Politica & Amministrazione

 

NOCERA SUPERIORE (SA). Ex mattatoio sgomberato e pronto alla riqualificazione

L’immobile comunale verrà trasformato in sede della polizia municipale e della protezione civile.


Stamani si sono svolte le operazioni di sgombero dell’ex mattatoio: l’immobile di proprietà comunale, occupato da un nucleo familiare che da tempo non ha più i titoli per risiedervi, è pronto, ora, ad essere riqualificato per diventare la nuova sede della Polizia Municipale e della Protezione Civile.

Le operazioni sono avvenute in maniera serena, alla presenza dei carabinieri, del presidio medico assistenziale Croce Rossa, della polizia municipale, degli operatori dell’Ufficio Sociale e dell’Ufficio tecnico del Comune di Nocera Superiore.

«Lo Stato c’è attraverso la sua autorevolezza nel chiedere il rispetto della legge e delle regole senza dimenticare l’aspetto umano nel gestire il disagio e la fragilità delle persone – spiega il sindaco Giovanni Maria Cuofano – con la famiglia sgomberata abbiamo attivato sin da subito dignitose misure di accoglienza ed abitative di sostegno, considerata la presenza di minori all’interno del nucleo, che hanno sempre camminato in parallelo con gli atti e con le norme. Oggi riconsegniamo alla comunità un immobile pubblico oggetto di una gara d’appalto già aggiudicata e di un lavoro di riqualificazione che lo porterà a diventare il nuovo comando di polizia municipale. Ringrazio quanti sono intervenuti stamattina sul posto per assicurare il regole e sereno svolgimento di tutte le operazioni».

Già da lunedì prossimo la ditta vincitrice inizierà ad operare accedendo ai locali sino ad oggi occupati dalla famiglia.

ROCCAPIEMONTE (SA). Comune: mensa scolastica e vaccinazioni

Mensa e trasporto scolastico: l’Amministrazione tende una mano alle famiglie meno abbienti


Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Roccapiemonte si distingue sul territorio per una offerta dei servizi scolastici di primissimo livello. E il Sindaco Carmine Pagano, l’Assessore alle politiche scolastiche Annabella Ferrentino, in stretta collaborazione con i responsabili degli uffici comunali di settore, hanno voluto tendere una mano alle famiglie economicamente disagiate per permettere l’accesso ai servizi di mensa e trasporto scolastico. “L’Amministrazione era pronta per partire con la mensa fin dal primo giorno di scuola, cioè l’11 settembre ma, sentite le necessità della dirigente del locale Istituto Comprensivo Vassalluzzo di effettuare al meglio la fase di accoglienza e organizzazione del nuovo anno scolastico, il servizio comincerà dal primo ottobre senza aumenti di costi, anzi con varie novità per venire incontro ai soggetti più deboli economicamente, affinché tutti i bambini possano avere le stesse opportunità. Ho letto di polemiche assurde sulla questione dei vantaggi economici a favore dei meno abbienti e veramente non me ne capacito. Credo per una Amministrazione sia fondamentale e necessario adottare tutte le azioni per tendere una mano ai più bisognosi” ha dichiarato il Sindaco Carmine Pagano. 

Abbiamo introdotto la novità del costo della mensa per fasce di reddito in primis per garantire il rispetto del principio di equità e pari opportunità, in modo da favorire le fasce deboli e per permettere anche a queste ultime di poter usufruire del servizio di refezione scolastica allineandoci ai metodi utilizzati dai Comuni limitrofi. Rimane fermo l’obiettivo di garantire in ogni caso la qualità del servizio offerto che ormai ci contraddistingue” ha rimarcato l’Assessore Ferrentino.

Le sezioni della scuola primaria che faranno il tempo prolungato saranno due: quella che ha cominciato il percorso già dall’anno scorso in via Ferrentino e istituendo una sezione ex novo al plesso di Casali, così da venire incontro a più famiglie presenti sul territorio. 

Va precisato che aderire all’orario prolungato e al servizio mensa presso la scuola dell’infanzia e primaria, rappresenta una scelta e non un obbligo per le famiglie, servizi istituiti per lasciare i piccoli studenti a scuola, seguiti dai loro insegnanti anche nell’orario pomeridiano e consentendo ai genitori impegnati a lavoro, di essere certi che i loro bambini saranno seguiti in modo minuzioso e nella totale sicurezza che l’ambiente della scuola pubblica garantisce” hanno concluso Pagano e Ferrentino.

CASTEL SAN GIORGIO (SA). Allarme Solofrana: il sindaco Paola Lanzara denuncia alla Procura esalazioni sospette e incontra le famiglie residenti lungo il percorso del torrente

Con una perentoria comunicazione inviata al Genio Civile, alla Regione Campania, all’Arpac, al Consorzio di Bonifica della Valle del Sarno, all’Asl, alla Gori e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore e ai carabinieri della compagnia di Mercato San Severino, il sindaco di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, lancia l’allarme sulle esalazioni provenienti dal torrente Solofrana il cui corso attraversa quasi totalmente il territorio comunale. Una situazione non più sostenibile che sta provocando la protesta di centinaia di famiglie preoccupate dall’eventuale rischio a cui sarebbero sottoposte nel caso le esalazioni risultassero nocive per la salute.

“Abbiamo ricevuto innumerevoli segnalazioni – scrive la prima cittadina di Castel San Giorgio – per le esalazioni provenienti presumibilmente dal torrente Solofrana le cui acque appaiono di vari colori dal rosso all’ocra. Il fenomeno si verificherebbe, a detta dei residenti nelle aree limitrofe al percorso del torrente,  quotidianamente e sempre allo stesso orario, di sera, intorno alle 22. Vi segnaliamo tale fenomeno affinché provvediate, ognuno per le proprie competenze, a chiarire le cause e ad eliminarle”.

Nella serata di ieri, Paola Lanzara, insieme al sindaco di Roccapiemonte, Carmine Pagano, hanno incontrato decine di famiglie preoccupate dalla situazione. Entrambi i sindaci hanno convenuto di procedere con sollecitudine a mobilitare gli organi regionali, le forze dell’ordine e le autorità sanitarie.

Il primo cittadino di Castel San Giorgio ha anche avviato attraverso i vigili urbani un monitoraggio più attento delle sponde del torrente, ma i residenti sono preoccupati dalle cause che generano il colore delle acque e dalle nauseabonde esalazioni che esse sprigionano.

“Bisogna andare fino in fondo – chiude il sindaco Paola Lanzara – e procedere ad una attenta analisi di eventuali scarichi abusivi presenti sul territorio o comprendere se le acque arrivano già in questo stato da altri territori lungo il percorso”

CAVA DE’ TIRRENI (SA). Un interessante ventaglio di novità per Cava estate di agosto

Con la speranza della candidatura a Capitale nazionale della Cultura nel 2022.


Interessanti novità nella programmazione di Cava Estate – Agosto 2019, presentata a Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni mercoledì 7 agosto in un intenso e affollato incontro presieduto dal Sindaco Vincenzo Servalli.

È la “zona solleone” di un programma a ventaglio, come evidenziato dalla forma simbolica della brochure, un ventaglio, istoriato con immagini di pittura paesaggistica della Cava XIX secolo, voluto dall’Assessore alla Cultura e Vice Sindaco Armando Lamberti per caratterizzare le iniziative che da giugno in poi, e sperabilmente fino al 2021, daranno sostanza alla vita culturale cittadina e rappresenteranno la base su cui prospettare la candidatura della nostra Città a Capitale nazionale della Cultura 2022. Una candidatura che avrà bisogno anche del sostegno delle istituzioni regionali, con la speranza che non ricadano in “sviste pericolose” come la classificazione al centoquarantacinquesimo posto della nostra Città nella graduatoria dei comuni finanziabili per le attività culturali (come a mettere la Roma o il Napoli in serie B….), una svista grave che ha scatenato anche altrettanto sgradevoli polemiche interne a Cava, ma che, a detta del Sindaco e del Vice Sindaco, si potrà ancora aggiustare, una volta riesaminate “consapevolmente” le pratiche a disposizione

Al centro del programma, Musica e Cinema, con il Festival delle Torri a completamento delle grandi iniziative folkloriche di Luglio, il coinvolgimento delle parrocchie, collettori fondamentale di vita cittadina, e e l’inserimento originale di due incontri di teologia sulla figura di Maria e sul dogma dell’Assunta (6 e 13 agosto, ore 20, presso l’oratorio della Chiesa del Purgatorio), che, come esplicitato dal parroco don Antonio, toccheranno anche tematiche di ampio respiro storico e culturale, grazie anche alla qualità delle relatrici, le prof.sse Anna Paola Borrelli e Lorella Parente.

A modo sua decisamente nuova anche la rassegna cinematografica, Cinema al chiaro di luna. In primis per la location: è la prima volta che si svolge nel bellissimo complesso di San Giovanni. In secundis per la gratuità: negli anni scorsi, che fosse allo stadio o in un locale, occorreva sempre pagare il tradizionale biglietto, sia pur in entità ridotta. Ora invece l’Amministrazione, su impulso e iniziativa del prof. Lamberti, ha fermamente voluto l’apertura, proprio per aprire al massimo le porte alla fruizione della cultura. In tertiis per la scelta dei film, quasi tutti di quella produzione nazionale sempre troppo bistrattata attraverso la promozione di mercato che favorisce lo strapotere della grande industria internazionale. Anzi, il punto di partenza è stato proprio il cinema di origine locale e territoriale: le prime due proiezioni sono state infatti E se mi comprassi una sedia?, del cineasta e imprenditore cavese Pasquale Falcone (al suo quinto film e a suo tempo promotore di una prima rassegna al Borgo, con lo schermo addirittura collocato in mezzo ai portici), e Smetto quando voglio, la folgorante opera prima del regista salernitano Sidney Sibilia, già diventata un cult con due sequel, incentrata con brillante leggerezza e acuto spirito di riflessione sull’amaro tema della disoccupazione intellettuale giovanile. A seguire, Basilicata coast to coast (10 agosto), Passione (11 agosto), Pane e tulipani (12 agosto), Il racconto dei racconti di Matteo Garrone (13 agosto), Il piccolo Principe (mercoledì 14 agosto). Sabato 17 agosto, serata finale con ospiti d’onore con il bellissimo Il cuore altrove, di Pupi Avati, con Neri Marcoré, Isabella Incontrada e un sorprendente Nino D’Angelo.

E poi, come da trentatré anni a questa parte, Le corti dell’Arte, i grandi concerti di musica da camera, jazz e classica (e non solo) negli spazi a dimensione umana delle corti del nostro Borgo. Uno dei fiori all’occhiello dell’intero dopoguerra culturale cittadino, le Corti sono il frutto dell’iniziativa del Maestro Felice Cavaliere, eccellenza cavese nel settore, attualmente direttore del Conservatorio di Potenza, e dell’Accademia Jacopo Napoli, da lui fondata e punto di riferimento per giovani musicisti di tutta Europa. Le Corti si sono aperte con il Concerto super a San Giovanni di due grandi del jazz nazionale, Fabrizio Bosso e Xavier Girotto (organizzato in sintonia con il pub Il moro), per proseguire poi con Io Sheherazade (9 agosto nella Corte del Teatro Comunale), Ensemble sottovoce (martedì 20 nella Corte del Teatro Comunale), La noche de Tango (sabato 24 a San Giovanni),Klaidi Sahatci e Merita Rexa Tershana (lunedì 26 nella Corte del Teatro Comunale), Joe Barbieri (giovedì 29 a San Giovanni), i concerti cameristici del 18,19,21,22,23,25,26,27,28,31 a San Giovanni, il Concerto aperitivo (a Palazzo di Città, domenica 18, ore 11,30). Le Corti si concluderanno ai primi di settembre.

Sempre nell’ambito della programmazione di agosto, va segnalata la proposta interessantissima del Gruppo giovanile MAC,che venerdì 30, dalle 10 alle 24, organizza il MAC Fest di Musica, Arte e Cultura, incentrato soprattutto sul nuovo modo di fare cultura giovane e sul modo intelligente delle nuove tecnologie.

A queste iniziative, vanno poi aggiunte le tradizionali danze di liscio in Piazza Abbro organizzate dagli Amici della Terza Età (sabato 10 e sabato 24), La notte di plenilunio di venerdì 16 con l’Associazione Alema a San Liberatore), il Concerto di Marino Cogliani (venerdì 16 a San Giovanni), i mercatini degli hobbisti (sabato 3 e 4 e 24-25 a Piazza Amabile), il Torneo di Beach Volley a Largo Cuomo (26-31 a Largo Cuomo), il Teatro dei Burattini (dal 26 a Piazza Amabile).

Insomma, un programma ricco, con eventi pressoché giornalieri, ma il ventaglio non si chiuderà ad agosto: si riaprirà di nuovo a settembre con le iniziative teatrali e quelle collegate alla Festività patronale.

E naturalmente soffierà anche quando farà meno caldo, con le iniziative autunnali e natalizie. Se si vuole qualche chance nella candidatura del 2022, occorre fare molto vento …

POC cultura: c’è anche Cava de’ Tirreni

La Regione Campania ha rimodulato le ammissioni a finanziamento del Programma operativo complementare (poc) 2014-2020 linea strategica rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”.

Nella nuova determinazione per un importo complessivo di 7 milioni 550 mila euro, i progetti beneficiari del finanziamento di 45 mila euro, sono 166, tra i quali rientra anche Cava de’ Tirreni che era posizionata al 145° posto e nella prima istruttoria era stata esclusa.

L’ammissione al Poc si aggiunge al finanziamento di 77.326,00 euro, ottenuto dal Ministero dei Beni Culturali per le rievocazioni storiche della Pergamena Bianca.

Il Comune di Cava de’ Tirreni ha presentato la richiesta di finanziamento per l’Azione 3 del bando regionale “eventi di rilevanza nazionale ed internazionale di importo non eccedente a 70 mila euro”, con il progetto “Stati generali della cultura, 1 giugno 2019-30 giugno 2020. Conversazioni – tavole rotonde – tavoli tematici -workshop creativi – concerti -mostre – degustazioni tipiche – allestimenti – promozione turistica”.

“A seguito delle nostre ferme e puntuali osservazioni – afferma il vice sindaco e assessore alla cultura, Armando Lamberti – è stato, giustamente, riconosciuto il valore culturale e strategico del Progetto che l’Amministrazione ha presentato, frutto di un’ampia sinergia tra amministratori, apparato amministrativo dell’Ente e professionisti esterni. Mi piace sottolineare che il Progetto è corredato da una valutazione di impatto socio-economico redatta da tre docenti dell’Università degli Studi di Salerno e si avvale della direzione artistica e scientifica di personalità riconosciute. Esprimo la mia soddisfazione anche perché “Gli Stati generali della Cultura” sono parte del più grande Progetto “Cava de’ Tirreni, Città Parco Culturale”. Nell’ambito del budget di cui disponeva il bando specifico, la Regione ha effettuato una rimodulazione dei finanziamenti, riconoscendo l’alto profilo della nostra proposta e ciò contribuisce a dare adeguate e meritate risposte allo sforzo che l’Amministrazione sta compiendo per candidare la nostra città a Capitale della Cultura nel 2022. Riteniamo – ha aggiunto il prof. Lamberti – che la nostra proposta era ed è pienamente coerente con gli obiettivi richiesti dal bando, di evidente alto profilo culturale, con 12 sezioni che coinvolgono, scuole, università, e mirano a far emergere e promuovere le enormi potenzialità del patrimonio culturale di Cava de’ Tirreni, materiale ed immateriale. Mi sembra opportuno – conclude il prof. Lamberti – ringraziare la Regione e l’Assessore Corrado Matera per aver proceduto a questa rimodulazione che consente al Comune di Cava de’ Tirreni e a tanti altri Comuni di essere ammessi al finanziamento. Purtroppo, solo grazie alla partecipazione ai bandi regionali, nazionali o europei, i Comuni possono avere le risorse per garantire servizi, finanziare progetti di riqualificazione urbana o culturali, che altrimenti i bilanci municipali non potrebbero realizzare”.