa mister Mancini lascia negli spogliatoi Rafetraniaina e mette in campo Abonckelet. Al 5’st Spaltro con una azione di sfondamento crea scompiglio a destra ma senza frutti . Debole la conclusione di Sainz-Maza all’8’st.

Come alta al 10’st, questa volta per il Bisceglie, la palla incornata da Letizia in corsa. La partita vive un buon momento con emozioni a raffica. Dal limite è Germinale al 17’st che ci prova ma senza fortuna. Il pallone sibila alto sulla testa di Borghetto.

Ma il Bisceglie al 24’st trova il pari su una grave distrazione difensiva metelliana. La linea arretrata si fa bucare da una verticalizzazione di Karkalis di che innesca in contropiede Gatto che sull’uscita di Kucich lo buca in diagonale.

La Cavese rimette subito i conti a suo favore due minuti più tardi. Russotto dalla bandierina pesca nel cuore dell’area in perfetta elevazione Matino che incorna alle spalle di Borghetto. Le emozioni non finiscono qui. Altri due minuti e arriva il secondo pareggio ospite. L’arbitro ravvede un fallo da rigore per un atterramento di Letizia e dal dischetto lo stesso attaccante realizza il 2-2.

Al 34’st Russotto ha la palla per il terzo gol aquilotto ma tira troppo debole e centrale tra le braccia di Borghetto. Il rush finale dei ragazzi di Campilongo è encomiabile. Tutti nella metacampo ospite alla ricerca del gol. Anche con qualche rischio di troppo come al 40’st quando ci mette una pezza in angolo Matino su conclusione ravvicinata di Gatto.

Ma la supremazia è sterile e la gara si conclude con la divisione della posta in palio. E domenica si torna a giocare fuori a Francavilla.


CAVESE 1919- BISCEGLIE 1966 2-2

CAVESE (4-4-1-1 ): Kucich; Matino, Rocchi, Favasuli, Nunziante (36’st D’Ignazio); Spaltro (31’st Addessi), Matera , Castagna, Matera, Russotto (36’st Sandomenico); Sainz-Maza (13’st El Ouazni); Germinale. A disp. Bisogno, Polito, Di Roberto, De Rosa, Petrosino, Marzorati, Guadagno, De Luca. All. Salvatore CAMPILONGO.

AS BISCEGLIE (3-5-2): Borghetto; Turi, Piccinni, Diallo; Rafetraniaina (1’st Abonckelet), Zibert, Mastrippolito, Karkalis (41’st Hristov); Letizia (33’st Ebagua), Montero (16’st Gatto). A disp. Casadei, Camporeale, Cardamone, Longo, Spedaliere, Murolo, Ferrante, Manicone. All. Gianfranco MANCINI.

ARBITRO: Andrea BORDIN, (Bassano del Grappa); assistenti Emanuele De Angelis (ROMA2), Mattia Bartolomucci (Ciampino).

RETI: 25’pt Germinale (C ), 24’st Gatto (B), 26’st Matino (C ), 28’st Letizia (B).

NOTE: Spettatori 1500 circa di cui un centinaio ospiti. Ammoniti: Matino (C ), Rafetraniaina (B), Favasuli (C ), El Ouazni (C ), Addessi (C ), Armeno (B), Letizia (B), Turi (). Angoli: 4 a 3 per la Cavese. Recuperi:1’pt , 5’st.

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Altri 3 punti per la Cavese

La Cavese sembra aver impegnato finalmente la corsia giusta. E dopo la vittoria esterna di Viterbo riesce a bissare contro la seconda forza del campionato. Il Monopoli domato non senza qualche brivido finale. Ma ciò che conta è aver messo in cassaforte altri tre punti e soprattutto dato confortanti segnali di miglioramento. Prima della gara a bordo campo il meritato parcoscenico per la bandiera della Cavese Claudio De Rosa, giunto alla sua 217esima presenza con la maglia biancoblù, il più longevo di tutti. Alla festa invitati dal presidente Santoriello il secondo e il terzo della classifica, Luciano Carafa e Sergio Mari. Sugli spalti centinaia di bandierine distribuite dagli stessi tifosi per festeggiare anche scenograficamente e coreograficamente l’evento. Poi la sfida. Il Monopoli forte di quattro vittorie consecutive che l’avevano posizionato al secondo posto dietro la Reggina era uno spauracchio. Ma le scelte strategiche messe in campo dal mago Campilongo sono state giuste e azzeccate. Parte bene la formazione aquilotta che tiene testa ai più quotati avversari. L’equilibrio in campo è pressoché totale. Cosicché la prima azione degna di nota arriva al 30’pt ed è di marca metelliana. Da calcio di punizione sulla linea dei 25 metri Russotto impegna a pugni uniti Antonino che in volo plastico neutralizza la fucilata indirizzata nel sette. 8 minuti più tardi, al 38’pt, la Cavese passa. E con un eurogol di Riccardo Spaltro. Azione insistita di Germinale che chiama alla corale un po’ tutti. La palla viene smistata sulla destra al limite dell’area di rigore dove Spaltro prende la mira e fa partire un siluro terra aria che si infila all’incrocio dei pali. La prima parte del match si conclude senza altre emozioni. Nella ripresa la panchina del Monopoli getta nella mischia Triarico e subito la mossa rischia di portare i suoi frutti. Al 4’st infatti traversone per Fella che di testa impegna alla grande risposta Kucich sul palo lontano. Il pericolo vissuto spinge gli aquilotti ad allontanarsi dalla propria metacampo ma con non poche difficoltà. Al 16’st sempre Triarico crea scompiglio tra i metelliani. Per fortuna il suo tiro cross attraversa tutta l’area di porta e finisce fuori. È sempre lui a farsi pericoloso dalle parti di Kucich al 34’st. La punizione dai venticinque metri finisce alta di poco sulla traversa. Ancora un brivido proprio sul finale per la retroguardia di casa. Rocchi riesce a liberare sulla linea di porta a portiere battuto un tiro del solito Triarico. Gli ultimi giri di lancetta del recupero sembrano interminabili. Poi il fischio finale. E il liberatorio urlo di gioia della tifoseria. Un altro gradino è stato scalato verso la salvezza. La cura Campilongo sta dando i suoi frutti. E domenica si ritorna al Menti per un’altra gara casalinga con il Bisceglie di Pochesci.


CAVESE 1919- MONOPOLI 1966

CAVESE (4-4-1-1 ): Kucich; Polito (21’st D’Ignazio), Rocchi, Favasuli, Nunziante; Spaltro, Matera (35’st Galfano), Castagna, Matera, Sainz-Maza (31’st Di Roberto); Russotto (21’st Bulevardi); Germinale. A disp. Bisogno, Nunziata, De Rosa, Addessi, Marzorati, Guadagno, De Luca. All. Salvatore CAMPILONGO.

MONOPOLI (3-5-2): Antonino; Rota, De Franco, Ferrara (1’st Triarico); Tazzer (17’st Hadziosmanovic), Carriero, Arena (28’pt Tuttisanti- 46’st Mariano), Piccinni, Mercadante; Cuppone (17’st Salvemini), Fella. A disp. Milli, Menegatti, Pecorini, Cavallari, Antonacci, Nina, D’Addabbo. All. Giuseppe SCIENZA.

ARBITRO: Ermanno FELICIANI (Teramo); assistenti:Fabio Cubicciotti (Nichelino), Roberto Allocco (Bra).

RETE:38’pt Spaltro (C ).

NOTE: Spettatori 1000, di cui 140 abbonati, e un centinaio di tifosi del settore ospiti. Ammoniti: Polito (C ), Tazzer (M), Rota (M), D’Ignazio (C ), Piccinni (M), Mercadante (M). Angoli:4 a 2 per il Monopoli. Recuperi: 2’pt, 5’st.

RUGBY. Dopo la pausa, vittoria esterna per i Dragoni

Indennimeo: “Ancora molto lavoro da fare, ma dobbiamo crederci. Obiettivo di giornata raggiunto”.


Cinque preziosissimi punti per risalire la classifica. Con questi presupposti l’Arechi Rugby allenato da coach Indennimeo esce dal campo Comunale di San Martino Sannita (BN) con il bottino massimo, realizzando le quattro mete necessarie e chiudendo con il risultato finale di 17 a 22 per i Dragoni, in campo con il San Giorgio del Sannio.

Partita resa difficile da un secondo tempo sotto ritmo per i ragazzi cari al presidente Manzo: i gialloblù infatti, in vantaggio 17 a 3, si sono fatti rimontare fino al 17 a 17 per poi realizzare la meta finale che è valsa anche il preziosissimo punto di bonus, oltre alla vittoria.

Bicchiere mezzo pieno per Luciano Indennimeo, allenatore dei Dragoni: “Tutte le squadre beneventane sono difficili da affrontare. L’intera provincia di Benevento ha una tradizione rugbistica di buon livello e la vicinanza con un club blasonato come il Benevento Rugby ha aiutato molto lo sviluppo delle squadre vicine. Anche in questo caso, una minima disattenzione costa cara e ne stavamo pagando le spese, facendoci rimontare a causa di alcune nostre disattenzioni. Proprio per questo voglio complimentarmi con gli avversari, che hanno reso la partita molto interessante, ma anche e soprattutto con i miei ragazzi che non hanno mollato e ci hanno creduto fino alla fine”. L’obiettivo è comunque raggiunto: “Volevamo i cinque punti, visto il gap che abbiamo con le altre squadre poiché siamo partiti da -8 in classifica – commenta coach Indennimeo – e ci siamo riusciti. Dobbiamo ricordarci di non abbassare mai la guardia, soprattutto ora che siamo in fase di rivoluzione dell’intera rosa con moltissimi giocatori che provengono dalle giovanili. Dobbiamo crescere, c’è tantissimo da lavorare ma la strada è quella giusta. Questa vittoria, tra l’altro in trasferta, è importantissima per noi”.

Risultato un po’ più severo per i Dragoni under 18, in trasferta al Villaggio del Rugby di Napoli per giocare con i pari età dell’Amatori Napoli: il finale, 43 a 10, non dà merito alla mole di gioco costruita dai ragazzi allenati dal duo Stanzione-Falivene che, rimaneggiati a causa di tante assenze, hanno comunque dato prova di avere carattere e di potersi togliere non poche soddisfazioni durante il resto della stagione. Coach Paolo Stanzione, infatti, non ha dubbi sulle potenzialità dei suoi: “Eravamo in pochi e siamo scesi in campo con la più forte del nostro campionato. Nonostante ciò i ragazzi hanno giocato a rugby dal primo all’ultimo minuto, dando il massimo e senza pensare mai al punteggio. Hanno dato il massimo per tutta la partita. Siamo rimasti in inferiorità numerica per quasi un tempo ma i ragazzi hanno continuato a dare il massimo. Sono sicuramente soddisfatto nonostante il risultato e fiducioso per il futuro, poiché la squadra più forte del campionato non ha avuto vita facile con noi che eravamo fortemente rimaneggiata”.

Sconfitta anche per le ragazze seniores, anche oggi in campo con le Barbare della Zona Orientale: il concentramento è stato in realtà a due squadre, complice anche il maltempo. Ad avere la meglio le ragazze di Campobasso, che vincono per 4 mete a 0. Per coach Maurizio Criscuolo il bicchiere è comunque mezzo pieno: “Il campo era ai limiti, quasi impraticabile. Nonostante ciò le ragazze sono scese in campo ma con poca convinzione, lasciando troppo spazio di manovra alle avversarie. Dobbiamo sicuramente migliorare, soprattutto in fase difensiva”.