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7° Meeting della Veterinaria Salernitana, martedì 26 settembre la presentazione a Capaccio Paestum

7-meeting-veterinaria-salernitana-settembre-2017-capaccio-paestum-vivimediaCAPACCIO PAESTUM (SA). Martedì 26 settembre 2017, alle ore 10.00, presso la Sede di Rappresentanza del Comune di Capaccio Paestum (Sa), sita in Piazza Basilica Area Archeologica Paestum, si terrà la conferenza stampa di presentazione del 7° Meeting della Veterinaria Salernitana. L’evento, promosso dall’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno, si svolgerà venerdì 29, sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre 2017, presso l’Hotel Ariston

Si terrà martedì 26 settembre 2017, alle ore 10.00, presso la Sede di Rappresentanza del Comune di Capaccio Paestum (Sa), sita in Piazza Basilica Area Archeologica Paestum, la conferenza stampa di presentazione del 7° Meeting della Veterinaria Salernitana, evento formativo promosso dall’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno.

L’iniziativa è in programma venerdì 29, sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre 2017 presso l’Hotel Ariston di Capaccio Paestum, sito in Via Laura 13. Dal titolo «Il Mezzogiorno riparte con i veterinari: strategie di sviluppo della professione a supporto della società», l’evento (fortemente voluto dal Presidente Orlando Paciello e da tutto il Consiglio dell’Ordine) si rivolge ai professionisti ed ai player di maggiore interesse del mondo della Veterinaria per discutere su temi come “Zootecnia e piani di sviluppo rurale e delle piccole produzioni locali”, “Innovazione nella diagnostica dei piccoli animali” e “Tutela giuridica dei prodotti agroalimentari di qualità, tipici e tradizionali”.

Tutti i dettagli sul 7° Meeting della Veterinaria Salernitana saranno rivelati nel corso della conferenza stampa di martedì 26 settembre, alla quale interverranno:
Francesco Palumbo, Sindaco di Capaccio Paestum;
Orlando Paciello, Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno;
Giovanni Bruno, Presidente Regionale FMV;
Claudio Mucciolo, Responsabile U.O. Veterinaria di Capaccio;
Dionisio Del Grosso, Vice Presidente dell’Associazione Buiatri Campani;
Claudio Amore, Consigliere dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno;
Carmine D’Alessio, Ceo dell’agenzia di comunicazione integrata MTN Company.

Promosso dall’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno, il 7° Meeting della Veterinaria Salernitana gode del patrocinio di: FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani), ENPAV (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Veterinari), SIMeVeP (Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva), SIVeMP (Sindacato Italiano Veterinari Medicina Pubblica), SISVet (Società Italiana delle Scienze Veterinarie), Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali di Napoli, Università degli Studi di Napoli “Federico II”, ASL Salerno, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Comune di Capaccio Paestum, Consiglio Regionale della Campania, Provincia di Salerno, Confindustria Salerno, Confartigianato Salerno, Coldiretti Salerno, Banco Alimentare Campania ONLUS, Associazione Buiatri Campani e Ordine dei Farmacisti della Provincia di Salerno. Media partner MTN Company, Radio Crc e Radio Club 91.

Sabato 13 maggio al Parco del Mercatello inaugurazione della Biblioteca Internazionale al Parco del Mercatello

SALERNO. Un’idea originale, un ponte tra le culture, una porta aperta all’integrazione. Questo, e tanto altro, è la Biblioteca internazionale, istituita per iniziativa del Centro Bulgaro Italiano Culturale e col patrocinio morale del Comune di Salerno, inserita all’interno del Parco del Mercatello a Salerno, che sarà inaugurata sabato 13 maggio alle ore 19, con una bella festa di piazza e rituale taglio del nastro, organizzata con la collaborazione anche dell’Associazione EducArti, dell’Albero Culturale, dell’Associazione “Alba Nova”, dello Studio VideoGrafica Avallone e dello Studio Cesat.

Nell’ambito della festa, che sarà presentata da Kalina Belcheva, Presidente del Centro Bulgaro-Italiano, e da Franco Bruno Vitolo, porteranno i loro saluti il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, l’Assessore all’Ambiente Angelo Caramanno, sono previsti un intervento della violinista Kamelyia Naydenova, docente presso il Conservatorio “G.Martucci”, la presentazione dell’Arte di vestire della stilista Natalyia Zhodko, e, al termine, un’esibizione di Tango con Quirino Tedesco. Filo rosso della serata, la lettura “a tappe” della favola “L’omino dei palloncini” da parte dell’autrice, Pina Sozio, che sarà intervallata da letture di testi in varie lingue (italiano, bulgaro, francese, inglese, spagnolo, napoletano) eseguite da Violeta Dulcheva, Rolando Lambiase e dagli stessi Kalina Belcheva e Franco Bruno Vitolo.

Tale moltiplicazione di lingue è il segno dell’internazionalità stessa della Biblioteca, che conterrà volumi di varia nazionalità e sarà non solo un punto di riferimento per tanti stranieri che vivono in città ma anche di incontro con i cittadini salernitani e non solo. Insomma, un fiore del dialogo, quanto mai opportuno e necessario in un momento così delicato e turbolento per i rapporti sociali all’interno del Mediterraneo.

Trasporti eccezionali per l’Enpa: una GRU sull’autostrada SA-NA

enpa-gru-cenerina-recupero-salerno-aprile-2016-vivimediaSALERNO. E’ stato recuperato dalle guardie zoofile dell’Enpa di Salerno un esemplare di Gru cenerina (Grus grus) sul litorale di Eboli. La segnalazione è giunta da un cittadino della zona che passando di lì aveva notato la presenza di alcuni esemplari di Gru alzarsi in volo, accorgendosi però che una di loro non riusciva in tale atto dal momento che presentava una ferita all’ala. Allertata subito la protezione animale, che ha monitorato la zona per un paio di giorni alla ricerca della gru ferita. ” Nella seconda giornata di ricerche è stata finalmente individuata la Gru” commenta Alberto Marino, guardia zoofila dell’Enpa   “non è stato facile trovarla perchè la zona era molto vasta e l’animale si nascondeva tra le rogge e l’erba alta, ma non ci siamo arresi”. Così i volontari, armati di reti e guadini, sono riusciti a recuperare l’animale. Trasportata subito al CRAS, il centro recupero animali selvatici di Napoli, dove gli esami radiologici potranno stabilire le cause di questa frattura e dopo tutte le cure neccessarie ed un ciclo di riabilitazione, la Gru potrà ritornare in libertà e continuare la sua migirazione. ” Ci auguriamo che dagli esami radiologi non venga fuori che l’ala della Gru sia stata fratturata in seguito ad impallinamento. Sarebbe un gesto molto grave dal momento che la caccia è chiusa già da alcuni mesi e inoltre, ricordiamo che, le Gru sono specie particolarmente protette. Nel caso di presenza di piombo, denunceremo il caso alla Procura competente ed il territorio sarà maggiormente controllato. La migrazione è in corso, gli animali che scelgono il nostro territorio per rifocillarsi e riposarsi per un po’, non vanno disturbati” continua Marino. L’Enpa di Salerno ringrazia tutti coloro che si adoperano per gli animali, e in modo particolare il Sig. Acito Virgilio per la segnalazione della Gru ferita grazie al quale è stato possibile recuperarla. Le Gru sono alte circa 120 cm e possono pesare anche fino a 7kg, con un’apertua alare di 180-240 cm. Sono uccelli migratori capaci di migrare dal nord dell’Europa fino al Marocco, all’Asia meridionale coni classici stormi a “V”.   

 

Il Treno Verde arriva a Salerno: tappa alla stazione centrale da martedì 22 a giovedì 24 marzo

legambiente-1-treno-verde-salerno-marzo-2016-vivimediaSALERNO. Farà tappa da martedì 22 marzo a Salerno il tour 2016 del Treno Verde 2016, lo storico convoglio di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, che ha ripreso il suo viaggio per la Penisola per monitorare la qualità dell’aria e l’inquinamento acustico, ma anche per parlare di smart cities, ecoquartieri, mobilità nuova e stili di vita. 

Il Treno Verde sarà in sosta al binario 3 tronco dellastazione centrale di Salerno, fino giovedì 24 marzo. La mostra itinerante sarà aperta dalle 9.00 alle 13.00 per le classi prenotate e dalle 16,00 alle 19,00 per il pubblico.

Dopo l’edizione speciale dello scorso anno dedicata all’agricoltura di qualità in occasione di Expo Milano, quest’anno il convoglio ambientalista tornerà ad occuparsi di inquinamento atmosferico e acustico attraverso un nuovo ed innovativo monitoraggio (su rumore e inquinamento atmosferico) per informare i cittadini sul tema; ma anche per promuovere tante buone pratiche a partire dalle città, sempre più esposte ai cambiamenti climatici e soffocate dallo smog. Ma si darà spazio anche e soprattutto alle esperienze virtuose anti-smog messe in atto intanto da quei comuni che hanno avuto il coraggio di scommettere sulla rigenerazione urbana, sull’efficienza energetica, sul verde urbano e sulla mobilità sostenibile. 

Novità 2016 – In questo viaggio, il convoglio ambientalista si avvarrà di una nuova collaborazione, quella con VALORIZZA brand di Studio SMA e Gemmlab, e con il contributo scientifico La Sapienza e CNR, per realizzare un monitoraggio scientifico (rumore e inquinamento atmosferico) in postazioni fisse e itineranti. Grazie ad una strumentazione portatile in ogni città vengono misurati in continuo i valori di PM10, PM2,5 e PM1 e di rumore. I dati saranno confrontati anche con i rilievi eseguiti con una centralina fissa che rileverà la qualità dell’aria, su diversi parametri, per tutta la durata della tappa. Due sono gli obiettivi principali: scattare un’istantanea del quartiere preso in esame, mettendo in evidenza le differenze di esposizione all’inquinamento nei luoghi più frequentati del quotidiano e sui percorsi abitudinari necessari per gli spostamenti  (parchi urbani, aree perdonali, strade trafficate o percorsi casa scuola); informare in tempo reale i cittadini attraverso la pubblicazione dei risultati del monitoraggio sul portale www.trenoverde.it facilmente accessibile e consultabile. La mappatura realizzata sarà, quindi, la base da cui partire per ragionare sulle criticità e le soluzioni per migliorare la qualità dell’aria, la mobilità e il benessere, ma anche definire le priorità degli interventi urbani utili alla pianificazione e progettazione di smart cities. Sempre sul portale trenoverde.it è disponibile l’innovativo sistema Hopes (Home Pollution Embedded System), un prototipo messo a punto dal Dipartimento di Ingegneria astronautica, elettrica ed energetica dell’Università Sapienza di Roma a cui è possibile collegarsi per vedere in qualsiasi momento la qualità dell’aria durante i giorni della tappa del Treno Verde. Si tratta di un sistema che consentirà, una volta a regime, in tempo reale al cittadino di conoscere i livelli di inquinamento nella propria zona. 

Oltre al monitoraggio, cittadini e studenti, come sempre, potranno salire a bordo del Treno Verde per visitare la mostra didattica e interattiva allestita all’interno delle quattro carrozze, ognuno dedicata a un tema diverso, ma con un unico filo conduttore: quello delle buone esperienze che, in Italia e all’estero, hanno già raccolto la sfida della rigenerazione urbana, attraverso la partecipazione dei cittadini.

legambiente-2-treno-verde-salerno-marzo-2016-vivimediaLa prima carrozza è dedicata al mondo:qui il visitatore potrà leggere e scoprire i tanti planisferi interattivi, installati sulle pareti del vagone, per capire insieme i fattori legati ai mutamenti climatici e le conseguenze che causa il surriscaldamento globale. La “città sarà, invece, il tema della seconda carrozza incentrata sui centri urbani per parlare di quelle città che hanno raccolto la sfida della rigenerazione urbana e hanno puntato su energia pulita, mobilità dolce, edilizia sostenibile. Dalle città agli ecoquartieri il passo è breve, per questo la terza carrozza e la quarta carrozza saranno dedicate rispettivamente ai quartieri a basse emissioni e ad alta qualità di vita e ai condomini,dove i cittadini sono sempre più smart.

bordo del Treno Verde 2016 anche un’esperienza didattica, e non solo, sul compost domestico. Una guida per diffondere l’uso del compost anche in casa – una risorsa preziosa per la salute dei terreni e la cura di orti, di giardini e piante in vaso – realizzata grazie alla collaborazione di Eurosintex che dal 1996 produce e distribuisce contenitori per la raccolta dei rifiuti e sistemi integrati per l’ecologia, con l’obiettivo di trasformare i rifiuti in una risorsa.

Infine, ed in particolare agli studenti, è riservato uno speciale percorso didattico sui mutamenti climatici, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. 


 

Il programma completo del Treno Verde a Salerno

Binario 3 tronco – Stazione Centrale 

Martedì 22 marzo

Ore 09.00

Apertura del Treno. Visita del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli. 

Visita delle scolaresche e reportage degli studenti dell’Istituto “Da Vinci – Genovesi” di Salerno. Ecomerenda a cura di Centrale del Latte di Salerno 

#quartacarrozza

Ore 09.30 – 11.30

Giornata mondiale dell’acqua. La sfida blu

Legambiente e Comuni Virtuosi per la corretta gestione dell’acqua come bene comune .

A seguire aperitivo a bordo. 

Ore 16 – 19 apertura al pubblico 

#quartacarrozza

Ore 17.00

Salerno, #cambiaprospettiva 

GIANCARLO SAVINO

Energy Manager Salerno: Progetto City Field

GERARDO CALABRESE

Assessore Ambiente Comune di Salerno: Il ciclo virtuoso dei rifiuti

GIANFRANCO RIZZO

Progetto Hysolar Kit

FILIPPO TROTTA

Fondazione Alfonso Gatto

L’esperienza del quartiere Fornelle

ANTONIA AUTUORI

Presidente Fondazione della Comunità Salernitana Onlus

NICOLA MEROLA

La sporta della Bottega dei Prodotti Cooperativi salernitani

GIORGIO FANESI

Pluservice, Progetto Mycicero 

Coordina

ELISA MACCIOCCHI

Presidente Legambiente Salerno “Orizzonti” 

#fuoritreno  – Ore 19.00

A piedi e in bicicletta dalla stazione al Comune:

 #VotaSì #StopTrivelle al referendum del 17 aprile 

Mercoledì 23 marzo

Ore 09.00

Visita delle scolaresche. Ecomerenda a cura di Centrale del Latte di Salerno 

Ore 11.00

Trofeo Tartaruga

Qual è il mezzo più veloce, economico e pulito per spostarsi in città? 

Ore 16 – 19 apertura al pubblico 

#quartacarrozza

Ore 17.00

Campania sostenibile: il Green act dei territori 

ANTONIO ZENO

Sindaco Massa di Somma

CIRO TROCCOLI

Assessore all’Ambiente Comune di Camerota

ZACCARIA SPINA

Sindaco Ginestra degli Schiavoni

GENEROSO MATTEO BOTTIGLIERO

Sindaco Castiglione del Genovesi

LUIGI SENATORE

Docente Dipartimento Scienze Economiche e Statistiche – UNISA

FAUSTO ALIBERTI

Vicesindaco Siano

CARLO DE SIO

Comunicare i PAES

CARLO MANCUSO

I.T. Svil

LUCA CASCONE

Presidente della IV Commissione Regionale della Campania 

Coordina

MICHELE BUONOMO

Presidente Legambiente Campania 

Giovedì 24 marzo

Ore 09.00

Visita delle scolaresche. Ecomerenda a cura di Centrale del Latte di Salerno 

Ore 11.00

Smog e rumore, conferenza stampa

I risultati del monitoraggio scientifico eseguito dai tecnici di Legambiente a Salerno

Partecipano:

ROSSELLA MURONI

Presidente nazionale Legambiente

MICHELE BUONOMO

Presidente Legambiente Campania

GERARDO CALABRESE

Assessore all’Ambiente del Comune di Salerno

ELISA MACCIOCCHI

Presidente Legambiente Salerno  “Orizzonti” 

Ore 16 – 19 apertura al pubblico 

#quartacarrozza

Ore 17.00

Esperienze sostenibili di innovazione sociale 

GIOVANNI PALLADINO

Progetto Eco Wheels

FRANCESCO ABBAMONTE

Progetto Si,amo Bellini

ENRICA DE FALCO

Naturalmente colore

MICHELE SICA

Ruralhub

CARLOTTA DE IULIIS

Cartesar, Paper (Re)Experience

NICOLA BARBATO

Gaia Agricola 

Coordina

ANNA SAVARESE

Vicepresidente Legambiente Campania. 

#fuoritreno

Ore 19.30

Silent disco presso Cibarti (via dei Mercanti)

Gemellaggio tra l’IIS “Della Corte Vanvitelli” e l’IIS “Galilei” per progettare l’abbattimento di barriere architettoniche a Ravello

CAVA DE’ TIRRENI (SA). In felice connubio tra scuole e istituzioni, è nato un progetto che coinvolge gli allievi geometri della classe IVB C.A.T. dell’Istituto IIS “G.Galilei” sez.”Di Palo” di Salerno e quelli della VD C.A.T. dell’IIS “Della Corte Vanvitelli” di Cava de’ Tirreni, affiancati da numerosi e qualificati partners istituzionali: il Comune di Ravello, la direzione del Complesso monumentale di Villa Cimbrone, la Fondazione Ravello e la SoprintendenzaBAP di Salerno e Avellino.

Si è creato così un bel gemellaggio, decisamente: in parte perché, e non è la prima volta, collaborano gli istituti di due città che spesso si sono contraddistinte per rivalità e scontri astiosi e dannosi, ma anche e soprattutto per la nobiltà dello scopo e la qualità dell’impegno.

Infatti il progetto “gemellato”, partorito il 5 marzo scorso a Ravello, è rivolto a risolvere tecnicamente alcune criticità legate alle barriere architettoniche individuate nel centro urbano e storico della splendida perla della Costiera, dichiarata recentemente e sacrosantemente Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Si lavorerà prima a Castiglione, poi a Villa Rufolo e Villa Cimbrone: luoghi tra i più stupefacenti del mondo, ma purtroppo pieni di scale e rialzi e finora, per chi ha problemi di motilità, accessibili solo in volo tra le braccia di Superman…

Gli studenti, divisi per piccoli gruppi, svilupperanno i progetti antibarriera con l’aiuto dei docenti di Progettazione-Costruzione e Impianti, l’arch. Rosita Carbonaro per l’IISGalileo Galilei e l’Ing. Giuseppe Giannattasio per l’ IIS “Della Corte-Vanvitelli”.

L’iniziativa è stata presentata ufficialmente a Ravello, allo spettacolare Auditorium Nyemeyer, con la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni, il Sindaco di Ravello Vuilleumier in testa, dei sottoscrittori del protocollo d’intesa, dei dirigenti Franca Masi (Della Corte Vanvitelli) e Emiliano Barbuto (Galileo Galilei), ed ovviamente dei ragazzi e dei loro docenti Rosita Carbonaro, Giuseppe Giannattasio, Ferdinando Angrisani.

È una opportunità formativa scuola-lavoro, di grande livello. Gli studenti potranno migliorare le proprie conoscenze tecniche, le abilità operative, le metodologie specifiche. Capiranno da vicino i disagi e le necessità dei disabili, oltre che le potenzialità di fruizione degli spazi urbani. E impareranno a sentire la responsabilità, a cooperare con i docenti e nei gruppi di lavoro, a sentirsi cittadini attivi, capaci di collaborare con le istituzioni ed offrire un contributo per risolvere problemi che vanno oltre il proprio ombelico.

E ora… al lavoro! Speriamo di salutare al più presto i primi “abbattimenti” di barriere. Ognuno sarà un ponte fisico in più per tante persone, ma anche un mattone giovane in più verso la formazione di una coscienza nuova e tutta protesa verso l’inclusione e la solidarietà.