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Cava de Tirreni (SA). Ritorna il Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Città di Cava de’ Tirreni”, Cicerelli e Schwerte le “star” della 31ª edizione

72 formazioni di tre Paesi, suddivise in nove categorie, in gara dal 7 all’11 giugno nella 31ª edizione del Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Città di Cava de’ Tirreni”. Presenti anche le Rappresentative Nazionali di Lega Pro e LND ed una squadra di Schwerte, cittadina tedesca gemellata con Cava de’ Tirreni (SA). Testimonial il centrocampista del Frosinone, Emanuele Cicerelli, che leggerà il Giuramento durante la Cerimonia di Apertura, in programma martedì 7 giugno allo stadio “Simonetta Lamberti”. Rappresentativa Nazionale Lega Pro-Salernitana la gara inaugurale nella categoria Allievi. Nuovi partner e consolidate collaborazioni per un’edizione di grande prestigio.


72 formazioni in gara, tra cui le Rappresentative Nazionali di Lega Pro e LND. In campo i migliori talenti del calcio italiano di Terza e Quarta Serie. Il centrocampista del Frosinone, Emanuele Cicerelli, il testimonial d’eccezione. Una serie di iniziative di promozione culturale e territoriale, con “ospite d’onore” la cittadina tedesca di Schwerte.

Dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia, ritorna alla grande il Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Città di Cava de’ Tirreni”, la cui 31ª edizione si svolgerà dal 7 all’11giugno 2022 sui campi di Cava de’ Tirreni (SA), Nocera Inferiore (SA), Nocera Superiore (SA) e Mercato San Severino (SA).

La manifestazione è stata presentata martedì 31 maggio 2022, presso l’Hotel Victoria Maiorino di Cava de’ Tirreni, nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti: Luca Narbone, Consigliere comunale di Cava de’ Tirreni; Roberto Ronga, Presidente della Sezione AIA di Salerno; Giovanni D’Andria, Consigliere della Sezione AIA di Nocera Inferiore; Massimiliano Santoriello, Presidente della Cavese; Nicola Pisapia, Presidente del Comitato per la Promozione dei Gemellaggi di Cava de’ Tirreni; Ester Senatore, Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Don Bosco” di Cava de’ Tirreni; Giovanni Bisogno, Presidente del Comitato Promotore del Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Città di Cava de’ Tirreni”.

Nell’intensa “5 giorni” di gare, durante la quale si disputeranno 135 partite, scenderanno in campo 72 formazioni, suddivise in 9 categorie (Allievi, Giovanissimi, Mini Giovanissimi, Esordienti 2009, Esordienti 2010, Pulcini 2011, Pulcini 2012, Primi Calci e Piccoli Amici) ed in rappresentanza di Italia, Slovenia (N.D. Gorica – Allievi) e Germania (Eintracht Ergste – Mini Giovanissimi).

Molto elevato, come di consueto, il livello qualitativo delle squadre partecipanti agli Allievi Nazionali: saranno, infatti, la Rappresentativa Nazionale Lega Pro, gli sloveni del Gorica, la Salernitana, il Frosinone, la Juve Stabia, la Turris, la Cavese e la Rappresentativa FIGC Campania a contendersi l’ambito Trofeo D’Amico. Da sottolineare la quarta partecipazione consecutiva delle Rappresentative Nazionali di Lega Pro (Allievi e Giovanissimi) e LND (Giovanissimi), la cui presenza testimonia ulteriormente la valenza ed il prestigio della kermesse metelliana, alla quale prenderanno parte i “profili” più seguiti dai talent scout e dai club italiani, che nei prossimi anni saranno di sicuro tra i protagonisti del nostro calcio.

La gara inaugurale del Torneo, Rappresentativa Nazionale Lega Pro-Salernitana per la categoria Allievi, è in programma martedì 7 giugno, alle ore 18.30, allo stadio “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni. A seguire (ore 20.30) si svolgerà la Cerimonia di Apertura del XXXI “Città di Cava de’ Tirreni”, che sarà l’occasione di una grande festa collettiva, con la passerella delle squadre partecipanti, la benedizione degli atleti ed imperdibili “spaccati” di spettacolo e folklore.

Il tutto in attesa del momento clou, che si vivrà con la lettura del Giuramento, affidata anche quest’anno ad un testimonial d’eccezione: Emanuele Cicerelli (classe 1994), centrocampista del Frosinone. Ala sinistra, all’occorrenza anche attaccante mancino nel tridente e mezzala, molto rapido, in possesso di buona tecnica, abile nei calci da fermo e nei dribbling, Cicerelli ha contribuito con 29 presenze, 2 reti e 2 assist alla promozione della Salernitana in Serie A. Tanto da attirare l’attenzione della Lazio, che nel gennaio 2020 lo ha acquistato a titolo definitivo, lasciandolo in prestito al club granata. Nella stagione appena terminata Cicerelli ha militato nelle fila del Frosinone in Serie B, collezionando 31 presenze e 3 reti.

Ancora una presenza eccellente, dunque, per il Torneo metelliano, già nobilitato in passato dall’intervento di altri campioni e sui cui campi sono “fioriti” nel corso degli anni rinomati protagonisti del calcio nazionale ed internazionale (tra gli altri Bernardeschi, Aquilani, De Rossi, Cassano, Scuffet, Giovinco, Montolivo, Corvia, Palladino ed Insigne).

L’intera serata inaugurale (con la gara Rappresentativa Nazionale Lega Pro-Salernitana e la Cerimonia di Apertura) sarà trasmessa in diretta da RTC Quarta Rete, visibile sul canale 654 del digitale terrestre. Radio Cava New Generation (FM 93,200) sarà la Radio Ufficiale dell’evento.

Ma l’aspetto tecnico-agonistico, per quanto sempre importante ed elevato, non sarà l’unico motivo di interesse della manifestazione, la cui 31ª edizione rappresenterà l’occasione di promozione della cultura e della storia della città metelliana, oltre che delle bellezze artistiche e paesaggistiche regionali.

Dopo aver accolto in occasione del decennale del gemellaggio (2018) la delegazione lituana di Kaunas, quest’anno il Comitato Promotore, presieduto da Giovanni Bisogno, ospiterà un’ampia delegazione proveniente da Schwerte, cittadina tedesca gemellata con Cava de’ Tirreni dal lontano 1984. Alla categoria Mini Giovanissimi, infatti, parteciperà l’Eintracht Ergste, formazione giovanile di Schwerte, che nel corso della settimana di permanenza a Cava de’ Tirreni visiterà i principali siti regionali di interesse culturale e paesaggistico (Napoli, Caserta, Pompei, Costa d’Amalfi). Il tutto in stretta collaborazione con il Comitato per la Promozione dei Gemellaggi di Cava de’ Tirreni, presieduto da Nicola Pisapia, che da anni persegue l’obiettivo di sviluppare la reciproca conoscenza e comprensione fra i popoli per superare frontiere e pregiudizi e per promuovere situazioni di progresso civile, culturale, economico e sociale.

Da sottolineare in quest’edizione 2022 anche la neonata collaborazione con i “Centri Verrengia” di Salerno, caratterizzati da quattro aree di attività diagnostico-sanitare (Radiologia, Medicina nucleare, Analisi cliniche e Fisioterapia), che offriranno gratuitamente la propria consulenza e le proprie attrezzature nel caso malaugurato di infortuni nel corso del Torneo.

Dentro e fuori dal campo, dunque, si preannuncia un’edizione entusiasmante, che sarà possibile seguire anche on line sul sito www.torneointernazionaledicava.it. Una “vetrina” molto usabile, con tutte le informazioni sulla rassegna ad immediata portata di click per essere sempre aggiornati su risultati e news, visionare le foto più belle, consultare il regolamento ed il calendario, scoprire i campi di gioco ed i tanti premi in palio. Un sito sul quale anche quest’anno sarà possibile rivivere attimo per attimo tutte le emozioni delle gare della categoria Allievi, scoprendo formazioni, sostituzioni, dati statistici, schieramenti tattici e giudizi sui calciatori in campo. Basterà al termine di ogni partita collegarsi alla sezione “Calendario gare” dedicata agli Allievi e scaricare il relativo pdf. Il tutto grazie alla confermata collaborazione con Love Football Scouting “LFScouting”, software di scouting professionale per osservatori di calcio, che sarà pure in quest’edizione 2022 il partner tecnologico della manifestazione.

Le gare della XXXI edizione saranno ospitate da 10 campi di gioco nelle città di Cava de’ Tirreni (7), Nocera Inferiore (1), Nocera Superiore (1) e Mercato San Severino (1). Ecco nel dettaglio i campi coinvolti: Stadio “Simonetta Lamberti”; Campo sportivo “Antonio Desiderio”; Mini Calcio “Futsal Arena”; Mini Calcio San Martino; Mini Calcio Passiano; Mini Calcio “Piccolo Stadio”; Mini Calcio “New Eden Verde”; Mini Calcio “Olimpia Sport Village” (Nocera Inferiore); Campo sportivo Pareti-Pucciano (Nocera Superiore); Campo sportivo “Superga” (Mercato San Severino).

Molto ambiti come di consueto i Trofei in palio: tra i tanti si segnalano il Trofeo “D’Amico” per gli Allievi, il Trofeo “Gino Avella” per i Giovanissimi, il Trofeo “Damarila” per i Mini Giovanissimi, il Trofeo “Pasqualino Lodato” per gli Esordienti 2009, il Trofeo “TE.RI.” per gli Esordienti 2010, il Trofeo “Marco Luciano” per i Pulcini 2011, il Trofeo “IMA” per i Pulcini 2012, il Trofeo “Catello Mari” per i Primi Calci, il Trofeo “Power Tech” per i Piccoli Amici e la “Coppa Tremil”, riservata al miglior calciatore dell’intero Torneo.

Il XXXI “Città di Cava de’ Tirreni”, regolarmente autorizzato dalla FIGC, gode del patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno, della Città di Cava de’ Tirreni, del Comitato Regionale Campania – CONI Salerno e della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia.

Cava de’ Tirreni (SA). La Cavese vince i play-off battendo l’Acireale. E ora spera nel ripescaggio

La Cavese con la vittoria nella finale play-off balza ai primi posti della lista di quel plotone di squadre che aspirano a una ammissione nel calcio professionistico. In parole povere sarà un’altra estate torrida quella che si preannuncia per i colori biancoblù. Fino alla fine la ridda di voci di possibili promozioni e altrettanto possibili illusioni si rincorrerà tra spiagge infuocate e città vuote. In attesa della ripresa del calcio giocato.

Per il momento fermo quest’ultimo lascerà spazio e tempo a quello chiacchierato. Intanto sul campo la squadra di Troise ribadisce il suo momento sì abbattendo per la seconda volta in una settimana l’Acireale.

La scorsa domenica per l’ultima della stagione regolare e ieri nella sfida finale dei play-off del girone I della serie D. Al fischio iniziale in un silente Simonetta Lamberti lasciato vuoto per una decisione indigesta della Prefettura di Salerno il tecnico dei metelliani propone un ritorno al tradizionale modulo a tre punto con al centro dell’attacco Allegretti e al suo fianco la coppia Banegas e Bacio Terracino. In difesa out Altobello e Lostato sono preferiti Viscomi e De Caro.

Centrocampo nei piedi e testa di Romizi, D’Angelo e Palma. I giovani Potenza e Maffei completano l’undici. Diversa da quella della gara precedente la formazione ospite con in cabina di regia il magico sinistro di Ciccio Lodi.

La sfida si apre subito con una Cavese pimpante nonostante il caldo afoso che opprime. É il 2’pt quando Allegretti ci prova ma senza centrare lo specchio della porta avversaria. Al 17′pt è Banegas che sfiora il vantaggio con una conclusione a giro che sfiora il montante e si spegne alta di un soffio. Insiste la Cavese e al 22’pt grande opportunità per lo stesso attaccante servito da D’Angelo ma la palla gli schizza troppo alta da favorevolissima posizione. C’è anche l’Acireale, al 25’pt. Corner teleguidato da Lodi per De Pace che si addormenta. Ringrazia la difesa biancoblù. Al 30’pt problemi muscolari per Allegretti sostituito da Foggia. Al 35’pt il regista ospite Lodi su punizione dal limite centra la traversa ad Anatrella battuto.

Il campanello d’allarme non scuote i metelliani e sono ancora i siciliani a farsi minacciosi con Russo ma il portierino aquilotto c’è e rimedia alla sua maniera. Fa molto caldo al Lamberti e i calciatori accusano il colpo mettendo in mostra poca lucidità. Chance per la Cavese intorno al 40’pt con Banegas che di testa su assist di Bacio Terracino manda fuori di un nulla. Miracolo in pieno recupero poi di Anatrella su conclusione dalla distanza di Lodi.

Nella ripresa la Cavese gestisce mentre l’Acireale prova a trovare il gol della vittoria. Ma la sfida non decolla, le squadre si sfilacciano e le occasioni spariscono. Fino al 45’pt quando Garetti costringe all’ennesimo miracolo stagionale Anatrella che a pochissimi metri dall’attaccante riesce a neutralizzargli una conclusione velenosissima.

Nei supplementari la Cavese dimostra di avere più birra in corpo e chiude subito la partita con un gol per tempo con due azioni fotocopia. Al 4′ Bacio Terracino serve in area Foggia che calcia con il sinistro in diagonale e supera D’Alterio, tra le proteste ospiti per un presunto off side che era stato anche segnalato dall’assistente Perali. Ma Vingo fa proseguire e l’attaccante metelliano insacca.

L’Acireale prova a reagire ma Anatrella non corre più pericoli. Dopo l’intervallo breve, la Cavese riparte di nuovo all’attacco e chiude i conti grazie sempre al duo Bacio-Foggia.


CAVESE (4-3-3): Anatrella; Potenza, De Caro (72′ Corigliano), Viscomi, Maffei; Palma (72′ Lomasto), Romizi (110′ Maiorano), D’Angelo (82′ Fissore); Banegas, Allegretti (31′ Foggia), Bacio Terracino. A disposizione: Paduano, Gabrieli, Caserta, Altobello. Allenatore. Troise.

ACIREALE (3-5-2): D’Alterio; Brumat (108′ Cristiani), De Pace (67′ Mollica), Cadili; Tumminelli, Le Mura (96′ Esposito), Lodi, Garetto, Correnti; Savanarola, Russo (78′ Ricciardo). A disposizione: Ruggiero, Figliomeni, Viglianisi, Joao Pedro, Lo Monaco. Allenatore. De Sanzo.

Arbitro: Vingo di Pisa.

RETI: 95′ e 109′ Foggia.
NOTE: gara a porte chiuse per disposizione del Prefetto di Salerno per ordine pubblico. Ammoniti: D’Angelo, Savanarola (A), De Caro, Banegas, Foggia, Romizi, Brumat (A), Anatrella, Cadili (A), Fissore. Angoli: 7 a 3 per la Cavese. Recuperi: 3’pt, 5’st.

Cava de’ Tirreni (SA). Cavese: Primo turno play-off ok. E domenica si bissa la sfida con l’Acireale

La Cavese supera il primo turno dei play-off battendo con il classico 2 a 0 il Città di Sant’Agata. L’undici bleu foncé ha sempre tenuto tra i propri piedi il pallino del gioco e alla fine ha dimostrato che è la squadra più in forma del girone I.

Gli ospiti avevano un ruolino di marcia più che invidiabile fatto di 14 risultati utili consecutivi in campionato e con un girone di ritorno strepitoso. Al Simonetta Lamberti, però, hanno dovuto inchinarsi alla formazione metelliana. Mister Troise nel turn over programmato sin da domenica scorsa per gestire al meglio le energie fisiche dei suoi in previsione delle tre gare da disputare in una settimana cambia anche modulo affidandosi a un 3-5-2 a cui tifosi e addetti ai lavori non erano abituati. Alla fine la scelta del mister è stata giusta.

La cronaca della sfida si apre con una sortita aquilotta all’11’ grazie a una conclusione dal limite di Romizi, sulla quale si impegna Klavs Bethers e neutralizza. La risposta ospite al 25’, affidata a Squillace, su assist dell’onnipresente Catalano. La conclusione al volo strappa applausi soptrattutto per la spettacolare risposta del pipelet aquilotto Anatrella costretto a sfoderare un prodigio intervento per evitare la capitolazione.

La Cavese non ci sta e riprende a premere sull’acceleratore. Al 38’ ci prova Aliperta dalla distanza ma fallisce lo specchio della porta. Un minuto più tardi è il difensore Fissore a chiamare agli straordinari Klavs che mette in angolo la mezza sforbiciata Negli ultimi minuti della prima frazione di gioco Allegretti va al tiro di poco alto mentre i pieno recupero Alagna chiama al secondo miracolo Anatrella che salva la sua porta con un balzo felino che toglie il pallone dall’incrocio.

Nella ripresa dopo appena due minuti ci prova Catalano ma la conclusione è neutralizzata ancora da Anatrella. Al 15’st la retroguardia del Sant’Agata perde palla nella zona rossa della sua metacampo. Foggia serve Allegretti ma il diagonale non sorprende Klavs. Due minuti più tardi altro svarione difensivo, erroraccio di Brugnano, che regala ad Allegretti una palla facile facile da infilare tra portiere e palo.

La partita si fa ora troppo in saita per gli ospiti che a questo punto dovrebbero segnare due gol per passare il turno. E ne approfitta la Cavese che al 43’st trovano anche il raddoppio con il neo entrato Palma. La sfida si chiude sull’ennesimo euro intervento di Anatrella che strozza in gola a Sannia il grido di gioia per il gol della bandiera personale. Intanto da Acireale la notizia della vittoria dei siciliani su Campilongo e co.

E la conferma del duello bis di questa settimana. Annichilita in campionato la squadra isolana la Cavese ci riproverà, domenica pomeriggio al Lamberti, per chiudere in bellezza la stagione.


CAVESE 2 CITTA’ di SANT’AGATA 0

CAVESE (3-5-2): Anatrella; Lomasto (22′ st Palma),, Altobello, Fissore; Gabrieli (41’st Potenza), Corigliano (22’st De Caro), Aliperta (1’st D’Angelo), Romizi, Maffei; Allegretti (45’st Banegas), Foggia. A disposizione: Paduano, Viscomi, Caserta, Bacio terracino, All. Troise.

SANT’AGATA (3-4-2-1)Klavs; Capone, Brugaletta (29’st Sannia), Brugnano; Squillace (29’st Bongiovanni), Cipolla (22’st Cicirello), Catalano, Favo (37’st Mazzone); Frisenna (9’st Cristiano), Calafiore; Alagna. A disposizione: Fernandez, Miceli, Okito, Cervillera. All. Giampà.

ARBITRO: Drigo di Portogruaro.

RETI: 18’st Allegretti, 43’st Palma.

NOTE: Giornata afosa, terreno in ottime condizioni, spettatori circa 700, di cui una ventina ospiti. Ammoniti: Gabrieli, Corigliano, Potenza, Favo. Angoli: 9 a 3 per il Città di Sant’Agata. Recuperi: 2’pt, 5’st.

Cava de’ Tirreni (SA). “La spada di Manfredi”, di Francesco Nobile: il romanzo della Storia, un affascinante tuffo nel Medio Evo

Nell’ambito della rassegna “Un libro (quasi) al giorno”, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Cava de’ Tirreni, sarà presentato giovedì 26 maggio 2022 alle ore 18 a Palazzo di Città il romanzo storico “La spada di Manfredi”, scritto dal professor Francesco Nobile e pubblicato dalla Casa Editrice Marlin, diretta da Sante Avagliano.

Interverranno, oltre all’autore, il Sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, l’Assessore alla Cultura Armando Lamberti, il Prof. Giuseppe Foscari, docente universitario di storia, il Presidente dell’Associazione Giornalisti “L. Barone” Francesco Romanelli, l’attrice Geltrude Barba, che leggerà dei passi del libro. La conduzione e l’introduzione saranno affidate a Franco Bruno Vitolo, coordinatore della Rassegna.

La spada di Manfredi, per di più nobilitato dalla nota di una big nazionale come Licia Troisi, è un libro che viene da lontano e guarda lontano, con la profondità della ricerca storica e la fascinosa gradevolezza di un romanzo.

Con una narrazione scattante e coinvolgente, lo scrittore ci proietta nell’Italia del tredicesimo secolo, al tempo grondante di lacrime e di sangue dei guelfi e dei ghibellini, dello scontro epocale tra la Santa Sede Papale e la casata sveva, con l’avvento degli Angiò.

Con uno sforzo di immaginazione e fantasia, ma anche con tanta sostanza storica ed il supporto di documentazioni corrette e minuziosamente ricercate, ci fa vivere a contatto con i protagonisti della vicenda, in certi momenti penetrando nel loro privato, ma sempre con l’intento di tratteggiarne, o ricrearne con la fantasia, pensieri, emozioni e personalità. Prevalente è l’obiettivo di mettere in evidenza sia la specificità del periodo, con i suoi fermenti appassionanti e le sue spaventose crudeltà, sia la modernità, la laicità, l’attenzione alla multiculturalità rappresentati dall’Imperatore Federico II e dalle persone a lui vicine, a cominciare dal figlio naturale Manfredi, protagonista di tutta la storia, suo successore come Re di Sicilia e anche ultimo rampollo della casa dopo la sconfitta finale di Benevento. Con queste tecniche gli stessi Federico e Manfredi e con loro figure già note come Re Corrado di Svevia, Re Enzo, Pier Delle Vigne, Taddeo da Sessa, Papa Innocenzo IV e gli Angiò, Galvano Lancia, la giovane sposa regina Elena Ducas… da personaggi dei libri di storia diventano persone “quasi familiari”.

Se a questi aggiungiamo anche la presenza di Dante Alighieri, la cui conoscenza dei fatti e dei particolari e la relativa incidenza sulla scrittura Divina Commedia costituisce a posteriori la cornice di tutta la vicenda, si comprenderà come questo libro possa ben appassionare sia chi ama penetrare negli anfratti della storia.

Vale la pena allora esplorare questo mondo e questo romanzo: sarà piacevole come andare a cinema e stimolante come un’ora a scuola con un professore di quelli a fermento fermentante …

Cava de’ Tirreni (SA). A un punto dalla Gelbison: chiusura di campionato amara per la Cavese. E mercoledì al Lamberti iniziano i playoff

La Cavese chiude la stagione regolare della serie D con una sonante vittoria conquistata al Simonetta Lamberti sull’Acireale, ridimensionata di brutto nell’ultimo mese nelle sue velleità di leadership. Ma faciltà con la quale ha archiviato la pratica la formazione metelliana lascia ancor di più l’amaro in bocca per quello che è stato il duello fallito sulla Gelbison e soprattutto per il obiettivo promozione fallito. La squadra diTroise però grazie alla straordinaria seconda parte della stagione chiude con numeri record per la categoria che la pongono ai vertici della speciale classifica che annualmente si stila per eventuali ripescaggi. Una amara consolazione però. Chiudere a un punto della Gelbison è ancora dura da digerire. Tornando al match con i siciliani l’allenatore aquilotto dimostra subito nello stilare la distinta di avere anche un occhio al match dei play-off di mercoledì pomeriggio al Lamberti contro il Sant’Agata. E così lascia in panchina Allegretti e Fissore, perché in diffida, e si affida a Foggia per completare l’attacco a tre con Bacio Terracino e Banegas. Inizia a viso aperto la sfida la formazione ospite che al 20’pt si fa pericolosa con una incornata sottomisura di Tounkara finita fuori dallo specchio della porta difesa da Anatrella, su assist di Correnti. La Cavese, però, dimostra di essere concentrata e di stare sul pezzo e al primo assalto passa. E’ il 34’pt. Foggia fa partire un perfetto traversone nel cuore dell’area ospite sul quale si avventa con coordinazione e determinazione Bacio Terracino che non fallisce l’appuntamento col gol.

Reazione dell’Acireale affidata poco dopo a Tounkara e Lo Monaco ma Anatrella c’è. A due minuti dall’intervallo, alla seconda palla giocabile nella metacampo avversaria, la Cavese, sempre più cinica e padrona del campo, raddoppia. Corigliano, in agguato nel cuore dell’area siciliana, approfitta di una dormita generale della difesa ospite e devia in rete, scavalcando D’Alterio.

Ad inizio secondo tempo, cambi in casa aquilotta con Troise che in chiave play-off risparmia Aliperta mettendo in campo Maiorano. Gli ospiti cercano di accorciare con Russo, al 4’st, ma Anatrella conferma tutte le cose buone dette sul suo conto quest’anno e neutralizza la conclusione. E tre minuto dopo la Cavese cala il tris. Azione corale di pregevole fattura nella quale ci mette estro e tecnica Banegas, velo al limite perfetto dell’argentino per l’accorrente Palma che con fredda precisione mette alle spalle del portiere siciliano. La partita si chiude virtualmente su questo episodio. Cambi a raffica in casa aquilotta per turnover in chiave playoff (mercoledì alle 16 sfida al Lamberti per il primo turno eliminatorio contro il Sant’Agata) e gara che si trascina senza grandi sussulti fino al 90’, quando a sorpresa, sul triplice fischio, arriva il gol della bandiera per l’Acireale sugli sviluppi di una mischia risolta a proprio favore da  Cadili.


CAVESE – CITTA’ DI ACIREALE 0-0 (TABELLINO)

CAVESE (4-3-3): Anatrella; Gabrieli (11’st Potenza), Lomasto, Viscomi, Caserta; Palma, Aliperta (1’st Maiorano), Corigliano; Banegas (26’st Romizi), Foggia (11’st D’Angelo), Bacio Terracino (11’st Kone).

In panchina: Paduano, Maffei, Allegretti, Altobello.

Allenatore: Troise.

CITTA’ di ACIREALE (3-5-2): D’Alterio; Brumat, De Pace, Cadili; Correnti (1’st Mollica), De Souza, Garetto (40’st Finocchiaro), Viglianisi (12’st ′ Cristiani), Tounkana (27’st Savanarola); Lo Monaco(14’st Binanti), Russo.

In panchina: Ruggiero, Ricciardo, Fichera, Esposito.

Allenatore: De Sanzo.

ARBITRO: Peletti di Crema.

RETI: 34’pt Bacio Terracino, 43’pt Corigliano,7’st Palma, 45’st Cadili.

NOTE: giornata afosa, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Aliperta, Foggia, Tounkara. Angoli: 4-3 per l’Acireale. Recupero: 0’pt, 0’st.