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Cava de’ Tirreni (SA). Nuovo parroco a Sant’Anna: a don Alessandro Buono succede Padre Mimmo Spatuzzi

Dall’amico Pasquale Di Domenico, scrittore vate di Sant’Anna, riceviamo e volentieri pubblichiamo questa appassionata “cronaca in diretta a posteriori” del passaggio di consegne tra don Alessandro e Padre Mimmo.


Splende il sole sopra Sant’Anna all’Oliveto, oggi 16 settembre 2021; una stagione sta per concludersi e un’altra è in arrivo. La comunità religiosa si prepara a porgere il saluto al suo parroco, Don Alessandro Buono che dopo dieci anni viene chiamato a ricoprire un nuovo incarico, quello di Vice Rettore del Seminario Metropolitano di Salerno. È stato nominato come suo successore Padre Mimmo Spatuzzi, proveniente dalla parrocchia di Castagneto.

Vivo fuori Cava, ma non perdo occasione di seguire le vicende più significative del mio paese d’origine. Arrivo in chiesa con largo anticipo, giusto il tempo per i saluti e poi trovare una sistemazione a sedere. In pochi minuti tutti i posti disponibili, nel rispetto delle norme anti Covid vengono occupati, i ritardatari dovranno rimanere all’esterno. Don Alessandro Buono e Don Antonio Landi, suo collaboratore, celebreranno insieme una Santa Messa di ringraziamento, ambedue porgeranno il saluto alla Comunità. Sarà poi, proprio Don Antonio a tenere l’omelia e a sottolineare che il loro è un congedo e non un addio, saranno sempre spiritualmente legati a questa parrocchia che li ha avuti come guida per diversi anni. Sono presenti il sindaco Vincenzo Servalli e il suo vice Nunzio Senatore, il dottor Giovanni Baldi e i rappresentanti delle Associazioni operanti sul territorio.

Dopo la Messa seguono i vari interventi. Dapprima il presidente della Confraternita Vincenzo Lamberti esprime un sentito ringraziamento al parroco per il suo impegno in questi dieci anni e gli consegna una targa ricordo a nome di tutta la Comunità, la stessa cosa per Don Antonio Landi. Segue un breve intervento di Giovanni Baldi, poi conclude il Sindaco, che ringrazia Don Alessandro per il lavoro svolto in questi anni, anche con la complicità sinergica dell’Amministrazione da lui presieduta, sigillando il tutto con una targa ricordo a sua firma. Conclude la serata il padrone di casa Don Alessandro, che con il suo intervento traccia un bilancio dell’arco temporale che lo ha visto protagonista, ringraziando tutti quelli che lo hanno affiancato e sostenuto e chiedendo venia per tutte quelle azioni poco condivise ma sempre spese per il bene comune.

Non sono mancati momenti carichi di forti emozioni, specialmente quando il pensiero era rivolto a persone da poco scomparse. Una serata dal sapore agro-dolce, perché la Comunità da un lato dimostra l’amarezza per la decisione presa dal suo parroco, dall’altro accetta con gioia la notizia, perché un ruolo più prestigioso lo attende nel futuro, il che viene considerato un valido motivo di orgoglio.

Carissimo Don Alessandro, anch’io voglio dedicarti un breve pensiero, considerato il coinvolgimento emozionale della serata. Ricordo benissimo il tuo arrivo a Sant’Anna al fianco di don Attilio Razzano, pace all’anima sua, il parroco più longevo alla guida della Parrocchia, bisognoso di una ragionevole collaborazione. Eri un giovane sacerdote desideroso di apprendere “il mestiere”, un ragazzotto dalla folta chioma nera che tale si è conservata ancora oggi.

Quanta strada dovrai percorrere prima che si possa colorare d’argento! Buon cammino verso traguardi di rispetto che saprai guadagnarti con merito e con onore, ma anche con umiltà e spirito di sacrificio. Grazie per tutto quello che hai dato alla Comunità in questi due lustri, che si caratterizzano per la tua impronta, specialmente durante quei particolari eventi già ascritti alla Storia, vedi Missione Popolare, Sant’Anna frazione e Giubileo parrocchiale, ultimi in ordine di tempo. Un grazie personale per avermi accompagnato nelle mie ultime pubblicazioni, principalmente Terra Natia, interamente dedicato a Sant’Anna nel passato e nel presente, come ponte per le future generazioni. Arrivederci e buon lavoro, con affetto e stima!

Archiviata rapidamente la cerimonia dei saluti e dei ringraziamenti già si pensa alla giornata dell’accoglienza per il nuovo parroco Padre Mimmo Spatuzzi, prevista per sabato 18 settembre 2021. Sarà un momento propriamente istituzionale che coinvolgerà sia l’ambito religioso che quello civile della Città di Cava. L’appuntamento è per le ore 19:00 nella Chiesa gremita fino al consentito, tutti gli altri si accontentano di seguire dall’esterno. La solenne Celebrazione Eucaristica è presieduta dall’Arcivescovo Mons. Orazio Soricelli, affiancato da Don Alessandro e Padre Mimmo, unitamente ai sacerdoti Don Pietro Cioffi e Don Beniamino D’Arco. È presente in rappresentanza ufficiale dell’Amministrazione comunale il vice sindaco Nunzio Senatore.

Per me è la prima volta che capita di assistere a un passaggio di consegne in seno alla Chiesa Cattolica, vi posso assicurare che ci sono stati dei momenti altamente coinvolgenti ed emozionanti, carichi di valori e di significato. Mi riferisco all’omelia dell’Arcivescovo, sia nella parte del ringraziamento riferito al parroco uscente per l’opera egregiamente svolta, sia nella presentazione e nel giuramento del neo nominato Padre Mimmo e successivamente nella consegna delle chiavi da parte di Don Alessandro.

Alla fine l’intervento del Vice Sindaco porge il benvenuto al nuovo parroco, assicurandogli la vicinanza e la disponibilità dell’Amministrazione Comunale. Segue la relazione di Don Alessandro che, oltre a porgere i saluti di accoglienza, traccia un bilancio del suo rettorato. La conclusione, com’è giusto che sia, è affidata al nuovo parroco, Padre Mimmo Spatuzzi, che con molta umiltà e con linguaggio dolce e carismatico si presenta al pubblico con tanta gioia in volto e con la dichiarata voglia di cominciare a lavorare insieme alla Comunità al più presto, per garantire a tutti una crescita umana, sociale e spirituale. La tenerezza del suo sguardo e la bontà del suo animo appaiono chiaramente come punti di forza a sostegno del suo programma. La stessa gioia si legge sui volti dei presenti, e l’intensità delle emozioni si comprende dal lungo applauso che figura come il più forte abbraccio.

Ma chi è Padre Mimmo Spatuzzi? È il sacerdote di casa nostra che dopo un lungo giro, fatto anche di Opera Missionaria in paesi lontani, arriva a Sant’Anna all’Oliveto come guida spirituale. Avere una certa età significa per me poter dire “io l’ho visto crescere” e nei miei ricordi mi appare quel ragazzino dagli occhi vispi e dai riccioli d’oro, timido ma intelligente. Lo vedo appoggiare il mento al vetro della bottega di suo padre, Raffaele il ciabattino, e guardare il mondo fuori sognando il suo futuro. Io catechista, lui chierichetto ci siamo formati nella parrocchia di S. Lucia sotto l’egida guida del compianto don Carlo Papa, un grande maestro di vita oltre che buon Pastore di anime. Oggi quel ragazzino è diventato un uomo saggio, un sacerdote dal sorriso dolce disposto ad aprire il suo cuore a tutti coloro che han bisogno d’amore. La frazione di Sant’Anna lo accoglie e lo acclama con fervore, Lui, caricatosi in spalla questo fardello di responsabilità, si avvia per una nuova esperienza di vita. Noi tutti preghiamo il Signore perché, al suo fianco, possa accompagnarlo e sostenerlo.
Auguri vivissimi, con molto affetto e tanta stima!

Pasquale Di Domenico

 

Cava de’ Tirreni (SA). 59ª “Podistica Internazionale San Lorenzo”, trionfano il keniano Mwaniki Njeru ed Aurora Ermini

Con il tempo di 23’42” il keniano Peter Mwaniki Njeru dell’ASD Atletica Vomano ha vinto la 59ª “Podistica Internazionale San Lorenzo”, disputatasi domenica 26 settembre 2021 a Cava de’ Tirreni (SA). Al 2° posto il connazionale Kisorio Hosea Kimeli dell’Atletica Virtus Lucca, distanziato di 10”. Sul 3° gradino del podio il marocchino Hicham Boufars dell’ASD International Security Service. Tra le donne successo di Aurora Ermini dell’ACSI Italia Atletica con il tempo di 29’20”. Alle sue spalle Camilla Gatti dell’Atletica Fabriano e Paola Patta dell’ASD Podistica Solidarietà. Negli Allievi affermazione di Ferdinando Bassano dell’ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno, nelle società trionfo dell’ASD Carmax Camaldolese. Il Premio allo “Sportivo cavese dell’anno” consegnato agli Istituti scolastici. Grande entusiasmo collettivo per il ritorno della storica manifestazione metelliana dopo lo stop forzato dello scorso anno.


Trionfo del keniano Peter Mwaniki Njeru nel Trofeo Armando Di Mauro, successo di Aurora Ermini nel Trofeo Agnese Lodato. Sono i verdetti della 59ª edizione della “Podistica Internazionale San Lorenzo”, svoltasi domenica 26 settembre 2021 a Cava de’ Tirreni (SA).

Una fantastica giornata di sport, quella vissuta nella frazione metelliana di San Lorenzo. Un tourbillon di emozioni, a lungo “represse” in virtù dello stop forzato dello scorso anno causa Covid-19 ed “esplose” in tutta la loro intensità lungo il percorso, al traguardo e durante la cerimonia di premiazione. Dagli organizzatori agli atleti, dagli addetti ai lavori al folto pubblico: in tutti c’era tanta voglia di festeggiare il ritorno alla semi-normalità e di “riprendersi” un appuntamento attesissimo ed irrinunciabile.

Circa 200 gli atleti ai nastri di partenza della storica manifestazione organizzata dal Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo” e dal Comitato CSI di Cava de’ Tirreni, che rappresenta una delle gare podistiche più antiche sul territorio nazionale e che anche quest’anno è stata inserita nel calendario dei Meeting Nazionali del Centro Sportivo Italiano.

Grande attesa in particolare per la Gara Assoluti Maschile e Femminile (km 7,8), alla quale hanno dato il via gli Assessori comunali Nunzio Senatore ed Armando Lamberti. Doppietta keniana nella  Gara Maschile – Trofeo Armando Di Mauro, con il trionfo di Peter Mwaniki Njeru (classe 1997) dell’ASD Atletica Vomano davanti a Kisorio Hosea Kimeli (classe 1990) dell’Atletica Virtus Lucca.

I due atleti africani, grandi favoriti della vigilia, hanno preso il largo fin dai primi metri, facendo gara di coppia e scavando via via un solco incolmabile per i loro avversari. Il momento clou intorno al 6° km, quando Njeru ha prodotto l’allungo decisivo che gli ha consentito di staccare il connazionale e di giungere solitario al traguardo con il tempo di 23’42”. L’ennesima prova di forza dell’astro nascente keniano, già vincitore in questo mese di settembre dell’8ª “Stracittadina di Avezzano” e della storica 10 km su strada “La Notturna” di Sansepolcro (AR).

Applausi scroscianti anche per Kimeli, autore comunque di un’ottima performance e giunto all’arrivo a soli 10” dal vincitore. Al 3° posto il marocchino Hicham Boufars (classe 1988, tempo 24’24”) dell’ASD International Security Service, che ha preceduto Kadiri Yahya (classe 1995) dell’ASD Carmax Camaldolese ed il connazionale Youssef Aich (classe 1987) dell’ASD Podistica Il Laghetto.

Nella Gara Femminile – Trofeo Agnese Lodato splendida vittoria di Aurora Ermini (classe 1986) dell’ACSI Italia Atletica, già 2ª nella “Podistica San Lorenzo” 2019, che con il crono finale di 29’20” ha piegato la resistenza della giovanissima Camilla Gatti (classe 2001) dell’Atletica Fabriano, distaccata al traguardo di 12”. Sul 3° gradino del podio Paola Patta (classe 1974) dell’ASD Podistica Solidarietà, che ha chiuso la sua “fatica” con il tempo di 30’58”.

In contemporanea e sullo stesso percorso degli Assoluti hanno gareggiato anche gli Allievi – Trofeo Giuliano Ferrara, che hanno terminato la loro prova al traguardo intermedio di San Lorenzo (km 2,8). Successo di Ferdinando Bassano (classe 2004) dell’ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno, che con il tempo di 9’20” ha stabilito il nuovo record della corsa. Alle sue spalle si sono piazzati i compagni di squadra Francesco Fiorillo (classe 2004, tempo 10’06”) e Massimo Luce (classe 2004, tempo 11’02”).

Da segnalare anche l’affermazione tra i Cadetti di Alessio Cozza (classe 2006, tempo 11’50”) dell’Atletica Fabriano e nella classifica per società dell’ASD Carmax Camaldolese, che ha preceduto l’ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno e l’ASD Caivano Runners.

Le intense emozioni della giornata, “amplificate” dalla calda voce dello speaker Carlo Cantales e vissute anche in diretta tv sulle frequenze di RTC Quarta Rete, sono proseguite durante la cerimonia di premiazione, svoltasi nello spazio esterno dell’Istituto Comprensivo “Carducci Trezza”.

Alla presenza di numerose autorità, tra cui gli Assessori comunali Nunzio Senatore, Armando Lamberti e Germano Baldi, il Delegato provinciale del CONI, Paola Berardino, ed il Presidente regionale del Centro Sportivo Italiano, Enrico Pellino, si sono succedute le premiazioni per le varie categorie. Con l’atteso “intermezzo” della consegna del Premio allo “Sportivo cavese dell’anno”, istituito dall’Amministrazione comunale – in collaborazione con il Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo” e con il Comitato CSI di Cava de’ Tirreni – per premiare lo sportivo metelliano maggiormente distintosi nel corso dell’anno.

Quest’anno eccezionalmente il Premio è stato attribuito agli Istituti Comprensivi cavesi “Balzico”, “Carducci Trezza”, “Don Bosco”, “Giovanni XXIII”, “San Nicola” e “Santa Lucia”, all’Istituto Comprensivo “Fresa – Pascoli” di Nocera Superiore (SA) ed all’Istituto Comprensivo “M. Carlucci” di Baragiano – Ruoti – Balvano (PZ). Si tratta degli Istituti scolastici protagonisti da diversi anni del “Concorso Scolastico – Memorial Antonio Ragone” e del progetto “Aspettando la San Lorenzo”, non svoltisi negli ultimi due anni a causa della terribile pandemia, ed ai quali (in rappresentanza dell’intero universo scolastico) è stato assegnato il Premio per aver vinto la durissima sfida lanciata dal Covid-19.

La consueta foto di gruppo finale ha fatto calare il sipario su quest’edizione della “Podistica Internazionale San Lorenzo”. E la mente è già proiettata a settembre 2022, quando si celebrerà la storica 60ª edizione della manifestazione podistica metelliana.

Cava de’ Tirreni (SA). Ritorna il 26 settembre la “Podistica Internazionale San Lorenzo”, il ruandese Simukeka a caccia del bis

Grande attesa per la 59ª “Podistica Internazionale San Lorenzo”, in programma domenica 26 settembre a Cava de’ Tirreni (SA). Ai nastri di partenza centinaia di atleti provenienti da quattro Paesi. Alle ore 17.00 il via alla Gara Assoluti Maschile e Femminile. Favoriti della vigilia il ruandese Jean Baptiste Simukeka, già vincitore nel 2016, e l’astro nascente keniano Peter Mwaniki Njeru. In gara pure Allievi e Cadetti. “Voce” della kermesse il noto speaker Carlo Cantales. Durante la cerimonia di premiazione sarà consegnato il Premio allo “Sportivo cavese dell’anno”, quest’anno assegnato eccezionalmente agli Istituti scolastici.


La gioia e l’emozione di ritrovarsi. Dopo lo stop forzato dello scorso anno causa Covid-19, ritorna la “Podistica Internazionale San Lorenzo” – Trofeo Armando Di Mauro, la cui 59ª edizione è in programma domenica 26 settembre 2021 a Cava de’ Tirreni (SA) con partenza ed arrivo nella frazione San Lorenzo.

L’evento si svolgerà nel rispetto del DPCM vigente e delle linee guida per l’attività sportiva emanate dal Centro Sportivo Italiano. In tale ottica e per preservare la salute di tutti, ed in particolare dei più giovani, in quest’edizione 2021 non si disputerà la gara riservata agli Studenti delle Scuole Medie, negli ultimi due anni privati dall’emergenza epidemiologica della possibilità di partecipare al progetto “Aspettando la San Lorenzo”. Per loro appuntamento già fissato per la prossima primavera.

La 59ª “Podistica Internazionale San Lorenzo” è stata presentata questa mattina, martedì 21 settembre, nel corso di una conferenza stampa tenutasi al Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni ed alla quale sono intervenuti: Armando Lamberti, Assessore comunale alla Cultura; Lorena Iuliano, Assessore comunale all’Istruzione; Enrico Pellino, Presidente regionale del CSI; Pasquale Scarlino, Consigliere regionale del CSI e Fiduciario CONI per Cava de’ Tirreni; Giovanni Scarlino, Presidente del Centro Sportivo Italiano di Cava de’ Tirreni; Antonio Del Pomo, Presidente del Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”.

Riparte dunque la storica manifestazione metelliana, organizzata dal Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo” e dal Comitato CSI di Cava de’ Tirreni, che rappresenta una delle gare podistiche più antiche sul territorio nazionale. I febbrili preparativi pre-gara, la felicità dei vincitori, la soddisfazione di tutti i partecipanti, gli applausi e l’entusiasmo del pubblico, il coinvolgimento di un’intera comunità: flashback tipici della “Podistica Internazionale San Lorenzo”, che ci sono tanto mancati e che potremo finalmente rivivere in una giornata che si preannuncia dalle intense emozioni.

Emozioni che saranno “raccontate” ed amplificate dallo speaker partenopeo Carlo Cantales, Consigliere Nazionale della FIDAL. “Voce” di numerosi grandi eventi legati al mondo dell’atletica e dello sport in generale, lo scorso 3 luglio – scelto per l’occasione dall’UEFA – Cantales è stato l’apprezzato speaker della partita Inghilterra-Ucraina, svoltasi allo Stadio Olimpico di Roma e valida per i quarti di finale degli Europei di calcio. Un bel “colpo” per il Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”, che lenirà però solo in parte il dolore per la perdita dell’indimenticabile Marco Cascone, a cui è dedicata quest’edizione 2021 unitamente agli scomparsi Soci Onorari Gerardo Canora, Carla Dinelli D’Amato, Anna Maria Marino e Maria Mattiello Sarno. Tutte “figure storiche” della manifestazione metelliana, che sono state ricordate con commozione nel corso di una sentita cerimonia svoltasi al termine della conferenza stampa.

Con riferimento al “fronte agonistico” della kermesse, ai nastri di partenza della 59ª “Podistica Internazionale San Lorenzo” ci saranno centinaia di atleti provenienti da quattro Paesi: Kenya, Marocco, Ruanda ed Italia. Start fissato alle ore 17.00 per la Gara Assoluti Maschile (Trofeo Armando Di Mauro) e Femminile (Trofeo Agnese Lodato). Prevista dura battaglia lungo i 7 km e 800 metri dell’insidioso percorso, caratterizzato da alcuni tratti in pavé e da continui saliscendi, per raccogliere l’eredità del ruandese Noel Hitimana e della keniana Moraa Winfridah Moseti.

Grande attesa per la performance del ruandese Jean Baptiste Simukeka (classe 1983) del G.S. Orecchiella Garfagnana di Castelnuovo di Garfagnana (LU), vincitore dell’edizione 2016 della “Podistica Internazionale San Lorenzo”. Atleta dall’illustre passato a livello internazionale, non ha di certo perso negli ultimi tempi il “vizio” della vittoria, come confermano i trionfi datati 2021 alla “Stara Zagora Marathon” di Sofia in Bulgaria, alla “Spring Half Marathon” di Zagabria in Croazia e sul territorio nazionale alla “Veia Sky Race” ed alla X “La Normanna”.

Tra i suoi principali avversari il keniano Peter Mwaniki Njeru (classe 1997), vincitore in questo mese di settembre dell’8ª “Stracittadina di Avezzano” e della storica 10 km su strada “La Notturna” di Sansepolcro (AR) e facente parte dell’ASD Atletica Vomano di Morro d’Oro (TE), che continua a confermarsi un trampolino di lancio per tanti atleti africani ed italiani verso traguardi internazionali, con partecipazioni a Olimpiadi e Mondiali. Completano la griglia dei favoriti i marocchini Ismail Adim (classe 1979) dell’ASD Caivano Runners di Caivano (NA) e Youssef Aich (classe 1987) dell’ASD Podistica il Laghetto di Napoli, 3° al traguardo della “San Lorenzo” 2019.

Tra le donne la marocchina Fatima Ezzahra Moustaoui (classe 1998) dell’Atletica Anzio di Anzio (RM) proverà a battere l’agguerrita schiera di atlete tricolori, capeggiate da Aurora Ermini (classe 1986) dell’ACSI Italia Atletica di Roma, 2ª nell’ultima “Podistica San Lorenzo”, in passato tra le migliori mezzofondiste italiane e trionfatrice nello scorso maggio alla Mezza Maratona di Latina, e da Paola Patta (classe 1974) dell’ASD Podistica Solidarietà di Roma, recente vincitrice del 13° “Trofeo dei Falisci” di Civita Castellana (VT) e del 21° “Trofeo delle 7 Contrade” di Orte (VT).

In contemporanea e sullo stesso percorso degli Assoluti gareggeranno anche gli AllieviTrofeo Giuliano Ferrara ed i Cadetti, che si fermeranno al traguardo intermedio di San Lorenzo (km 2,8).

Calato il sipario sulle gare, l’attenzione si sposterà sulla “ricca” cerimonia di premiazione (ore 18.00), durante la quale come di consueto sarà consegnato il Premio allo “Sportivo cavese dell’anno”, riconoscimento istituito dall’Amministrazione comunale – in collaborazione con il Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo” e con il Comitato CSI di Cava de’ Tirreni – per premiare lo sportivo metelliano maggiormente distintosi nel corso dell’anno.

Quest’anno il Premio è stato attribuito eccezionalmente agli Istituti Comprensivi cavesi “Balzico”, “Carducci Trezza”, “Don Bosco”, “Giovanni XXIII”, “San Nicola” e “Santa Lucia”, all’Istituto Comprensivo “Fresa – Pascoli” di Nocera Superiore (SA) ed all’Istituto Comprensivo “M. Carlucci” di Baragiano – Ruoti – Balvano (PZ). Si tratta degli Istituti scolastici protagonisti da diversi anni del “Concorso Scolastico – Memorial Antonio Ragone” e del progetto “Aspettando la San Lorenzo”, non svoltisi negli ultimi due anni a causa della terribile pandemia, ed ai quali (in rappresentanza dell’intero universo scolastico) è stato assegnato il Premio per aver vinto la durissima sfida lanciata dal Covid-19, conseguendo con la didattica a distanza, con le lezioni on-line, con amore e professionalità, risultati straordinari scolasticamente e soprattutto umanamente.

La 59ª “Podistica Internazionale San Lorenzo” sarà trasmessa a partire dalle ore 16.30 in diretta tv sulle frequenze di RTC Quarta Rete (visibile sul canale 654 del digitale terrestre) ed in diretta streaming sul sito web dell’emittente metelliana nella sezione Diretta Live (www.rtcquartarete.it/?page_id=1118).

La “Podistica Internazionale San Lorenzo” vanta il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno, della Città di Cava de’ Tirreni, del CONI – Comitato Regionale Campania e della Presidenza Nazionale del Centro Sportivo Italiano.

IL PROGRAMMA
Ore 15.00: Ritiro pettorali; Ore 17.00: Gara Assoluti Maschile e Femminile – Gara Allievi/e e Cadetti/e; Ore 18.00: Cerimonia di premiazione.

LE NOTE TECNICHE
La Gara Assoluti Maschile e Femminile si correrà su una distanza di km 7,8, con partenza ed arrivo a San Lorenzo. Il percorso si snoda lungo un doppio anello, con partenza in salita, cui segue dopo soli 500 metri una lunga discesa fino al 2° km. Di qui la gara prosegue, transitando dal traguardo, con una costante ascesa che conduce sino al traguardo volante della frazione San Pietro (massima asperità), posto a 274 metri sul livello del mare. Subito dopo gli atleti affronteranno una lunga ed a tratti ripida discesa, che li porterà al punto più basso del tracciato (183 m, via Caliri, a 1 km dal traguardo). Infine, arrivo in salita. Fondo stradale misto tra asfalto e pavé.

L’ALBO D’ORO

Nell’Albo d’Oro figurano i nomi di atleti prestigiosi. La prova, infatti, ha costituito il trampolino di lancio o una passerella per vari campioni. Tra i vincitori delle passate edizioni si ricordano, tra i tanti, il nazionale Angelo Carosi, Massimo Santamaria, poi campione italiano assoluto sui 10.000 metri, Luigi Lauro e Paolo Donati, più volte azzurri, Salvatore Nicosia, campione mondiale di maratona a squadre, il burundiano Aloys Nizigama, i ruandesi Noel Hitimana, Sylvain Rukundo, Eric Sebahire e Jean Baptiste Simukeka, i keniani Philemon Tarbei, Kimutai Koech, William Kibor, Sammy Kipngetich, Jonathan Kosgei Kanda ed Ezekiel Kiprotich, detentore del record della corsa con il tempo di 22’27”. Tra le donne, invece, si segnalano i trionfi delle marocchine Soumya Laabani (plurivincitrice) e Meriyem Lamachi, delle keniane Moraa Winfridah Moseti (detentrice del record della corsa con il tempo di 25’19”), Eunice Chebet e Vivian Jerop Kemboi e delle italiane Palma De Leo, Alessia Amore e Claudia Pinna.

I PREMI
La cerimonia di premiazione avrà inizio alle ore 18.00 e si svolgerà nello spazio esterno dell’Istituto Comprensivo “Carducci Trezza”. Tra i tanti premi in palio spiccano: il Trofeo Armando Di Mauro, destinato al vincitore della Gara Maschile Assoluti; il Trofeo Agnese Lodato, riservato alla trionfatrice nella Gara Femminile Assoluti; il Trofeo Giuliano Ferrara, che andrà al vincitore della Gara Allievi.

Per info e contatti:
G.S. “Canonico S. Lorenzo”, via San Lorenzo, 2 – 84013 Cava de’ Tirreni (SA). Tel: 347.7644927 – Web: www.podisticasanlorenzo.com – Email: info@podisticasanlorenzo.com – Facebook: Podistica San Lorenzo

 

Cava de’ Tirreni (SA). Cavese: la striscia positiva si allunga

Anche nella seconda sfida di coppa Italia la Cavese continua a sorridere e a fa divertire. Insomma non poteva iniziare nel modo migliore la nuova stagione aquilotta.

La stagione del riscatto dopo l’amaro ingoiato per tutta la scorsa annata.

Passano il primo turno e approdano al 32esimi gli uomini di mister Ferazzoli piegando un coriaceo Portici ma non irresistibile, apparso con le polveri bagnate. Piacevolissime sorprese in casa Cavese le seconde linee utilizzate nella sfida da Ferazzoli.

Gran parte dei titolari, che avevano vinto con il Rende, risparmiati in chiave Trapani, la trasferta siciliana domenicale che attende I metelliani. Gli aquilotti, anche quelli della panchina, hanno dimostrato di essere affidabili e utilizzabili in corso d’opera per cambiare gli equilibri di sfide alle porte. Segnali, dunque, positivi arrivano dal Lamberti.

Soddisfatto il patron Santoriello che non anela a vivere un’altra annata di delusioni e incomprensioni con la piazza. Ottime così le parate di Paduano, sempre presente e attento tra i pali come reattivo e coraggioso sulle uscite. Una garanzia, insomma, all’ombra di Anatrella.

A centrocampo il lavoro maggiore da fare con Romizi ottimo elemento di raccordo e Bacio Terracino e Kone sicuri punti di riferimento per mettere in difficoltà le difese avversarie facendole girar la testa con il loro funanbolismo, la grinta e la rapidità. Anche il centroboa Diaz ha fatto la sua brava figura suggellata da un siluro terra aria direttamente su punizione che ha regalato il raddoppio della sicurezza alla squadra nel secondo tempo. Finora tre gare disputate e tre vittorie, cinque gol realizzati e nessuno incassato.

Un bell’inizio davvero. Che non deve però far esaltare l’ambiente più di tanto. Piedi ben saldi per terra e nessun volo pindarico. La stagione è lunghissima e ci saranno senz’altro giornate di difficoltà da vivere. Ma intanto la squadra, Ferazzoli in primis, si gode il momento. E si prepara da oggi alla trasferta di Trapani. Al Provinciale si misureranno le reali potenzialità del gruppo allenato da Ferazzoli.

Di fronte a una squadra che ha velleità di promozione e non le nasconde sarà interessante verificare la tenuta del team allestito dal diesse Fusco. Ci si attende una prova di carattere. Insomma, è subito prova del nove. Domenica sera si potrà dire al triplice fischio quali panni potrà e dovrà vestire la Cavese in quest’anno calcistico 2021-22.


CAVESE (4-2-3-1): Paduano; Gabrieli, De Caro, Viscomi, Fissore; Romizi (34’st Palma), D’Angelo (37’st Afri); Kone, Maiorano (1’st Corigliano), Bacio Terracino; Diaz. In panchina: Anatrella, Allegretti, Potenza, Quaranta , D’Amore. Allenatore: Ferazzoli.

PORTICI (4-4-2): Schaeper; Silvestre, Esposito, Russo, Cirillo; Scala (32’st Romano), Stallone (23’st Piccolo), Carrotta, Martiniello (11’st Pisani); Elefante (36’st Zinno), Filogamo (26’st Manfrellotti).

In panchina: Piazza, Izzo, Maranzino, Guida.

Allenatore: Sarnataro.

ARBITRO: Zoppi.

RETI: 23’pt Viscomi, 4’st Diaz.

NOTE: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Espulso al 50’st per colpo col gomito Russo. Ammoniti: Viscomi, Maiorano, Carrotta, Corigliano, Elefante. Angoli: 2-1. Recupero: 0′, 5 ‘.

Cava de’ Tirreni (SA). Si è spento l’editore Tommaso Avagliano

Una vita per i libri, la cultura e l’arte.

Con il figlio Sante, alla guida di Marlin nel segno dell’amato Hemingway.


Editore, docente, studioso del territorio, autore, poeta e intellettuale. Un anno fa aveva festeggiato gli ottant’anni nel segno di una quarantennale attività editoriale. Ieri sera, martedì 21 settembre, l’editore Tommaso Avagliano, alla guida di Marlin assieme al figlio Sante, si è spento, nella “sua” Cava de’ Tirreni, all’età di 81 anni, pochi giorni dopo un impegnativo intervento al cuore. Era nato a Cava de’ Tirreni l’8 settembre 1940.

Ne danno il triste annuncio la moglie Lia Redi, i figli Mario, Sante e Luciano e le rispettive mogli, i nipoti Alessandro e Chiara, Federico e Lia, Tommaso e Diego.

Dal 2000 Tommaso Avagliano era Cavaliere all’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Tra i molti riconoscimenti, va ricordato pure il Premio “Guido Dorso” 2005 del Presidente del Senato per meriti culturali e il premio “Gens Campana 2009”. Già fondatore e direttore della Avagliano Editore (1982–1992), e poi condirettore insieme al figlio Sante (1993 – 2005), con oltre 300 titoli in catalogo, tra cui due best-seller come “Francesca e Nunziata” di Maria Orsini Natale e “Il resto di niente” di Enzo Striano, entrambi tradotti nei principali Paesi europei e trasposti in film, si è poi distinto in un nuovo progetto. Nel 2005, infatti, Tommaso e Sante Avagliano hanno dato vita ad una nuova sigla editoriale, Marlin Editore (https://www.marlineditore.it/), che fa riferimento al mitico pescespada che Ernest Hemingway amava pescare al largo di Cuba e di cui racconta nel romanzo “Il vecchio e il mare”.

«La morte di Tommaso Avagliano, editore di fama internazionale, uomo di cultura ma soprattutto un grande innamorato di Cava de’Tirreni, ci lascia sgomenti», così ha commentato il sindaco cavese Vincenzo Servalli.

Questi i versi che ha scelto prima di morire per la sua epigrafe, da un antico poeta greco anonimo: «Piangimi di un pianto breve, nato dal segreto del cuore. Dimmi una tua parola tenera: di me ricorda, quando con me non sarà più la vita». L’editore ha anche chiesto di portare nella bara il suo libro preferito: “I promessi sposi”, da lui letto e riletto molte volte.

Studi e impegno culturale

Dopo il Liceo classico “Marco Galdi” di Cava de’ Tirreni, Tommaso Avagliano si laurea in Lettere Classiche presso l’Università di Napoli con una tesi in Storia dell’Arte sulla vita e l’opera del pittore e scrittore Luigi Bartolini, relatore Valerio Mariani. Conseguita l’abilitazione all’insegnamento di italiano, latino, storia, geografia e storia dell’arte, è docente di materie letterarie nelle scuole statali dal 1967 al 1994. Nello stesso periodo collabora a quotidiani e periodici di carattere locale e nazionale. Fondatore e direttore, insieme a Sabato Calvanese, del Centro d’Arte e di Cultura “Il Portico” (1972–1997).

Ha esordito nel 1964 con il volume “Poesie a Lil”. Ha pubblicato numerosi libri di storia, poesia e letteratura.

L’impegno come editore

Nel 1982 Tommaso Avagliano fonda la Avagliano Editore, con cui pubblica libri di saggistica storica e letteraria, soprattutto di ambito meridionale.

Tra il 1993 e il 1994 vengono varate le prime collane di narrativa moderna e contemporanea, con autori come Bufalino, Prisco, La Capria, Compagnone, Ghirelli, Marotta, Patti, Serao, Fruttero & Lucentini, Veraldi, De Roberto, Afeltra, Russo, Parise, che collocano la casa editrice sul piano nazionale, attirando l’attenzione dei principali mass media.

Il grande successo arriva nel 1996 con la pubblicazione di romanzi storici come “Il resto di niente” di Enzo Striano e “Francesca e Nunziata” di Maria Orsini Natale, che scalano le classifiche nazionali di vendita, vengono tradotti in numerosi Paesi europei, vincono premi letterari e sono trasposti anche in film.

Nel 2005, ceduta la Avagliano Editore, Tommaso e Sante Avagliano danno vita a Marlin Editore.

La casa editrice coniuga tradizione e modernità attraverso un incessante lavoro editoriale, alla ricerca di tesori letterari nascosti, tra mito e sguardo sulla realtà, che ha portato alla nascita di numerose collane di successo: per la narrativa le collane “I lapilli” e “Il portico”, la prima dedicata alla grande narrativa di Settecento e Ottocento e la seconda, con all’attivo più di 50 volumi pubblicati, che combina vari temi dal giallo agli argomenti sociali e alla Storia; per la saggistica storica e di attualità invece le collane “La camera del fuoco” (nell’ambito della quale è stato pubblicato il testo di John Hemingway, nipote di Ernest, “Una strana tribù. Memorie di famiglia” e “Alfabeto quotidiano” di Dacia Maraini), “Filo spinato” e “Il tuffatore”.

Fino all’ultimo Tommaso Avagliano non ha smesso di esprimere il proprio amore e la propria passione per i libri, la cultura e l’impegno nella casa editrice Marlin.