cronaca

 

Sversavano rifiuti di notte: presi

microcamera-sorvegliana-cava-de'-tirreni-aprile-2015-viviemdiaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Hanno immortalato i primi due trasgressori della raccolta differenziata, le video trappole allestite tra il 23 e il 26 aprile, in diversi punti strategici della città dei portici. Si tratta di due privati cittadini, entrambi, “catturati” dalle telecamere in via Acqua della Quercia a Santa Maria del Rovo, dove, di notte, si sono recati con le auto per sversare rifiuti di varia natura. L’impianto trappola ha ripreso i momenti del conferimento selvaggio e dalla visione post ripresa, si è appurato che è chiaro anche il numero delle targhe a bordo delle quali i due cittadini si sono mossi per depositare i rifiuti. Per loro, ora, scatterà la sanzione amministrativa di 150 euro che gli arriverà a casa, corredata di foto a conferma della violazione. Nella stessa zona tempo fa, fu rinvenuto un carico di pneumatici in disuso. Sta funzionando, quindi l’offensiva dell’assessorato all’Ambiente, diretto da Fortunato Palumbo, che meno di un mese fa ha provveduto, in sinergia con il comando di Polizia Locale, del comandante Filippo Meluso, le dieci video trappole a raggi infrarossi per sorprendere i trasgressori della raccolta differenziata. Le video trappole itineranti, permarranno un mese nei punti più critici, per poi essere spostate altrove. A distanza di altri venti giorni, saranno riposizionate negli stessi punti critici. Nelle zone meno sporche ma comunque oggetto di depositi selvaggi, le telecamere rimarranno per quindici giorni. Sono strumenti itineranti e saranno installati a periodi, li dove si avverte, maggiormente, la necessità di combattere il fenomeno sempre crescente del conferimento selvaggio e in spregio ai modi e ai tempi di conferimento dei rifiuti come da calendario. I cittadini sorpresi a sversare materiali speciali, saranno perseguiti per legge mentre la multa differisce da 150 a 250 euro, a seconda se semplici cittadini o commercianti, sorpresi a depositare il materiale fuori tempo e luogo. “Tolleranza zero, afferma l’assessore Palumbo. Abbiamo in totale quindici impianti e abbiamo modo di difendere il territorio dai depositi illeciti dei rifiuti che riguarda, in particolar modo, le diverse zone periferiche della città”. (a.f.)

Veicoli senza assicurazione: 117 sequestri in due mesi

posto-di-controllo-polizia-locale-cava-de'-tirreni-novembre-2014-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). Alcune delle auto poste sottosequestro, circolavano da oltre tre anni senza assicurazione. Pugno di ferro della Polizia Locale del comandante Filippo Meluso che, dal giorno del suo insediamento, ha intensificato i controlli per reprimere la circolazione di auto e furgoni senza polizza assicurativa. Alcune auto circolavano senza assicurazione altre invece, occupavano da tempo il suolo pubblico. A detenere la maglia nera, per la presenza di auto senza assicurazione, è stata la località di Pregiato dove sono state scoperte più della metà del totale raggiunto nei due mesi di comando “Meluso”. Altre auto sono state scoperte a Santa Maria del Rovo e in diverse strade del centro cittadino. La sanzione è di 848 euro, ed il sequestro amministrativo dura fino alla stipula della polizza assicurativa. L’obiettivo del comando, è quello di eliminare su strada l’occupazione del suolo da parte di vetture prive di copertura assicurativa. La sanzione di 848 euro totale, se pagata entro cinque giorni viene ridotta del 30 per cento. Nei prossimi giorni, il comando di Polizia Locale, procederà ancora alla ricerca delle auto senza assicurazione perché con un applicativo della banca dati dell’ufficio verbali, dopo l’inserimento e la notifica, quando un auto viene verbalizzata per divieto di sosta, compare anche se l’auto è coperta o meno da polizza assicurativa. Tanto premesso, nei prossimi giorni, i caschi bianchi, svolgeranno attività di contestazione della violazione al codice della strada, sotto casa dei cittadini cavesi che non hanno pagata l’assicurazione. Questo è possibile grazie all’acquisizione dell’elenco delle targhe e con la visura anche a chi è intestato il veicolo e in quale strada abita. Cresce in maniera esponenziale il numero di automobilisti che a causa del caro polizze e della mancanza di disponibilità, preferiscono correre il rischio di circolare senza assicurazione. L’obiettivo del comandante, è quello di eliminare su strada l’occupazione del suolo da parte di vetture prive di copertura assicurativa ma, soprattutto, scongiurare l’eventualità di incidenti, dove almeno una delle parti coinvolte non è coperta da assicurazione. A giorni, invece, comincia la caccia ai motorini e motociclette non assicurate. Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale, effettueranno posti di controllo itineranti, per scovare il maggior numero di “furbetti”. Nella settimana appena trascorsa, i caschi bianchi del comandante Meluso, hanno accertato ben 189 infrazioni al codice della strada, con sei autovetture sprovviste di assicurazione e sottoposte a sequestro amministrativo. Il comandante Meluso, sempre a Pregiato ha provveduto a sequestrare un auto vettura station wagon, con la quale il proprietario, circolava per la vendita di frutta e verdura. Un doppio sequestro scaturito dall’assenza di copertura assicurativa e della mancanza di autorizzazione per la vendita ambulante.

Il costo di una rc auto per un’utilitaria, guidata da un neo patentato, oscilla tra i 1200 e i 2000 euro all’anno. Ma dai sequestri eseguiti dai caschi bianchi del comando di via Ido Longo, la fascia d’età di persone che non hanno effettuato l’assicurazione alla propria auto, va dai 35 ai 60 anni. Tra le motivazioni maggiori addotte dagli stessi proprietari, primeggia la mancanza di disponibilità economica. Il costo dell’assicurazione varia anche in base al sesso. Una donna di 38 anni con un’utilitaria, assicurata da 8 anni e che non rientra nel registro nero dei sinistri stradali, arriva a pagare circa 700 euro all’anno. Un 70enne, con la stessa utilitaria ma assicurata da più anni e senza essere coinvolto in sinistri, paga meno di 500 euro all’anno. Anche per assicurare un motorino le compagnie assicuratrici, a seconda delle credenziali del centauro, della potenza dello scooter, dell’eventuale accumulo di sinistri, arrivano a chiedere oltre 1200 euro all’anno. Premi, invece, a centauri che con uno scooter 50, assicurato da 18 anni e senza mai fare incidenti, paga circa 400 euro all’anno. Ma sono diverse le possibilità di effettuare una polizza. Da qualche anno, per gli scooter, è possibile anche l’assicurazione a periodi. Mentre per le auto è possibile installare la “scatola nera” e risparmiare oltre la metà della polizza stipulata senza l’apparecchiatura della verità. (a.f.)

Operazione “BLACK PRESS REVIEW”: la GDF sequestra edicole online illegali, denunciati i responsabili

edicola-online-digitale-vivimediaROMA. Nell’ambito di una strategia sistematica di contrasto alla pirateria digitale, l’azione del Comando Unità Speciali della Guardia di Finanza questa volta si è rivolta al fenomeno delle numerose edicole “on line”, allocate su server nazionali ed esteri (tra cui Repubblica Ceca, Russia, Moldavia, Svizzera e Stati Uniti), che consentono a migliaia di utenti del web, illegalmente, sin dalle primissime ore della giornata, di avere la disponibilità, completa e gratuita, di tutti i quotidiani e periodici nazionali ed esteri, senza corrispondere alcun compenso agli editori. Con la concreta e fattiva collaborazione della FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) e di alcune delle maggiori testate giornalistiche nazionali, in questa occasione, le Fiamme Gialle hanno identificato alcuni hacker che, attraverso complesse procedure tecniche, acquisivano indebitamente la copia digitale del giornale appena realizzato dai vari quotidiani e non ancora mandato in stampa, per appostarlo sulle edicole illegali. Anche una società che realizza servizi di rassegna stampa risulta interessata all’indebito uso dei “file” digitali dei giornali rinvenuti sui siti pirata. In queste ore, i Finanzieri delle Unità Speciali – dopo aver fatto ricorso, d’intesa con alcuni quotidiani, ad apposite tecniche investigative, che si sono tradotte in veri e propri pedinamenti digitali, ovvero in accorgimenti idonei ad identificare il percorso della copia digitale del giornale, su delega della Procura della Repubblica e del G.I.P. del Tribunale di Roma, stanno procedendo, su tutto il territorio nazionale, al sequestro/oscuramento di 19 siti/edicola ed alle perquisizioni locali nei confronti dei presunti responsabili. Il fenomeno ha indubbi effetti negativi sul settore dell’editoria, che perde così ingenti risorse, con ricadute occupazionali, frustrando il lavoro, spesso pericoloso e duro degli operatori dell’informazione, che si vedono sottrarre, con un semplice “click”, il frutto del proprio impegno quotidiano sul campo da soggetti che operano, illegalmente e senza fatica, nel web. Come accaduto in altri analoghi interventi repressivi, tra cui si annoverano le operazioni dello stesso Comando Unità Speciali, denominate “Publifilm” (cinema), “Free Magazines” (editoria), “Italian Black Out” (cinema e altri contenuti protetti) e “Match Off” (diritti sportivi), anche in quest’occasione, secondo una recente impostazione investigativa, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, si è proceduto ad effettuare indagini finanziare tese, in un’ottica di approccio trasversale ai fenomeni criminali che contraddistingue la Guardia di Finanza, a ricostruire il flusso delle risorse generate dalla pubblicità appostata sulle edicole illegali, nonché a verificare la posizione delle agenzie di raccolta pubblicitaria su internet. In merito, sono in corso interventi presso primarie aziende nazionali, che risultano aver affidato ai siti pirata la propria pubblicità.

GDF sequestra una tonnellata e mezza di sigarette di contrabbando, arrestati due italiani

gdf-sequestro-sigarette-aprile-2015-napoli-vivimediaCASERTA. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta ha sgominato una associazione contrabbandiera, costituita da cittadini italiani, dedita al traffico illegale di tabacchi lavorati esteri.
Due le persone arrestate e sottoposti a sequestro due automezzi ed una tonnellata e cinquecento chilogrammi di “bionde”.
L’operazione di servizio è stata condotta dai Finanzieri del Gruppo di Aversa, che sono riusciti ad interrompere un importante canale di approvvigionamento di sigarette di contrabbando provenienti dai Paesi dell’est e dirette in Campania, la cui vendita avrebbe fruttato ai responsabili dell’illecito traffico più di 260 mila euro.
Le indagini delle Fiamme Gialle si sono concentrate questa volta sui mezzi pesanti in transito sulle principali arterie stradali della Provincia di Caserta, ritenuti “a rischio” per provenienza e tipo di merce trasportata.
In tale contesto, è stato individuato un autocarro sospetto che è stato seguito fino a giungere in un cortile nella zona di Saviano (NA), dove l’autista ed un suo complice si apprestavano a trasbordare il carico in un locale adibito a deposito.
I Finanzieri, insospettiti da tale circostanza, dopo un’attenta attività di osservazione, sono intervenuti ed hanno sorpreso i due contrabbandieri intenti a preparare per lo stoccaggio i 1.500 chilogrammi di sigarette del tipo “cheap white’”, estremamente nocive per la salute degli ignari consumatori perché considerate non rispondenti agli standard di sicurezza comunitari.
Tale tipologia di tabacchi sono sempre più diffusi sulle bancarelle, anche perché in tempi di crisi economica il loro prezzo, che può essere più basso anche di 2-3 euro rispetto ai “pacchetti” tradizionali, sembra incoraggiare il mercato clandestino, che consente elevati guadagni alle organizzazioni criminali dedite al contrabbando.
Per l’elevato quantitativo di “bionde” rinvenute, S.S. di anni 39 e L.M. di anni 47, rispettivamente originari di Napoli e Torre Annunziata, sono stati posti a disposizione della Procura della Repubblica di Nola, che ha disposto l’applicazione della misura cautelare degli arresti in attesa della celebrazione del processo con rito per direttissima.
Sono in corso le indagini per risalire alle rotte di approvvigionamento del t.l.e. ed individuare eventuali altri responsabili del contrabbando, fenomeno che, dopo un periodo di forte calo, risulta, negli ultimi anni, essere in sensibile ripresa, sia sotto il profilo della vendita al minuto che dei grandi traffici, specie nei territori dei comuni casertani limitrofi all’area metropolitana di Napoli.
La lotta ai traffici illegali ed il contrasto al contrabbando, oltre a garantire condizioni paritarie di concorrenza tra gli operatori economici, tutela la salute dei consumatori e restituisce risorse allo Stato.

Scippata in piena mattinata e in pieno centro da un giovane a bordo di uno scooter

strada-dello-scippo-anziana-aprile-2015-cava-de'-tirreni-vivimediaCAVA DE’ TIRRENI (SA). La signora dovrà essere operata alla spalla. Sulla strada congiungente di via XXIV Maggio, solo quindici giorni fa, due anziani coniugi furono truffati in casa di 1000 euro. Lo scippo, invece, si è verificato due giorni fa, verso le ore 11, in via Biblioteca Avallone, alle spalle della villetta. Un’anziana signora è stata incastrata in un angolino dalla ruota anteriore del motorino, mentre lo stesso centauro, le ha scippato la catenina che aveva al collo. Uno scippo violento che ha provocato la caduta dell’anziana, la quale è stata, prontamente, accompagnata in ospedale da un commerciante del posto che è accorso in suo aiuto. Il giovane a bordo del motorino si è, immediatamente, dileguato facendo perdere le sue tracce. Eppure, via Biblioteca Avallone, alle 11 di mattina, come in altri momenti della giornata, è sempre trafficata. Solo che il centauro avrà “studiato” dove poter incastrare la signora, passando inosservato. H a atteso che la donna passasse nel vicoletto stretto adiacente alla villetta e li ha messo a segno il colpo. Trasportata in ospedale, l’anziana è apparsa subito sotto shock ed è stata sottoposta agli accertamenti di routine. Si è reso necessario immobilizzare la spalla per poi procedere con l’intervento chirurgico. Sul posto sono accorsi anche gli agenti della Polizia di Stato del vice questore aggiunto, Marzia Morricone, per ascoltare la donna. Un episodio, quello di metà settimana, successo in una zona centralissima della città metelliana che non fa dormire sonni tranquilli e che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi se solo l’anziana avesse battuto la testa a terra. Sono in corso indagini per risalire all’autore dello scippo. Sulla stessa strada, qualche ora dopo, fu rubato anche un motorino. Intanto, dopo un periodo di calma o calma apparente, sono ripresi gli episodi di microcriminalità. Mercoledì, si è verificato anche un borseggio al mercato di corso Palatucci. Una donna di 40 anni, sì è accorta al momento di pagare una maglietta, di essere stata derubata del portafogli, in cui custodiva 65 euro. La rapina all’ufficio postale di San Pietro, solo lunedì scorso, la truffa in casa a due coniugi, e solo pochi giorni fa, lo scippo alla signora e il furto della vespa. Una serie di episodi incresciosi che fa innalzare, nuovamente, il livello di allerta dei cittadini e, di conseguenza, delle forze dell’ordine che stanno eseguendo moltissimi posto di blocco in città. (a.f.)