Archivio

ricerca per autore

 

CAVA DE’ TIRRENI (SA). La 58ª “Podistica Internazionale San Lorenzo” al ruandese Hitimana, straordinario record della keniana Moseti

Tanti attori protagonisti. Dal ruandese Hitimana, vincitore della Gara Assoluti, al campione di pallanuoto Paolo Trapanese, applauditissimo testimonial. Una regia perfetta, firmata dal Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo” e dal Comitato di Cava de’ Tirreni del Centro Sportivo Italiano. Ma soprattutto una prima donna, la keniana Moseti, interprete di una recita straordinaria, che le è valso il record della gara. Decisamente da “Oscar” il film della 58ª edizione della “Podistica Internazionale San Lorenzo”, andata in scena domenica 29 settembre 2019 a Cava de’ Tirreni (Sa) con partenza ed arrivo nella frazione San Lorenzo.

Circa 300 gli atleti ai nastri di partenza della storica manifestazione metelliana, che rappresenta una delle gare podistiche più antiche sul territorio nazionale e che anche quest’anno è stata inserita nel calendario dei Meeting Nazionali del Centro Sportivo Italiano.

C’era molta attesa in particolare per la Gara Assoluti Maschile e Femminile, alla quale ha dato il via uno “starter” d’eccezione: il cavese doc Paolo Trapanese, grande campione di pallanuoto, attualmente avvocato civilista e Presidente della FIN (Federazione Italiana Nuoto) Campania.

Autentica ovazione e numerosi attestati di stima da parte del folto pubblico presente per l’illustre testimonial di quest’edizione 2019, la cui carriera, impreziosita da numerosi titoli nazionali ed internazionali e da 200 partite a difesa della porta della Nazionale, è iniziata nella sua città natale ed è stata caratterizzata tra l’altro dall’appartenenza al Centro Sportivo Italiano. Paolo Trapanese è stato tra le “star” anche della Cerimonia di premiazione post-gara, durante la quale ha ricevuto dagli organizzatori un’opera ceramica realizzata da Giuseppe Cicalese.

Ritornando al “fronte agonistico”, nella Gara Maschile – Trofeo Armando Di Mauro (km 7,8) trionfo del ruandese Noel Hitimana (classe 1990) dell’Atletica Castello Firenze, che con il tempo finale di 23’23” ha preceduto i marocchini Hicham Boufars (classe 1988) dell’ASD International Security Service e Youssef Aich (classe 1987) di Mondragone in Corsa.

L’atleta ruandese ha imposto il suo ritmo fin dalle prime falcate, staccando progressivamente tutti gli avversari e transitando solitario al passaggio intermedio a San Lorenzo (km 2,8). Una seconda parte di gara più “controllata” non ha comunque impedito ad Hitimana di tagliare il traguardo con un buon margine sui più diretti inseguitori, giunti Boufars a 20” ed Aich a 27” dal vincitore.

Quarto e primo degli italiani una “vecchia” conoscenza della “Podistica Internazionale San Lorenzo”, Gilio Iannone (classe 1985, tempo 25’13”) dell’ASD Carmax Camaldolese, che ha preceduto il “collega di club” Giorgio Mario Nigro (classe 1987, tempo 25’34”).

Nella Gara Femminile – Trofeo Agnese Lodato straordinaria performance della keniana Winfridah Moraa Moseti (classe 1996), grande favorita della vigilia, che con il crono finale di 25’19” ha letteralmente polverizzato il precedente record della corsa, stabilito nel 2012 da Claudia Pinna con il tempo di 27’11”. L’atleta africana, portacolori dell’ASD Virtus VII Miglio Settimello, ha viaggiato all’impressionante media di 3’14” al km, arrivando addirittura 5ª nella classifica generale degli Assoluti.

Una prestazione davvero incredibile, grazie alla quale la Moseti ha scavato fin da subito il vuoto tra sé e le avversarie. Basti pensare che la 2ª classificata, Aurora Ermini (classe 1986) dell’ASD ACSI Italia Atletica, è arrivata al traguardo con un distacco di 3’23” dalla trionfatrice. Sul 3° gradino del podio la marocchina Hanane Janat (classe 1983, tempo 29’02”) dell’ASD Podistica Il Laghetto.

In contemporanea e sullo stesso percorso degli Assoluti hanno gareggiato anche gli Allievi – Trofeo Giuliano Ferrara, che hanno terminato la loro “fatica” al traguardo intermedio di San Lorenzo (km 2,8). Successo di Alessandro Amantea (classe 2003, tempo 10’01”) dell’ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno, alle cui spalle si sono piazzati Diego Caliendo (classe 2003, tempo 10’47”) dell’ASD Carmax Camaldolese e Matteo Memoli (classe 2003, tempo 10’57”) del Circolo Canottieri Irno ASD.

La giornata si è aperta come da tradizione con la gara (m 900) dedicata agli studenti delle Scuole Medie, a conclusione del progetto “Aspettando la San Lorenzo”, alla quale ha dato il via Antonio Fogliano, attuale Presidente dell’ASD Napoli Running ed indimenticabile vincitore nel 1974 della 13ª edizione della “Podistica San Lorenzo”. Si è imposto Giorgio Bisogno dell’Istituto Comprensivo Balzico, davanti a Martina Lodato (Istituto Comprensivo Trezza) e Luca Bisogno (Istituto Comprensivo Balzico).

Da segnalare anche le affermazioni nelle Allieve di Anna Luisa Sbozza dell’ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno, tra i Cadetti di Ferdinando Bassano sempre dell’ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno e nelle Cadette di Marina Guadagno del Circolo Canottieri Irno ASD.

Nella classifica per società trionfo dell’ASD Carmax Camaldolese, che ha preceduto l’ASD Atletica Isaura Valle dell’Irno e l’ASD Liberi Insieme di Cava de’ Tirreni, mentre per le categorie giovanili ha primeggiato il Circolo Canottieri Irno di Salerno, cui è andata l’ambita Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato.

Le intense emozioni della giornata, “amplificate” dalla calda voce dello speaker Marco Cascone, sono proseguite durante la Cerimonia di premiazione, svoltasi nella Corte Rinascimentale di Casa Apicella e preceduta da un’esibizione musicale dell’“Orchestra&Coro Con…fusione” dell’Istituto Comprensivo “Trezza”, alla cui Dirigente scolastica, Filomena Adinolfi, il Presidente del Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”, Antonio Del Pomo, rivolge un sentito ringraziamento per la grande collaborazione prestata.

Alla presenza di numerose autorità, tra cui il Sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, il Delegato provinciale del CONI, Paola Berardino, ed il Presidente regionale del Centro Sportivo Italiano, Enrico Pellino, oltre a vari Assessori comunali e Dirigenti scolastici, si sono succedute le premiazioni per le varie categorie. Con due apprezzatissimi “intermezzi”: la proiezione del videomessaggio di saluti ed auguri inviato alla kermesse cavese da George Aaron Hirsch, Presidente del Consiglio d’Amministrazione del New York Road Runners e tra i fondatori della celebre Maratona della “Grande Mela”, e la consegna del riconoscimento allo “Sportivo cavese dell’anno”, istituito dall’Amministrazione comunale – in collaborazione con il Gruppo Sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo” e con il Comitato CSI di Cava de’ Tirreni per premiare lo sportivo metelliano maggiormente distintosi nel corso dell’anno.

Quest’anno eccezionalmente il premio è stato attribuito alla Cavese Calcio 1919, con la seguente motivazione: “Per il suo Centenario, ad espressione dell’apprezzamento e della riconoscenza per l’impegno e la vicinanza sempre profusi nella crescita sportiva della Città di Cava de’ Tirreni”. A ritirare il riconoscimento è stato personalmente il Presidente aquilotto Massimiliano Santoriello.

La consueta foto di gruppo finale è stata la degna conclusione di una giornata intensa ed emozionante. Come quelle che solo la “Podistica Internazionale San Lorenzo” sa regalare ai suoi atleti ed ai suoi appassionati. Appuntamento fissato a settembre 2020 per la 59ª edizione.

CAVA DE’ TIRRENI (SA). CAVESE 1919 – US AVELLINO: seconda vittoria stagionale

Gli aquilotti domani i lupi irpini. Sasà esulta ma non si esalta.


La batosta di Catania doveva essere prontamente digerita e messa alle spalle. La categoria la Cavese deve difenderla, e a denti stretti, in particolare non lasciando punti nei match con dirette concorrenti e tra le mura amiche, si fa per dire visto l’esodo forzato a Castellammare di Stabia.

Missione compiuta nella sfida con l’Avellino. La cronaca della partita si apre con una lunghissima fase di studio tra le due squadre. L’Avellino crea con il suo modulo molto solido tra difesa e centrocampo una vera e propria muraglia davanti a Tonti. Gli aquilotti vanno a cozzare sempre contro lo stesso e lo spettacolo paga dazio. Più occasioni per gli ospiti che sfruttano la fase delle ripartenze con maggiore lucidità e soprattutto più gambe.

Al 15’pt è Di Paolantonio con una punizione dai 25 metri a impensierire Bisogno che è costretto a bloccare a terra. Si ripete l’Avellino al 23’pt con Rossetti che si beve in slalom mezza difesa metelliana ma tira debolmente tra le braccia di Bisogno, attento. La Cavese si fa pericolosa solo al 38’pt con il solito Germinale. La conclusione è fuori dallo specchio della porta. Mister Campilongo prova a scuotere i suoi, in visibile difficoltà nel trovare varchi giocabili.

E la sua Cavese rischia persino di chiudere la prima parte del match in svantaggio. Al 44’pt, infatti, Micovschi da destra supera in velocità Nunziante e un paio di metri all’interno dell’area di rigore in diagonale supera Bisogno. La palla, per sua sfortuna e per la fortuna della Cavese, si stampa sulla base del palo lontano e schizza a centro area dove poi viene spedita alle stelle da De Marco.

Il secondo tempo si apre sotto i migliori auspici per i biancoblù. Campilongo toglie dal campo Sainz-Maza e mette dentro Russotto. Il giro di lancette dei secondi successivo è determinante nell’equilibrio della sfida. Se ne va sulla fascia Bulevardi che penetra in area dalla destra e mette al centro una palla deliziosa.

Velo determinante di Matino e alle sue spalle arriva di corsa Russotto che indovina l’angolino lontano realizzando il gol del vantaggio. Tutto molto bello e applausi scroscianti. I lupi accusano il colpo. Sale sugli scudi il neoacquisto Bulevardi che all’11’st e al 16’st dalla distanza ci prova con poca fortuna ma tra gli apprezzamenti del pubblico amico.

La formazione di casa gestisce al meglio i tentativi di rimonta irpini. Gli ospiti si complicano la vita alla mezzora quando per fallo a palla lontana su El Ouazni si becca il rosso diretto Illanes, che aveva provato a farsi giustizia privata per un precedente scontro di gioco. Al 35’st sugli sviluppi di un calcio d’angolo di testa nel cuore dell’area aquilotta Alfageme prova a beffare Bisogno che si supera allungandosi sulla sua destra e smanacciando lontano. Con la forza della disperazione l’Avellino si riversa nella metacampo metelliana schiacciando i locali, anche se in superiorità numerica.

Il pubblico di fede bleu foncé incita a gran voce i propri beniamini che stringono i denti per chiudere vittoriosi il derby. Diventano interminabili i 7 minuti di recupero. Ma al 48’st, un contropiede micidiale imbastito da Russotto e Addessi permette a quest’ultimo di trovare il gol del raddoppio e della tranquillità.

Ultima emozione la regala Sasà Campilongo che sul gol si fa prendere dall’entusiasmo e fa mezzo campo di corsa. L’arbitro non lo perdona e lo manda a farsi la doccia anzitempo. Ma l’episodio non rovina la festa biancoblù. La Cavese centra la sua seconda vittoria stagionale e può con più tranquillità affrontare le prossime due sfide di campionato, entrambe fuori casa, a Bari e a Rende.

Al Menti si tornerà subito dopo con un altro derby attesissimo, quello con la Casertana.


CAVESE (4-3-3): Bisogno; Matino, Rocchi, Marzorati, Nunziante; Buleverdi, Favasuli (21’st D’Ignazio), Matera; Di Roberto (12’st Addessi), Germinale (21’st El Ouazni), Sainz-Maza (6’st Russotto). A disp. Kucich, Polito, De Rosa, Marzupio, Stranges, Spaltro, Guadagno, Goh. All. Salvatore CAMPILONGO.

AVELLINO ( 5-4-1): Tonti; Celjak, Illanes, Morero (33’st Zullo), Laezza, Parisi; Micovschi (33’st Carbonelli), Di Paolantonio, De Marco (19’st Silvestri), Rossetti (9’stAlfageme); Charpentier. A disp. Pizzella, Abibi, Njie, Evangelista, Petrucci. All. Giovanni IGNOFFO.

ARBITRO: Federico LONGO (Paola), I ass. Davide Stringini (Avezzano), II ass.Andrea Micaroni (Chieti).

RETI: 7 st Russotto (C ), 48’st Addessi.

NOTE: Spettatori 1836 di cui 140 abbonati e circa 400 da Avellino. Espulsi al 30’st per un colpo proibito ai danni di El Ouazni Illanes (A), al 35’st il massaggiatore della Cavese Pontone per proteste, al 48’st per aver abbandonato l’area tecnica l’allenatore della Cavese Campilongo. Ammoniti: Germinale, Matera, Matino per la Cavese. Angoli: 5 a 1 per l’Avellino. Recuperi: 1′ pt, 8′ st.

CALVANICO (SA). Solennità San Michele Arcangelo patrono di Calvanico

Pellegrinaggio e Santa Messa al Santuario di San Michele in vetta a 1.567 mt.


“Quis ut Deus? Chi è come Dio?”. In alto, fin su, in cima, a 1.567 metri di altitudine, in un cammino di fede e di spiritualità alla riscoperta del divino. È la salita al Santuario di San Michele Arcangelo, patrono di Calvanico, che si rinnova per i solenni festeggiamenti in occasione della festività del 29 settembre 2019. 

Un cammino di fede, che si traduce nel pellegrinaggio che dal centro di Calvanico e dalla chiesa madre del SS. Salvatore si muove verso Pizzo San Michele, dove sorge il piccolo Santuario, in un luogo suggestivo, in cui divino, trascendenza e natura si incrociano. Alle ore 10.30 di domenica mattina sarà celebrata la Santa Messa in vetta. 

A piccoli gruppi, già dall’alba (partenza nella fascia oraria tra le ore 6 e le 8 del mattino) si muoveranno i pellegrini, per essere puntuali alla liturgia delle 10.30, dopo aver sostenuto la salita attraverso gli antichi sentieri di Monte San Michele. Di sera, le celebrazioni si sposteranno nella chiesa madre SS.Salvatore di Calvanico, dove sarà officiata la Santa Messa alle ore 18.30.

“La comunità ecclesiale di Calvanico è pronta ad accogliere i numerosi pellegrini provenienti dall’intero comprensorio della Valle dell’Irno e del Montorese per vivere un momento di forte spiritualità al Santuario di San Michele Arcangelo in Pizzo di Calvanico – esordisce il Rettore del Santuario, Sacerdote Don Vincenzo Pierri – Questo luogo sacro costituisce davvero quel punto che ci fa contemplare il Salmo 121 che recita: “Alzo gli occhi verso i monti, da dove mi verrà l’aiuto?”. È l’occasione per rinnovare la propria fede nell’incontro con Dio. Ovviamente ci saranno i collaboratori del santuario ad offrire accoglienza ai fedeli già dalle prime ore di sabato. Come Parrocchia saliremo insieme ad un nutrito gruppo di giovani di Calvanico e alterneremo momenti di preghiera, di sosta e di riflessione spirituale”. 

Un’aura di forte misticismo avvolge la figura del santo. Una devozione avvertita fortemente che spinge i fedeli di Calvanico e dei territori limitrofi della Valle dell’Irno e della provincia di Avellino, che attraversano i percorsi sacri dei pellegrini, tra i boschi, per poi aprirsi alla radura dove sorge il più alto santuario micaelico d’Italia, per abbandonarsi infine alla preghiera, al panorama spettacolare che si offre allo sguardo e alla contemplazione. La leggenda fa risalire la fondazione del santuario al 1400. Al fianco della chiesa anche un rifugio con focolare, sempre aperto ai fedeli.

«Si ritorna “in valle”, ovvero alla vita e alle attività quotidiane, rinnovati nello spirito e nell’animo – aggiunge Don Vincenzo Pierri – L’Arcangelo Michele continua a chiedere a noi suoi devoti di toglierci di dosso ogni comportamento contrario ai comandamenti del Signore e di vivere secondo le disposizioni e le leggi civili che mirano a rendere più umana e bella la vita comune. “Quis ut Deus? Chi come Dio?” Lasciamoci contagiare dalla missione dell’Arcangelo e proclamiamo anche noi con forza che Dio è “per noi rifugio e forza, aiuto sempre vicino nelle angosce. Questo è il Signore, nostro Dio in eterno, sempre: egli è colui che ci guida” (Salmi 45 e 47)». 

«È un percorso introspettivo – racconta Antonio, giovane pellegrino – per ristabilire un legame forte tra noi e Dio. E’ un viaggio interiore, dove si porta l’anima più vicina a Dio. Nel santuario c’è un vessillo dove c’è scritto “Quis ut Deus”. Magari è vero, in questo luogo c’è Dio, si percepisce. E’ un legame forte, inscindibile per noi credenti, difficile da spiegare con le parole, ma da sentire e da vivere». 

«Un viaggio emozionante, che ti scava dentro – insiste Francesca – Nella salita allontani i pensieri, lasci i bagagli. Ti concentri sul respiro e ti immergi nella natura. Il cammino è faticoso, le energie sembrano mancare, ma c’è una forza che spinge». 

«È straordinario. Una devozione forte che condiziona le nostre vite – spiega Amalia, giovane di Calvanico – Ci si ritrova tutti insieme in un unico grande abbraccio. Con lo sguardo rivolto al cielo, con gli occhi pieni di lacrime si intonano canti e si entra in chiesa. Lì è la vita, lì è l’attesa, pronti a riprendere il cammino».  

PROGRAMMA LITURGICO

26-27-28 settembre 2019

Triduo di preparazione – chiesa SS. Salvatore

Ogni sera:

  • ore 17 Confessioni, recita del Santo Rosario, preghiera alla corona angelica
  • ore 18 Santa Messa

Domenica 29 settembre 2019

  • Santa Messa al Santuario in Pizzo ore 10.30
  • Santa Messa Chiesa SS. Salvatore in Calvanico ore 18

CONSIGLI – Per salire verso Pizzo San Michele si consiglia abbigliamento comodo, scarpe da trekking e giacche calde per l’abbassamento delle temperature in vetta.

“Avrò cura di te”. Giornata della salute a Camerota (SA)

E’ tutto pronto a Camerota (SA) per dare il via, sabato 29 settembre,  alla Giornata della Salute che, organizzata dall’associazione “Avrò Cura di te” in collaborazione con la Lilt di Salerno, promuove anche quest’anno, in occasione dei festeggiamenti per san Pantaleone medico e martire, una giornata speciale di visite gratuite offerte da numerosi specialisti in omaggio. L’iniziativa, ideata dal dott. Gianni Ruocco, con il patrocinio del Comune di Camerota,  prevede per il pomeriggio di sabato 28 settembre, la possibilità di effettuare, presso il Municipio di Camerota, trasformato in un maxi ambulatorio, una serie di visite mediche specialistiche gratuite, grazie alla disponibilità mostrata da tanti professionisti, provenienti anche da altre regioni. Con l’ausilio della parrocchia di San Daniele e San Nicola, sono state anche individuate, nel territorio, delle persone più bisognose alle quali è stata data priorità nella prenotazione della visita.

Dalle 16 il via alla seguenti visite specialistiche:  
ENDOCRINOLOGIA: dott. Domenico Caggiano, direttore U.O.C.di Endocrinologia, A.O.U. “S.Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, Salerno;
CARDIOLOGIA: dott.ssa Lucia Soriente, dirigente medico U.O.C Cardiologia, A.O.U. “S.Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, Salerno;
ORTOPEDIA: Andrea Sinno, A.O.U . Ruggi di Salerno; 
EMATOLOGIA: dott. Giovanni D’Arena, Direttore U.O.C di Ematologia e Trapianto Cellule staminali, Ospedale civile di Rionero in Vulture, (PZ);
PEDIATRIA: dott. Carolina Mauro, Pediatra,  A.O.U. “S.Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, Salerno;   
OCULISTICA: dott. Elio Trotta, Oculista, Sapri; dott. Diego Cucciniello, Optometrista, Camerota; ; dott. Giovanni Cavaliere, Optometrista, Camerota;
DIETOLOGIA: dott.ssa Liana R. Cammarano, Biologa Nutrizionista, Salerno;
NEFROLOGIA – IPERTENSIONE: dott.ssa Anna Gianmarino, dirigente medico presso P.O. Eboli;
ECOGRAFIA: dott.Luciano Trivelli, resp. medicina interna Casa di Cura Cobellis; 
ONCOLOGIA: dott. ssa Fortuna Lombardi, Dir. Medico Oncologia A.O.U. “S.Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, Salerno;
DERMATOLOGIA: Maria Agozzino, Università Vanvitelli Napoli; 
DIABETOLOGIA: Nicola Iovino, Distretto 64 Asl Salerno; 
FLEBOLOGIA: Dott. Biagino Fiscella, – chir. Gen. Ospedale di Polla;
PNEUMOLOGIA . Dott. Giuseppe Basile, clinica Cobellis, Vallo della Lucania,
FISIATRIA: Dott. Vincenzo Passaro, MMG, Vallo della Lucania;
NEUROCHIRURGIA-NEUROMED: dott.ssa Chiara Caggiano e dott. Rocco Severino
Sempre sabato, a partire dalle ore 9,30, presso lo studio dentistico Ruocco, in via Greco numero 1 a Camerota,
si effettueranno ALTRE VISITE specialistiche:
ore 9,30 :UROLOGIA, dott. Umberto Greco, Dir: UOC “S.Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, Salerno;
ore 16: GINECOLOGIA: Carlo Matrisciano, Clinica Tortorella;
ODONTOIATRIA: dott.ssa Dalida Fiscella; dott. Mario Caggiano, Università degli studi di Salerno, Salerno; dott. Roberto Rispoli, Termoli; igiene dentale: Antonio Carinci, Salerno
MEDICINA ESTETICA: dott. Fausto Rispoli, Termoli (CB).
Grazie alla collaborazione con la Lilt, Avró cura di te prevederà anche una giornata di prevenzione contro il  Melanoma. Giovedì 3 ottobre presso lo studio Ruocco con Giuseppe Pistolese ed Ermanno Albano visite e esame dermatoscopico dei nevi a cura della Lilt Salerno.

#iosonoambiente – Cava de’ Tirreni plastic free

Nella seduta di ieri sera, venerdì 26 settembre, della Giunta comunale, è stata deliberata l’adesione dell’Amministrazione Servalli alla strategia “Plastic Free Challenge” nell’ambito dell’iniziativa del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Con tale adozione, saranno predisposte tutte le azioni necessarie per promuovere la messa la bando e l’eliminazione della plastica, cosi come richiesto anche dalla Comunità Europea, dal territorio comunale a cominciare dall’interno delle strutture comunali. Un processo che è già iniziato nel 2009 con l’eliminazione dei sacchetti in polietilene, con l’adesione nel 2016, alla strategia internazionale “rifiuti zero” e con la recente disposizione sindacale di eliminare la plastica dallo stovigliato destinato agli alunni delle scuole primarie e dell’infanzia.

Con la nuova deliberazione di Giunta, nell’ambito delle strutture comunali, non saranno utilizzati bicchieri e bottiglie in pvc, sostituiti con materiale riciclabile o biodegradabile e non usati prodotti in plastica usa e getta, saranno inoltre potenziate le postazioni per la raccolta differenziata. Sarà incentivato l’uso dell’acqua potabile dal rubinetto per ridurre la produzione e la vendita di bottiglie e di imballaggi in plastica ed incentivate e sostenute le proposte che dovessero pervenire da associazioni che condividono l’iniziativa del Ministero dell’Ambiente e promuovono la cultura ambientale.

“Ci siamo sempre caratterizzati come una amministrazione green – afferma l’Assessore all’Ambiente, Nunzio Senatore – e vogliamo esserlo sempre di più anche come progetto per i prossimi anni. Riteniamo che la #svoltabuona debba essere anche una profonda eco sostenibilità del nostro territorio e stiamo lavorando per attuare politiche e progetti che promuovano il benessere dell’ambiente e quindi dell’essere umano. Chiediamo che tutti si facciano carico della propria parte, dagli operatori commerciali a quelli industriali, alle associazioni che nelle proprie attività devono perseguire l’obiettivo Plastic Free”.