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21 marzo Giornata Mondiale della Poesia

La Redazione

Con molto piacere Vivimedia celebra questa importante giornata che vede in prima persona ancora una volta il poeta e critico letterario Antonio Donadio, nonché nostro prezioso collaboratore. E’ in rete in Italian poetry, infatti, un’ interessante l’antologia dal titolo tematico Poesia sulla Poesia 2. Perché di questo titolo? Leggiamo e riportiamo: Si chiama metaletteratura la letteratura che assume se stessa come oggetto della propria riflessione. Nel caso particolare, la metapoesia è la scrittura che prende ad argomento i criteri e le convenzioni della poesia, insistendo sui processi, anche contraddittori, della pratica letteraria in versi.

Nell’antologia figurano circa trenta tra i più importanti poeti contemporanei tra cui Corrado Calabrò, Ennio Cavalli, Franco Manzoni, Renato Minore, Umberto Piersanti, Silvio Ramat, Gian Paolo Roffi, Davide Rondoni, Paolo Ruffilli, Gian Maria Villata oltre al nostro Antonio Donadio presente con questa poesia sulla Poesia:


PER UNO SPUNTO DI POETICA
(alla domanda cos’è la Poesia)

trasalimenti d’aria
che impediscono il respiro
ombre come giochi di mani
alle pareti nel convulso risveglio
nell’urlo che soffoca il respiro
nato e subito disperso già
troppe volte mascherato
nel rifiuto di silenzi

(tratta da Antonio Donadio Il senso vero della neve, Morcelliana 2019)

Un altro momento, anch’esso di notevole interesse culturale, si è svolto nell’incantevole cornice del borgo medievale della stupenda Asolo. Sabato 18 u.s., infatti, presso la Sala della Ragione del Museo Civico che conserva, tra l’altro, anche una grande statua di Antonio Canova, è stata ricordata la mai dimenticata poetessa Alda Merini. E a parlarne è stato invitato il nostro Antonio Donadio, che tra l’altro, conobbe la poetessa antologizzando un paio di sue poesie in “Versi D’amore, 100 poesie d’amore del novecento, San Paolo 2002 conservandone anche un prezioso autografo:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oggi, 21 marzo in cui si celebra in tutto il mondo la Poesia e primo giorno di primavera, ricorre anche l’anniversario della nascita di Alda Merini. Nata il 21 marzo del 1931 avrebbe compiuto novantadue anni se non fosse scomparsa il 1° novembre del 2009.

“3R4UB – SWITCH-Asia and Central Asia II – Promoting Sustainable Consumption and Production”

Tecnici di UBCity e FWRNCC in trasferta presso impianti del ciclo dei rifiuti in provincia di Salerno e di Napoli.


3R4UB – The 3Rs for sustainable use of natural resources in Ulaanbaatar finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma SWITCH-Asia and Central Asia II – Promoting Sustainable Consumption and Production, è un progetto di cooperazione internazionale. 3R4UB vede impegnati 4 partner, 2 italiani e 2 mongoli, ossia per l’Italia il capofila, Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR IRISS) e la società in house del Comune di Cava de’ Tirreni, Metellia Servizi, e per la Mongolia la Municipalità di Ulaanbaatar e l’Agenzia del Ministero dell’Ambiente mongolo Fresh Water Resources and Nature Conservation Centre (FWRNCC). Il progetto è finanziato con un budget di 3.5milioni di euro in un periodo di attuazione di 48 mesi, e prevede anche il coinvolgimento di 5 stakeholders mongoli.

Gli obiettivi e i beneficiari

Gli obiettivi di progetto:

  1. Elaborare un piano per la gestione sostenibile dei rifiuti nella città di Ulaanbaatar con una visione a lungo termine secondo la filosofia delle 3R – Reduce, Reuse, Recycle;
  2. Sensibilizzare l’opinione pubblica e incoraggiare la raccolta differenziata dei rifiuti domestici;
  3. Incentivare le aziende private ad entrare nel mercato ecosostenibile del recupero delle materie prime;
  4. Promuovere investimenti finanziari, anche privati, per migliorare la gestione dei rifiuti.

Target di progetto sono 25.000 studenti con età compresa tra 8 e 15 anni, tecnici operanti nel ciclo dei rifiuti e istituzioni finanziarie. I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese (PMI) e i cittadini di Ulaanbaatar.

Le attività di progetto

  1. Pianificazione ed attuazione di un nuovo sistema di raccolta differenziata che vede coinvolti le PMI e 150.000 cittadini di Ulaanbaatar e che prevede, con contestuale definizione del fabbisogno di acquisto di attrezzature e automezzi, la raccolta di: frazione secca (plastica, carta, alluminio), frazione organica, vetro.
  2. Ricostruzione e riattivazione di un impianto di selezione dei rifiuti per la valorizzazione del recupero e del riciclo dei materiali nobili;
  3. Formazione specifica in materia di ciclo di raccolta dei rifiuti erogata ai tecnici dei partner mongoli;
  4. Promozione di un progetto pilota per la raccolta differenziata nelle scuole nel distretto di Songino Khairkhan, con campagna di informazione – sensibilizzazione presso le scuole coinvolte.

La trasferta della delegazione della Mongolia

Dal 29 gennaio all’8 febbraio 2023 una delegazione composta da 14 partecipanti, tra cui tecnici della Municipalità di Ulaanbaatar, l’Agenzia del Ministero dell’Ambiente mongolo Fresh Water Resources and Nature Conservation Centre (FWRNCC), e un rappresentante dell’imprenditoria locale mongola interessato allo sviluppo dell’impiantistica, sarà in trasferta in Regione Campania per visionare l’impiantistica locale afferente al ciclo dei rifiuti. Tra le visite in programma quelle al Termovalorizzatore di Acerra – Gruppo A2A, quella allo STIR di Battipaglia in gestione a EcoAmbiente Salerno e ad impianti operanti nel settore della selezione e del riciclo di carta, plastica, alluminio, abiti usati, vetro, pneumatici, frazione organica umida.

I Tecnici della Mongolia avranno l’opportunità di assistere all’operatività del servizio di raccolta dei rifiuti attuato dalla Metellia Servizi sul territorio del Comune di Cava de’Tirreni, con un focus al “porta a porta spintoper le utenze domestiche, al servizio di raccolta presso scuole ed utenze non domestiche e alle strutture collettive in gestione, quali Piazzole Ecologiche Zonali e Centri di Raccolta. Nel calendario della trasferta anche incontri istituzionali e workshop tecnici.

“Il CNR IRISS – ha affermato Massimo Clemente, Direttore del CNR IRISS di Napoli – prosegue il suo impegno nella cooperazione internazionale con l’obiettivo di trasferire know-how interdisciplinare e sviluppare processi di crescita collaborativa con le comunità e i territori di Paesi lontani e di diversa cultura”.

“Con la partecipazione a 3R4UB – ha dichiarato l’Amministratore unico della Metellia Servizi, Giovanni Muoio – la società si è determinata per impiegare il know how e le best practices consolidate negli anni in un progetto di cooperazione internazionale che mira a dare il proprio contributo in materia di salvaguardia dell’Ambiente. Tanto nella convinzione che la corretta gestione del ciclo dei rifiuti e la valorizzazione di questi, attraverso politiche ed iniziative improntante alla riduzione, al riuso e riciclo dei rifiuti, sia elemento imprescindibile per il raggiungimento di questo obiettivo”.

Per il Giorno della Memoria

Voi che ancora avete occhi
ditemi
che fu vista partire
su stridere d’ossute rotaie cariche
di giovani increduli lamenti
dietro cime di estreme ultime paure
ditemi che non ritornerà
nelle notti senza luna
che mai più riderà domestica iena
tra stupiti innocenti latrati.

Ditemi
che ancora sarà gioia aspettare
l’alba su guance serene
che è tempo di nuovi sguardi
per occhi di pianto
fattosi crudele fratello.

Antonio Donadio

NdR: da Italian Poetry La Poesia della settimana: Donadio del 30 gennaio 2023

Cava de’ Tirreni (SA). Poker al Matera e vetta del girone. La Cavese sorride

La missione è compiuta.

Dopo lo scivolone interno del precedente turno, con il Barletta, era imperativo vincere per continuare a rimanere in testa al girone.

E così è stato. La pratica lucana liquidata senza sofferenze eccessive e con qualche altro buon segnale arrivato soprattutto nel gioco. Ad agevolare la crescita aquilotta il cambio di modulo con un 4-4-2 più congeniale alle caratteristiche degli attuali calciatori metelliani e soprattutto un significativo miglioramento a centrocampo dove il duo Aliperta Puglisi rende meglio di altri.

Ma veniamo alla cronaca della partita. Inizia a sorpresa il Matera che al 2’pt con Russo su punizione scheggia la traversa difesa da Colombo. Il pericolo scampato allerta la formazione di Troise che comincia a far girare a centrocampo meglio la palla con Puglisi in interdizione e Aliperta a costruire.

E così al 17’pt prove tecniche del vantaggio. Aliperta pesca Bacio Terracino sulla sinistra. Il tiro è messo in angolo da Pozzer. Un minuto più tardi la Cavese passa. Angolo di Banegas dalla sinistra e incornata vincente di Puglisi arrivato di gran carriera da dietro. Il vantaggio galvanizza gli aquilotti.

Il Matera perde la testa e Sgambati, espulso per fallo sull’ultimo uomo, Maffei, lanciato a rete. È il 27’pt. La sfida si fa tutta in discesa per il team di casa. Al 29’pt così arriva il raddoppio. Assist al bacio di Mugnoz, dalla fascia destra, per il ben appostato Bubas che sotto misura buca per la seconda volta la porta ospite. La Cavese rischia di dilagare. E passa ancora al 33’pt. Bubas veste i panni del rifinitore per Bacio Terracino. Tocco perfetto che brucia sull’uscita Pozzer.

La prima frazione si chiude qui. Senza altri sussulti. Con l’uomo in più e con tre gol all’attivo per la Cavese è una passeggiata il secondo tempo del match. Al 2’st Banegas tenta di scrivere anche il suo nome sul tabellino dei marcatori ma gli nega la gioia personale su un pallone a giro l’ottimo intervento di Pozzer che sventa in angolo.

Vicina al quarto gol la Cavese al 13’st. La punizione pennellata dal limite dell’area di rigore da Aliperta si stampa sulla traversa, però. Mugnoz al 20’st esalta le doti dell’estremo difensore ospite con un tiro angolato. C’è gloria anche per Colombo che al 24’st chiude lo specchio della porta a Gum e sventa la minaccia.

Un altro legno nega la gioia del gol al nuovo entrato Foggia sulla ripartenza aquilotta. Cala il poker al 43’st la Cavese grazie a una azione personale di Gagliardi che dal limite indirizza millimetricamente sul palo lontano e supera Pozzer. Il fischio finale accolto con un grande applauso dei tifosi che assaporano la gioia della vetta del girone in condominio con il Barletta. E domenica ad attendere i metelliani la lunga trasferta in terra salentina, a Nardò.


CAVESE MATERA 4-0

CAVESE (4-42): Colombo; Anzano (22’st D’Amore), Fissore, Lomasto, Maffei; Munoz, Aliperta (33’st Salandria), Puglisi, Bacio Terracino (28’st Gagliardi); Bubas (10’st Palma), Banegas (10’st Foggia). A disp. Angeletti,Rossi, Cappa, Bezzon. All. Troise.

MATERA (3-4-2): Pozzer;Sgambati, Figliomeni (33’st Zielski), Demoleon; Cum,Bottalico, Vicente (20’st Hysaj),Russo (30’st Manu) ,Iaccarino; Tiganj (36’st Orefice), Gjuci (32’pt De Vivo). A disp. Demalija, Sellitti, Montanino, Di Stefano. All. Finamore.

ARBITRO: Selvatici di Rovigo. RETI: 18’pt Puglisi, 29’pt Bubas, 33’pt Bacio Terracino, 43’st Gagliardi. NOTE: Spettatori circa 2000, di cui duecento da Matera. Terreno in ottime condizioni, cielo sereno.Espulso al 27’pt Sgambati per fallo su ultimo uomo. Ammoniti: Maffei, Banegas, Bubas, Figliomeni Angoli:6 a 0 per la Cavese. Recuperi:1’pt, 2’st.

Cava de’ Tirreni (SA) – Medjugorje. Acqua, pollaio e frutteto: al traguardo la solidarietà di Cava per le nonnine di Medjugorje

Da Antonio Oliviero riceviamo e volentieri pubblichiamo.


Con grande emozione possiamo annunciare che è andato finalmente a buon fine il progetto di solidarietà partito dalla nostra Città di Cava de’ Tirreni a beneficio della Casa di Riposo di Ljubuski, presso Medjugorie, guidata con amore e passione dalla nostra cara Suor Paulina Kvesic.

Tale progetto già aveva prodotto l’istallazione di una conduttura di acqua corrente e poi aveva mirato alla realizzazione di un pollaio ed alla semina e alla piantagione di circa cento alberi da frutto, per cui sarebbe stata necessario anche un ampliamento del sistema idrico.

Tutte queste cose oggi sono realtà e le cinquanta nonnine ospiti dell’Istituto possono avere una vita quotidiana più confortevole, grazie all’impegno di solidarietà di tutti quei cavesi e amici del territorio, unitamente ai soci dell’AIASM nazionale, che hanno risposto con generosità al nostro appello e che ringraziamo veramente di cuore.

Tra questi, non possiamo fare a meno di citare Padre Giuseppe Lando, che non solo ha fatto cospicue donazioni ma è andato due volte a Medjugorje nonostante fosse già ultranovantenne: un’esperienza da cui abbiamo anche tratto un libro di emozionante impatto, dal titolo “La nostra Medjugorje”.(nelle foto, le copertine del libro con gli zampilli d’acqua e don Giuseppe con Suor Paulina, Antonio Oliviero e sua moglie Lella nel luogo dove è nato il frutteto)

Dobbiamo però anche rimarcare che, se lo scopo è stato raggiunto, ed è quella la cosa più importante, la cifra raggiunta non è ancora tale da coprire tutte le spese, comunque garantite dall’Organizzazione. Se in uno slancio di generosità qualcuno fosse intenzionato a dare un’ulteriore sostegno, può telefonare ad Antonio Oliviero (3486722256) e prendere eventuali accordi. E grazie sempre, nel nome di Maria !